Curcu & Genovese Ass.
La grande guerra nelle valli ladine fra realtà e mito
Luciana Palla
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2015
pagine: 404
La grande guerra significò per i ladini dolomitici il chiudersi di un'epoca: dal 1918 si datano la non desiderata annessione all'Italia, la nostalgia del legame tradizionale definitivamente infranto con il mondo asburgico, il rafforzarsi del sentimento della "ladinità", le prime richieste di autonomia. Perciò la guerra 1914-1918 assurse a mito nella coscienza e nel ricordo popolare: essa fu interiorizzata come estrema ed inutile difesa della propria comunità minacciata dall'invasore proveniente da sud. Ma se la figura del combattente ladino-tirolese emerge spesso idealizzata nelle memorie postume, è rimasto però vivo anche il ricordo dell'altrettanto inutile sofferenza patita: esodo di profughi, internamenti, accuse e sospetti, fame e stenti accomunano i ladini agli altri popoli europei coinvolti nel conflitto. In questo libro vengono ricostruiti e documentati i due piani della realtà e del mito sui quali corre parallela l'esperienza della guerra; si evidenziano così aspettative e delusioni, entusiasmi e rifiuti, timori e speranze, meccanismi psicologici e comportamentali che la guerra attivò in questa piccola minoranza di confine contesa fra i due mondi italiano e tedesco, e la cui volontà rimase così spesso inascoltata nel corso del Novecento.
Teresina, il segreto di una vita
Fabiola Crosina
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2015
pagine: 240
Sulla tracce della grande guerra. Itinerari escursionistici tra le cime, trince, caverne e postazioni nella valli di Fiemme e Fassa, Primiero Vanoi
Maurizio Capobussi
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2015
pagine: 264
Il mio castello (Mein Schloss)
Alberto Pasquali
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2015
pagine: 96
Ci sono diversi modi per scrivere un trattato storico che susciti l'interesse dei lettori. C'è un metodo più rigoroso, che è quello di basarsi solo sulle fonti escludendo ogni fantasia e nello stesso tempo evitando ogni glorificazione perché tendenziosa nei confronti dei fatti da documentare. In Francia Fernand Braudel ha fondato la scuola degli Annales che riscrive la storia in base ai documenti d'epoca che si sono conservati. Alberto Pasquali propone un'autobiografia di un certo Adalbert, figlio di Grete, un'umile serva di cucina con padre sconosciuto. Adalbert in realtà era il figlio naturale del Conte Leonhard, zio del famoso Oswald von Wolkenstein.
Un popolo, due patrie. Il Trentino nel vortice della grande guerra (1914-1918)
Alberto Folgheraiter
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2015
pagine: 232
I racconti del Concilio
Roberto Pancheri
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2015
pagine: 128
Nella tarda primavera del 1545 erano già in atto i preparativi per la solenne apertura del concilio. A Trento affluivano ogni giorno alti prelati e ambasciatori, insieme a scorte straordinarie di grano, di vino e di paglia per le cavalcature, che venivano scaricate dai barcaioli nel porto fluviale di San Martino. Anche chi era solo di passaggio non mancava di fare sosta nella piccola città ai confini d'Italia, per obblighi di rappresentanza o per semplice curiosità. Così fece Emanuele Filiberto, figlio del duca Carlo III di Savoia, che a soli diciassette anni se ne andava in Germania per combattere sotto le bandiere imperiali. "Assai bello d'aspetto" e vestito con un "robbon di damasco negro", il 7 di giugno scese a Trento con tutto il suo seguito, che comprendeva i vescovi di Ivrea, di Vercelli e di Nizza e molti gentiluomini savoiardi, piemontesi e valdostani. "Entrò la mattina su le dodici hore scrive il segretario del concilio Angelo Massarelli - con una bella et honorata compagnia. Andavano inanzi dodici paggi vestiti di pavonazzo con bande bianche et rosse, sopra bravissimi cavalli...".
Andar per malghe in Trentino. Volume Vol. 2
Fiorenzo Degasperi
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2015
pagine: 176
Nel primo volume "Andar per malghe" era la gastronomia, o comunque l'agriturismo, che ci spingeva ad andar per monti; in questo secondo volume invece è la storia del luogo, della malga stessa o di chi faticosamente ci lavora ad invitarci a metterci in cammino. Genti di montagna, casari e malgari, tra cui molte donne, mantengono curate, con enorme fatica, le cosiddette terre alte, gli alpeggi. Non bisogna dimenticare infatti che gran parte della superficie agraria utilizzata in Trentino, 110.000 ettari circa, è costituita da prati e pascoli a fronte di uno sfruttamento delle legnose agrarie di soltanto 22.000 ettari e di un coltivato a seminativo di poco più di 3.000 ettari. La contemporaneità ha portato con sé la scomparsa di tutto quel mondo di credenze, leggende e riti di cui l'alpeggio e la malga erano portatori. Pensiamo soltanto alle credenze di un tempo legate all'alpeggio inteso come limes tra il mondo dell'aldilà e dell'aldiquà. L'estate spazio dei vivi, anche se le zone che lo sovrastano sono abitate da presenze soprannaturali, d'inverno appartiene agli spiriti ed era uno spazio tabù, oggi infranto dall'apertura invernale di alcune malghe - giusta e anzi auspicabile sotto l'aspetto economico e turistico - e dal via vai di scialpinisti, ciaspolatori, ecc.
Fantasmi e stelle alpine. Mussolini e l'Alto Adige
Maurizio Ferrandi
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2015
pagine: 256
Il fronte meridionale della fortezza di Trento. Mattarello, Romagnano, Vigolana, Val Stornada e Val di Cei
Volker Jeschkeit
Libro: Libro rilegato
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2014
pagine: 352
Più importanti delle sezioni difensive del fronte meridionale della Fortezza di Trento. Si tratta qui dei settori I e II, dunque del vero e proprio fronte meridionale delle due linee di cintura interne, ma anche delle loro postazioni avanzate e delle linee che si estendevano fino a Calliano. Le descrizioni delle fortificazioni campali comprendono dunque la Val di Cei, il gruppo della Pastornada e la Vigolana. È questa l'occasione per fare un'importante precisazione: la divisione in sezioni di difesa e la loro numerazione in senso antiorario adottate si basano sull'ultimo documento geografico rinvenibile prima dello scoppio della guerra nel maggio del 1915. Questa mappa era stata redatta dal Comando di artiglieria della Fortezza di Trento. Non riporta alcuna data, ma l'elenco delle postazioni di artiglieria ci consente di dedurre che sia stata stilata tra l'inverno del 1914 e la primavera del 1915. Questa divisione organizzativa non la si può confondere tuttavia con altri precedenti frazionamenti in settori o in distretti difensivi. Già nel 1905, ad esempio, la fortezza era stata suddivisa in otto settori, documenti ancora precedenti la ripartiscono invece in 5 distretti di difesa.
Ricordo. Droga e speranza: la mia storia
Luciano Saltori
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2014
pagine: 112
"Io amo questo libro. È un libro che parla di adolescenza, di paura di vivere. Della mia adolescenza, del mio timore, del mio disagio davanti al mondo. È un libro che parla di fughe, di dolore, di famiglia. Della mia famiglia. Parla di sconfitte e di compromessi. Parla di speranza, di lotta, di tenacia e determinazione. Della mie sconfitte e delle mie lotte. È un libro onesto e trasparente. È un libro dove mi dichiaro completamente, senza limiti dichiaro la mia vigliaccheria e il mio coraggio, il mio passato e il mio presente. È un dono, è il mio contributo, è una parte di me, è un pezzo della mia vita, è un ricordo, un incubo che spesso vorrei cancellare, vorrei che non esistesse. Spero ne venga fatto un buon uso, che tutto questo serva, almeno un po'. Serva a far capire, a far sentire. Serva agli intolleranti, alle persone che si difendono, a coloro che credono di sapere e non sanno, a coloro che vogliono aiutare gli altri e aiutano solo se stessi. Spero serva a creare verità. Verità rispetto al disagio di molti, di troppi, verità rispetto al perché molti ragazzi scompaiono, finiscono la loro vita, smettono di esistere, di amare, di combattere e sperare..."
Fino alla fine del mondo
Enrico Gasperi
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2014
pagine: 352
Dalla serena e mondana Madonna di Campiglio, Andrea Novembre, giovane impiegato di banca, si ritrova a partire per un'improvvisa vacanza che si tramuterà in una lunga avventura, fino alla fine del mondo. Seguendo la pista tracciata dall'amico Frumenzio, un frate con il vizio dell'alcool, sulla scia di un misterioso messaggio in latino trovato in un antico libro, Andrea incappa in un'avvincente caccia al tesoro. Tra iscrizioni nascoste nelle chiese e improvvisi incidenti dalle circostanze sospette, capisce di non essere da solo in questa corsa e decide di partire per scoprire la verità. Dal piccolo Trentino l'avventura prende il largo, con destinazione Tristan da Cunha, un fazzoletto di terra dove sventola la bandiera britannica, sperduto nel Sud dell'Oceano Atlantico. Durante il lungo viaggio per raggiungere l'isola, il tragitto del giovane trentino si incrocia a quello di altri curiosi personaggi. Incontra Amande, una fascinosa biologa francese che lo ammalia sin dal primo sguardo e Luis, un simpatico ma indecifrabile portoghese. E poi ancora due giovani studentesse tristaniane e un gruppo di marinai, che si ritrovano tutti insieme a navigare per raggiungere quel luogo...
Sogni di note. Un viaggio nei ricordi musicali di Armando Franceschini
Sandra Tafner
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2014
pagine: 120
Il libro non è una biografia di Armando Franceschini. Il libro è un filo che Armando Franceschini ha preso in mano per attraversare gli ultimi cinquant'anni del suo mondo che è fatto di note, di incontri, di personaggi, di aneddoti, di iniziative, passando dal pop al jazz alla musica antica, dalle composizioni all'insegnamento, dalle colonne sonore alla direzione del Conservatorio. Seguendo l'iter dei suoi ricordi siamo usciti inevitabilmente dal solco del personale per abbracciare un panorama più vasto, quello che fa da sfondo a una vita impegnata, un'avventura vissuta insieme a grandi nomi della musica leggera prima e della musica accademica poi. L'età giovanile del protagonista ci fa respirare l'atmosfera dei complessi locali e nazionali degli anni Sessanta. Ne abbiamo citato solo qualcuno, senza nulla togliere al valore degli altri, con l'intento di descrivere un'epoca in cui la musica è stata il comune denominatore di una società che aveva ripreso a sorridere dopo i dolori della guerra. Dal Festival di Sanremo alle trasmissioni Tv, dai programmi radio alle serate danzanti, con le prime novità tecnologiche e i modelli che arrivavano d'oltre oceano.

