De Luca Editori d'Arte
I tesori dell'abbazia greca di Grottaferrata
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 96
Il Monastero di S. Maria di Grottaferrata deve la sua fama, oltre che alla singolarità liturgica greca, al cospicuo numero di manoscritti e libri conservati all'interno della sua antica biblioteca. Da mille anni esso conserva e protegge, come in uno scrigno, anche un patrimonio prezioso che comprende oggetti di inestimabile bellezza e di rilevanza storica. La mostra presenta un'importante selezione di arredi sacri, icone e manufatti che costituiscono gli arredi che arricchiscono gli altari, i paramenti indossati dai celebranti e oggetti di culto quali i reliquiari. La compresenza di oggetti liturgici legati sia al rito bizantino sia a quello latino è strettamente connessa alla complessa storia del monastero.
Le due rive. Artisti italiani e croati
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 96
Catalogo della mostra gemellaggio tra Croazia e Italia, allestita nella Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Termoli, che ha il compito di porsi come confronto e verifica dei rispettivi rapporti artistici tra i due paesi. Geograficamente vicine e separate da un lembo di mare, da cui il nome dell'esposizione, queste due nazioni hanno condiviso, sviluppandole in maniera differente, le riflessioni sulle avanguardie artistiche dal post-impressionismo fino alle nuovissime tendenze come l'arte povera, l'arte concettuale e l'arte programmata. La pubblicazione si compone quindi di due sezioni, una per paese, che renderanno facile e naturale al lettore la valutazione degli elementi di tangenza e di diversità.
Giochi di luce e forme strane di Giacomo Balla
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 80
Questo piccolo volume vuole mettere in ordine cronologico i documenti relativi allo spettacolo "Feu d'artifice" realizzato da Balla al Teatro Costanzi di Roma il 12 aprile 1917. Il pittore futurista mise in questa occasione la sua arte al servizio di Stravinsky e per i balletti russi di Diagilev con un eccezionale messinscena del tutto astratta, governata da una programmazione di luci. Nella prima parte del libro vengono raccolti il contratto fatto a Balla e i progetti (disegni e bozzetti). La seconda parte prende in esame l'evento: l'azione scenica di bagliori in movimento su forme plastiche colorate. La terza parte è una rassegna stampa di giornali e riviste (7 aprile - maggio). La quarta parte presenta cartoline e opere autografe realizzate da Balla.
Enrico Accatino. Dal realismo all'astrazione alla «sintesi delle arti»
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 97
Un catalogo che presenta il complesso percorso artistico di Enrico Accatino, genovese di nascita ma dalla composita formazione svolta tra Roma, Torino e Parigi. Muovendo da esordi figurativi, che lo vedono interessato ai temi del lavoro, della sofferenza e dell'identità umana, Accatino si accosta via via a modelli espressivi astratti e alla sperimentazione segnica e materica. Tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Sessanta, il fenomeno delle eclissi che si verificarono in quel periodo e le varie campagne di esplorazioni astronomiche gli fornirono non solo le immagini ma anche la grammatica del suo successo anaiconico che verterà sulla forme circolare e sui contrasti cromatici.
Libri delle antichità. Torino. Vol. 23: Libri degli antichi eroi e degli uomini illustri
Pirro Ligorio
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 349
Pirro Ligorio (1513-1583), architetto napoletano, si distinse per la sua attività di antiquario e direttore di scavi nella Roma post rinascimentale. A metà del secolo legò il suo nome a quello del Cardinale Ippolito d'Este per il quale progettò la Villa di Tivoli (1563-1573), ma i suoi interessi spaziarono nell'analisi di ampi aspetti del mondo antico e della sua cultura: numismatica, epigrafia, ricerche sulle più importanti famiglie romane e altro ancora, cimentandosi in numerosi scritti. I codici, che rappresentano uno egli esempi più alti di questa produzione, sono conservati per la maggior parte nell'Archivio di Stato di Torino da cui proviene il contenuto di questo volume che riguarda appunto "Gli uomini illustri".
Leo Longanesi. La fabbrica del dissenso. Catalogo della mostra (Roma, 14 marzo-8 aprile 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 167
Leo Longanesi (Bagnocavallo 1905-Milano 1957) è uno dei protagonisti di maggior spicco della cultura italiana fra le due guerre. Saggista, narratore, fotografo, grafico, pittore, cartellonista: di ingegno versatile, le sue attitudini multiple gli consentono in primo luogo di apportare un profondo rinnovamento nel nostro giornalismo e nella nostra editoria. Ha infatti fondato e diretto giornali e priodici, inaugurando nel 1937, con "Omnibus", la formula del settimanale illustrato, mentre nella veste di editore ha il merito di avere scoperto innumerevoli talenti e di aver fatto conoscere e aver divulgato il meglio della produzione italiana e straniera del suo tempo.
Museo Riminaldi
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 271
Molto spesso i depositi dei Musei conservano opere che non meriterebbero di restare sconosciute al pubblico, ma la scelta è forzata: quasi sempre per motivi di spazio, a volte per ragioni conservative, altre per logiche espositive che prediligono percorsi storico-artistici a scapito di altri. Eppure non è raro perlustrare questi depositi e imbattersi, se non proprio in capolavori, per lo meno in testimonianze preziose e importanti per concretizzare quella che secondo noi è una delle funzioni sostanziali di un museo, vale a dire aiutare a conoscere. Il Museo che il cardinale Giovanni Maria Riminaldi pensò per Ferrara, contestualmente alla Riforma dell'Università a cui diede avvio nel 1771, proviene proprio in stragrande maggioranza dai depositi, che oggi diventano proptagonisti di una vicenda fino a ora conosciuta soltanto dagli addetti ai lavori, ma che in verità merita di entrare nuovamente in quel circuito culturale che ci dà il senso di appartenenza alla città e alla storia.
Ceroli
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 128
Mario Ceroli, scultore, architetto e scenografo, nasce a Castelfrentano, in Abruzzo, nel 1938. Frequenta poi l'Istituto d'Arte di Roma, iniziando a lavorare negli studi di artisti quali Leoncillo Leopardi, Ettore Colla e Pericle Fazzini, esordendo precocemente nel 1958, quando vince il Premio per la Giovane Scultura alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Gli inizi lo vedono concentrato sull'uso della ceramica. Dopo i primi lavori, Ceroli ha scoperto la possibilità di utilizzare forme e figure che su legno vengono intagliate: come immagini bidimensionali, ingigantite, tratte dalla quotidianità e dal mondo dei media. Nel 1967 si avvicina progressivamente a quella che verrà in seguito chiamata "Arte Povera". Dagli anni Ottanta l'artista comincia ad utilizzare altri materiali quali il vetro, senza però mai lasciare il legno. Il catalogo della presente mostra, edito per i tipi della De Luca, è curato da Maurizio Calvesi ed introdotto da un suo divertente saggio in cui, forte dell'ormai cinquantennale amicizia che lo lega a Ceroli, l'autore traccia l'essenza della poetica e della produzione dell'artista con una narrativa surreale e ironica.
Gromo. Il sentiero nascosto. Breve antologia di opere dipinte 1969-2006. Catalogo della mostra (Roma, 31 maggio-25 giugno 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 99
Il Catalogo della mostra di Castel Sant'Angelo (31 maggio - 25 giugno 2006) a Roma illustra una rassegna del pittore Giovanni Gromo, raccontata oltre che dalle splendide immagini proposte, dalla mano dello stesso autore che, con una avvincente vena narrativa, racconta la sua storia di uomo e di artista.
Mario Quesada. Lo storico dell'arte e il poeta. Catalogo della mostra (Roma, 28 giugno-10 settembre 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 158
A dieci anni dalla scomparsa di Mario Quesada (1941-1996), l'Archivio Quesada e gli Archivi delle Arti Applicate Italiane del XX secolo si fanno promotori di una mostra che intende raccogliere il suo originale percorso intellettuale. Allestita presso il Museo Boncompagni Ludovisi, alla cui fondazione aveva contribuito, l'esposizione è accompagnata da un esaustivo catalogo a cura di Andrea Franchi, Maria Paola Maino e Irene de Guttry. A partire dai primi anni Settanta fino alla sua morte, Quesada ha toccato campi diversi cogliendo e affinando il gusto di una generazione. Nel clima diffuso della rivalutazione del Novecento italiano, ha studiato spesso artisti allora poco noti o dimenticati. Con trasporto affettivo si è anche occupato di artisti contemporanei di volta in volta da lui sostenuti attraverso mostre e articoli per quotidiani e riviste. Le opere esposte provengono prevalentemente dalla sua collezione, ma in parte anche da altre raccolte, e sono commentate da brani estratti dai suoi scritti e rispecchiano le sue predilezioni. Il catalogo si apre con una serie di "ricordi" degli amici e dei compagni di strada che formano un puzzle sorprendentemente ricco di episodi e annotazioni personali. Seguono le tre sezioni centrali: Arte Moderna, Arte Contemporanea e Poesia. Costituiscono una novità alcuni inediti: articoli ritrovati nel suo archivio e un gruppo di poesie risalenti agli anni giovanili. La sezione "Pubblicazioni" contiene un elenco completo.
Il vissuto dell'arte. Quarant'anni di collezione
Tommaso Fontana
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 140
Tommaso Fontana ha scritto queste pagine non solo per ricordare la nascita e lo sviluppo della sua collezione, ma soprattutto per descrivere l'ambiente nel quale si è svolto il mercato dell'arte in questi ultimi quarant'anni. Le pagine del volume devono essere considerate il racconto di una lunga esperienza personale nel mondo dell'arte moderna e contemporanea. Secondo le sue parole, la situazione dell'arte di questo periodo appare piuttosto confusa ed è quindi indispensabile affrontarla con un bagaglio di conoscenze che aiutino a non rimanere fortemente delusi. L'approccio a diventare collezionista d'arte moderna e contemporanea deve comunque essere sempre dettato dalla passione; anche se è indispensabile una profonda conoscenza del mercato, l'obiettivo non può essere il guadagno economico. Racconta Fontana che l'acquisto di un'opera d'arte, che spesso rappresenta un modo per sfuggire alle nevrosi del mondo d'oggi, non deve mai essere vissuto come puro e semplice investimento di danaro, perché, anche se si possono a volte ottenere soddisfazioni economiche in un breve periodo, momentanee e passeggere, esse potranno trasformarsi nel tempo in delusioni sia artistiche che finanziarie. Scrivendo queste pagine, l'autore si è posto di trasmettere tutta la propria esperienza e conoscenza di questo particolare mercato, affinché si possano se possibile - evitare, quegli errori che egli stesso commise all'inizio della sua attività di collezionista.
Litografia serigrafia. Le tecniche in piano
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 180
Il volume è strutturato in tre sezioni: dopo una breve trattazione incentrata propriamente sulla tecnica, ossia sulle modalità esecutive, sugli strumenti e procedure per realizzare una litografia o una serigrafia, nella seconda parte sono raggruppati i saggi che ripercorrono la storia delle due tecniche, dalle loro origini alle evoluzioni più recenti. La terza sezione raccoglie interventi mirati a illustrare alcuni episodi che gravitano attorno alla storia delle tecniche. Si indaga, ad esempio, sul ruolo svolto dalla litografia nell'illustrazione di alcuni periodici, o ancora si analizza il confronto tra le istituzioni e la tecnica (la litografia in Calcografia o le stamperie italiane che hanno pubblicato litografie e serigrafie), senza trascurare l'aspetto conservativo e del restauro sia delle pietre litografiche che dei manufatti artistici realizzati con queste tecniche, anche nelle accezioni operative più contemporanee.

