Diabasis
Il prete volante. Don Guido Anelli fra Belforte e Caracas
Giovanni Sassi
Libro: Copertina morbida
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 150
Biografia dedicata a don Guido Anelli il soprannome di "prete volante" è stato attribuito per ciò che ha vissuto tra il settembre 1943 e il maggio 1945 nel periodo della Resistenza: l'ultima e più drammatica fase della seconda guerra mondiale non esaurisce però il valore e il significato di questa figura, che risulta ancora adesso emblematica per un prima e per un poi.
Vivre sa vie. Centosei lettere di affetto, vita vissuta, teatro e cultura per Luigi Allegri
Libro: Copertina morbida
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 408
Questa pubblicazione rende omaggio al prof. Luigi Allegri, che per molti anni e attraverso un'instancabile attività didattica, scientifica e organizzativa ha contribuito ad animare la vita culturale dell'Università e della città di Parma. I contributi raccolti in questo volume testimoniano una vita di lavoro e ricerca che porta tanti amici e colleghi a confrontarsi, a rivelare ispirazioni, a condividere interessi scientifici ed esperienze umane.
Basinius. Poeta parmense tra delitti e misteri. Dal Castello di Tizzano Val Parma alla Corte dei Malatesta a Rimini
Domenico Barili
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 170
Le vicende storiche in cui si colloca la vita del giovane poeta Basinio hanno lo scopo di portare il lettore dal cruento tempo del Medioevo a quello magico del Rinascimento, e di rendere memoria al grande umanista di Tizzano.
Sette passaporti
Giuseppe Caridi
Libro: Copertina morbida
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 233
"Mentre ascoltavo Giuseppe raccontare dei suoi viaggi, in quei giorni di un freddo gennaio trascorsi insieme nelle Dolomiti di Brenta, tra sci, fotografie, torte di carote e grappe di svariate qualità e caratteristiche, per meglio tirar meglio la sera, osservavo i suoi occhi e i suoi sorrisi, aperti come tanti libri da condividere con il mondo. Occhi e sorrisi che, a loro volta, raccontavano del suo entusiasmo nell'andare incontro senza timori a ciascuna delle sue avventure." (Dalla prefazione di Alberto Bregani)
Sul Portogallo
Fernando Pessoa
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 166
I testi in prosa in cui Pessoa riflette, discute, critica e teorizza sull'identità e la cultura del Portogallo sono molteplici e spesso originali. La maggioranza dei testi sono inediti in italiano. L'antologia, organizzata per sezioni tematiche, contempla molti scritti di critica letteraria, di psicologia nazionale e di storia delle idee, assai interessanti per contestualizzare - al di là di ogni presunta e sospetta ideologizzazione - il pensiero di Pessoa: non solo il grande poeta del Novecento, ma l'intellettuale portoghese e europeo della crisi della modernità.
Un dì, quando le veneri. Racconto al presente di una rivista fascista
Giuseppe Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 170
"Esiste anche una cultura parmense, che, fin dal remoto medioevo, con la scuola dei glossatori, si precisa con un carattere prevalentemente linguistico ed esegetico; porta, cioè, un interesse particolarmente acuto ai problemi dell'espressione, alla meravigliosa meccanica interna degli atti creativi. A volgere tale interesse sui fatti artistici, in modo perentorio, è nel Cinquecento l'episodio correggesco, in grazia del quale Parma si porta o si riporta ai sommi gradi della civiltà italiana. Mentre a Ferrara il mito metafisico dileguava nelle luci sulfuree dei tramonti di Dosso, a Parma s'inaugurava il mito della sapienza tecnica: ma non è pratica, manualità artigiana, empirismo di tradizioni di bottega, bensì è la tecnica come dialettica, come tormentata ricerca della forma pura, modulo astratto della realtà, come riflessione critica riattivata e sublimata in un nuovo empito d'ispirazione. Del miracolo dell'espressione, di questo sostanziarsi del sentimento particolare nell'universalità della forma, è anche più stupefacente il fatto che di quella metamorfosi miracolosa sia possibile seguire i momenti e le fasi, e senza che il miracolo cessi d'esser fatto soprannaturale, ma proprio perché il cielo da cui discende l'apparizione formale ha tanta persuasiva forza d'attrazione, che ogni spirito, anche soltanto curioso, è tentato d'avventurarsi, sui fili sospesi della tecnica prodigiosa, alla scoperta dell'impossibile." (Giuseppe Bottai, 1940)
Il discorso e lo sguardo. Forme della critica e pratica e pratiche della cinefilia
Roy Menarini
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 191
"Il discorso e lo sguardo" traccia un atlante cinematografico in forma scritta. I film non sono solo i testi audiovisivi che siamo abituati a vedere in sala e a casa nostra, ma anche luoghi di discussione ed elaborazione culturale. La critica si incarica di analizzarli e di determinare un giudizio di valore estetico. La cinefilia, invece, assume il cinema come oggetto di passione e pratica la relazione con i film come se si trattasse di rapporti sentimentali, fatti di amore, desiderio, lite, odio, e ancora ritorno di fiamma e riappacificazione. Per raccontare questo mondo, sconvolto per di più dalle trasformazioni dei media e del consumo dei film nell'era digitale, il volume assume diversi punti di vista: dallo spirito letterario al piglio storico, dall'analisi del film al confronto intellettuale con i maestri. Ogni aspetto della cultura cinematografica, scritta e vissuta, viene di volta in volta affrontato: le recensioni, i festival, il divismo, i blockbuster, il cinema d'autore, la teoria, e le nuove forme di consumo, dai blog alle serie televisive.
Urbino. Progetti dell'atelier Paolo Zermani all'Accademia di Architettura di Mendrisio
Paolo Zermani
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 102
Raccolta dei progetti degli studenti dell’Atelier Paolo Zermani all’Accademia di Architettura di Mendrisio.
Louis Daguerre. L'alchimista che fermò il tempo
Ennery Taramelli
Libro: Copertina morbida
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 384
Scritto nello stile dell'epoca, questo romanzo a suspense getta una luce inedita sulla figura di Louis Jacques Daguerre, pittore, regista, impresario del Diorama - la grandiosa lanterna magica installata nella Parigi dei boulevard - ma anche inventore della dagherrotipia, il primitivo incunabolo della fotografia. A firma di Madame D, la prima parte del romanzo racconta gli intrighi politici, i dissidi tra gli artisti e gli scienziati, che precedono la proclamazione dell'invenzione nella Parigi della prima metà dell'800, dominata dalla passione per il progresso e le scoperte scientifiche, ma anche da un'irresistibile attrazione per l'esoterismo di cui Daguerre fu un adepto; come scopre Samuel Morse nel corso del suo incontro con l'artista. A firma di Juliette Délpire, e ambientate a Thiers nell'Alvernia, la seconda e la terza parte del romanzo ripercorrono le vicende che spingono Daguerre a perseguire il successo della sua invenzione, imitando il magistero ermetico degli alchimisti del Medio Evo. Scelta che lo trascinerà nel gorgo di una perturbante esperienza iniziatica e di un'appassionata storia d'amore, dai risvolti drammatici.
Da un piccolo villaggio della Calabria alla scoperta del mondo
Giuseppe Nisticò
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 340
Il libro racconta la vita dell’autore, il suo lungo percorso accademico e politico in varie città italiane e straniere e la sua profonda stima e amicizia con personalità straordinarie quali i premi Nobel Renato Dulbecco, Rita Levi-Montalcini, sir John Eccles, sir John Vane, Aaron Ciechanover e anche con altri personaggi di elevato prestigio come sir Salvador Moncada, Gustav Born, Ornella Barra, Franco Crucitti, Vittorio Erspamer e Roberto Crea. L’ultimo capitolo è dedicato alla Calabria cui l’autore si sente legato da profonde radici e amore.
Sindrome dei sopravvissuti
Marina Cingi
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 140
L'entrata in guerra dell'Italia, il 10 giugno 1940, vista attraverso le vicende di una famiglia borghese di Trieste, composta da genitori e da quattro figli: persone positive, unite da grande affetto e con progetti che la guerra frantumerà dolorosamente. Un romanzo che condanna l'atrocità delle guerre e che invita a dare uno sguardo al passato e alla nostra storia
Bellissima. Tra scrittura e metacinema
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 358
Prima del film Bellissima di Luchino Visconti del 1951, prima della direzione degli attori sul set, le riprese e il lavoro di montaggio, vengono i soggetti stesi in numerose varianti, circa dieci anni prima, da Cesare Zavattini. Il suo soggetto finale diventerà, nelle mani di Visconti e di Suso Cecchi D'Amico e Francesco Rosi, un lungo trattamento, molte scalette e diverse versioni di sceneggiatura stesi - a volte - a ridosso delle riprese. La ricerca raccolta in questo volume, condotta tra l'Archivio Cesare Zavattini di Reggio Emilia e il Fondo Luchino Visconti (presso la Fondazione Gramsci di Roma), muove da una giornata di studi dedicata a "Bellissima: scrittura, metacinema, teoria" organizzata presso il Dipartimento di Comunicazione ed Economia dell'Università di Modena e Reggio Emilia, per approdare a un nuovo lavoro di analisi dei materiali d'archivio condiviso dai curatori, Nicola Dusi e Lorenza Di Francesco, con gli autori presenti nel volume: Gualtiero De Santi, Stefania Parigi, Augusto Sainati, Cristina Jandelli, Paolo Noto, Anna Masecchia, Federico Ruozzi, Monica Campanini, Silvia Pagni. Le carte relative a Bellissima vengono lette sia in una prospettiva storico-filologica (già ben delineata dal saggio di Lino Micciché riportato in Appendice), sia con un'ipotesi genetica attenta ai processi di creazione e di produzione del film. Le varie fasi della scrittura che portano al film di Visconti si intrecciano così ad un più ampio meccanismo culturale, interpretativo e traduttivo, storico e socio-semiotico, di cui diamo conto nei molti interventi del volume e nei diversi approcci metodologici. Il volume contiene una Appendice di materiali in gran parte inediti come i diversi soggetti di Zavattini legati alla genesi di Bellissima e gli estratti della scaletta definitiva del film.

