Diabasis
Dove il vento si ferma a mangiare le pere. Viaggio sull'Appennino alla ricerca del folletto
Mario Ferraguti
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2021
pagine: 223
Il romanzo, ambientato sull'Appennino emiliano, narra la storia di un uomo che torna nel paese natale del padre per scoprire ciò che rimane delle tradizioni e delle leggende locali sugli esseri magici (folletti, streghe, guaritori), che hanno definito l'immaginario collettivo popolare e le credenze delle comunità appenniniche del centro-nord lungo i secoli. L'autore, Mario Ferraguti, nato a Parma, ha partecipato a diversi progetti volti alla valorizzazione della cultura popolare dell'Appennino emiliano, specie delle tradizioni favolistiche orali, oggetto di ricerche anche in altri suoi lavori.
E.T. Borgogno. La storia di una madre, la nascita di una professione d'aiuto
Silvia Zanella Ceresini, Giulio Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2020
pagine: 106
Eletta Trucco Borgogno, detta Lella, ha avuto una figlia disabile, nel 1958, e per parecchi anni si è trovata a brancolare nel buio e a non sapere come comportarsi. La medicina arretrata e ortodossa italiana, incapace di scorgere per la bambina un futuro normale, le getta addosso diagnosi pesanti come macigni, finché un giorno, sostenuta dal suo amore incondizionato, Eletta si reca a Parigi per documentarsi su un nuova disciplina chiamata Psicomotricità. Sarà l'inizio di un lungo percorso di formazione che porterà Eletta a nuovi metodi di confronto e apprendimento; metodi che costeranno infiniti sacrifici ma che le permetteranno, infine, di raggiungere la gioia più grande: quella di poter comunicare con la propria bambina.
Cristiani di frontiera. Scritti in onore di Domenico Rosati
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2019
pagine: 172
Questo libro nasce dall'amicizia, dalla riconoscenza e dalla stima per Domenico Rosati. Raccoglie 31 testi, scritti da personalità della Chiesa, della politica, del sindacato, della cultura, della società civile, del giornalismo. Tra questi l'attuale presidente delle Acli, Roberto Rossini, e cinque ex presidenti che hanno ricoperto quel ruolo svolto da Rosati per oltre un decennio. Sono testimonianze di un incontro e di un confronto che si è arricchito nel tempo. Sono riflessioni sui temi e sui passaggi storici che hanno segnato la vicenda repubblicana e le scelte della Chiesa post-conciliare. Ma sono anche considerazioni che tentano di scrutare il futuro, a partire dai valori e dalle energie presenti nelle radici della nostra comunità. La ragione di questo volume non è commemorare una stagione passata, con le sue ricchezze e i suoi conflitti, le sue vittorie e le sue sconfitte. Il proposito, condiviso da tutti gli autori, è piuttosto quello di trarre dalle vicende vissute elementi utili a interpretare e affrontare i tempi nuovi, proseguendo nel cammino iniziato. Dialogare, pensare criticamente, ricercare ancora è una necessità, un dovere a cui ci sollecitano i testimoni più importanti che abbiamo avuto la fortuna di incrociare sulla nostra strada.
Epifania del vedere negato. Il mondo agropastorale nel documentario corto italiano (1939-1969)
Sara Iommi
Libro: Copertina morbida
editore: Diabasis
anno edizione: 2019
pagine: 242
Il libro abbraccia in senso ampio svariate tematiche, con un'impostazione pluridisciplinare tra studi cinematografici, archivistici, antropologici ed etno-antropologici che testimoniano la peculiare capacità dell'autrice di intrecciare prospettive e punti di vista diversi ma complementari. Nella prima parte, si trovano tre capitoli dedicati alla contestualizzazione storica e metodologica del lavoro, rispettivamente sulla ricerca d'archivio e il cinema come fonte storica, il contesto storico italiano nel periodo preso in esame (1939-1969) e gli studi sulla cultura popolare, con particolare enfasi sul contributo fondamentale di Ernesto De Martino. A questi segue un capitolo introduttivo sul cosiddetto "cinema minore" e una seconda parte dedicata propriamente al documentario corto italiano. Gli ultimi tre capitoli sono, infatti, dedicati a una panoramica sulla produzione documentaria breve e i suoi principali autori, alla rappresentazione del mondo agro-pastorale, suddiviso per regioni, e un ultimo capitolo di casi di studio: la cinematografia demartiniana, i documentari sui riti, un documentario sul Santuario di Vallepietra, i film dedicati alla Lega di Cultura di Piadena e Giuseppe Morandi, e infine la fotografia di stampo antropologico.
I salami dell'Antelami, i cieli del Correggio. Lo stupore dell'arte a Parma
Pier Paolo Mendogni
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 127
Per Antonio Mengs, pittore e grande studioso d'arte, la cupola del Duomo del Correggio è la più bella cupola dipinta in tutti i tempi. E prima del Correggio era stato l'Antelami a rivoluzionare a Parma la scultura dal romanico al gotico e subito dopo è venuto il Parmigianino a trasformare la classicheggiante bellezza rinascimentale in sofisticata eleganza manierista. Tre grandissimi artisti che con le loro opere immortali hanno richiamato qui poeti, artisti, scrittori, uomini di cultura da tutto il mondo e continuano ancora a richiamarli ma soprattutto hanno dato una impronta di colta eleganza alla città, che ha continuato a produrre arte e artisti. Così nel Seicento a Parma viene costruito il primo teatro in Europa a scena mobile e nel Settecento sorge l'unica chiesa italiana col doppio soffitto traforato. Il tipografo Bodoni crea qui una stupenda grafica di moderna classicità che farà scuola in Europa dove gode prestigio anche l'Accademia di Belle Arti tanto che Goya partecipa a uno dei suoi concorsi.
Gerti, Bobi, Montale & C. Vita di un'austriaca a Trieste
Waltraud Fischer
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 190
Un racconto di testimonianze e di documenti epistolari: relativi al rapporto di Gerti con Bobi Bazlen, ma anche – tra gli altri – con Piero Rismondo (traduttore di Svevo in tedesco), con Carlo Gruber, con Dušica Slavik, con Drusilla Tanzi Marangoni (poi moglie di Montale), con Eugenio Montale, con Italo Svevo, con Dora Markus, con il proprio marito Carlo Tolazzi, con Guido Lopez, con Armando Tipaldi, con Max Picard. In un discorso che coinvolge parole, testimonianze e presenze come quelle – tra le più notevoli – di Giani Stuparich, Umberto Saba, Linuccia Saba, Alessandro Psyllàs, Aurelia Gruber Benco, Pino Menassè (uno dei collaboratori triestini di «Solaria»), Daniele Del Giudice. Sono solo alcuni nomi ricorrenti di un panorama molto più affollato di figure e di problemi; parte di una storia con risvolti vari: sentimentali, scherzosi, drammatici, tragici (la persecuzione antiebraica; la morte nei lager dei genitori di Gerti, arrestati a Vienna dalla Gestapo; la delazione di una vicina di casa – a Trieste – che denuncia Gerti alle SS in quanto ebrea; la fuga di Gerti). Prefazione di Elvio Guagnini.
Parma capitale della gastronomia. Cultura, vie del cibo, ricette
Giovanni Ballarini
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 116
Un’appassionata storia che lungo le strade e nel corso dei millenni conduce Parma a divenire una città creativa della gastronomia e farne una capitale italiana della cultura. Una storia di culture, tradizioni, alimenti, ricette che sempre mirano a un’eccellenza identitaria. Un ricco e affascinante contributo da tenere presente non solo a tavola – poiché a tavola non s’invecchia –, ma nella vita dal momento che, come diceva Samuel Johnson: “colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient’altro”.
Pane nostro nutrimento e simbolo d'umanità. Una selezione di pani dalla collezione di Marisa Zanzucchi Castelli in dialogo con dipinti, manoscritti, incisioni e libri antichi. Catalogo della mostra (Parma, 5 settembre-29 novembre 2015)
Libro: Copertina morbida
editore: Diabasis
anno edizione: 2017
pagine: 254
La mostra "Pane nostro nutrimento e simbolo di umanità. Una selezione di pani dalla collezione di Marisa Zanzucchi Castelli in dialogo con dipinti, manoscritti, incisioni e libri antichi" vede in proficuo dialogo la prestigiosa collezione privata di pani di Marisa Zanzucchi Castelli, con le opere d'arte e il patrimonio librario delle due più prestigiose istituzioni culturali della città, la Galleria nazionale e la Biblioteca Palatina. È stata compiuta una selezione di 150 pani tra i 3000 della collezione, e il pane è divenuto motivo centrale della ricerca di dipinti, incisioni, manoscritti e libri antichi che potessero entrare in dialogo con questa raccolta frutto della passione di una vita. Il visitatore, nei percorsi di senso che sono stati disegnati nelle tre sezioni della mostra (Pani tra mito e culto, Pani del ciclo della vita, Pani dal mondo), ha la possibilità di percepire tutto il valore simbolico di questo alimento carico di valori universali che percorrono lo spazio e il tempo. Tutto questo sullo sfondo di opere d'arte e beni librari.
La luna bianca. Diario in versi (2015)
Gian Carlo Artoni
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2017
pagine: 321
Gian Carlo Artoni ha ripreso ormai con straordinaria lena il proprio cammino poetico: dopo Il serpente piumato dello scorso anno, ecco ora questo nuovissimo La luna bianca, ampio "diario in versi" di un altro anno - o meglio, di nove/dieci mesi circa (tra aprile 2015 e gennaio 2016) - fatto di 263 testi poetici. Diario in buona parte notturno, e sono allora prevalentemente versi d'amore, senza età (l'amore può essere infatti la prodigiosa, insopprimibile, forza vitale pur dopo i novant'anni); ma anche diurno, e allora spesso i temi e i toni svariano entro il presente della cronaca e nella quotidianità di incontri ed eventi. È dunque una sorta di "satura" (nel doppio significato di "satira" e di "ricolmo piatto" già esemplato da Montale), un tessuto di versi au jour le jour, la cui leggerezza e musicalità è in grado di controbilanciare i dolori e il peso della vita, e, soprattutto, deve rendere vivibile anche un'altra attesa, quella più inevitabile. La luna bianca è, a ben vedere, una trama di poetiche schermaglie per irretire il Destino e, come Sherazade, arginarlo di notte in notte, al lume magico di una innamorante bianca luna.
La cucina di Parma
Augusto Farinotti
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2015
pagine: 167
Parma è una delle patrie dell'agroalimentare italiano: dalla coltivazione dei pomodori all'inscatolamento delle acciughe, dal Parmigiano Reggiano al culatello di Zibello, al crudo con il marchio europeo, alle cipolle alle patate ai vini dei suoi colli, ai funghi di Borgotaro, Berceto, Albareto… pianura, collina, montagna. Terra, Territorio, Tradizioni: la Terra che coltiviamo, il Territorio, l'ambito geografico di quella data Terra, le Tradizioni, gli usi i costumi di quel Territorio. Le ricette, i piatti, le emozioni di un grande chef della food valley. Prefazione di Edoardo Raspelli.
Vite che cambiano
Libro: Copertina morbida
editore: Diabasis
anno edizione: 2015
L'espressione "Vite che cambiano", nel titolo al corso, non è solo descrittiva. Perché i mutamenti, lenti o traumatici, abbiano un senso positivo e contribuiscano alla crescita del soggetto, è necessario che siano integrati all'interno di un progetto di vita. Ciò può essere favorito dalla pratica della filosofia come ars vivendi. La nascita e la morte, il dolore, le relazioni amorose, il lavoro, l'impegno politico, l'invenzione morale, l'immaginazione artistica, la speranza sono i temi di questo quarto corso "Pensare la vita".
Lo stesso dolore e altre poesie nel tempo (1949-1966)
Gian Carlo Artoni
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2014
pagine: 192
Con "Lo stesso dolore e altre poesie nel tempo" si offre ai lettori un'edizione sicura e complessiva delle poesie di Gian Carlo Artoni pubblicate fra il 1949 e il 1966. La presente edizione fornisce 114 suoi componimenti poetici, organizzati in due parti. Nella prima parte si ripubblicano i 72 testi della terza ed ultima raccolta in volume di Artoni, "Lo stesso dolore" (Mondadori, 1963). Nella seconda parte si raccolgono altri 42 componimenti che, pur non entrati nell'edizione del '63, erano presenti nella prima plaquette, "Poesie" (Guanda, 1949), o nella seconda, "La villa e altre poesie" (Mantovani, 1956), o in entrambe; più ulteriori testi poetici pubblicati a sé tra il 1956 e il 1966. Completano il volume quattro prose di Artoni e alcuni tra i più significativi documenti critici sulla sua poesia (di Mario Colombi Guidotti, Francesco Squarcia, Oreste Macrì, Pier Paolo Pasolini, Vittorio Sereni, Giorgio Cusatelli...). L'introduzione storico-critica di Paolo Briganti e un intervento di Luigi Alfieri sono premessa e guida al poeta e all'uomo.

