Diabasis
Città italiana e città europea. Ricerche storiche
Marino Berengo
Libro: Copertina morbida
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
pagine: 303
Il concetto di capitale e i rapporti fra città e contado, l'identità dei ceti dirigenti e le basi del potere nobiliare, la "decadenza" italiana e la crisi degli ordinamenti comunali... Una lettura classica della storia della civiltà urbana europea e del suo carattere distintivo: l'amore per la libertà (l'aria della città rende liberi, si diceva nel medioevo). "La brusca sconfitta di quella civiltà, che non ebbe per contropartita la formazione di stati solidi nelle loro strutture amministrative e giudiziarie, ma si espresse nel trionfante particolarismo dei corpi, nella pigra custodia di privilegi nuovi e antichi, in un'egemonia nobiliare condannata a un precoce invecchiamento dal cessare d'ogni competizione e d'ogni alternativa di ricambio, apre quella che fu la più certa e la più lunga età di decadenza nella storia dell'Italia moderna."
L'America gringa. Storie italiane d'immigrazione tra Argentina e Brasile
Emilio Franzina
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
pagine: 286
Lessico delle discriminazioni tra società, diritto e istituzioni
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
La raccolta di stampe «Angelo Davoli». Volume 7
Zeno Davoli
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
Fare un paese. Emergenza e ricostruzione a Cavallerizzo in Calabria
Annalaura Spalla
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
Territorio e identità locali
Renata Salvarani
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
pagine: 136
La fantasia del reale. Esopo e la favola
Nicola Barbieri, Annamaria Contini
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
pagine: 208
Una città d'autore. Trieste attraverso gli scrittori
Elvio Guagnini
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
pagine: 168
Nel panorama della letteratura moderna, Trieste occupa uno spazio di rilievo, in Italia e all'estero. La "città di carta", la città degli scrittori, protagonista di molte pagine di narratori, poeti e saggisti, ha assunto anche le fattezze del mito ed è un contesto di ricerca per chi ne insegue il fascino passato, le caratteristiche di particolare osservatorio dell'inquie-tudine dei moderni" (come lo definiva Slataper), i percorsi presenti. Modello di una proiezione nella cultura europea e di contiguità con le culture del Nord e dell'Est, Trieste ha maturato la fisionomia di una città "d'autore", testimoniata anche fuori dal suo territorio attraverso le pagine di una letteratura originale e viva. I trentatré capitoli che compongono questo profilo di città attraverso le testimonianze letterarie costituiscono le introduzioni - qui opportunamente rielaborate - ai volumi della collana "Trieste d'autore" usciti assieme al quotidiano "II Piccolo" di Trieste tra il 2003 e il 2004.
La costanza della ragione. Il tempo e la storia del «Requiem» di Mozart
Anna Rastelli
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
pagine: 207
Racconto dell'avventura intellettuale e musicale, personale e storica degli ultimi mesi di Wolfgang Amadeus Mozart. Nel luglio del 1791 - mentre in Europa intellettuali e artisti coltivano il sogno di un'umanità rinnovata dalla Rivoluzione - Mozart a Vienna compie la sua personale rivoluzione musicale, con capolavori come "Il Flauto Magico", sempre in compagnia della partitura dell'ultima composizione lasciata incompiuta, il Requiem. "La costanza della ragione" è un libro in cui documentazioni e ricerche illuminano anche i lati meno conosciuti o addirittura ignoti della storia del Requiem mozartiano.
Atlantico periferico. Il postcolonialismo portoghese
Boaventura de Sousa Santos, M. Irene Ramalho, de Sousa Ribeiro
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
pagine: 216
Negli ultimi vent'anni la teoria postcoloniale ha preso piede anche in Italia con una ricezione che inevitabilmente ha privilegiato il pensiero di matrice anglosassone (e marginalmente francese). I saggi qui raccolti contribuiscono a creare un nuovo e differente orizzonte critico non solo perché maturato all'interno di una cultura post-coloniale come quella portoghese e lusofona periferica rispetto alla norma culturale del mondo anglofono e francofono, ma anche perché in grado di ridisegnare le topografie delle civiltà che l'Europa o le tante Europe in nome di un immaginario Occidente hanno preteso di dominare.
La corrispondenza di Fradique Mendes. Memorie e note
José M. Eca de Queiros
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
pagine: 224
La vita e la corrispondenza di Carlos Fradique Mendes, l'immaginario poeta satanico inventato e reinventato dalla penna di Eca de Queirós, in un gioco di finzione che precede di una generazione quello di Fernando Pessoa, sono narrati in questo romanzo pubblicato nel 1900 e finora inedito in Italia. Il protagonista è un personaggio straordinario: aristocratico, dandy raffinato e erudito, instancabile viaggiatore e onnivoro conoscitore di ogni civiltà, leggiadro amatore, aperto spirito cosmopolita. Questa biografia immaginaria viene ricostruita per frammenti: dall'ironico racconto della eterogenea formazione intellettuale fatta da preti di provincia e fervidi giacobini al ricordo delle prime prove letterarie alla Baudelaire, dal viaggio egiziano del 1871 alla quotidianità eccezionale vissuta tra Parigi, Lisbona e Londra.

