E/O
Il cielo di Singapore
Sharlene Teo
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 267
La storia di «Il cielo di Singapore» inizia nel 2003 con tre donne, la sedicenne Szu, sua madre Amisa, una volta una bellissima attrice, e Circe, legata a Szu da un'improbabile amicizia. Diciassette anni dopo, nel 2020, Circe sta attraversando un brutto divorzio in una Singapore profondamente trasformata e ancora in trasformazione, quando al lavoro sa di un nuovo progetto: il remake di un horror cult degli anni '70 chiamato «Ponti», e cioè quello stesso progetto che aveva lanciato, e poi spezzato bruscamente, la carriera nel cinema di Amisa in qualità di Pontianak, una donna-mostro della mitologia del Sud-est asiatico che si serve della sua bellezza per incantare e poi uccidere gli uomini. È un colpo duro per Circe, travolta dai ricordi di due donne che una volta facevano parte della sua vita, dal senso di colpa, da un passato che le tormenta la coscienza...
Negli occhi di Timea
Luca Poldelmengo
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 207
Con il secondo e ultimo capitolo del dittico sulla Red, Luca Poldelmengo riporta ai lettori l'ormai ex commissario Vincent Tripaldi, un uomo diviso tra l'amore per il gemello Nicolas e il desiderio di vendetta. Dopo un anno di latitanza i due gemelli sono rientrati clandestinamente in patria, per andare incontro ciascuno al proprio destino. Sullo sfondo di un intrigo legato al traffico internazionale di rifiuti viene perpetrata una sanguinosa strage a cui assiste un'unica testimone, Timea, una bambina di cinque anni. Chi è Timea? Da dove viene? Cosa ci faceva lì? Ma soprattutto cosa hanno visto i suoi occhi?
La perfezione del tiro
Mathias Énard
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 183
"La perfezione del tiro" racconta la psiche contorta e crudele di un cecchino in una delle tante guerre mediorientali. Il segreto di questo giovane assassino sta nella concentrazione. Nella pazienza, nella calma, nel controllo della respirazione. Basta un solo tiro andato a segno per dargli la gioia di un lavoro ben fatto. Solo allora scende dal tetto del palazzo dove si è nascosto per uccidere e ritorna a casa dalla madre, che la guerra civile ha condotto alla follia. Poi però arriva Myrna, un'adolescente che lui ha assunto per badare alla madre malata. La sua sessualità nascente turba il protagonista. La loro convivenza, in cui si limitano a un paradossale amore platonico, va avanti tra i ritorni del guerriero dalle sue cacce all'uomo (e anche a donne e bambini), le passeggiate in cui si tengono per mano e arrossiscono a ogni turbamento, la paura che però cresce nella ragazza man mano che intuisce l'oscura indole del giovane. Mathias Enard descrive con empatia la psiche complessa e malata del protagonista. Il realismo e la poesia paradossale del suo stile riflettono la crudeltà di un mondo abbandonato al male, senza alcuna gioia se non l'eccellenza nell'arte spietata d'imporre la forza.
Qual è la via del vento
Daniela Dawan
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 240
Tripoli, giugno 1967. La Guerra dei sei giorni in Medioriente scatena terribili violenze contro gli ebrei di Libia. Uccisi, depredati dei loro averi, sono oggetto dell'odio di masse inferocite che il vecchio re Idris non controlla. Bisogna fuggire, nascondersi. E così Ruben e Virginia Cohen, con i vecchi genitori di lei, Ghigo e Vera Asti, si barricano nel loro appartamento, circondato da uomini armati di spranghe e coltelli. Micol, la loro bimba di nove anni, è bloccata a scuola dalle suore italiane che non vedono l'ora di liberarsene: l'istituto rischia per la presenza della bambina ebrea, l'unica rimasta di tanti allievi. L'esile Micol è timida, vive in un mondo di fantasia tutto suo in cui si figura come compagna la sorellina morta prima che lei nascesse e di cui non sa nulla. Nessuno infatti gliene parla mai, su Leah grava un segreto. Tripoli, giugno 2004. Al governo del Paese ormai da molti anni, il colonnello Gheddafi tenta di riprendere i contatti con gli ebrei libici emigrati in Italia, di cui ha confiscato tutti i beni. Invita perciò a Tripoli una delegazione. Ad accompagnarla c'è anche l'avvocato Micol Cohen, la bambina esile e insicura di un tempo. Adesso è una donna protagonista della sua vita, professionalmente riuscita, che non ha mai saputo costruire un legame sentimentale stabile. E il suo pensiero, una volta in Libia, va alla sorella così presente nella sua infanzia e di cui dovrà esplorare il segreto.
Hold your own-Resta te stessa. Testo inglese a fronte
Kate Tempest
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 217
Esce "Hold your own-Resta te stessa", nella traduzione di Riccardo Duranti, con testo a fronte. "Hold your own-Resta te stessa" è un ambizioso poema a più voci ispirato alla figura mitica di Tiresia. Questo componimento organizzato in quattro parti segue le vicende del protagonista nel suo percorso ili trasformazione da bambino a uomo, da donna a indovino cieco. Tramite questa stilatura quadripartita, la Tempest mette la società contemporanea ili fronte allo specchio, costringendola a prendere coscienza di se con un tono diretto e provocatorio di rado associato alla poesia. Il risultato è un tour de force ritmato e ipnotico.
Mogador
Martin Mosebach
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 316
Il giovane banchiere Patrick Elff fugge precipitosamente all'estero quando viene indagato per loschi traffici finanziari. La meta è Mogador, la città sulle coste dell'Atlantico oggi nota come Essaouira, la città natale del fantomatico Monsieur Pereira. Patrick lo ha conosciuto mesi prima in un elegantissimo albergo parigino, e in quella occasione l'uomo gli ha chiesto di chiudere un occhio sullo spostamento di 13 milioni di euro su una sua società con sede a Kiev. Approdato a Mogador con i soli vestiti che ha addosso, dopo un passaggio all'hammam, Patrick si ritrova nella dimora di Khadija, una donna molto carismatica, che si contorna di una serie di personaggi alquanto sui generis: un imam centenario cieco, tre ragazze avvenenti, il "libico", il giovane Karim e la figlia di Khadija, una bambina di dieci anni che conquista tutti per la sua capacità seduttiva. Questo tuffo in un mondo a lui completamente estraneo, fatto di rituali e valori lontanissimi dalla sua cultura di appartenenza e dal suo vissuto, permette a Patrick di osservare con curiosità eventi che diventano motivo di confronto e riflessione sulla propria vita e di scoprire le pulsioni più maligne che sono dentro di lui. Particolarmente efficace è la caratterizzazione dei due personaggi principali, le due figure agli antipodi che dominano il romanzo: Patrick, l'occidentale che si autodefinisce "uomo senza volontà" e che, sia nei rapporti sia nel lavoro, si adegua sempre agli altri e alle situazioni, subendole; e Khadija, la donna che, nonostante gli svantaggi della propria condizione iniziale, tiene in mano le redini della propria vita e manipola con grande maestria persone e situazioni per piegarle al proprio volere.
Il mio manicomio
Paolo Teobaldi
Libro
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 192
Attraverso la voce e l'esperienza di Tilde (Matilde), infermiera dei matti, "Il mio manicomio" si muove in un pulviscolo di storie senza requie, personali e collettive: fatti minimi e privatissimi di famiglie (felici o infelici quanto basta) che si incrociano con la grande storia della nazione. Il tormentato monologo di Tilde porta in scena una ricca galleria di personaggi, positivi e negativi: il padre mai conosciuto; la madre analfabeta che prega in latino; il marito paterno e positivo; la figliola che "padreggia"; e poi i ricoverati, le suore, la superiora, il direttore fissato con l'elettroshock, i dottorini, il tempo che passa. Una narrazione tesa dalla prima all'ultima pagina, condotta da una voce forte, che dispone di una sua lingua prescolare, a metà strada tra il dialetto della tradizione orale e l'italiano imparato alle elementari negli anni venti del secolo scorso: una lingua dolorante, che si misura con temi cruciali, veri e propri nervi scoperti, con rabbia e reticenza insieme.
Terra di sangue
Karin Brynard
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 539
Un omicidio alla fattoria di Huilwater ai confini del deserto in Sudafrica: una donna bianca e la figlia adottiva, ritrovate in un lago di sangue, massacrate. Il crimine, brutale e spietato, riporta alla mente e agli occhi l'efferatezza dei numerosi "assalti alle fattorie" perpetrati in Sudafrica all'indomani della fine dell'apartheid. Molti misteri, però, sembrano circondare la fattoria di Huilwater e i suoi abitanti: amuleti vudù alle porte, strani rituali e sacrifici celebrati da sciamani e stregoni, lo stretto rapporto che legava la vittima dell'omicidio, la bellissima pittrice Freddie Swarts, alle tribù del posto - Griqua e boscimani. Le indagini dell'ispettore Beeslaar e dei suoi uomini - affiancati dalla sorella della donna uccisa, sempre meno convinta che la morte di Freddie rientri nel quadro di un crimine occasionale - portano alla luce nuovi enigmi e strani personaggi che gravitano intorno alla pacifica comunità ai confini col Kalahari: chiese e movimenti di estrema destra che mirano a restituire il potere alla popolazione bianca, traffici di nuovi cercatori di fortuna - speculatori immobiliari con Rolex e BMW -, abili ladri di bestiame che depredano la regione per poi scomparire nel nulla e delitti sotto il cielo senza dio delle bidonville.
Senza responsabilità personale
Lena Andersson
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 295
La protagonista è sempre Ester Nilsson che, cinque anni dopo l'infelice conclusione della storia con l'artista marpione Hugo Rask, raccontata in "Sottomissione volontaria", si butta in una nuova avventura. Stavolta con l'attore Olof Sten, personaggio meno carismatico di Rask, ma anche più disponibile e apparentemente più "onesto". Olof infatti non fa mistero di essere sposato (anzi, parla sempre della consorte in termini molto elogiativi) ma cede comunque all'attrazione esercitata da Ester, che diventa a tutti gli effetti la sua amante. Il guaio è che Ester anche stavolta non accetta questo ruolo e cerca di convincere Olof (e in primo luogo se stessa) che sono fatti l'uno per l'altra e che quindi lui dovrebbe lasciare la moglie per lei. Cosa che puntualmente non succede, nonostante i tentativi sempre più serrati di Ester, come sempre maestra di logica e di dialettica. La storia si protrae stavolta per ben tre anni e mezzo, fra alti e bassi, addii e ricongiungimenti, fino al colpo di scena finale.
Animal tropical
Pedro Juan Gutiérrez
Libro
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 352
Pedro Juan, il picaresco e scandaloso protagonista di "Trilogia sporca dell'Avana", è invitato in Svezia. L'inverno scandinavo lo intriga ma lo uccide lentamente. La civiltà degli svedesi lo affascina ma soffoca la sua sensualità. Lui è un "animal tropical" e cerca di spiegarlo ad Anjuta, la sua ospite, trascinandola in una sarabanda erotica, in un laboratorio sessuale degli esperimenti più estremi e stravaganti. È un confronto tra due mondi, due concezioni della vita e del sesso. Anjuta è felice di "liberarsi" sessualmente, ma vuole capire "che cosa c'è dietro", mentre Pedro Juan vuole tornare alla sua jinetera cubana e a una vita sensuale libera, "animale", senza domande.
Rose d'Arabia. Racconti di scrittrici dell'Arabia Saudita
Libro
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 152
L'innocenza di Tommasina
Caterina Emili
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 138
Tommasina s'impicca. Perché? In quale parte profonda della sua anima si nascondeva tutta quell'infelicità? Oppure qualcuno l'ha obbligata a farlo? Per risolvere il mistero, Cesara, la gigantesca zia della ragazza, chiede aiuto a Vittore Guerrieri, dal passato misterioso e dal presente divorato dal demone del gioco. Vittore ha un furgone, si sposta per l'Italia, con qualche tappa anche all'estero, per vendere prodotti pugliesi. È un lavoro che s'è inventato da quando ha deciso di trasferirsi a Ceglie Messapica. Lui, di origine umbra, s'è inventato una nuova vita pugliese. O almeno ci prova. E Cesara gli chiede aiuto, a lui che sa girare l'Italia, che può scoprire il passato di Tommasina quando faceva l'infermiera a Torino e poi a Perugia. E così Vittore, con il suo furgone carico d'olio, si trova invischiato in una trama oscura di violenza e vendetta, di altre morti misteriose che sconquassano di nuovo la sua esistenza che s'era appena riequilibrata.

