E/O
La parte dell'altro
Eric-Emmanuel Schmitt
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 605
Il male è in ognuno di noi. Per esplorare questa terrificante idea, il romanzo segue le vite parallele dell'Hitler vero e di un Hitler fittizio e "buono". Quale sarebbe stato il corso della storia se l'8 ottobre 1908 Adolf Hitler fosse stato ammesso all'Accademia di Belle Arti?
Freni
Paolo Fallai
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 147
Un giornalista, vittima di un grave incidente stradale, si risveglia in ospedale senza ricordare nulla del fatto e senza riuscire a parlare. Mentre il suo corpo lentamente riprende il controllo delle funzioni vitali, la sua mente fatica a mettere ordine tra incubi e ricordi, tra le immagini della vita professionale e la routine di un quotidiano cinismo. È così che a poco a poco ritornano a galla tante vicende irrisolte e poco chiare: i problemi coniugali, lo strano rapporto con i genitori e, soprattutto, le inchieste giornalistiche scabrose e pericolose che stava affrontando prima dell'incidente su speculazioni edilizie e corruzione politica. Il ritorno a casa, dopo la lunga degenza ospedaliera, non farà che rendere ancora più affilata e dolorosa l'incapacità del protagonista di riprendersi una vita che non può ricominciare là dove si era interrotta.
La frantumaglia. In appendice Tessere 2003-2007
Elena Ferrante
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 299
Questo libro, che in questa edizione tascabile è arricchito di nuovi saggi e contributi, ci porta nel laboratorio di Elena Ferrante, ci permette di lanciare uno sguardo dentro i cassetti da cui sono usciti i suoi tre romanzi, L'amore molesto, I giorni dell'abbandono e La figlia oscura, offrendo un esempio di passione assoluta per la scrittura. La scrittrice risponde a non poche delle domande che le hanno fatto i suoi lettori negli ultimi quindici anni. Dice, per esempio, perché chi scrive un libro farebbe bene a tenersi in disparte e lasciare che il testo faccia il suo corso. Racconta i pensieri e le ansie di quando un romanzo diventa film. Spiega com'è complicato trovare risposte in pillole alle domande di un'intervista. Racconta le gioie, le fatiche le angosce di chi narra una storia e poi la scopre insufficiente. Parla dei suoi rapporti con la psicoanalisi, con la città in cui è vissuta, con l'infanzia, magazzino di mille suggestioni e fantasie, con la maternità, con il femminismo. Il risultato è l'autoritratto, narrativamente vivace, di una scrittrice al lavoro.
Blues di banlieue
Nan Aurousseau
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 131
Strana razza di idraulico, pignolo e disilluso, imbarcato per caso in un mestiere imparato controvoglia durante un soggiorno in galera per rapina a mano armata, Dan è un uomo in rivolta. Contro il suo destino baro che lo ha gettato nei cantieri di una Francia precaria e clandestina, mentre lui sognava di diventare scrittore. Dan è un uomo in rivolta, perché, pur con tutto il suo passato di galeotto, è un uomo profondamente morale: proprio perchè tale, Dan decide di scoprire che ne ha fatto il suo capo Dolto della cassaforte della ditta, trafugata nottetempo alla volta della Normandia. Così, approfittando dell'assenza per malattia che il medico gli ha concesso per il suo stato di esaurimento, Dan parte all'inseguimento del proprio capo. Una caccia all'uomo che assume via via una dimensione quasi metafisica, un percorso di ricerca che è nel contempo il bilancio di un'intera vita e che si concluderà con uno smacco di follia e di morte. Nan Aurousseau, 55 anni, madre lavandaia e padre meccanico manovratore, cinque fratelli, impara il mestiere di idraulico alla fine di una detenzione in carcere di sette anni per rapina. Durante la detenzione divora libri e impara anche, soprattutto, il mestiere di scrittore. Ha scritto numerose sceneggiature e diretto due lungometraggi.
Le nozze di Anna
Nathacha Appanah-Mouriquand
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 143
Nella semplice unità di tempo di un giorno, il confronto fra due personalità femminili antitetiche. Il giorno è quello del matrimonio di Anna. Nell'arco di questa giornata sua madre Sonia, voce narrante del romanzo, fa il bilancio della propria vita, ripensa alla profonda diversità tra lei e sua figlia, maturando la consapevolezza, dapprima velata di inquietudine e infine serena, che un nuovo futuro sta iniziando per entrambe. Sonia è una scrittrice, originaria dell'isola Mauritius da cui è partita adolescente; ha cresciuto da sola la figlia Anna, tra Parigi e Lione dove adesso vivono. Se Sonia ha una personalità libera e anticonformista, odia le costrizioni sociali e spesso preferisce rifugiarsi nel suo mondo letterario, Anna pare l'esatto contrario: ha studiato economia, non ama la letteratura. Oggi sposa Alain, un ufficiale giudiziario, un uomo "tristemente perfetto", dipinto da Sonia con molta ironia. Sonia vorrebbe distogliere sua figlia, consigliarle di inseguire un futuro avventuroso, gettarsi nella vita con entusiasmo o almeno sposarsi con l'abito rosso. Tuttavia oggi è il giorno di Anna e sarà come sua figlia vuole che sia. Nathacha Appanah, al suo terzo romanzo (i primi due, "Blue Bay Palace" e "Le rocce di Poudre d'or", già pubblicati in Italia da E/O), ha vinto numerosi premi.
Papà
Svein Nyhus
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 30
Tommy è seduto sul letto e pensa a suo padre. Chissà dove sarà papà in questo momento, pensa Tommy. «Forse se grido potrà sentirmi. Ma allora devo gridare molto forte». Una tenera storia sul papà, su come lo vedono i bambini, su quanto può essere vicino, anche se lontano. L'autore, Svein Nyhus, è nato in Norvegia nel 1962: ha scritto diversi libri tradotti in varie lingue, e molti altri ne ha illustrati.
Il mio manicomio
Paolo Teobaldi
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 185
Attraverso la voce e l'esperienza di Tilde (Matilde), infermiera dei matti, "Il mio manicomio" si muove in un pulviscolo di storie senza requie, personali e collettive: fatti minimi e privatissimi di famiglie (felici o infelici quanto basta) che si incrociano con la grande storia della nazione. Il tormentato monologo di Tilde porta in scena una ricca galleria di personaggi, positivi e negativi: il padre mai conosciuto; la madre analfabeta che prega in latino; il marito paterno e positivo; la figliola che "padreggia"; e poi i ricoverati, le suore, la superiora, il direttore fissato con l'elettroshock, i dottorini, il tempo che passa. Una narrazione tesa dalla prima all'ultima pagina, condotta da una voce forte, che dispone di una sua lingua prescolare, a metà strada tra il dialetto della tradizione orale e l'italiano imparato alle elementari negli anni venti del secolo scorso: una lingua dolorante, che si misura con temi cruciali, veri e propri nervi scoperti, con rabbia e reticenza insieme.
Il Vangelo secondo Giuda (apocrifo)
Henryk Panas
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 301
Se la storia di Gesù viene raccontata - come accade in questo romanzo - da Giuda, il più denigrato dei protagonisti, l'ansia di ascoltare la sua verità è come quella che si prova in tribunale quando infine si dà la parola all'imputato. Giuda è un ricco e colto mercante, imbevuto di scetticismo ellenistico. Inviato per affari in Palestina si innamora di Maria, una giovane bella e devota a Gesù, e per amor suo entra nell'ambiente dei seguaci del "rabbi". Lo seguirà fino alla crocefissione, diviso tra il fascino per il messaggio di pace e per i poteri soprannaturali del Messia, e un distacco verso chi spesso gli appare solo come uno dei tanti predicatori visionari che allora percorrevano le vie di un agitato Vicino Oriente. L'autore polacco Henryk Panas, servendosi con rigore di tutte le fonti al di fuori della Sacra Scrittura, ha creato un'opera di sorprendente solidità storica e teorica.
Hahnemann. Vita del padre dell'omeopatia. Sonata in cinque movimenti
Luigi Turinese, Riccardo De Torrebruna
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 149
La vita di Samuel Hahnemann, il padre dell'omeopatia, è il viaggio vertiginoso di uno sperimentatore votato a rinnovare l'intero apparato della medicina dei suoi tempi e, forse, dei nostri. Per raccontarla è stata composta una "sonata in cinque movimenti", alla maniera di Mozart, suo contemporaneo, in cui lo spartito si divide idealmente in due. Da una parte gli squarci "in diretta" di alcuni dei momenti più significativi della sua biografia, un'intrusione nel suo mondo privato, nelle sue passioni e nei suoi pensieri, quasi il diario intimo di un ricercatore accerchiato dalla Storia. Dall'altra, la cronologia dei passaggi cruciali delle sue scoperte, la nascita dell'omeopatia e il percorso del suo sviluppo descritti in modo essenziale, ma con un corredo accurato di documenti e di citazioni originali. Sull'onda della polemica che ciclicamente mette in discussione l'efficacia dell'omeopatia e dei suoi rimedi, questa biografia tratta in modo assolutamente nuovo l'argomento e presenta Hahnemann non solo come un pioniere del metodo scientifico, ma come un precursore della medicina olistica.
Dove finisce New York
Aner Shalev
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 271
Durante un mese trascorso a Gerusalemme Adam, diplomatico israeliano che vive a New York, conosce Eva, brillante studentessa di fisica di origine russa da poco immigrata in Israele. Nonostante Adam sia sposato, tra lui ed Eva nasce una storia d'amore che il lettore percorre seguendo le voci alternate dei due protagonisti. Terminato il soggiorno a Gerusalemme di Adam, i due si accordano per rivedersi a New York in occasione del giorno del Ringraziamento. Nei mesi che li separano da questo nuovo incontro Eva scrive regolarmente ad Adam: racconta se stessa e la propria vita, ma da questo resoconto dettagliato esclude un segreto importante che Adam scoprirà solo quando la rivedrà di nuovo, a New York. L'incontro tra i due assume via via toni sempre più drammatici ed enigmatici a causa del segreto di Eva che, una volta svelato, porterà alla luce la complessa personalità di Adam.
I giorni dell'abbandono
Elena Ferrante
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 213
Una donna ancora giovane, serena e appagata, tutt'altro che inattiva nel cerchio sicuro della famiglia, viene abbandonata all'improvviso dal marito e precipita in un gorgo scuro e antico. Rimasta con i due figli e il cane, profondamente segnata dal dolore e dall'umiliazione, Olga, dalla tranquilla Torino dove si è trasferita da qualche anno, è risucchiata tra i fantasmi della sua infanzia napoletana, che si impossessano del presente e la chiudono in una allenata e intermittente percezione di sé. Comincia a questo punto una caduta rovinosa che mozza il respiro, un racconto che cattura e trascina fino al fondo più nero, più dolente dell'esperienza femminile.
Il gioco della vita. La storia di Bohumil Hrabal
Aleksander Kaczorowski
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2007
pagine: 161
Il 3 febbraio 1997 Bohumil Hrabal si getta dal quinto piano dell'ospedale praghese della Bulovka. Dove cercare la chiave della sua misteriosa morte: nelle opere o nella biografia? Chi amava tanto la vita poteva forse suicidarsi? Aleksander Kaczorowski cerca di dare una risposta a questo inquietante interrogativo. Per farlo ripercorre la ricca esistenza di Hrabal, dall'infanzia nel birrificio di Nymburk alle prime esperienze letterarie, dalla breve adesione al comunismo ai rapporti sempre più difficili con il potere; descrive le persone che hanno contato nella sua vita, prime fra tutte il poeta Karel Marisko, il bizzarro zio Pepin e la moglie Pipsi, per giungere infine agli ultimi anni in cui è afflitto da una depressione sempre più grave. Alla fine, Kaczorowski dichiarerà di propendere per la tesi del suicidio.

