EDB
La misericordia universale di Dio in Rom. 11, 30-32
Sandro P. Carbone
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2000
pagine: 304
"Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per usare a tutti misericordia". Questo versetto è al centro del brano analizzato nel volume e ne definisce i due temi: la disobbedienza di Israele e delle genti sulla quale si distende l'unica misericordia di Dio. La ricerca approfondisce in che senso si possa parlare di disobbedienza dei popoli come peccato teologico e in che senso anche Israele è rinchiuso nella disobbedienza. La misericordia di Dio è studiata nel suo dispiegarsi attraverso l'Antico testamento, nella percezione del giudaismo contemporaneo a Paolo e nella strutturazione dell'Epistola ai Romani. In tal modo la ricerca si colloca a tre livelli: è un capitolo di teologia biblica generale, approfondisce un tema strutturante l'Epistola ai Romani, illumina esegeticamente una pericope complessa e fondamentale dell'epistolario paolino. La misericordia svela il contenuto del vangelo di Paolo: è un concetto base per comprendere la teologia paolina della giustificazione, lo sviluppo del pensiero e la struttura della Lettera ai Romani. La misericordia svela soprattutto il cuore di Dio per l'uomo, le sue disposizioni e intenzioni salvifiche, nonché la sua pedagogia. La ricerca è a livello scientifico, ma il tema ha riflessi pastorali ricchi e immediati.
La Morte di Gesù e l'unità degli uomini (Gv 11,47-53 12,32). Contributo allo studio della soteriologia giovannea
Lucio Cilia
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2000
pagine: 168
La spiritualità dell'Antico Testamento
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2000
pagine: 560
La spiritualità del Nuovo Testamento
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2000
pagine: 384
Prima di diventare patrimonio della Chiesa attraverso i secoli, la spiritualità cristiana è stata esperienza viva e gioiosa, accolta come assoluta novità dai primi discepoli e vissuta in modo irripetibile e fondante dallo stesso Gesù, figlio di Maria e figlio di Dio, dal quale essa deriva e il nome e i contenuti. Punto di partenza obbligato per una storia della spiritualità cristiana è quindi il vissuto spirituale di Gesù di Nazaret, nonché l'esperienza di fede in Cristo risorto e nell'azione del suo Spirito delle prime comunità di discepoli. Tale vissuto tuttavia si esprime attraverso simboli religiosi, in parte almeno comuni alla tradizione veterotestamentaria e in parte influenzati dalla cultura e dalle problematiche dell'ambiente, ma che qui agiscono in maniera nuova dando vita a modelli di comportamento coerenti con i comportamenti stessi del Dio che si rivela in Cristo Gesù. Molto opportunamente il volume antepone uno studio sulle correnti spirituali del mondo ebraico e un altro sulle componenti essenziali della spiritualità ellenistica. Al centro poi viene descritto il vissuto spirituale di Gesù di Nazaret, caratterizzato da una visione lucida di Dio "padre e re" provvido e misericordioso. A questo fanno seguito studi distinti su: la vita spirituale di Paolo, le forme di spiritualità attestate dai singoli Vangeli sinottici e poi dalla tradizione giovannea, e infine l'esperienza spirituale attestata dagli altri scritti del Nuovo Testamento.

