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EDES

La Nuova Sardegna ai tempi di Rovelli

La Nuova Sardegna ai tempi di Rovelli

Libro: Libro in brossura

editore: EDES

anno edizione: 2018

pagine: 382

Alla fine degli anni Sessanta la SIR di Nino Rovelli, acquistando La Nuova Sardegna e l’Unione Sarda, si assicurò il monopolio dell’informazione quotidiana stampata nell’isola. Operazione senza precedenti in Italia, nel silenzio e con la complicità della classe politica. Nel quotidiano sassarese Rovelli trovò però un’inattesa resistenza di giornalisti e tipografi. Per evitare che quella lotta (1968-1974) fosse rimossa dalla memoria collettiva, Sandro Ruju ha voluto dar voce a “testimoni” diretti (giornalisti, tipografi, amministrativi) della Nuova. Dai ricordi emerge un confronto senza esclusione di colpi: licenziamenti, minacce, rappresaglie, spionaggio, corruzione. Sassari si mobilitò in difesa della libertà di stampa e del suo giornale contro lo tsunami della SIR che inquinava ambiente e coscienze. Nel volume anche un saggio di Giuseppina Fois, documenti inediti e riferimenti al Il Lunedì della Sardegna, all’esperienza di autogestione di Tutto Quotidiano, a protagonisti di quegli anni (Berlinguer, Caracciolo, Cossiga, Moratti) e agli intrecci fra industria, politica, editoria, massoneria.
24,00

Tracce nel tempo. Antioco Ezzis finanziere sardo. In Italia e in Albania, partigiano nei boschi del Teramano 1906-1952

Tracce nel tempo. Antioco Ezzis finanziere sardo. In Italia e in Albania, partigiano nei boschi del Teramano 1906-1952

Giovanna Ezzis

Libro: Libro in brossura

editore: EDES

anno edizione: 2018

pagine: 136

Spesso gli eroi sono uomini “normali” che gli eventi della vita spingono a fare cose eccezionali. Ed è questa la storia di Antioco Ezzis, arruolato della guardia di finanza, che negli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale si distinse a Teramo in un ruolo attivo fra i partigiani che liberarono la città dai nazifascisti. La figlia Giovanna ha messo insieme testimonianze, ricordi e documenti e ha ricostruito la militanza nella Banda Ammazzalorso, formazione partigiana impegnata nella guerriglia di Bosco Martese. Ezzis venne imprigionato due volte dai tedeschi. Nella biografia le “tracce”, profonde, che Antioco ha lasciato nel percorso, purtroppo breve, di vita: l’Albania, gli anni della gioventù nella natia Pozzomaggiore; il ritorno in Sardegna, la caserma e i colleghi/amici di Sassari, la famiglia, gli affetti.
15,00

Castrum de Fava sive Posata. Castellani, feudatari, ville e vicende del territorio posadino

Castrum de Fava sive Posata. Castellani, feudatari, ville e vicende del territorio posadino

Angelo Castellaccio

Libro: Libro rilegato

editore: EDES

anno edizione: 2018

pagine: 348

È una ricerca sull'area di Posada (Sardegna orientale) e il castello de La Fava, condotta sulla base di una consistente mole documentaria, per lo più inedita, custodita nell’Archivio della Corona di Aragona di Barcellona. Il contesto storico-geografico sono l’intera Sardegna e le sue relazioni con la Penisola ed il mondo iberico: le vicende dell’attuale Baronia nel Medio Evo, dal declino del mondo romano al ruolo del Regno Giudicale di Gallura, con la conquista e la valorizzazione del territorio e la presenza della famiglia regnante dei Visconti, poi della Repubblica Comunale di Pisa, fino al dominio dei Catalano-Aragonesi del Regno di Sardegna e Corsica. Sullo sfondo lo scontro tra questi ultimi e i nativi, che, dopo un periodo di pacifica convivenza, genera la crisi economica e demografica della regione con la scomparsa di numerosi insediamenti. Dominante è il castello de La Fava a Posada, con la capacità di attrarre gli abitanti dei borghi vicini. Possederlo, infatti, equivale ad avere il controllo militare ed economico del fertile territorio intorno, del quale ieri come oggi rimane il simbolo identitario.
25,00

La risata dei muri vecchi. Su risu de sos muros betzos. Insulti verbali, maledizioni, imprecazioni dei parlanti la lingua sarda-logudorese

La risata dei muri vecchi. Su risu de sos muros betzos. Insulti verbali, maledizioni, imprecazioni dei parlanti la lingua sarda-logudorese

Enzo Espa

Libro

editore: EDES

anno edizione: 2018

pagine: 332

Risate di pietra, dunque, fredde, prive di alcun suono e di alcuna dimensione umana ma, allo stesso tempo, testimoni inderogabili, di ciò che il tempo non è riuscito ad eliminare definitivamente dal patrimonio di un’appartenenza, dal patrimonio di un vissuto, del patrimonio entro cui si sono stipulate relazioni umane, sociali e comunitarie di cui, come ben consapevolmente richiama dottamente Espa, tutte le culture del mondo, fino a quelle greche e latine hanno attestato: il rapporto con il divino e con il demoniaco, il rapporto con il sacro e con il profano, con il bene e con il male, tenenza, tra il cielo e la terra, entro cui la specie situa la propria dimensione umana e mondana. In questi materiali: insulti verbali, maledizioni e imprecazioni è documentato quel lungo e tormentato travaglio che gli uomini in tutte le latitudini hanno affrontato per venire alla luce dalla originaria immersione dentro le primitività della natura che, in diverse declinazioni, ogni civiltà ed ogni cultura ha affrontato e che le religioni e le filosofie hanno trattato dentro storie e narrazioni differenti.
22,00

Ideas. Riflessioni su Dante, Gramsci e il sardo comune

Ideas. Riflessioni su Dante, Gramsci e il sardo comune

Stefano Selenu

Libro: Copertina morbida

editore: EDES

anno edizione: 2017

pagine: 128

Minacciata dall'estinzione, la lingua sarda ci colloca in uno stato di emergenza da cui osservare e teorizzare. Stefano Selenu, vincitore del Premio Gramsci nel 2005, porta all'attenzione la questione del sardo e della sua posizione oltre la dicotomia dialetto-lingua a partire da Dante. Attraverso una rilettura del pensiero di Antonio Gramsci, si offre al lettore un orizzonte di riflessione (da qui il titolo Ideas) attenta al linguaggio in quanto tecnica, pensiero e politica, utile per affrontare la questione della standardizzazione della lingua e della sua tutela nel quadro dei tentativi di unificazione del sardo come lingua comune e diversificata, da salvaguardare e, soprattutto, rielaborare. Selenu, filosofo, italianista e comparatista di formazione, insegna presso la Syracuse University negli Stati Uniti. Ha pubblicato diversi studi sul pensiero italiano con particolare attenzione alle figure di Gramsci e Dante.
13,00

I proverbi nella Gallura. Testo gallurese e italiano

I proverbi nella Gallura. Testo gallurese e italiano

Antonio Satta

Libro: Copertina morbida

editore: EDES

anno edizione: 2017

pagine: 212

In una raccolta di 902 proverbi è tracciata una mappa dei detti popolari che da secoli si tramandano le popolazioni della Gallura. Sotto ogni proverbio la traduzione in italiano. Dalla raccolta emerge l'identità e l'antica saggezza di una gente che non è completamente assimilabile per cultura e tradizioni alle altre parti della Sardegna: evidenti sono le influenze linguistiche dalla Corsica e dalla Toscana. L'opera è completata da un indice-glossario delle parole, circa 400 vocaboli.
20,00

Il tramonto non dice sempre il vero

Il tramonto non dice sempre il vero

Pietro Soddu

Libro: Copertina morbida

editore: EDES

anno edizione: 2017

pagine: 130

Che cosa ha spinto uno dei protagonisti della politica in Sardegna nella seconda metà del Novecento a decidere di pubblicare una raccolta di liriche? Pietro Soddu a 27 anni era già sindaco del suo paese, poi consigliere provinciale, consigliere regionale, assessore, presidente della Regione eletto sette volte, deputato per tre legislature, presidente della Provincia di Sassari. Ma pochissimi sanno che Soddu - scrittore e saggista, autore anche di opere sulla storia della Sardegna - da giovane intellettuale iscritto a Lettere e in molti momenti della sua esistenza ha messo in versi pensieri e sentimenti. Soprattutto pensieri. Questa antologia è il primo libro di liriche, composte in un lungo e meditato periodo di tempo. Pagine che rivelano un'intera filosofia di vita, e anche il turbamento dell'uomo davanti a un mondo che non smette di cambiare, forse neppure in meglio.
10,00

Se non ora quando? Un approccio antropologico alla rivendicazione dei diritti delle donne

Se non ora quando? Un approccio antropologico alla rivendicazione dei diritti delle donne

Gabriella Modardini Morelli

Libro: Copertina morbida

editore: EDES

anno edizione: 2017

pagine: 138

Questo lavoro di Gabriella Mondardini - che è stata docente di antropologia culturale all'Università di Sassari - è frutto di appunti scritti nel 2011 a seguito delle manifestazione "Se non ora, quando?", nella quale le donne rivendicavano i loro diritti e si battevano contro la violenza su di esse. La storia delle donne è contrassegnata da un'esclusione sociale che risale a tempi molto antichi e ha generato notevoli disparità che si sono riflettute nel mondo del lavoro, della politica e della ricerca, nei quali il genere maschile si impone ancora oggi come predominante. Ai cambiamenti dei modelli culturali femminili non corrispondono infatti pari opportunità e la differenza di genere, quale risorsa da valorizzare come contributo allo sviluppo sociale, troppo spesso non è pienamente riconosciuta.
12,00

Il museo della civiltà contadina di Dualchi. Fondato da Giuseppe Lai

Il museo della civiltà contadina di Dualchi. Fondato da Giuseppe Lai

Giuseppe Lai

Libro

editore: EDES

anno edizione: 2017

pagine: 96

Giuseppe Lai (noto anche Peppe), classe 1935, rientra tra quelle generazioni di sardi che hanno conosciuto le trasformazioni del dopoguerra, le più profonde e radicali che l'isola abbia attraversato nel corso della sua storia. Cresciuto a Dualchi, una di quelle comunità della Sardegna che nel loro isolamento si erano trascinate sin dentro il Novecento con forme di vita e metodi di lavoro d'impronta medioevale, ha assistito all'irrompere improvviso della "modernità", che ha decretato, insieme alla trasformazione dei modi di vita e di lavoro, l'improvvisa inutilità di oggetti, attrezzi, arredi. È nata così naturale in lui l'inclinazione a raccoglierli, questi oggetti, attrezzi e arredi, per salvarli dalla distruzione, ma anche per difendere e far in qualche modo rivivere i valori di quel mondo che andava scomparendo. Iniziato come semplice passione, il lavoro di raccolta è diventato col tempo sistematico, si potrebbe dire professionale, e si è concretizzato in una quantità impressionante di materiali - più di cinquemila pezzi - che sono accuratamente custoditi in una villetta di via Sardegna: è il Museo della Civiltà contadina di Dualchi.
15,00

Paolo Dettori e la nuova questione sarda

Paolo Dettori e la nuova questione sarda

Libro: Copertina morbida

editore: EDES

anno edizione: 2017

pagine: 208

Appartenenza e identità. A 40 anni dalla morte improvvisa di Paolo Dettori, questo volume raccoglie gli atti del convegno di studi (Sassari 2015) sulla figura di uno dei protagonisti, per un ventennio e fino al 1975, della politica in Sardegna, presidente della Regione e più volte assessore. Da allora a oggi si sono susseguiti radicali e spesso tumultuosi mutamenti nella società e nelle istituzioni, attuale come e forse più di allora, si propone il problema di come ripensare e rielaborare l'autogoverno e i rapporti con lo Stato. Appunto la Nuova Questione Sarda.
15,00

Nella giungla della vita. (Come percorrere il sentiero alla ricerca della serenità)

Nella giungla della vita. (Come percorrere il sentiero alla ricerca della serenità)

Antonio Tedde

Libro: Copertina morbida

editore: EDES

anno edizione: 2017

pagine: 86

Che fatica essere uomini! Eppure esiste un segreto per vivere serenamente le nostre giornate in pace con noi stessi e con gli altri, a condizione ovviamente che si goda di buona salute e si abbia un lavoro sicuro; in caso contrario non sarà facile "stare sereni".
8,00

La grande pioggia e il fiume

La grande pioggia e il fiume

Lina Unali

Libro

editore: EDES

anno edizione: 2017

pagine: 50

Un viaggio nell'Oriente lontano. Immagini ed emozioni hanno ispirato 30 poesie scritte negli ultimi mesi del 2016 e nei primi del 2017: assai più che la scoperta poetica di antiche culture asiatiche, come quella cinese e insieme momenti meno distanti nel tempo e nello spazio vissuti con attenzione e con meraviglia. Nel volume accanto alle poesie alcune immagini di carattere evocativo. Lina Unali ha già "viaggiato" nel tempo: a Istanbul, in Somalia e in molti altri luoghi nei quali l'ha spinta la sua curiosità personale e di studiosa.
17,00

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