EDES
Visioni globali sguardi locali. Media, opinione pubblica e percezione collettive. Kosovo, Iraq e Angola, guerre vicine e lontane
Priamo Marratzu
Libro: Copertina morbida
editore: EDES
anno edizione: 2012
pagine: 104
Lo sguardo sociologico di Italo Calvino. Letteratura, società e nuovi media
Fabio Di Pietro
Libro: Copertina morbida
editore: EDES
anno edizione: 2012
pagine: 132
L'analisi delle "Lezioni americane" di Calvino sono il "pretesto" per cogliere lo sguardo sociologico di un autore, a cui è cara una visione d'insieme dei fenomeni socio-culturali e comunicativi di un'epoca di transizione: la seconda metà del novecento con le sue teorie sul mondo contemporaneo, l'esplosione dei mass media, ma anche la prefigurazione di nuovi scenari dell'arte e della comunicazione e, soprattutto, della letteratura. La tesi di fondo del presente contributo è che lo sguardo intellettuale e letterario di Calvino è imprescindibile da una spiccata visione sociologica ed antropologica del fenomeno letterario e della sua funzione comunicativa e sociale. Partendo da questa prospettiva, il volume incrocia approcci diversi (sociologia, mediologia, narratologia) per giungere a definire un quadro delle proposte che emergono dalla riflessione calviniana.
Launeddas e didjeridoo. Sardegna e Australia nella poesia di Lino Concas
Marzia Caria
Libro: Copertina morbida
editore: EDES
anno edizione: 2011
pagine: 134
Ambiente, scuola, legalità
Francesco Maria Nurra
Libro: Libro in brossura
editore: EDES
anno edizione: 2011
pagine: 156
Le tradizioni popolari sarde in Grazia Deledda
Benvenuta Piredda
Libro
editore: EDES
anno edizione: 2010
pagine: 138
La Sardegna di Pascarella
Libro
editore: EDES
anno edizione: 2009
pagine: 128
Con questo volume Ruju ha voluto ricordare il poeta romano Pascarella (1858-1940) nel centocinquantesimo anniversario della nascita, illustrando i suoi rapporti con la Sardegna: non fu nell'isola soltanto in un viaggio del 1882, insieme a D'Annunzio e Scarfoglio, ma anche nel 1904, accolto ovunque con grande successo di pubblico. Al centro del volume una delle sue opere più celebri, «Villa Gloria», con la traduzione che ne fece in sardo il poeta di Perfugas Gavino Cossiga.

