Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

EDIFIR

L'arte indifesa: il destino di artisti e collezioni dopo l'emanazione delle leggi razziali

L'arte indifesa: il destino di artisti e collezioni dopo l'emanazione delle leggi razziali

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 208

Il volume, che raccoglie gli atti del convegno internazionale di Studi "L'arte indifesa: il destino di artisti e collezioni dopo l'emanazione delle leggi razziali", indaga da un punto di vista interdisciplinare la dispersione dell'eredità ebraica attraverso le dinamiche di mercato e la vita di artisti e collezionisti. Articolato in due sezioni, rispettivamente di carattere storico artistico e legislativo, il testo tratta del gusto, della formazione e della musealizzazione di collezioni private, tracciando linee di studio sulla dispersione, sulla ricontestualizzazione e sulle possibilità offerte dalle restituzioni dell'eredità israelitica.
25,00 €

La condizione ecologica

La condizione ecologica

Andrea Ghelfi

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 124

Sesta estinzione di massa, riscaldamento globale, impoverimento dei suoli, acidificazione degli oceani, migrazioni climatiche, deforestazioni, coronavirus. Le tracce della crisi ecologica globale sono ovunque, anche nel pensiero. La scomoda verità della ‘nuova' condizione ecologica è parte del nostro presente e futuro. E domanda nuove chiavi di lettura. Félix Guattari, Bruno Latour, Donna Haraway, Isabelle Stengers, Maria Puig de La Bellacasa, Dimitris Papadopoulos e altre compagne di pensiero ci accompagnano in questo tentativo di intravvedere il farsi strada di una prospettiva più-che-umana all'ecologia politica. In questo vagare il libro ruota attorno a due assi portanti: l'emergere di un nuovo materialismo ecologico e le pratiche quotidiane di transizione socio-ecologica. Movimenti contadini, pratiche agroecologiche e beni comuni emergenti costituiscono tre assi privilegiati per esplorare possibilità e limiti della riparazione ecologica.
16,00 €

Vasari e l’architettura. Una riflessione storiografica tra teoria e pratica di cantiere

Vasari e l’architettura. Una riflessione storiografica tra teoria e pratica di cantiere

Eliana Carrara

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 248

A distanza di un ventennio dall'uscita, in contemporanea, di due fondamentali monografie su Vasari architetto, il volume di Eliana Carrara riaffronta il rapporto, complesso e affascinante, fra l'artista aretino e l'architettura. Ne nasce un riesame più ampio che ha come obiettivo quello di analizzare la formazione vasariana e l'avvicinarsi alla pratica di cantiere, grazie pure al legame ininterrotto con l'esercizio della pittura, che è anche mezzo per disegnare edifici e spazi urbani, poi rielaborati in costruzioni reali. Né può mancare uno sguardo nuovo su Vasari scrittore di architettura che, accostando pagine celebri delle Vite ad altre poco conosciute, ma non per questo meno importanti, permetta di contestualizzarne il contributo teorico ed evidenziarne i caratteri salienti. Completano l'opera un'antologia critica di testi su Vasari e un saggio di Daniele Giorgi.
22,00 €

Montieri e il suo patrimonio storico artistico. Gli argenti

Montieri e il suo patrimonio storico artistico. Gli argenti

Paolo Torriti

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 80

Assieme al professor Paolo Torriti, docente di Storia dell'Arte moderna e direttore del Laboratorio di Storia e Tecnica dell’Oreficeria dell’Università di Siena, l'amministrazione comunale di Montieri ha provveduto ad organizzare e finanziare lo studio delle opere d'arte appartenenti alle chiese del territorio di Montieri, nell’intento di permettere ai concittadini di conoscere l'interessante patrimonio artistico e il suo valore storico. Risultato di tale ricerca è questo volume che presenta il catalogo delle manifatture religiose presenti nel comune di Montieri, opere raffinate soprattutto di argenteria, risalenti ai secoli XVII e XVIII, che rivelano la cura che i nostri avi hanno avuto verso la liturgia e particolarmente verso l'Eucaristia. Un patrimonio importante sia dal punto di vista artistico che di fede. Presentazioni di Roberto Campiotti, Orazio Ciampoli, Franco Cencioni e Nicola Verruzzi.
20,00 €

Architettura del paesaggio. Rivista semestrale dell'AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Volume Vol. 42

Architettura del paesaggio. Rivista semestrale dell'AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Volume Vol. 42

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 112

Fondata da Alessandro Tagliolini, Architettura del Paesaggio è la rivista semestrale ed organo ufficiale di Aiapp, rivolta a professionisti, studiosi, cultori, amministratori pubblici.
16,00 €

«Il più grande palinsesto dell'Alto Medioevo». Il restauro dei dipinti murali di Santa Maria Antiqua al Foro romano dal 1900 al 1960 e oltre

«Il più grande palinsesto dell'Alto Medioevo». Il restauro dei dipinti murali di Santa Maria Antiqua al Foro romano dal 1900 al 1960 e oltre

Paola Pogliani

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 176

Il volume ripercorre la storia conservativa dei dipinti murali della chiesa di Santa Maria Antiqua al Foro romano dal momento della scoperta al 1960 proiettandosi fino all'ultimo restauro concluso nel 2015. Un caso complesso e paradigmatico al centro del dibattito storico sin dalla scoperta avvenuta con lo scavo condotto da Giacomo Boni nel 1900 che restituì un monumento cardine dell'Altomedioevo con le sue pitture, databili dal VI al IX secolo, che costituiscono l'asse portante della cultura artistica bizantina a Roma. Le vicende storiche del loro restauro rappresentano l'esempio più alto nel quadro dei restauri condotti sui cicli pittorici medievali a Roma. Un racconto avvincente che qui si dipana seguendo i fili degli interventi, delle scelte metodologiche e operative che si nutrono del dibattito sulla conservazione dei dipinti murali nella prima metà del Novecento e trovano, di volta in volta, un filo conduttore nel criterio dell'autenticità della materia dell'opera d'arte. I tempi del restauro sono scanditi da una prima fase (1900-1910) che vede protagonisti Boni e Tito Venturini Papari, e una seconda fase condotta dall'Istituto Centrale del Restauro (1945-1960) diretto da Cesare Brandi. Nel riconoscere la centralità delle pitture della chiesa forense, gli interventi di restauro, ricostruiti attraverso la documentazione d'archivio e l'analisi autoptica dei dipinti, si muovono fra istanze conservative e tecnicismi esprimendo la cultura del proprio tempo.
24,00 €

Restauro in accademia. Volume 7

Restauro in accademia. Volume 7

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 256

L'Accademia di Belle Arti di Bologna prosegue la pubblicazione dei quaderni di Restauro in Accademia dedicati alle migliori tesi di laurea, facendosi così interprete capofila delle frequenti sollecitazioni riguardanti la necessità di rendere pubblici i risultati della didattica, emersi più volte nelle periodiche riunioni del Tavolo Tecnico sul Restauro presso il MIUR. «Ogni anno, all'uscita di questo volumetto dedicato alle migliori tesi di diploma selezionate dalla commissione preposta a definire la "dignità di stampa", nella lettura si aggiunge, alla conoscenza degli importanti progetti realizzati dalla Scuola di restauro, l'acquisizione di notizie e informazioni storico-artistiche che offrono al fruitore un valore che va oltre alla presentazione dell'intervento pratico sull'opera. Questa collana, infatti, permette di mettere in evidenza come ogni azione sia preceduta da approfondite analisi sui materiali, sulle tecniche e come queste ricerche, oltre a essere fondamentali per il restauro, arricchiscano di conoscenze il patrimonio, trasmettendo informazioni storico-artistiche che spesso mancano ai manufatti presi in esame. I testi raccolti nella collana Restauro in accademia svelano quindi la visione di un processo che altrimenti può sfuggire nella sua interezza, proponendo un percorso didattico che, oltre a presentare un risultato ottenuto, diventa un punto di partenza per nuove ricerche e progetti. Le informazioni trasmesse in queste pagine diventano anche fondamentali per quelle attività definite "cantieri scuola", un vero modello didattico virtuoso della Scuola di restauro, che si espandono sul territorio, ampliando l'esperienza formativa delle studentesse e degli studenti ma anche fornendo notizie e aspetti conoscitivi del nostro patrimonio utili anche per la loro manutenzione.» (dalla Premessa di Cristina Francucci, Direttrice dell'Accademia di Bologna)
18,00 €

Guida al Museo Archeologico di Gonfienti. Dall'età del Bronzo all'insediamento etrusco e romano

Guida al Museo Archeologico di Gonfienti. Dall'età del Bronzo all'insediamento etrusco e romano

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 80

Alla confluenza tra il torrente Marinella e il Bisenzio, nella parte Est di Prato, è situato il borgo medievale duecentesco di Gonfienti (lat. confluentes = confluenza dei due fiumi) dove è stata ritrovata nel 1997 una città etrusca di grandi dimensioni, che costituiva il baricentro dell’importante via di comunicazione tra l’Etruria centrale e l’Etruria padana. Risalente alla fine del VII secolo a.C, è riconosciuta come una delle principali città etrusche dell’epoca arcaica. Qui è stata trovata una Domus di straordinarie dimensioni (circa 1460 mq), la più grande domus etrusca conosciuta sinora, al cui interno sono venuti alla luce preziosi reperti: le antefisse in terracotta di produzione locale che ornavano il tetto della Domus, buccheri di pregevole fattura, ceramica attica e il più importante reperto sino ad ora scoperto “la coppa, o kylix di Douris” famoso artista greco di quel periodo, della cui opera abbiamo attestati pochissimi reperti. Questa Guida descrive i ritrovamenti fatti durante gli scavi, scoperte che vanno dall’Età del Bronzo all’insediamento Etrusco e Romano, di cui sono conservati reperti e documenti nel nuovo Museo archeologico di Gonfienti, allestito nei locali della Rocca Strozzi, nel centro storico di Campi Bisenzio.
5,00 €

1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo

1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 160

A quattro anni dall’apertura, il CARMI ospita un’esposizione dedicata al Memoriale in onore di Michelangelo (1475-1564). Rievocazione antiretorica del rapporto del maestro con Carrara, il progetto è stato elaborato fra il 1972 e il 1975 dall’architetto Giovanni Michelucci. La proposta progettuale si sarebbe dovuta arricchire con il contributo dello scultore Henry Moore, accogliendo anche un osservatorio astronomico grazie alla collaborazione con lo scienziato Guglielmo Righini. Raccontare un’idea grandiosa, un sogno ambizioso e immaginifico, che nasce dal poliedrico contesto culturale di Carrara degli anni Sessanta-Settanta, permette di far conoscere una straordinaria impresa per la città e il suo territorio. A completamento dell’esposizione, all’interno del percorso museale permanente del CARMI, viene presentata una serie di opere (XVI-XIX), con l’intento di esemplificare l’immensa fortuna del Buonarroti, fonte inesauribile di idee e soluzioni formali, nonché modello per gli alti valori morali che ha incarnato.
25,00 €

Il futuro della città sostenibile

Il futuro della città sostenibile

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 144

Molte domande, qualche risposta: l'evento traumatico del confinamento pandemico del 2020 ha evidenziato come veloci ed apparentemente imprevedibili possano essere gli sviluppi nelle nostre realtà urbane, sottolineando l'importanza della Ricerca finalizzata allo studio dei nostri spazi di vita e dei diversi ambienti che li caratterizzano per cercare di comprenderne la complessità. Il volume "Il futuro della città sostenibile" raccoglie e approfondisce le riflessioni fatte nel giugno del 2021 nell'ambito dell'omonimo talk e, come l'incontro, è organizzato in due parti, “Lo scenario di un pianeta in crisi, territori, ambienti ed habitat antropizzati” e “Ecologia Urbana e nuovi spazi di vita, progettare il futuro”. Anima del volume è, infatti, il confronto fra esperti di diverse realtà accademiche e professionali italiane su approfondimenti di ricerche a volte già in cammino ed ora dotate di nuovi orizzonti, senza sottrarsi alla complessità del tema ma cercando di contribuire ad un dibattito fondamentale per il nostro futuro, che riguarda in definitiva il nostro modo di essere comunità nei luoghi che la rappresentano e la ospitano: la città.
25,00 €

Galileo Chini in Siam. Un incontro tra Oriente e Occidente: la Commissione per gli affreschi dell'artista italiano Galileo Chini nella Sala del Trono Ananta Samakhom per il re Chulalongkorn del Siam

Galileo Chini in Siam. Un incontro tra Oriente e Occidente: la Commissione per gli affreschi dell'artista italiano Galileo Chini nella Sala del Trono Ananta Samakhom per il re Chulalongkorn del Siam

Julia Mellor

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 80

All’inizio del XX secolo il desiderio del re siamese Chulalogkorn di modernizzare il suo regno culminò con l’incarico all’artista fiorentino Galileo Chini di decorare la Sala del Trono Ananta Samakhom a Bangkok nel periodo che va dal 1911 al 1913. Affreschi eclettici in Stile Liberty italiano, finora largamente trascurati, che sanciscono l’incontro tra Oriente e Occidente e in particolare tra l’ambiente culturale e artistico fiorentino da cui è nata l’arte di Galileo Chini e la colonia italiana a Bangkok. In questo periodo gli influssi dell’arte orientale ebbero un profondo effetto anche sulla cultura fiorentina. Le influenze interculturali di Chini, che impiegavano elementi decorativi sia dell’arte orientale che di quella europea, interpretarono e reinventarono la nozione di modernità per la monarchia siamese. Così, la Sala del Trono Ananta Samakhom con il suo interno ha sfumato i confini tra arti e mestieri, decorazione e belle arti, tra Oriente e Occidente. Il significato artistico e culturale del lavoro di Chini nella Sala del Trono Ananta Samakhom si sviluppa in uno stile ibrido che arriva a identificare il periodo in Siam.
20,00 €

L'ultimo Donatello i pulpiti di San Lorenzo: studi e restauro

L'ultimo Donatello i pulpiti di San Lorenzo: studi e restauro

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 320

L’ultimo Donatello. I pulpiti di San Lorenzo: studi e restauro, a cura di Maria Donata Mazzoni, presenta i molteplici aspetti emersi dal complesso intervento di restauro avvenuto sui Pulpiti della Passione e della Resurrezione, intervento che ha permesso una migliore lettura di questi capolavori. “I due pulpiti, capolavori di Donatello, collocati nella navata centrale di San Lorenzo, sono tornati nuovamente visibili al pubblico e liberi dai ponteggi. L’accurato restauro dei pergami ha avuto inizio nel settembre 2011 ed è stato ultimato nell’aprile 2017. L’intervento sul Pulpito della Passione è stato più lungo e complesso del precedente poiché l’opera presentava gravi problemi strutturali e lo stato di conservazione delle singole scene era estremamente disomogeneo sia per gli elementi bronzei che per gli intagli lignei. Possiamo affermare che il Pulpito della Passione ha subito nel tempo ripetute puliture che hanno compromesso le originarie finiture superficiali. L’attuale intervento di restauro ha consentito il recupero di esigue tracce di doratura. Per ambedue i pulpiti, data la particolare collocazione dei manufatti, l’Opificio delle Pietre Dure ha organizzato dei cantieri esplorativi in modo da valutare accuratamente lo stato di conservazione delle superfici, impostare la campagna diagnostica ed effettuare alcune prove di pulitura per poi procedere alla stesura di dettagliati progetti di intervento. L’intervento è stato condotto iniziando con la stesura del progetto preliminare a cui sono seguite ulteriori prove di pulitura e una prima serie di indagini scientifiche. Il progetto esecutivo si è articolato applicando metodologie di pulitura differenziate mirate all’impiego di prodotti non tossici. Il restauro, la campagna diagnostica svolta parallelamente e gli studi prospettici hanno consentito di approfondire gli aspetti storici, tecnologici e conservativi del manufatto. La consistente documentazione grafica e video-fotografica ha contribuito a restituire un quadro esaustivo sulla tecnologia esecutiva del manufatto e sulle varie fasi della pulitura e del restauro strutturale. Le note problematiche attributive sono state riconsiderate in particolare grazie allo studio tecnologico che, evidenziando le disomogeneità, è stato teso a circostanziare l’operato di Donatello e dei suoi collaboratori.”
68,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.