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EDIFIR

Restauro in accademia. Volume Vol. 1

Restauro in accademia. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 176

Prosegue la pubblicazione dei quaderni Restauro in Accademia dedicati alle migliori tesi di laurea dei giovani ricercatori delle Accademie di Belle Arti d’Italia, così da infondere nuove energie nell’obiettivo di divulgare in modo più diffuso i risultati scientifici concernenti il campo del Restauro. Questo è il primo volume con cui la Scuola di Restauro “Camillo Boito” dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano aderisce a questa collana e vede la luce proprio allo scadere del decennale dall’istituzione dei corsi di laurea magistrale in Restauro di Beni Culturali in Italia. Il libro presenta alcune delle migliori tesi dei ricercatori dell’Accademia di Brera, in cui studiano e indagano casi di lavoro e ricerca. Partendo da casi studio intorno ai materiali lapidei naturali e artificiali, il libro passa ai manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile per approdare infine al materiale librario e archivistico. In questo modo, il volume mira a creare un percorso di conoscenza strutturato, mettendo in collegamento più attività di tesi tra di loro, in modo da creare sinergie e valorizzare al meglio i risultati scientifici ottenuti.
20,00 €

Giovanni Raspini. Il giro del mondo in ottanta gioielli

Giovanni Raspini. Il giro del mondo in ottanta gioielli

Libro: Libro rilegato

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 184

Ottanta meravigliose creazioni prendono forma dalla mente visionaria di Giovanni Raspini per dar vita a una mostra unica nel suo genere: il Giro del Mondo in Ottanta Gioielli. Un viaggio affascinante alla ricerca della bellezza senza confini dal quale sono nate decine di vere e proprie opere d’arte orafa, straordinaria testimonianza, ancora una volta, di un’eccezionale capacità artigianale. Un fantastico viaggio attraverso cinque continenti. Il visitatore sarà accompagnato intorno al mondo attraverso manufatti unici, irripetibili come la Collana Antartide, con il cristallo di rocca a rappresentare le creste di ghiaccio e, attorno, piccoli pinguini in argento e smalto nero; oppure la delicata Collana Giappone con il bambù, fiori di ciliegio e le due pagode perfettamente simmetriche. Approderà poi in Brasile, dove l’effervescenza gioiosa del carnevale di Rio e la selva amazzonica plasmano una parure che è un’esplosione di colori, con tormaline e quarzo e piume colorate; mentre alcune scimmiette in argento giocano con gli zirconi verdi sulla splendida collana dedicata allo Sri Lanka, sullo sfondo dei tradizionali templi buddisti. Così, tra un continente e l’altro, l’occhio e il cuore si riempiono di emozioni. Scriveva Nicolas Bouvier “in viaggio la cosa migliore è perdersi. Con lo smarrimento nasce la meraviglia, e solo allora il viaggio comincia davvero”. Il Giro del Mondo in ottanta gioielli prende vita dallo stesso sentire, dal medesimo desiderio di infrangere ogni muro e confine per partecipare completamente, senza pregiudizi o paure, alla bellezza del mondo. In attesa di nuove avventure. Con una introduzione dello storico Franco Cardini. Testo in italiano ed inglese.
36,00 €

Architettura del paesaggio. Rivista semestrale dell'AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Ediz. italiana e inglese. Volume 40-41

Architettura del paesaggio. Rivista semestrale dell'AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Ediz. italiana e inglese. Volume 40-41

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 144

Fondata da Alessandro Tagliolini, Architettura del Paesaggio è la rivista semestrale ed organo ufficiale di Aiapp, rivolta a professionisti, studiosi, cultori, amministratori pubblici.
16,00 €

Seguendo Ofelia. Mario Castelnuovo-Tedesco e gli amici fiorentini

Seguendo Ofelia. Mario Castelnuovo-Tedesco e gli amici fiorentini

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 96

«Nell'estate del 2021 la mostra che il Museo Novecento ha dedicato ad Arturo Martini ha riportato a Firenze, tra le altre, una piccola scultura realizzata in terra refrattaria che raffigura uno dei personaggi femminili più noti della tragedia shakespeariana, Ofelia. La scultura era stata esposta a Palazzo Ferroni nel 1931. Entrata a far parte della collezione di Castelnuovo-Tedesco in occasione della mostra fiorentina, era rimasta in città alla partenza della famiglia a pochi mesi dall'entrata in vigore delle leggi razziali, per ricomparire nel Dopoguerra nella nuova casa dei Castelnuovo-Tedesco insieme con quei "mobili superstiti delle nostre case passate" evocati da Mario nella sua autobiografia. Era, quindi, con ogni probabilità sempre rimasta in città, nascosta, per poi partire verso gli Stati Uniti dopo la morte della moglie di Mario, Clara, avvenuta nel 1989. Seguendo Ofelia è un omaggio a quest'opera di grande forza evocativa e all'uomo che l'aveva custodita per tutta la vita, Mario Castelnuovo-Tedesco. L'attenzione su Ofelia ci ha portato infatti a ripensare alla formazione culturale del compositore fiorentino, nutrita anche di arti visive, e di osservarne da un punto di vista privilegiato la vita, in particolare quei primissimi anni Trenta in cui la sua casa fiorentina era aperta ad artisti, letterati e musicisti, e offriva le pareti alle tele degli amici pittori. Il nostro racconto si arricchisce, attraverso i ricordi dello stesso Castelnuovo-Tedesco, delle suggestioni iconografiche che sono state fonte di ispirazione per le sue composizioni, dando vita a un gioco di rimandi in cui anche le dediche a stampa negli spartiti ci riportano al ricchissimo panorama figurativo che animava la vita e l'opera del musicista ed insieme al fervido clima culturale fiorentino tra le due guerre. Ma la vicenda di Mario Castelnuovo-Tedesco e della sua Ofelia riporta alla mente anche un destino comune a tantissime opere d'arte durante gli anni delle leggi razziali, trafugate, sottratte, nei casi più fortunati nascoste con l'aiuto di amici o conoscenti e riportate alla luce dopo il conflitto. A noi evoca soprattutto la sorte della collezione di Leone Ambron, che a quella data già comprendeva il nucleo più cospicuo di quadri macchiaioli. Miracolosamente sfuggite alle requisizioni, donate proprio all'indomani della Liberazione e oggi esposte alla Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti, quelle tele ponevano le basi di un lascito che oggi arriva a contare quasi quattrocento opere. Un gesto di grande generosità, certo, ma che in quel momento storico acquistava anche il valore di straordinario senso di appartenenza a quel paese che pochi anni prima lo aveva privato di ogni diritto, compreso quello di possedere opere d'arte.» (Giovanna Lambroni e Dora Liscia Bemporad)
12,00 €

Spiccioli di carta

Spiccioli di carta

Franca Maria Vanni

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 208

Durante particolari circostanze storiche ed economiche furono prodotte, soprattutto nell'Italia post unitaria, monete di necessità cartacee, conosciute più comunemente con il nome di biglietti fiduciari, in sostituzione delle monete metalliche emesse dallo Stato. Tale fenomeno si sviluppò nel decennio 1866-1876 come conseguenza della carenza di moneta spicciola. La circolazione fiduciaria abusiva si diffuse essenzialmente nell'Italia settentrionale e centrale dove banche, municipi, comuni, associazioni e perfino privati, emisero biglietti fiduciari indispensabili al commercio minuto. Nel volume, dopo l'inquadramento del fenomeno dei biglietti abusivi nell'Italia post unitaria e un capitolo dedicato alla circolazione fiduciaria nel territorio aretino, vengono presentati, con i relativi commenti, i biglietti fiduciari italiani e una selezione di quelli stranieri della collezione di cartamoneta custodita dalla Fondazione Ivan Bruschi attualmente sotto l'egida di Intesa Sanpaolo.
16,00 €

Sul «restauro» dei beni culturali. Viatico per gli studenti

Sul «restauro» dei beni culturali. Viatico per gli studenti

Marco Ciatti

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 120

Il volume si pone in continuità con gli Appunti per un manuale di storia e di teoria del restauro del 2009 dello stesso Autore, con il quale condivide l’intenzione divulgativa rivolta agli studenti, sia di storia dell’arte, sia di restauro, e per tutte le figure professionali destinate ad occuparsi della conservazione dei beni culturali. Si tratta di una serie di riflessioni derivate da una lunga esperienza professionale personale maturata nel campo del restauro delle opere d’arte che può servire da introduzione, appunto da “viatico”, per chi voglia impegnarsi in questa complessa disciplina, ancor oggi non sempre sufficientemente approfondita e vittima di molti errati luoghi comuni. Il lettore potrà trovare nel volume delle riflessioni teoriche, l’analisi di temi e concetti di fondamentale importanza per operare consapevolmente in questo settore e delle proposte per una corretta impostazione progettuale del restauro, frutto di una concreta attività svolta per la conservazione di alcuni dei più importanti capolavori artistici.
20,00 €

La vetrata artistica a Firenze. Dal Trecento al Novecento. Ediz. italiana e inglese

La vetrata artistica a Firenze. Dal Trecento al Novecento. Ediz. italiana e inglese

Silvia Ciappi, Lucia Mannini

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 176

Considerevole è il numero di vetrate presenti a Firenze, tale da comprendere un articolato ventaglio tematico e da abbracciare un ampio arco cronologico, in un percorso che si intreccia con le vicende storiche, religiose e artistiche connesse al tessuto cittadino o, per i secoli più recenti, con quanto espresso dal panorama internazionale. Esito di costante dialogo tra gli aspetti ideativi e creativi e quelli dovuti alla sapienza artigiana dei maestri vetrai o alla loro attitudine alla sperimentazione tecnica, le vetrate sono spesso oggetti difficili da apprezzare e comprendere pienamente da lontano. Le belle riproduzioni fotografiche selezionate per questo volume consentiranno di cogliere la qualità dei materiali e taluni dettagli, invitando dove possibile a sperimentare dal vivo, nei luoghi proposti, l'effetto luminoso e suggestivo delle vetrate fiorentine.
20,00 €

«Necessitano alla Vittoria Alata le cure del restauratore». Studi, indagini e restauro del grande bronzo di Brescia

«Necessitano alla Vittoria Alata le cure del restauratore». Studi, indagini e restauro del grande bronzo di Brescia

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 328

Il volume presenta i lavori e le analisi svolti durante il restauro della Vittoria Alata di Brescia, restauro che non è solo un intervento su un reperto di grande valore archeologico e artistico ma anche l’occasione di riscoprire il significato della statua nel più ampio panorama dell’archeologia bresciana, e riflettere sui modi e sulle forme di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico. Simbolo della città, l’incantevole figura e la bellezza senza tempo della Vittoria Alata non cessano di affascinare, dopo quasi duemila anni, tutti coloro che hanno l’occasione di ammirarla e che sanno cogliere il grande potere evocatore di questo capolavoro della produzione artistica di età romana. Ma chi osserva la Vittoria Alata oggi, nel tempio rinnovato, non identifica più – o soltanto – l’oggetto meraviglioso prodotto dalla più alta manifattura del I secolo: è portato istintivamente a collegare l’immagine della statua con quella della più nobile identità femminile, una manifestazione della bellezza greca e della forza latina. Una forza femminile, benevola, resiliente, emblema della rinascita di Brescia, che cerca la pace, il rispetto dell’armonia, delle regole, degli equilibri e della concordia civile.
66,00 €

La Pala di San Marco del Beato Angelico: restauro e ricerche

La Pala di San Marco del Beato Angelico: restauro e ricerche

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 240

Questo volume presenta i risultati del progetto di ricerca e di conservazione che l’OPD ha realizzato sulla Pala di San Marco del Beato Angelico. Già le fonti antiche citano l’opera come innovativa, la prima ‘tavola quadra’ all’antica della pittura italiana, inserita in una monumentale cornice, purtroppo perduta, ispirata alla classicità modernamente rivissuta. Allo stesso tempo, la Pala di San Marco è il frutto perfetto della sintesi eloquente tra Arte e Potere: l’arte aggiornatissima e sublime dell’Angelico e il potere di Cosimo de’ Medici il Vecchio, patrono della chiesa e del convento, ristrutturati a sue spese dall’architetto di famiglia Michelozzo secondo i più recenti dettati del Brunelleschi. L’operazione di restauro è stata segnata da molte difficoltà e da una non comune complessità che riguardava sia la conservazione del supporto ligneo, sia della pellicola pittorica e per entrambe sono state messe a punto specifiche ed innovative metodiche, frutto dell’impostazione generale del progetto di restauro come un progetto di ricerca. Uno dei risultati dell’attuale intervento consiste nell’aver evidenziato il suo ruolo centrale nell’attività del pittore e nell’immagine del Museo stesso, dedicato a questo insediamento domenicano. In tal senso, assai opportuna è stata la collocazione dell’opera nella nuova Sala del Beato Angelico, dove è concentrata la più importante raccolta al mondo di capolavori su tavola del Frate pittore, e che è stata interamente rinnovata e riallestita in tutti i suoi aspetti. In tal modo, è stato così restituito al mondo un capolavoro assoluto, recuperandone gli stupefacenti valori pittorici, cromatici, prospettici, volumetrici, iconografici e simbolici che sembravano perduti, ma che sono stati splendidamente ritrovati.
40,00 €

Restauro in accademia. Volume 6

Restauro in accademia. Volume 6

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 80

L'Accademia di Belle Arti di Bologna prosegue la pubblicazione dei quaderni Restauro in Accademia dedicati alle migliori tesi di laurea, facendosi così interprete capofila delle frequenti sollecitazioni riguardanti la necessità di rendere pubblici i risultati della didattica, emersi più volte nelle periodiche riunioni del Tavolo Tecnico sul Restauro presso il MIUR. Il sesto volume indaga il lavoro svolto sul crocifisso ligneo di Marano, in cui è stato affrontato il problema della rimozione controllata delle superfetazioni non coerenti, uno dei quesiti metodologici di fondamentale importanza nella pianificazione dell'intervento di restauro. La cura del patrimonio storico artistico ecclesiastico è un importante impegno che coinvolge la Chiesa in prima persona sin dalle origini. La Chiesa non solo ha da sempre promosso l'arte, considerando la bellezza come una via per avvicinarsi a Dio, ma è anche tra le prime istituzioni pubbliche che abbiano regolato con leggi proprie la conservazione e la tutela dei beni culturali. Nel solco di questa filosofia, l'aspetto fondamentale di questo restauro è che non si è limitato all'azione conservativa, a riparare un degrado, ma è stato una vera e propria operazione di valorizzazione, che ha restituito significato all'oggetto e oggettività a un'eredità culturale. Il volume testimonia, quindi, quanto proficua sia la collaborazione tra la Curia Arcivescovile e l'Accademia di Belle Arti di Bologna nello sforzo comune di conservazione e rivitalizzazione di un patrimonio collettivo che dovrebbe essere sempre più conosciuto e valorizzato.
12,00 €

Cultura e potere nell'età dell'Umanesimo. Percorsi storiografici in onore di Riccardo Fubini

Cultura e potere nell'età dell'Umanesimo. Percorsi storiografici in onore di Riccardo Fubini

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 120

Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi organizzata dall’Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria” di Firenze il 15 marzo 2021 in onore di un suo membro illustre, Riccardo Fubini. Nell’occasione, il ricordo della multiforme attività di ricerca dello studioso si è allargato a una serie di approfondimenti sulle problematiche storiografiche più vive per la ricerca storica sull’età dell’Umanesimo. La diplomazia, la comunicazione politica tra città e corti principesche, i legami tra cultura giuridica e vita delle istituzioni, la rappresentazione dell’arte, l’eredità rinascimentale fino al cuore della cultura politica settecentesca, il ruolo complesso e fondamentale della cultura ebraica sono tutti temi a cui Fubini ha dato un contributo decisivo, e dei quali gli autori di questo volume tracciano un bilancio denso di prospettive per la ricerca dei prossimi anni. Lorenzo Tanzini è professore associato di Storia medievale all’Università di Cagliari. Studioso di storia delle istituzioni e della cultura nell’Italia tardomedievale, ha pubblicato recentemente i volumi A consiglio. La vita politica nell’Italia dei comuni (Roma-Bari, 2014), 1345. La bancarotta di Firenze (Roma, 2018) e Una Chiesa a giudizio. Tribunali vescovili nella Toscana del Trecento (Roma, 2020), oltre a curare la raccolta di saggi Il laboratorio del Rinascimento. Studi di storia e cultura per Riccardo Fubini (Firenze, 2015).
24,00 €

Giovanni Michelucci. I disegni degli ultimi dieci anni

Giovanni Michelucci. I disegni degli ultimi dieci anni

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 240

Giovanni Michelucci. I disegni degli ultimi dieci anni è il terzo e ultimo volume del progetto editoriale, avviato nel 2000 dalla Fondazione Giovanni Michelucci nella ricorrenza del decennale della scomparsa dell’architetto, con l’ambizioso proposito di pubblicare l’intera opera grafica michelucciana. “Il disegno è la cosa più importante. Più dell’opera. L’opera terminata può aiutare a vedere se è stato capito il disegno iniziale, perché è tutto lì il segreto.” Sono parole di Giovanni Michelucci che fanno capire come mai il corpus dei suoi disegni a mano libera costituisca il patrimonio più autentico della sua creatività e dell’originalità del suo pensiero. Nel corso della sua lunga vita, umana e professionale, li ha realizzati con varie tecniche: a matita, penna e inchiostro, qualche volta ha anche usato il pennello e qualche velatura di acquerello, spesso ha giocato sull’intensità, condensando o rarefacendo i segni. A partire dal primo incarico di questo periodo, un centro sportivo da realizzarsi nella zona di San Giusto (1980-1985), fino ai disegni dei progetti realizzati dopo la scomparsa dell’autore, come il Giardino degli Incontri nel carcere di Sollicciano di Firenze (1986-2005) e il Teatro di Olbia (1990-2000), la presente collezione grafica racconta il processo creativo di importanti studi progettuali affrontati da Michelucci, ormai novantenne, con vivace entusiasmo giovanile e per i quali elabora una rilevante mole di schizzi. Nonostante l’avanzata età, il ‘grande vecchio’ continua con inesauribile energia ad accettare i numerosi incarichi affidatigli da committenze diverse ma tutte accomunate da un sentimento di stima e fiducia nei confronti del Maestro. L’insieme ci restituisce un’eccezionale documentazione del suo fare architettonico. Per questo la Fondazione Michelucci ha lavorato per renderlo disponibile non solo agli studiosi, ma anche a un pubblico più vasto di appassionati e intenditori.
50,00 €

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