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Napoleone a palazzo. Artigianato artistico e gusto francese nelle residenze napoleoniche in Toscana. Ediz. italiana e inglese

Napoleone a palazzo. Artigianato artistico e gusto francese nelle residenze napoleoniche in Toscana. Ediz. italiana e inglese

Monica Guarraccino

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 111

Nominata dall'augusto fratello Napoleone nel 1805 Principessa di Lucca e Piombino e nel 1809 Granduchessa di Toscana, Elisa intraprese per l'appartamento di Napoleone a Palazzo Pitti e per tutte le sue dimore in Toscana un imponente lavoro di restyling finalizzato ad adeguare gli ambienti alle necessità del cerimoniale imperiale e, nel contempo, a renderli conformi ai canoni dello stile Impero, imposto dalla corte napoleonica di Parigi. Per realizzare questa grandiosa operazione vennero impiegati i migliori manifattori toscani, affiancati da alcuni artisti francesi e numerosi furono gli arredi e oggetti d'arte fatti giungere da Parigi. Da Lucca a Piombino, da Pisa a Livorno, da Firenze a Siena i palazzi di Elisa si trasformarono in straordinarie vetrine per mostrare all'aristocrazia e alla emergente borghesia toscana mobili, tessuti, porcellane, bronzi, orologi e ogni altro elemento decorativo in voga a quel tempo secondo il più aggiornato gusto di Parigi. Risultato di un lungo lavoro di ricerca storica il volume ricostruisce, con ricchezza documentaria e iconografica, la storia della produzione di manufatti artistici intrapresa dai maggiori mercanti toscani del tempo già al servizio delle case regnanti di tutta Europa oltre che, naturalmente, al servizio della corte imperiale di Napoleone.
15,00 €

The players. Magazine. Fashion style, contemporary art, design, travel, lifestyle. Volume 15

The players. Magazine. Fashion style, contemporary art, design, travel, lifestyle. Volume 15

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 112

Il magazine della casa editrice che da anni collabora con Pitti Immagine Uomo. Pulito, essenziale, moderno, artigianale. Il magazine presenta delle storie di apertura sui protagonisti, moderni "players" nei settori della moda, dell'arte contemporanea, del design del lifestyle, con approfondimenti e taglio trasversale. Materie, tendenze, sulle collezioni e sulle aziende protagoniste della moda e del lifestyle, ma anche la storia dei capi "iconici" e la costruzione del guardaroba perfetto, con indicazioni sugli outfit del lavoro e del tempo libero. Un noto disegnatore reinterpreta le tavole illustrate delle storiche riviste USA come "Apparel arts e Esquire". Poi arte contemporanea, design, architettura, viaggi completano le rubriche essenziali ma approfondite del moderno "player" contemporaneo. Infine un occhio di riguardo ai futuri protagonisti del design, della moda attraverso le più importanti scuole di formazione.
8,00 €

Michelangelo Buonarroti il giovane (1568-1647). Il culto della memoria

Michelangelo Buonarroti il giovane (1568-1647). Il culto della memoria

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

Nato a Firenze da Leonardo di Buonarroto, nipote di Michelangelo, nel 1568, quattro anni dopo la morte del prozio, Michelangelo il Giovane fu, degli immediati successori, l'unico a raccoglierne la prestigiosa eredità artistica e culturale. E lo fece in quanto personaggio di primo piano nella Firenze della prima metà del Seicento, ben introdotto a corte perché favorito della Granduchessa madre Cristina di Lorena e amico personale del Granduca Cosimo II de' Medici. A lui si deve, com'è noto, la costruzione del palazzo di Via Ghibellina, attuale sede della Fondazione Casa Buonarroti, e la realizzazione delle sale monumentali che nella Galleria hanno il luogo deputato alla celebrazione dell'illustre antenato attraverso un ciclo pittorico e scultoreo che vide, fra il 1613 e il 1635, il concorso dei maggiori artisti allora attivi in Firenze e nel Granducato nella prima metà del Seicento. Gli altri ambienti, del pari sontuosamente decorati, sono dedicati ai personaggi più importanti della famiglia, di nobili origini, alla chiesa fiorentina nell'ambiente adibito a cappella e ai fiorentini illustri distintisi nei vari rami del sapere, raffigurati sulle pareti dello Studio. Il volume, pubblicato in occasione dell'omonima mostra di Casa Buonarroti, permette di stabilire una relazione fra l'ideazione delle opere d'arte, testimoniata dai fogli esposti in mostra qui pubblicati e la realizzazione delle opere di pittura e scultura del piano nobile. Il volume presenta inoltre un atlante fotografico inedito e completo delle decorazioni delle sale secentesche di Casa Buonarroti.
28,00 €

Taddeo di Bartolo a Montepulciano: il trittico dell'Assunta. Storia, tecnica, conservazione e restauro

Taddeo di Bartolo a Montepulciano: il trittico dell'Assunta. Storia, tecnica, conservazione e restauro

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 208

Il delicato restauro del monumentale trittico dell'Assunta di Taddeo di Bartolo - oltre venti metri quadrati di superficie dorata e dipinta - ultimato nel 1401 per l'altare maggiore dell'antica pieve di Santa Maria a Montepulciano, poi trasformata in cattedrale nel Seicento, è stata l'occasione per una ricerca accurata sulla storia del dipinto. Il volume accoglie contributi che ne illustrano vari aspetti: i committenti, le ragioni di un'opera così imponente e preziosa per materiali e tecniche utilizzate, destinata a una chiesa di dimensioni consuete in un borgo medievale in espansione, la scelta del pittore Taddeo di Bartolo, protagonista dell'ultima fase del gotico senese, ancora fedele testimone della grande tradizione pittorica del primo Trecento. Segue poi la parte sul restauro, iniziato nel 2017, ancora da ultimare, con l'esame delle tecniche, dello stato di conservazione attuale, degli ultimi tre interventi documentati, nonché degli importanti risultati delle indagini conoscitive e diagnostiche, propedeutiche alla messa a punta della metodologia adottata nelle fasi del restauro, specie nella pulitura; indagini che hanno pure rilevato straordinari disegni sottostanti lo strato pittorico, poi non realizzati dall'artista.
25,00 €

Il museo che non c'è. Arte, collezionismo, gusto antiquario nel Palazzo degli Studi di Bari (1875-1928)

Il museo che non c'è. Arte, collezionismo, gusto antiquario nel Palazzo degli Studi di Bari (1875-1928)

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 376

Il volume accompagna la mostra omonima, allestita nel Salone degli Affreschi dell'attuale Palazzo Ateneo (28 febbraio-24 aprile 2020), in origine sede dell'antico Museo Provinciale. L'iniziativa è centrata sul momento formativo di un'Istituzione che, indagata 'dentro', 'intorno' e 'fuori' a un contenitore divenuto dal 1928 di matrice esclusivamente archeologica, in realtà ha giocato in origine un ruolo di rilievo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico meridionale. Nell'ambito del largo e spesso difficile quadro nazionale postunitario, il Museo Provinciale di Bari si è dimostrato così un punto di riferimento sia per quanto concerne la 'riscoperta' del Medioevo, sia per quanto attiene le direttrici del collezionismo e della connoisseurship di Età Moderna. Ponendo sempre al centro dell'attenzione il manufatto artistico, la ricerca è stata supportata da una sistematica ricognizione documentaria che restituisce il museo barese quale snodo capace di attrarre l'attenzione di un'ampia platea di studiosi. Tra questi, si contano personalità di formazione e cultura mitteleuropea come Martin Wackernagel, allievo di Heinrich Wölfflin e in Puglia al seguito di un esperto medievista come Arthur Haseloff; conoscitori delle complesse problematiche figurative 'veneto-adriatiche' (dai Vivarini a Tintoretto) come Gustavo Frizzoni e Mario Salmi; sino a comprendere studiosi ed esperti frequentatori del mercato antiquario internazionale come Bernard Berenson, 'pellegrino di Puglia' ante litteram, nonché il suo amico e mecenate statunitense Edward Perry Worren.
36,00 €

Giunta Pisano e la tecnica pittorica del Duecento

Giunta Pisano e la tecnica pittorica del Duecento

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 96

Il tema della ricezione della pittura bizantina a Pisa nel Duecento attraverso Giunta Pisano, nel contesto più ampio dell'enorme interesse suscitato dalle icone durante il Medioevo in Italia e nell'Europa occidentale, viene affrontato in questo volume da un punto di vista forse finora un po' trascurato. Esso consiste nell'ipotesi che la reinterpretazione di queste autorevoli immagini comprenda anche l'appropriazione dei loro mezzi più specificamente tecnici e dei possibili significati che tale recupero comportava, nel senso della ricerca di una maggiore verità nella rappresentazione della fisicità dei personaggi sacri. Il recente restauro della croce firmata detta di San Ranierino, ha rappresentato un'occasione per approfondire la conoscenza tecnica del manufatto e uno stimolo per un'ulteriore riconsiderazione sull'artista. Si presentano i risultati di questo lavoro, nel proposito di offrire alcuni spunti di riflessione su un aspetto importante della storia dell'arte italiana – e mediterranea – nel Medioevo.
15,00 €

Le dimensioni dell'abitare la lezione fiorentina (1948-1968)

Le dimensioni dell'abitare la lezione fiorentina (1948-1968)

Stefano Gambacciani

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 224

L'architettura residenziale, nelle sue diverse e molteplici declinazioni, sebbene non solo rappresenti lo spazio esistenziale primo, quello che più intimamente investe la dimensione umana, ma allo stesso tempo costituisca gran parte della trama e del disegno urbano di ogni città, viene sempre più spesso "snobbata" dall'architetto -impegnato" che, il più delle volte, si concentra su temi monumentali, di grande impatto, edifici pubblici e di rappresentanza, iconici segni urbani, spesso soltanto gigantesche esercitazioni stilistiche. Un tema, quello dell'abitare, che trova a Firenze, proprio nel ventennio che va dal 1948 al 1968, una stagione estremamente prolifica, con molti episodi significativi, "genuina" e fortemente innovativa, tanto da portare con sé, anche se legate al territorio e alla -cultura" fiorentina, un tesoro di esperienze dal valore universale, a-temporale e tutt'oggi ancora ricche di contenuti informativi. Una stagione in cui il concetto del "costruire" è sinonimo di professionalità. Un professionismo colto, costantemente vigile nei confronti delle capacità espressive della materia, attento alla definizione del dettaglio e al -buon costruire", capace di generare architettura di alto livello, in grado di qualificare il tessuto urbano creando quella "qualità diffusa- che caratterizza l'ambiente come sistema di luoghi significativi. Lezione quindi, non solo di pochi "maestri", ma anche di molti architetti e ingegneri che hanno esercitato la professione con estrema dedizione, impegno ed etica.
25,00 €

Longhi e Pellicioli. Lettere sull'arte e il restauro (1929-1968)

Longhi e Pellicioli. Lettere sull'arte e il restauro (1929-1968)

Simona Rinaldi

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 224

Il volume rende noto il ricco carteggio intercorso per circa quarant'anni tra Roberto Longhi e l'amico restauratore Mauro Pellicioli, con il corredo di altri documenti dei principali protagonisti della storia del restauro pittorico del primo Novecento, come nel caso di Cesare Brandi, Giulio Carlo Argan, Ettore Modigliani, Fernanda Wittgens, Renato Mancia, inserendo in tale contesto anche le testimonianze di Giuliano Briganti, Federico Zeri, Antonio Fornari, Rodolfo Pallucchini. Il carteggio è introdotto da un commento articolato per fasce decennali (anni Trenta, Quaranta, Cinquanta, Sessanta), con uno sguardo volto a evidenziare i legami tra i protagonisti delle vicende che si snodano nel corso del quarantennio in esame, ma al tempo stesso sottolineandone le dissonanze e le contraddizioni, al fine di far emergere le diverse concezioni che non di rado si fronteggiano, e giungendo così a delineare un panorama assai articolato e complesso. Il precedente studio sull'autobiografia del restauratore "Memorie al magnetofono. Mauro Pellicioli si racconta a Roberto Longhi (2014)", in questa collana, rappresenta un ideale pendant del presente volume.
20,00 €

L'età dell'oro. Un'infanzia

L'età dell'oro. Un'infanzia

Hans Sedlmayer

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 208

«Non ho scritto della mia infanzia con le sue storie grandi e piccole, liete e tristi, bensì di come in quegli anni io abbia incontrato il duraturo – ossia ciò che può sempre tornare e non passa, e come questo mi abbia dischiuso il mondo». Hans Sedlmayr (Hornstein 1896-Salisburgo 1984) è stato uno dei maggiori storici dell'arte del Novecento. Ne "L'età dell'oro" delinea un ritratto penetrante e commosso della propria infanzia, trascorsa ai confini dell'impero asburgico, che si fa immagine archetipica del mondo infantile e prefigurazione della sua futura personalità di studioso.
14,00 €

La Russia assente e presente

La Russia assente e presente

Wladimir Weidlé

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 224

Un lucido, sintetico e appassionato ritratto della storia e dell'anima russa dalle origini agli anni Trenta del Novecento. Per quest'opera Wladimir Weidlé è stato definito da Ettore Lo Gatto «storico geniale della Russia». Premessa di Bernard Marchadier.
16,00 €

Il polittico di Carlo Crivelli a Montefiore dell'Aso

Il polittico di Carlo Crivelli a Montefiore dell'Aso

Daphne De Luca

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 136

«La storia del polittico di Montefiore dell'Aso è veramente emblematica. Opera di un pittore sommo quale fu Carlo Crivelli ma pressoché ignorato in vita e anche molto oltre dalla storiografia ufficiale, il polittico ha subito nel corso del tempo manomissioni, danneggiamenti, insulti di ogni genere, fisici e morali. E stato oggetto di vere e proprie mutilazioni, ha perso in parte la sua casa, ha subito persino l'onta della più totale dimenticanza. Oggi se ne conservano in loco soltanto sei tavole. Tre del registro centrale, tre di quello superiore, mentre l'antica incorniciatura appare pressoché scomparsa e i segni di un lunghissimo oblio sono purtroppo impressi in modo indelebile su ciò che resta a testimonianza di un solenne capolavoro. Tuttavia un manipolo di studiosi e tecnici competenti e appassionati è riuscito a imprimere negli ultimi anni una vera e propria inversione di tendenza che questo libro racconta nel modo più documentato ed esauriente possibile, ad opera della principale animatrice di tale fenomeno di rinascita e riscoperta, Daphne De Luca, promotrice di quel "Progetto Crivelli 2014" che ha permesso di predispone tutto ciò che era necessario, sia sul piano tecnico e scientifico sia su quello economico e amministrativo, per la piena salvaguardia, conservazione e conoscenza dell'insigne complesso. In queste pagine la De Luca ne ripercorre le vicende, proponendo altresì una chiave di lettura dell'intera carriera di Carlo Crivelli proprio a partire dal polittico di Montefiore dell'Aso che soltanto nel 1950, come l'autrice racconta con dovizia di documentazione, fu stabilmente annoverato tra i grandi capolavori di questo pittore per essere poi considerato come opera fondamentale dell'artista ancorché depauperata. Il libro inquadra, così, il problema storico del polittico riesaminando i materiali d'archivio ad esso inerenti e le testimonianze documentali e bibliografiche che a mano a mano hanno permesso ai ricercatori, e alla nostra autrice adesso, di mettere meglio a fuoco il rilievo di un'opera del genere. La De Luca, dunque, ricostruisce le travagliatissime vicende del polittico attraverso i secoli fino ad oggi, attingendo sempre da verifiche di prima mano...» (Dalla Prefazione di Claudio Strinati)
26,00 €

Il restauro del crocifisso ligneo di Antonio da Sangallo il Vecchio

Il restauro del crocifisso ligneo di Antonio da Sangallo il Vecchio

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2021

pagine: 64

Il volume 'racconta' "il progetto, messo a punto da Giorgio Bonsanti, di sottoporre a un consolidamento e a un restauro completo il Crocifisso ligneo policromo di mano di un Sangallo, si crede Antonio, approdato nel tempo all'atrio della cappella di San Luca nella Santissima Annunziata, caposaldo religioso dell'Accademia delle Arti del Disegno. Francesca Spagnoli, con l'Opificio delle Pietre Dure ed altri esperti scientifici per la diagnostica, nonché la Soprintendenza nell'azione di tutela, ha così potuto compiere un magistrale intervento che ha del prodigioso nel recuperare la scultura rinascimentale. Il racconto a più voci del restauro, in questo volume, rivela in tutta la sua complessità il percorso compiuto, che ha portato al nuovo e pieno apprezzamento del Crocifisso, nella fermezza dei suoi volumi e nel naturalismo della sua policromia. Il corpo sofferente e glorioso del Figlio dell'Uomo, che gli artisti fiorentini del Quattro-Cinquecento celebrarono in innumerevoli versioni, si presenta qui nella sua proporzionalità armoniosa e nella sua avvenenza patetica, con quella carnale evidenza che solo la scultura lignea policroma sa conferire alle immagini. [...]" (Cristina Acidini)
10,00 €

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