EDIFIR
Microstorie
Libro: Copertina morbida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 300
Gli autori dei racconti che presentiamo sono un gruppo di amici, legati per molti anni da una frequentazione assai significativa. Si tratta di colleghi con i quali si sono condivise esperienze accademiche e professionali, ma anche di ex-allievi e infine di persone che hanno avuto numerose occasioni di incontro, di scambio di opinioni, così come, in molti casi, di diretta partecipazione ad eventi di tipo comunitario, politici, sociali. L'idea di fondo per realizzare il nostro lavoro è quella che ogni autore racconti storie di tipo personale, familiare, di gruppo, di comunità, di luoghi. Un carattere che accomuna le "microstorie" è la loro connessione con una dimensione "macro", più o meno ampia e articolata, in funzione della natura del racconto e che si esprime a differenti scale di generalizzazione e in modi differenti. Il libro si presenta come un repertorio molto ampio e variegato di temi, di interessi, di testimonianze: un mosaico di microstorie offerto alla curiosità del lettore. Scritti di S. Ashiku; G. Ausiello; G. Carrara; M. Ciammitti; D. Coppo; E. Dassori; A. Fischetti; L. Francisconi; L. Margani; L. Martelli; F. Nuti; G.L. Pietra; E. Piroddi; P. Taccheo; G. Tondelli; M. Vagnetti; A. Valori.
What comes to mind when you hear mosaic? Conserving mosaics from ancient to modern. Proceedings of the 13th conference of the International Committee for the Conservation on Mosaics (Barcelona 15-20 October 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 760
Bruno Galoppi. Il design orafo tra gli anni Cinquanta e Settanta ad Arezzo
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 72
Architettura come opera. Italo Gamberini e la sede fiorentina della RAI. Dialogo con Loris Macci
Fabio Fabrizzi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 144
L’edificio della sede fiorentina della RAI, mostra ancora intatta tutta la sua innegabile “freschezza”. Ripartire oggi da quella caratteristica come chiave per una possibile odierna rilettura dell’edificio e dell’intera poetica del suo autore, significa, innanzitutto, soffermarsi sulla veridicità che ognuna delle architetture di Italo Gamberini possiede, comprendere quel bilico prezioso tra molti aspetti diversi che rivela ogni sua architettura, disvelando la propria dimensione al contempo reale e spirituale. Architettura come opera, quella della sede fiorentina della RAI, ovvero, architettura fatta di materia, di tecnica e di misura, ma anche di simbolo e di figura, cioè di un valore e di un significato ulteriori, capaci di affermare un autentico ragionamento sull’uomo. Un ragionamento che in virtù della sua dimensione accogliente e relazionante, è in grado di esprimere il delicato quanto fuggevole punto di contatto non solo tra la forma, la funzione e l’uso, quanto soprattutto tra il significato e il senso. Questo libro sulla sede fiorentina della RAI, attraverso la rilettura di quello che potrebbe essere definito come “il capolavoro della sua stagione di mezzo”, si pone come un ulteriore tentativo all’interno della generale sistematizzazione dell’opera gamberiniana. Oltre ad aggiungere conoscenza su un importante tassello della storia recente dell’architettura fiorentina, ha anche lo scopo di disvelare da questa stessa opera, una possibile cosmogonia teorica e operativa della composizione architettonica, all’interno della quale i principi enunciati, i temi percorsi e le tematiche applicate nell’edificio fiorentino, possono essere riletti e interpretati quali veri e propri centri propulsori del fare progetto, e per questo, consegnati alla generazione odierna e a quelle future, quale patrimonio da non disperdere.
Atti del Convegno "I luoghi dell'industria. Archeologia e memoria del lavoro in Valdinievole". Buggiano Castello 21 maggio 2016
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 99
Paesaggi abitati: dalla percezione al sistema complesso
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 139
La presente raccolta di scritti, utile per divulgare alcuni studi sulla multidimensionalità del tema, mosaico di fattori naturali, antropici e delle reciproche relazioni, approfondisce le vulnerabilità dei paesaggi abitati (siano essi naturali o artificiali) e la consistenza dei loro valori identitari. Uno spettro di osservazione multidisciplinare è stato adottato per definire gli ambienti naturali che si evolvono secondo equilibri dinamici, tematizzare accessi socialmente disomogenei al capitale culturale, sociale ed economico rappresentato dal paesaggio, mettere a fuoco le relazioni anche percettive tra abitanti e paesaggi urbani.
Paolo Uccello a Santa Maria Novella. Restauro e studi sulla tecnica in terraverde
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 310
IL volume racconta il delicato intervento di restauro condotto dall’Opificio delle Pietre Dure sui primi otto affreschi staccati delle storie della Genesi, appartenenti al lato est del Chiostro Verde di Santa Maria Novella a Firenze, opere di Paolo Uccello e dei suoi collaboratori. Purtroppo le storie della Genesi sono giunte ai nostri giorni afflitte da gravi problemi conservativi causati da molteplici fattori, fino alla disastrosa alluvione del 1966. Si tratta di uno dei più estesi cicli noti di argomento veterotestamentario, sempre celebrato dalla letteratura artistica per la presenza di uno dei principali maestri del Quattrocento fiorentino: Paolo Uccello (1397-1475), che qui ha lasciato uno dei suoi indiscussi capolavori, Il Diluvio Universale. La particolare tecnica esecutiva delle storie della Genesi, una pittura prevalentemente a monocromo verdeterra, indusse nel Settecento il frate domenicano Vincenzo Borghigiani a definirle dipinte “a sugo d’erbe e terra verde”: proprio dal colore dominante di queste pitture trae origine il nome del Chiostro Verde.
The restoration of Leonardo da Vinci's Adoration of the Magi. Rediscovering a masterpiece
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 326
Disegni a pietra rossa. Fonti, tecniche e stili 1500-1800 ca.
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 304
In queste pagine è contenuto il puro precipitato delle indagini, delle discussioni e dei confronti nati nel Convegno internazionale dedicato al disegno a pietra rossa tenutosi nel 2019 all’Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte di Firenze. Troviamo analizzati i differenti approcci tecnici per l’utilizzo di questo interessante mezzo grafico, gli stili, le fonti letterarie, le indagini scientifiche, un primo inventario delle miniere dalle quali la pietra venne estratta, il commercio di stampe che imitavano i disegni e l’utilizzo della controprova come mezzo di studio della bottega. La critica è concorde nel far risalire a Leonardo il primo utilizzo autonomo e artistico della pietra rossa; prima di lui era utilizzata soprattutto in ambito architettonico. Dalla scrittura alla descrizione analitica della natura il maestro di Vinci lascia ai posteri un vasto campionario tecnico-stilistico. La pietra rossa si evolve però in molte direzioni non soltanto nella penisola italiana, perdura nei secoli, si rinnova mediante l’incrocio delle tecniche, si rende utile nelle pratiche di bottega, diviene autonoma e di supporto tonale, prima scelta come disegno di base per gli artisti più spavaldi e decisi, laconica diretta e scultorea nelle accademie di nudo, nostalgica e atmosferica per i paesaggisti, eccezionale sostegno di bottega per gli acquafortisti, persino arrendevole di fronte agli artisti che non ne fecero uso (si veda i genovesi del Cinquecento). Consci che ancora molto vi è da approfondire su tale mezzo grafico, ci riteniamo oltremodo soddisfatti del risultato qui ottenuto, dando così la possibilità agli studiosi e appassionati di interessarsi singolarmente ai contributi o godere della complessità degli interventi apprezzando quante interconnessioni di varia natura emergano.
Le pietre magiche di Firenzuola. Sculture e decori con significati simbolici sulle case del territorio
Filippo Bellandi
Libro: Copertina morbida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 207
Un patrimonio di pietre lavorate sopravvive sulle case del territorio di Firenzuola. Grazie ai loro significati simbolici, esse hanno avuto per secoli uno scopo strumentale concreto, ma di natura magica: quello di liberare l'uomo antico dalle mille paure che lo angosciavano, di proteggere la casa e i suoi abitanti da influssi e pericoli esterni, di sollevarlo dalle ansie per il mistero delle sciagure naturali che lo colpivano. Ma anche di aprirlo alla speranza di un futuro migliore, di prosperità e abbondanza.
L'uomo con il cane. Sculture di Jørgen Haugen Sørensen
Libro: Copertina morbida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 86
Catalogo della mostra a Prato.
Architettura contemporanea. Livorno e provincia
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 126
La pubblicazione nasce da un progetto di ricerca promosso dall'Associazione "B.A.Co. (Baratti Architettura Arte Contemporanea) — Archivio Vittorio Giorgini", svolto in collaborazione con la Commissione Cultura dell'Ordine degli Architetti PPC di Livorno, con la consulenza di Do.Co.Mo.Mo. Italia e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno. Con un gruppo di lavoro che ha coinvolto studiosi di varie università italiane, è stata effettuata una ricognizione organica del patrimonio architettonico presente su tutto il territorio livornese, realizzato dal 1945 ad oggi. È stata così compiuta una selezione delle architetture, che non sono esaustive per quantità (solo gli ambiti urbani di Livorno e Piombino, nonché l'intera Isola d'Elba, meriterebbero volumi specifici a sé stanti), cercando di dare rappresentatività all'intero territorio provinciale, ordinando le opere in ordine cronologico secondo l'indice alfabetico dei Comuni a cui appartengono. L'intento è quello di attivare un percorso di sensibilizzazione e di conoscenza verso un ingente patrimonio di qualità misconosciuto al grande pubblico, gettando al tempo stesso uno sguardo organico, ma eterogeneo, sulle architetture contemporanee della provincia di Livorno. Una catalogazione che assume una funzione importante non soltanto per la conoscenza, ma anche ai fini della conservazione e della trasmissione alle future generazioni del patrimonio architettonico del nostro oggi.

