Editoriale Agorà
Catania barocca. La strada di San Benedetto (oggi via Crociferi). Volume Vol. 2
Salvatore Maria Calogero
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2023
pagine: 264
«Catania, anch’essa risorta dopo un terremoto […], e quanto sia cresciuta armonica la città, ancorché con varie offese edilizie, è difficile crederlo, proprio in relazione a queste offese, solo in parte belliche, si noti; ma come non andare a sincerarsene in via dei Crociferi, questa strada settecentesca pari in bellezza alle strade più famose, via Nuova a Genova, via Tornabuoni a Firenze? E qui si può incontrare a passeggio Vincenzo Bellini, che rapì al Settecento le sue grazie più rare, in un secolo, il suo, che di Settecento non voleva più saperne […]. In via dei Crociferi […] non si avrà l’effetto di “interno” vagheggiato nelle vie di Lecce, ma le più impensate composizioni di spazi, che forse sia dato ammirare in una strada […]. Nella luce trafiggente del mezzogiorno siciliano, per cui le ombre sono di una luce appena meno intensa, una luce in minore, i risalti gonfi delle colonne, gli sbattimenti delle cornici e dei timpani acquistano forme d’aria densa, come l’acqua che resta nelle rocce dopo la mareggiata, e lentamente svaporando imbianca». (Cesare Brandi, Sicilia mia, introduzione di Marcello Carapezza, 1989)
Ostraka. Frammenti storici della «Terra delle Città Nuove»
Antonio Cucuzza
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2023
pagine: 144
Taormina, Naxos e l'Alcantara di Sicilia. Un fiume dal nome «ponte» e le sue storie
Luigi Frudà
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2023
pagine: 448
Questo volume di indagine storica, su base archivistica e documentale, prende in analisi, secondo un criterio cronologico, alcuni degli eventi principali che si articolarono soprattutto tra il V secolo a. C. e la seconda metà del 1800 in un territorio ristretto della Sicilia Orientale che ha come limiti la rocca di Taormina, la costa ionica di Naxos e l’intera vallata solcata dal corso del fiume Alcantara che ha una caratteristica particolare: un fiume dal nome arabo ‘ponte’, cioè al-qantarah, scavalcato da un ponte che dà nome al fiume e che nella descrizione del geografo arabo al-Idrisi (1150) aveva «maravigliosa struttura da mostrar il valore dell’architetto [che lo innalzò] e la possanza del sultano [che gliel’ordinò]». Con questo studio ci si propone di ancorare ai territori coinvolti i singoli eventi selezionati portandoli ad un livello più esteso di ricostruzione e divulgazione scientifica aggiungendo anche molte testimonianze documentali visive sia d’epoca che contemporanee, intendendo anche suggerire piste nuove e concrete di esplorazione dei luoghi toccati da essi eventi che sono in grado, ancora oggi, di restituirci importanti, dirette e vive testimonianze.
Platea Magna. Studi sulla storia di Scordia. Volume Vol. 2
Claudio F. Parisi, Antonio Cucuzza, Carmelo Gambera
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2023
pagine: 297
Catania barocca. La Marina (oggi via Dusmet)
Salvatore Maria Calogero
Libro: Libro rilegato
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2022
pagine: 232
Durante la ricostruzione della città di Catania, avviata dopo il terremoto del 1693, si pensò a curare l’aspetto estetico degli edifici sul fronte mare, costruiti sopra le fortificazioni del ‘500, allo scopo di realizzare un «teatro che guarda tutto alla marina di essa città […] somigliante a quello del porto di Messina», per «riguardare il beneficio comune e del pubblico […] incominciando dall’Illustre principe di Biscari, a cui siegue l’incominciato edificio di don Vincenzo Paternò e Trigona barone di Raddusa e, scendendo abbasso, siegue il Vescovado, seguito pure dalla venerabile Casa del Seminario e doppo va circondato il teatro col palaggio di don Lorenzo Villaroel barone di San Calogero e, doppo di esso, detto famoso edificio incominciato con la spesa di più migliaia di scudi di detto barone don Pietro Recupero appresso di cui col tempo adornerà la strada incominciata che va a terminare all’arena sopra la xiara nuova di Mongibello vomitata l’anno 1669. Il qual teatro è incominciato per guardare senza impedimento il mare…». (dalla Supplicazione di don Pietro Recupero barone della Torre, anni 1724/25).
Di Venera il Tesoro. Storia di un popolo e la sua Patrona
Alessandro Maria Trovato
Libro: Libro rilegato
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2021
Lo studio che qui si presenta, ideale prosieguo de’ Il Tesoro di Santa Venera ad Acireale, edito nel 2017, si caratterizza per lo straordinario corredo di documenti, tutti fedelmente trascritti, di cui la maggior parte integralmente, che localizzano, nello spazio e nel tempo, fatti e personaggi che si sono contraddistinti per aver edificato, a partire dal 1640, la storia della città di Aci Aquilia, poi Aci Reale, più diffusamente del territorio ad essa circostante, che così riemergono dai manufatti collezionati nel Tesoro di Santa Venera, da quelli più modesti ai più pregevoli, indagati anche attraverso i raffronti con analoghi annoverati negli svariati, recenti cataloghi di collezioni di opere d’arte, sacra e non, editi a cura dei più autorevoli studiosi nel campo, tra cui, primus inter pares, Maria Concetta Di Natale.
Platea Magna. Studi sulla storia di Scordia. Omaggio a Mario De Mauro nel bicentenario della nascita (1820-2020)
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2021
pagine: 480
"La ricchezza dei temi affrontati, l’acribia documentaria e la competenza degli autori conferiscono al volume un significato di assoluto valore, non solo per l’originale apporto alla riscoperta della storia locale, ma anche per l’aggiornato impianto interpretativo che supera il logoro piagnonismo sudista e ricolloca la storia urbana della Sicilia nei circuiti dinamici della modernizzazione europea." (Giuseppe Barone dalla Prefazione)
Il testamento di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Salvatore La Monica
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2021
pagine: 112
"Con lo scrupolo e l’attenzione del ricercatore storico e la passione profusa nell’esaminare a largo raggio la vita e, soprattutto, l’opera principale, Il Gattopardo, del coltissimo scrittore siciliano, Salvatore La Monica ne coglie in profondità la genesi, rilevando l’avvio di una riflessione che avrebbe costituito per Giuseppe Tomasi la base del suo impareggiabile romanzo, pubblicato postumo nel 1958." (Luciano Catalioto dalla Prefazione(
Il movimento degli Zelanti nei secoli XVII-XVIII e l'Accademia Zelantea di Acireale
Adolfo Longhitano
Libro
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2021
La Chiesa Matrice di San Nicolò a Militello in Val di Catania
Giuseppe Pagnano, Salvatore Maria Calogero
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2021
pagine: 128
[…] La celebrazione del trecentesimo anniversario della posa della prima pietra della Chiesa di San Nicolò, la memoria della lunga avventura della sua ricostruzione dopo l’immane catastrofe del sisma, si pone in un momento drammatico per la comunità, già annichilita dal perdurare della pandemia di COVID-19 e oggi bisognosa di alimentare la speranza, di trovare nuove energie, slancio, creatività per ricostruire il complesso edificio della società. Nei prossimi anni saremo chiamati a un’operosità umile e creativa. Dovremo perciò provare a recuperare quella “dottrina del fare”, che la storia della Matrice di San Nicolò ci testimonia e che oggi più che mai andrebbe custodita e trasmessa. […] Il dono che oggi giunge alla comunità con la pubblicazione di quest’opera consente una piena valorizzazione della Chiesa di San Nicolò come bene culturale. Ci viene reso accessibile il contenuto di narrazioni, saperi, eventi, visioni, fatiche che nelle sue pietre, altrimenti mute, si è nel tempo incorporato. In tal modo, può essere rivitalizzata la cultura della comunità, stimolando in essa il desiderio di generare nuova bellezza. […] Salvatore Di Fazio dalla Prefazione
La città di Catania. Mutamenti urbanistici dopo le catastrofi del secolo XVII
Salvatore Maria Calogero
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Agorà
anno edizione: 2020
pagine: 224
Il viaggiatore, che visitava Catania ricostruita dopo le due catastrofi naturali dell’eruzione dell’Etna del 1669 e del terremoto del 1693, poteva gridare al miracolo nel costatare la magnificenza dei progetti realizzati e la celerità con cui erano stati portati a compimento. In pochi decenni una città dall’impianto urbanistico medievale, costretta a vivere all’interno delle mura e dei bastioni, si era trasformata in una città aperta, caratterizzata da strade ampie e diritte, sulle quali si affacciavano edifici maestosi, progettati e realizzati con un piano omogeneo e coerente... Il paziente ricercatore acquisisce man mano i numerosi tasselli di un mosaico che richiede di essere composto: è l’impegno che si è assunto negli ultimi decenni l’ingegnere Salvatore Calogero. I frutti delle sue ricerche sono apparsi gradualmente in saggi su riviste, in conferenze, in relazioni ai convegni. Questi studi, se a prima vista potevano sembrare frammentari, man mano che la ricerca andava avanti dimostravano di perseguire un disegno unitario. Da ciò la necessità di riunirli in volumi, divisi per temi omogenei...

