Edizioni Artestampa
I preti e le mamme di Nomadelfia
Valeria Cammertoni
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2013
pagine: 96
Valeria Cammertoni, "vecchia sposa di Nomadelfia", dedica una nuova preziosa testimonianza all'esperienza vissuta per diciotto anni insieme alle mamme, ai preti e agli sposi della comunità fondata da Don Zeno Saltini, il rivoluzionario di Dio. Brevi note biografiche, tracciate con semplicità e affetto, consentono di riportare alla memoria i generosi protagonisti di un grande progetto di "fraternità", iniziato nel 1947 nel Campo di Fossoli e portato avanti fino a oggi, tra innumerevoli difficoltà ma con immutato entusiasmo, nella nuova Nomadelfia che ha sede in Maremma.
CSI Modena/60
Nino Roveda
Libro: Copertina rigida
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2013
pagine: 364
Blu principe
Alessandra Burzacchini
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2012
pagine: 176
"Urbino, aprile 1505. Alberto buttò con un gesto del braccio il corto mantello dietro le spalle, poi alzò il viso in alto, verso il cielo, guardando come in una giostra le finestre dai telai di marmo che seguivano l'andamento degli archi. Vide una delle ante aprirsi piano, creando uno spiraglio d'ombra in tutta quella luce. Dal davanzale si era quasi affacciata una giovane donna, in un turbinare di biondo e di azzurri. Ne aveva intravisto per un istante il sorriso, i capelli sciolti di spighe chiare mescolati ad un celeste più intenso di quello del corpetto e delle maniche. Aveva sorriso a lui, guardandolo negli occhi e sfiorandosi appena il collo con le dita, prima di scomparire di là dei vetri opachi, in un soffio, gli parve, di seta." La storia dell'amore impossibile del principe Alberto III Pio, raffinato signore di un antico e glorioso casato. All'alba del Cinquecento, tra scenari politici in continua mutazione e l'eco di antichi e nuovi poeti, sboccia un amore prezioso destinato a segnare per sempre i destini dei protagonisti.
Il fante di cuori
Guido Maria Nizzola
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2012
pagine: 288
Quando tre amiche di vecchia data si incontrano per caso, la complicità ritorna a galla in un istante, incurante del tempo e dei capricci della vita. Sullo sfondo di una vacanza cominciata come un gioco, una crociera scintillante dove è tutto perfetto, Rita, Gabriella e Susanna ritrovano emozioni che credevano perdute per sempre. Tra chiacchiere, serate di gala, bagni al sole e... Lui, Brian Howard, affascinante e misterioso scrittore che entra con il suo potente magnetismo nelle loro vite. Un romanzo che comincia nei salotti bene, tra le pieghe di un universo femminile fatto di apparenze e sogni inconfessabili, e si spinge fino ai paradisi esotici dei Caraibi, in un crescendo di tensione, erotismo, inganni. Fino a quando il gioco non si tinge di sangue.
I nomi delle vie di Nonantola dal 1300 al 2011. Le trasformazioni di un sistema
Mauro Calzolari
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2012
pagine: 176
Questo volume si propone di analizzare il significato storico e culturale dei nomi delle vie del centro abitato e del territorio di Nonantola, a partire dal 1300 e fino ai nostri giorni. Da un originario sistema che per secoli privilegia la percezione del paesaggio e la memoria dei luoghi, anche in questo Comune, alla fine dell'Ottocento, si passa a un nuovo sistema di tipo commemorativo, rivolto a costruire un'identità nazionale e locale. Il lavoro è corredato da un inedito apparato documentario, frutto di una metodica ricerca negli Archivi nonantolani.
Pulitura e recupero dell'icona di Maria Regina con Gesù bambino nella chiesa di Bagazzano di Nonantola
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2012
pagine: 16
Nel 2012 il Centro Studi Nonantolani, in occasione del venticinquesimo anno dalla sua fondazione, ha portato a termine l'iniziativa della pulitura e recupero dell'icona di Maria Regina con Gesù Bambino e di un piccolo reliquiario ligneo della chiesa di Bagazzano di Nonantola. Questo fascicolo, oltre a illustrare la storia della chiesa e del culto di San Bellino, sanatore delle malattie e della rabbia idrofoba, ripercorre le fasi del recupero dei due manufatti, testimonianze vive e importanti della devozione e delle religiosità popolare nell'antico territorio abbaziale.
Mantova
Gianfranco Levoni
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2012
pagine: 192
"Quindi passando la vergine cruda / vide terra, nel mezzo del pantano, / sanza coltura e d'abitanti nuda". Con queste parole Virgilio racconta a Dante l'approdo della profetessa Manto negli acquitrini del Mincio, in una terra inospitale, incolta e disabitata. Ma la storia talvolta riesce a piegare la natura, trasformando gli scenari più desolati in rigogliosi alvei di cultura, arte, civiltà. Questa pare la traccia del percorso proposto da Gianfranco Levoni nel volume fotografico dedicato a Mantova e al suo territorio. Dall'ambiente lacustre si snoda infatti un racconto fotografico che passando fra splendori di Palazzi Ducali, maestosità di basiliche e preziose memorie di musei, giunge al Palazzo Te, la cui magnificenza riuscì a stupire persino l'imperatore Carlo V. Da qui il viaggio prosegue fissando scorci caratteristici, antiche architetture e celebri monumenti, per poi uscire dal ponte dei Mulini e inoltrarsi nel contado. Ed ecco immagini di castelli, la campagna, il Po, l'epica frontiera dove nel 452 Papa Leone Magno fermò le orde di Attila. Infine Sabbioneta, mirabile utopia cinquecentesca di Vespasiano Gonzaga, da cui sul far della sera si ritorna a Mantova. Confermando il suo talento per il racconto analitico, che nulla concede al turismo sbrigativo cui siamo sempre più assuefatti, Levoni ci costringe a fermare lo sguardo e il passo su ciò che incontriamo sul nostro cammino, trasformando la visione in patrimonio di conoscenza.
Il vecchio e il fiume. Le due vite di un pescatore nella valle del Lambrusco
Danilo Bertani
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2012
pagine: 200
Questo racconto nasce in un'aula di tribunale, nel giorno in cui il suo autore, dopo una vita di duro e onesto lavoro, viene processato per bancarotta fraudolenta. In bilico tra disperazione e follia, sorretto solo dall'amore della famiglia, Danilo Bertani attraversa un corridoio buio che sembra non finire mai. Nelle notti insonni lo perseguitano le parole del suo avvocato: "lasci parlare me, lei non ha il controllo della parola". È così che Danilo comincia a farsi delle domande su se stesso e decide di tornare a scuola: lì sopra i banchi che da bambino gli avevano procurato solo umiliazioni incontra le parole di don Lorenzo Milani. Si apre una nuova stagione, di alfabetizzazione e di riscatto. Prendono voce pensieri prima chiusi nel cuore, i ricordi si fanno strada con affetto dirompente, senza nostalgia. Con l'entusiasmo della parola ritrovata Danilo percorre a ritroso gli scenari dell'infanzia e della giovinezza, vedendoli come per la prima volta: il quartiere operaio dove è nato e cresciuto, l'impalpabile linea di demarcazione che lo separava dal quartiere della "gente che consideravo ricca", le straordinarie vie d'acqua che, nella Modena degli anni Cinquanta, nutrivano i sogni e la pancia dei modenesi. Canali, fossi, fiumi, popolati da piante e pesci oggi quasi del tutto scomparsi dalle tavole e dall'immaginario collettivo.
Magnitudo Emilia. Lo sguardo sulle cose
Luigi Ottani, Annalisa Vandelli
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2012
pagine: 160
Magnitudo Emilia esprime la grandezza di un'Emilia colpita al cuore da un sisma che ha fatto tremare anche lo sguardo delle persone sulle cose, mutandolo per sempre. La giornalista e scrittrice Annalisa Vandelli, insieme al fotoreporter Luigi Ottani, si sono posti una domanda che è allo stesso tempo una sfida: come si racconta la devastazione della propria terra e della propria gente? Gli autori rispondono così: "Questo libro vorrebbe essere un microfono della terra, dell'urlo straziante che ha interrotto le nostre abitudini. Così abbiamo lasciato che il racconto si raccontasse da sé, senza porci limiti nella ricerca e seguendo piste imprevedibili. Abbiamo lasciato che un incontro tirasse l'altro, come pure i territori e gli eventi, così da non dominare una storia ma da darle la libertà di costruirsi, di esprimersi. E da qui la struttura del libro, calcolatamente casuale (...). Questo libro non si conclude col nostro lavoro, ma comincia da esso, perché il lettore ha un ruolo fondamentale, diventa autore nel fare sue e continuare queste storie o suggestioni. E allora questo libro ha l'ambizione di creare anche identità intorno a sé, di sostenere o affiancare lo scatto d'orgoglio che emerge e che non deve essere taciuto".
La fata dell'orto botanico
Arcadio Lobato, Anna Casaburi
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2012
pagine: 40
Patavina è il nome della fata dell'Orto Botanico di Padova. Il suo compito è badare alla conservazione di quel meraviglioso giardino. L'orto è ricco di piante di ogni forma e colore, provenienti da ogni parte del mondo; un giorno però Patavina viene a sapere che nel suo giardino manca la pianta dell'eterna giovinezza. La fatina inizia così un avventuroso viaggio alla ricerca della mitica pianta, ma non sa che aspetto abbia né dove si trovi. Per fortuna la fata è amica delle piante medicinali, che conosce come nessun'altra. Patavina domanda alle piante che vivono nei prati, nei boschi, nei corsi d'acqua di aiutarla a trovare la fantastica pianta e loro la guideranno verso una scoperta davvero sorprendente. Età di lettura: da 6 anni.
Il distretto ceramico
Olimpia Nuzzi
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2012
pagine: 296
"Sapendo che la ceramica è stata sempre prodotta anche da altre città italiane e da altri popoli di altri Paesi, viene spontaneo chiedersi come e perché proprio intorno a Sassuolo si sia sviluppato il Distretto Ceramico, uno dei protagonisti mondiali più prestigiosi nella produzione di piastrelle, che può vantare delle leadership indiscusse". Nel rispondere a questa domanda Olimpia Nuzzi ripercorre con precisione storica e dovizia documentaria la secolare vicenda di un territorio che ha costruito la propria vocazione produttiva in parte assecondando le caratteristiche orogeografiche delle terre del Secchia, in parte - e soprattutto -inventando e potenziando quelle tecniche e strumenti di lavoro che hanno permesso ai pionieri delle piastrelle di tracciare nuove e vincenti frontiere d'impresa. Di questo articolato percorso l'autrice rende conto con una vasta trattazione che, insieme al cospicuo apparato di immagini, accompagna il lettore alla scoperta di una terra operosa, della sua storia e dei suoi protagonisti.
La colpa di Argo. Nel triangolo della morte, un delitto ancora irrisolto
Alberto Poppi
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2012
pagine: 208
"Il "triangolo della morte" è diventato, prima nel linguaggio storico e giornalistico poi in quello comune, un termine che spesso identifica l'intero capitolo della violenza politica emiliana postbellica. Ma non vi è dubbio che questa non invidiabile definizione fu coniata per la prima volta espressamente per Castelfranco Emilia e la primogenitura spetta ad un giornalista, Angelo Villa, che nella primavera del 1946 condusse un'inchiesta sulla catena di delitti che da circa un anno insanguinavano quel comune. Per "triangolo della morte" era intesa la zona tra Castelfranco capoluogo e le frazioni di Manzolino e Piumazzo, principale teatro di quegli omicidi. Con questo romanzo Poppi focalizza la sua attenzione sulla figura di una delle vittime, il commerciante di bestiame Argo Trentini, ucciso nel novembre 1945 in circostanze mai ben chiarite. Utilizzando il bagaglio dei ricordi famigliari Trentini era il fratello della nonna - dei riscontri giornalistici e delle cronache giudiziarie, Poppi ricostruisce, rielaborandola in chiave narrativa, una vicenda che fa luce in quella zona di confine tra delinquenza comune e violenza politica che lega insieme una parte consistente di quei delitti, a Castelfranco come altrove." (dalla prefazione di Giovanni Fantozzi)

