Edizioni del Girasole
San Lorenzo o re Davide? La liturgia funeraria antica nei mosaici del Mausoleo di Galla Placidia
Emanuela Penni
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2021
"Con l'ausilio della narrazione agostiniana della morte della madre Monica e di altre antiche fonti, liturgiche e patristiche, i mosaici del Mausoleo ravennate sono come un "rituale" che raffigura le diversi fasi della liturgia cristiana del commiato: la domanda di purificazione e perdono a Dio durante la processione funebre e davanti al sepolcro del defunto (il re Davide/Cristo che getta sulla graticola il libro dei peccati); la preghiera per la deposizione del corpo nella tomba, con l'esaltazione del "refrigerium" dell'anima nel paradiso, accolta dagli Apostoli e dai Santi (lunette e cupola stellata). La lunetta sulla porta d'ingresso del Mausoleo, che si ammira soprattutto nell'atto di uscire fuori, riflette la liturgia delle esequie, che prega perché l'anima sia "portata sulle spalle dal buon Pastore" (dalla prefazione di Erio Castellucci Arcivescovo di Modena-Nonantola e Carpi, Presidente Commissione Episcopale Dottrina Fede). "In particolare la studiosa avanza l'ipotesi che l'ideatore dell'intero programma iconografico e iconologico del sacello, forse congiuntamente con la stessa Augusta, abbia voluto fare precisi riferimenti al rito sepolcrale cristiano dei primi secoli. Così tutta la decorazione musiva appare fortemente ispirata sia dal cerimoniale, sia dalle letture dei Salmi prescritti per la funzioni. In questo contesto anche il personaggio biancovestito posto nella lunetta sul fondo del Mausoleo assume una nuova identità, coerente con tutto l'apparato iconografico" (dall'introduzione di Linda Kniffitz Archeologa e storica dell'arte).
I mosaici ravennati nella «Divina Commedia» dagli ultimi canti del «Paradiso» ai primi dell'«Inferno» in 111 visioni
Ivan Simonini
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2021
pagine: 264
2a edizione riveduta, accresciuta e capovolta. Perché capovolta? Perché, rispetto alla 1a edizione del dicembre 2017 e oltre agli "errata corrige" già in quella inseriti, questa 2a edizione (in cui gli episodi - o visioni - passano da 80 a 111) è soprattutto ripensata nella sua struttura compositiva. Mentre nella 1a edizione le visioni seguivano ordinatamente la sequenza della Divina Commedia dal primo canto dell'Inferno all'ultimo del Paradiso e la serie di abbinamenti tra endecasillabi e immagini musive obbediva alla collocazione dei versi danteschi nel corso del Poema, la 2a edizione privilegia i luoghi di culto: la nuova sequenza parte dai battisteri, continua con le basiliche e termina con i mausolei secondo uno schema caro a don Giovanni Montanari e al professor Giovanni Gardini. La sequenza adottata nella 1a edizione era funzionale a facilitare la comprensione delle due novità fondamentali introdotte dal libro negli studi sulle ispirazioni che Dante trasse dai mosaici ravennati anche per l'Inferno (e non solo nel Purgatorio e nel Paradiso come si riteneva prima) e che trovò non solo nei mosaici bizantini del V e del VI secolo ma anche nei più poveri e non meno significativi (per quanto ignorati dai dantisti) mosaici veneziano-ravennati del XIII secolo in S. Giovanni Evangelista. Avendo la 1a edizione ampiamente dimostrato tali due assunti prima inediti, la sequenza adottata nella 2a edizione obbedisce ad un'altra prospettiva: l'aderenza al percorso spirituale reale del cristiano che da sempre nasce (battisteri), prega (basiliche) e muore (mausolei) come ogni altro uomo credente o no che sia. Ai cicli musivi dei Battisteri Neoniano e Ariano, della Cappella Arcivescovile, di S. Apollinare Nuovo, S. Vitale, S. Apollinare in Classe, S. Giovanni Evangelista e Mausoleo di Galla Placidia, sono qui aggiunte ulteriori suggestioni (S. Francesco, S. Michele in Africisco, Mausoleo di Teodorico). Il corpo del volume raccoglie così 111 capitoletti in cui l'immagine musiva proposta è seguita dai versi di Dante che quell'immagine suggerisce e da un breve testo esplicativo di ognuno dei 111 accostamenti, nei quali l'abbinamento scatta solo quando, secondo un criterio che esclude analogie generiche, quanto è figurato nei versi di carta corrisponde a quanto è scritto nei dipinti di pietra.
L'opera senza nome. Antistoria del poema dantesco
Alessandro Nava
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2021
pagine: 592
Pur irriducibile alla dantistica accademica, "L'opera senza nome" si propone non come studio controcorrente provocatorio e polemico (per partito preso, come sarebbe in linea con l'attuale società dello spettacolo) ma vuole essere una lettura laica e un approccio leale a Dante, visto non come Padre della Patria e della Lingua Italiana, ma come uomo e pensatore contraddittorio, ambivalente e spesso insincero, a partire dalla Vita nova, cui qui si attribuisce valore di distrazione letteraria menzognera piuttosto che valore di documento probante e veritiero. Del tutto originale è l'ottica con cui, lontano dagli approdi tradizionali, si rivisita la figura di Beatrice nei Canti XXVIII-XXXI del Purgatorio, in un contesto critico che non contempla quel perenne omaggio (tipico di chi appartiene a confraternite ufficiali) alla santità operante del Poeta. Per quanto tripartita, la Commedia è narrativamente un viaggio senza soluzione di continuità (dall'Inferno alla natural burella al Paradiso Terrestre, da cui Dante stesso viene assunto in Empireo senza che neanche se ne avveda) e nello svolgimento non c'è mai uno stacco netto. Anzi, a rigor di logica, più che una trilogia, il Poema è una tetralogia, disponendo infatti di una brevissima Quarta Cantica: dal verso 49 al verso 145 del Canto conclusivo. Qui Nava si china stupefatto sugli ultimi 96 versi di Paradiso XXXIII: Dante sospetta che Dio, sacrilegamente, sia forse diverso da quello che le Scritture raccontano ma anche da quello che lui stesso ha raccontato negli oltre 14.000 endecasillabi precedenti come perno del suo Poema, senza prova o reperto testimoniale alcuno. Solo davanti al baratro della sua coscienza, Dante intuisce qualcosa di agghiacciante da cui non può far altro che ritrarsi mascherando astutamente il disinganno. E come la suprema visione si dissolve, assieme alla fantasia del Poeta, confluendo nell'implacabile moto uniforme dell'universo, così la Quarta Cantica suggerisce una pagina musicale: il finale della terza Sinfonia di Brahms dove la struttura armonica e melodica si materializza in un pulviscolo di suoni che sfociano nel silenzio agognato. Un libro da leggere attentamente, magari poco per volta, specie laddove non lo si condivide.
Fede nell'amore. La raccolta poetica di una vita
Bruna Melandri
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2020
pagine: 272
"Fede nell'amore" raccoglie una parte significativa della produzione poetica di Bruna Melandri ed è l'esordio di questa scrittrice che pure da sempre ama scrivere in versi affidando alla penna stati d'animo ed emozioni. Fulgenti lucori, nuvole disperse dal vento, dolcezze sottili, velate di malinconia, tratturi percorsi a piedi scalzi, corse gioiose nell'erba, sentieri dell'anima spesso rivisitati, echi di lontane memorie, l'arrendersi alla magia di una vastità solenne. Non mancano i versi dedicati al ruolo della "poesia" alla quale Bruna Melandri riconosce, fra gli innumerevoli meriti, soprattutto quello catartico e taumaturgico nei confronti dell'animo umano arrivando talvolta a raffigurarla e anzi a "personificarla" come capace di operare prodigi e compagna solidale nel dolore.
Se fossi l'amore
Miranda Elezi
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2020
pagine: 112
"L'amore incondizionato verso tutto ciò che la circonda fa sì che la sua positività si manifesti in tanti segnali che quotidianamente capta. Tale sincronicità le regala una profonda pace interiore e questo continuo lavoro con la propria interiorità le consente di affrontare le difficoltà senza lasciarsi travolgere. Ama fotografare i dettagli che la colpiscono e in cui ritrova elementi della sua vita e delle persone care o conosciute. Ama ispirarsi a questi dettagli per scrivere le sue poesie soprattutto quando si sorprende a scoprire le analogie, spesso incredibili, tra gli oggetti che la natura le offre e gli episodi veri della sua esperienza esistenziale."
Il più bell'italiano. Vita partigiana del dottor Mario Pasi
Giuseppe Masetti
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2020
pagine: 272
Mario Pasi (Ravenna 1913-Belluno 1945) medico all'ospedale civile di Trento e partigiano militante nel Trentino e a Belluno con il nome di battaglia di Alberto Montagna. Prese parte, come ufficiale della 5a Divisione alpina "Pusteria", alle operazioni belliche prima sul fronte francese, poi su quello greco-albanese nel 1940-'41. Ripreso il posto all'ospedale S. Chiara iniziò a tessere la rete dell'organizzazione comunista tramite il periodico «Il Proletario» da lui fondato nel 1942 e favorì la nascita del CLN a Trento. Salito con i partigiani tra le montagne del bellunese nel febbraio 1944 divenne prima Commissario politico di brigata, poi di divisione e infine dell'intera Zona Piave, pari a gran parte del Veneto. Catturato per delazione nel mese di novembre fu a lungo sottoposto a disumane sevizie nella caserma della Gestapo, prima di essere impiccato, insieme ad altri nove partigiani, al Bosco delle Castagne il 10 marzo 1945. Per la sua attività e l'eroico silenzio sotto tortura fu subito insignito di Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria. Gli sono dedicate diverse tracce memoriali a Ravenna e a Belluno. A Trento lo ricorda una piazza al centro della città e una lapide dettata da Concetto Marchesi all'ingresso dell'ospedale. L'amico psichiatra e scrittore Mario Tobino gli ha dedicato alcune commosse poesie da cui trae origine il titolo di questa ricerca.
La principessa di Ravenna e altre 25 fole romagnole
Primo Fornaciari
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2020
pagine: 96
25 fole e leggende romagnole.
Il mio amico Virgilio
Silvia Fantin
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2020
pagine: 80
"I personaggi suscitano immediata simpatia tramite situazioni ed emozioni riconoscibili da ogni bambino. Dante è un bambino come tanti, Virgilio un gatto coraggioso, Beatrice una bambina colta, Caronte l'autista del pulmino scolastico, Cerbero un computer con i suoi pericoli, Matelda una guida speciale nella pineta di Classe... Il richiamo ai versi più risonanti scritti dall'Alighieri, permette quasi una forma propedeutica di apprendimento, seminando, mi auguro, nei lettori più piccoli, curiosità per il padre della nostra bellissima lingua e per le sue opere". (dalla presentazione di Ouidad Bakkali). Età di lettura: da 6 anni.
L'impresa culturale e creativa. Legislazione e manegement pre e post Covid
Valerio Toniolo
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2020
pagine: 272
Il primo libro abbraccia il tema dell'impresa culturale e creativa in tutte le sfaccettature e declinazioni. Che tu sia già un esperto, oppure un appassionato che si approccia per la prima volta alla materia in maniera sistematica, questo libro è il supporto giusto. Troverai il settore culturale e creativo analizzato prima dal punto di vista normativo-legislativo, per poi entrare nel vivo della gestione degli spazi culturali e delle attività molteplici che in essi si svolgono. L'impresa culturale e creativa. Legislazione e management pre e post Covid è una guida completa e aggiornata per chi vuole intraprendere questo mestiere in qualità di manager o imprenditore: un vero e proprio vademecum di suggerimenti operativi su come immaginare, costruire, fondare e dirigere la tua impresa culturale. Il volume è corredato di testi introduttivi di Salvatore Nastasi, Paolo Zampini, Giorgio Battistelli, Luca Pirolo.
Mi ha reso dolce una vita dura
Brinalba Duartes
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2020
pagine: 96
Qualunque immigrato che non ha studiato trova serie difficoltà a padroneggiare la lingua italiana anche dopo molti anni che sta in Italia. Specie se in lui rimangono profondi e indelebili i ricordi della sua storia personale trascorsa in Patria tra mille problemi. È il caso dell'Autrice di questo libro che sta a Ravenna dal 1994, quando - trentenne - ha sposato un romagnolo doc. Nata il 18 ottobre 1964 a Palo Bonito de Higuet nella Repubblica Domenicana, oggi ha la doppia cittadinanza e quando può torna "a casa" nell'isola di Santo Domingo con la quale coltiva gli antichi legami, anche se forse ora la sua vera "casa" è qui, dove ha trovato la serenità necessaria - e la forza - per scrivere le memorie della prima parte della sua vita. L'editore, trascrivendo il testo manoscritto, ha ritenuto di limitare al minimo le correzioni formali in modo da lasciar emergere la schiettezza del linguaggio parlato e affinché la narrazione risuoni il più possibile come un documento-verità. Il lettore avrà conferma di quanto siano intimamente diverse, tra differenti civiltà, anche relazioni basilari come quelle tra parenti strettissimi, ma potrà anche accorgersi di come siano simili, in ultima analisi, le astuzie psicologiche e i metodi ancestrali con cui ci si tira fuori dai guai (malocchi, macumbe e maledizioni comprese) e dagli inganni, mentre si snodano ininterrotte le sovrapposizioni tra passato e presente come se il flashback fosse l'unica dimensione del tempo. (n.d.e.)
Il giro della Luna in 80 mappe
Alfonso Zaccaria
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2020
pagine: 208
Perché disegnare crateri lunari, impiegare ore a tavolino e ottenere comunque un risultato imperfetto, quando con un buon telescopio, una videocamera e un programma facilmente scaricabile da Internet si possono ottenere immagini dettagliate in pochi minuti? La risposta è semplice: attrazione e passione per un soggetto, la Luna, mutevole e volubile. Un tempo dea buona, Selene, o cattiva, Ecate, simbolo femminile per eccellenza, oggetto di preghiere da parte delle partorienti, per millenni riferimento obbligato di molte attività umane, protagonista di infinite leggende e poesie, oggi ridotta a oggetto conteso per prestigio politico o per presunti vantaggi economici futuri, basati su un progresso tecnologico imprevedibile. In questo libro, l'autore ritorna ad un rapporto umano con la Luna, attraverso i disegni eseguiti nell'arco di 20 anni, direttamente al telescopio, di 131 crateri e formazioni lunari. Il tutto inserito nel diario immaginario di un astronauta in orbita. Il testo si amplia alla narrazione della vita e delle opere dei personaggi cui ogni cratere è dedicato. Platone, Giulio Cesare e tanti altri riemergono dal passato e si offrono al lettore a completamento di un viaggio pensato non soltanto per gli astrofili cui ovviamente è dedicato. Il naso d'oro di Tycho e la morte di Ipazia, Keplero e Copernico scaraventati nell'Oceano delle Tempeste, sono solo alcune delle curiosità che vi si possono trovare.
La dama del settecentenario
Nello Agusani
Libro
editore: Edizioni del Girasole
anno edizione: 2020
pagine: 160
È il secondo romanzo poliziesco di Nello Agusani. Un panino di saggistica imbottito di narrativa. Al centro dell'azione: l'operazione DA.MA (DAnte e MAometto). Introduzione di Luciano Fuschini, postfazione di Ivan Simonini.

