Edizioni dell'Orso
Opinioni di un glottologo. Cinquanta recensioni e rassegne (1984-2021). Ediz. italiana e inglese
Gabriele Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 512
'n questo volume sono raccolte – in ordine di uscita, rivedute, corrette, aggiornate e con una nuova impaginazione – le cinquanta recensioni e rassegne pubblicate da Gabriele Costa tra il 1984 e il 2021 in alcune delle più importanti riviste scientifiche italiane di linguistica, filologia e storia antica, su tematiche che vanno dalla linguistica storico-comparata e teoretica, all'antropologia e all'etnologia, alla storia delle religioni, alla storia del diritto, alla genetica di popolazioni, agli studi sulla mente e sulla memoria; completa il volume un poscritto inedito, uno studio metalinguistico dedicato all'epistemologia del recensire.
L'«arte difficilissima». Tre testi per il teatro
Carla Forno
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 136
"Il libro si articola in due sezioni, nelle quali si presentano tre scritti destinati al Teatro e rappresentati fra il 2019 e il gennaio 2022, da porre in relazione a precedenti pubblicazioni dell’autrice. La prima sezione è rappresentata dall’adattamento drammaturgico del romanzo Oltre il confine (Edizioni dell’Orso, Alessandria 2002), del quale ripropone i motivi della memoria, individuale e collettiva; del “confine” fra presente e passato; fra grande e piccola storia; fra vita e morte, attraverso le esperienze della protagonista, Emilia, bambina degli anni Venti, fino agli anni Sessanta del Novecento. Nel ricordo di Emilia, il testo è dedicato, oggi, alla sua generazione, che attraversò un secolo e che si trovò a pagare un prezzo altissimo di solitudine e dolore durante la prima fase della pandemia."
L'italiano dei testi costituzionali. Indagini linguistiche e testuali tra Svizzera e Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 532
Il volume nasce nell’ambito di una ricerca finanziata dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica intitolata L’italiano istituzionale svizzero: analisi, valutazioni, prospettive, diretta da Angela Ferrari e a cui partecipano anche gli altri due curatori del libro, Letizia Lala e Filippo Pecorari. Il volume raccoglie i risultati di ricerche linguistiche dedicate alla Costituzione svizzera in lingua italiana – di cui finora si sapeva poco o nulla – e alla Costituzione italiana – di cui sono emersi aspetti nuovi, rispetto ai numerosi e consolidati già individuati nei molti lavori precedenti.
L'occitano dell'Alta Valle Stura (CN). Appunti morfologici e note linguistiche
Matteo Rivoira, Andrea Celauro, Gianpiero Boschero
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: VI-234
Le varietà dell'alta Valle Stura (comuni di Aisone, Argentera, Pietraporzio e Vinadio) sono state oggetto di studio sin dagli inizi dell'esplorazione linguistica delle Valli piemontesi di parlata occitana, ma sino ad ora mancava un lavoro che ne trattasse in modo organico le peculiarità. Il presente volume presenta una descrizione delle strutture morfologiche principali che caratterizzano queste varietà, fondata sugli Appunti morfologici che Arturo Genre fece precedere al Dizionario del dialetto occitano della Val Germanasca (Alessandria, Edizioni dell'Orso, 1997) e che sono stati alla base di altre descrizioni più o meno sintetiche delle varietà occitane cisalpine settentrionali. La ricerca e l'organizzazione del materiale secondo i criteri delle grammatiche tradizionali è nata e si è sviluppata nel quadro di un intervento di politica linguistica promosso dalla Comunità (ora Unione) Montana Valle Stura che ha visto coinvolti testimoni di ognuno dei comuni qui trattati. Dell'impianto originario viene conservato non solo l'ordine degli argomenti e l'impostazione descrittiva di base, ma anche la vocazione divulgativa e "operativa" del lavoro.
Áfanti. Racconti di scomparsi, fantasmi, invisibili
Stefano Marino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 212
«Stefano Marino è uno dei poeti d’eccellenza della poesia neo dialettale. Non sono il primo a riconoscerlo: la qualità espressiva dei suoi versi è densa di umori e direi di sapori, con accensioni che sanno mettere in evidenza mondi che parevano sepolti e che invece ancora hanno da dire la loro sia per la carica di umanità sempre viva e sia perché conservano intatta la freschezza del senso del vivere. I suoi racconti non si allontanano da questa ricchezza umana e poetica e spesso fanno ricorso anch’essi al dialetto per meglio illuminare il percorso umano e sociale dei protagonisti. Si tratta di vere e proprie immersioni nella provincia calabrese e ne vengono fuori affreschi che hanno la medesima carica di verità (...)»
Dee di maggio. Introduzione e commento a Ovidio, Fasti 5, 1-378
Luca Basso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 400
'Il quinto libro dei Fasti è dedicato alla trattazione delle ricorrenze di maggio. Come nel resto del poema, Ovidio affronta la materia erudita con un taglio originale, impiegando la sua abilità di narratore per dare vita alla religione romana, creando personaggi memorabili, intervenendo sulla tradizione letteraria ed entrando in dialogo con il potere contemporaneo e con le sue necessità di autorappresentazione. La prima metà del libro, cui è dedicato il presente lavoro, è dominata da importanti figure femminili (le Muse, Maiestas, Maia, la nutrice di Giove, le Iadi, Flora), le cui vicende consentono al poeta di offrire, attraverso la struttura fluida del calendario, la sua personale visione della civiltà augustea. Questo volume comprende un ampio saggio introduttivo, che sviluppa un’interpretazione complessiva dei primi grandi quadri (...)'.
Gesticolar parlando. Esempi di studi linguistici trasversali
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 208
"Non capita spesso che del linguaggio dei gesti si occupino storici della lingua, storici della letteratura e filologi. Ben altra attenzione gli dedicano glottodidatti, neurolinguisti, neurobiologi, sociologi, antropologi, etnografi. La miscellanea, nata da un seminario del dottorato internazionale “Forme dello scambio culturale” (Trento-Augsburg) tenuto da Claudio Nobili, mostra quante nuove strade si possano aprire quando la gestualità sia considerata nella sua dimensione storico-culturale e quanto poco ancora sappiamo delle sue potenzialità linguistiche e della sua variabilità. Il tema è di grande interesse per i giovani italianisti stranieri che si avvicinano alla nostra socialità; alcuni gesti sono universalmente noti come Italian gestures ed è diffusa la convinzione che non si possa veramente comunicare con italiani senza conoscerne i codici (...)".
Letteratura, medicina e scienze sociali. Convergenze tra culture e linguaggi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 408
'Che le “due culture” abbiano bisogno l’una dell’altra è, nel pensiero di alcuni, affermazione, invero, che rasenta quasi la banalità. E la netta constatazione appare comprensibile se si considera che ad assumerla è uno studioso che la riferisce in modo particolare al mondo antico, nel quale la profonda influenza del pensiero greco ha generato riflessioni prive di soluzioni di continuità tra le due sfere del sapere: «da Aristotele a Posidonio a Seneca la conoscenza viene concepita e, nei limiti del possibile, praticata come totale, il che non vuol dire che ci furono allora soltanto temperamenti leonardeschi ma che – al di là degli ovvi limiti soggettivi – l’unità del sapere era un dato generalmente acquisito» (L. Canfora).
L'immagine riflessa. Testi, società, culture. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 176
Imdice: 'Rita Caprini, Propp nel cuore del Novecento - Nicolò Pasero, La metafora: croce e delizia dei filosofi -Giovanni Strinna, Una sopravvivenza sarda di Silvano e un passo di Varrone - Simone Turco, «Labirinto di odradek». Realtà, Doppelgänger e finzione nella Historia abreviada de la literatura portátil di Enrique Vila-Matas - Ester Fuoco, Linguistic revolt in the theatre of Nathalie Sarraute - Contributi e discussioni: Elena Muzzolon, Di rumore e di luce: effetti son et lumière e forme dell’alterità numinosa nella matière de Bretagne - Sommari dei fascicoli arretrati'.
Costumi, macchinari e maschere. Come funzionava il teatro antico secondo Polluce. La crisi del teatro e dell'impero. Da Adriano a Commodo (117-192 d.c.)
Francesco Carpanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 112
'Il volume, dedicato alla sezione del quarto libro dell’Onomasticon relativa ai meccanismi drammaturgici, si apre con una ricca introduzione volta a ricostruire il contesto storico-letterario in cui è attivo Polluce. Il lessicografo rappresenta infatti la perfetta sintesi delle tendenze intellettuali del secondo secolo d.C. In tal senso, la rassegna teatrale polluciana viene presentata quale una sorta di antologia di citazioni e/o descrizioni spesso celate in una specie di dizionario tematizzato. Il libro si propone dunque di mostrare come l’autore, nella fase di cesura verso il cosiddetto Tardo Antico, sappia offrire ai suoi contemporanei, nonché a noi moderni, una galleria di immagini, accostate senza alcun criterio cronologico. Dopo una breve presentazione dei contenuti dei singoli paragrafi, segue la traduzione con testo greco a fronte, per facilitare la comprensione testuale dei loci più complessi da un punto di vista tanto esegetico quanto lessicale.'
Aspetti del plurilinguismo letterario nella Genova barocca. Miscellanea di studi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 148
'Lo spazio letterario ligure-genovese nel sec. XVII è interessato da vicende linguistiche complesse, che pongono una serie di problemi interpretativi: ha senso, ad esempio, parlare di una “letteratura ligure”, oppure occorre parlare di diverse letterature co-presenti nello stesso ambito culturale? Ma di quale ambito culturale si tratta se è palpabile la consistenza di esperienze che facendo riferimento a precise categorie di “genovesità” si allargano poi a una dimensione transnazionale? Il plurilinguismo si presenta più che mai, nel caso della Genova barocca, come chiave di lettura indispensabile per interpretare la rete di connessioni letterarie e artistiche che caratterizzano una realtà sociale e culturale complessa: se l’attenzione a linguaggi diversi che si incontrano, si confrontano, si intersecano e si contaminano fa ormai parte di una prassi consolidata in altri ambiti della ricerca umanistica, il retaggio nazionalistico sotteso alla definizione della letteratura come manifestazione di “identità” continua a impedire una lettura più aggiornata della circolazione delle lingue e dei testi. Questa raccolta di saggi non nasce per suggerire soluzioni a questi (...)'.

