Edizioni dell'Orso
Le metamorfosi di Renart la volpe. Ediz. italiana e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 432
'Nella presente antologia – terzo tassello di questa collana dedicato al progetto ventennale di traduzione del Roman de Renart dagli originali in francese antico – trovano posto le branches 1b (a cura di Massimo Bonafin), 23 e 22 (a cura di Sandra Gorla), 11 (a cura di Mara Calloni). Queste branches offrono al lettore un saggio di alcuni dei numerosi ruoli e travestimenti che Renart assume nei racconti che lo vedono protagonista: eroe polimorfo e mefistofelico, sempre uguale a sé stesso e sempre differente, Renart è in grado di modellare e mistificare la sua identità per prendersi gioco dei suoi nemici, trasformandosi di volta in volta in ciò che più gli conviene. Nella branche 1b, Renart giullare, l’astuta volpe, caduta in una tinozza di tintura gialla, veste i panni di Galopin, un ignoto giullare anglofono; in Renart mago (brs. 23 e 22 del ms. M), il protagonista intraprende un apprendistato di negromanzia a Toledo per sfuggire a una condanna a morte e farsi beffe ancora una volta del re e della sua corte; la picaresca epopea renardiana sembra (...)'.
I carri di Nîmes. Ediz. italiana e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 136
'Il Charroi de Nîmes, una chanson de geste del XII secolo appartenente al cosiddetto ciclo guglielmino, narra la liberazione della città di Nimes dal dominio saraceno ad opera di una spedizione capitanata da Guillaume d’Orange; l’impresa è resa possibile da uno stratagemma militare analogo a quello del cavallo di Troia: i guerrieri cristiani penetrano nella città nascosti in botti caricate su un convoglio di carri (uno charroi appunto), condotto da Guillaume ed alcuni compagni travestiti da mercanti. Precede le vicende della spedizione un secondo tema narrativo, quello del rapporto contrastato fra il re di Francia (Louis, cioè Ludovico il Pio) e il suo maggior vassallo, Guillaume, che, dimenticato nell’annuale distribuzione dei feudi, giunge a sfiorare la ribellione al suo signore legittimo. La mossa, che romperebbe l’equilibrio feudale, è sventata ricorrendo a una soluzione ingegnosa del conflitto: (...)'.
«l'Unità». 1924-1939: un giornale «nazionale» e «popolare»
Fiamma Lussana
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 344
"Interrogando fonti diverse e seguendo in parallelo la storia del PCI, il libro ripercorre la storia dell’«Unità» a partire dalla lettera sulla sua fondazione, che Gramsci scrive da Mosca nel settembre del ’23. Non un giornale di partito, chiuso, settario, carbonaro: quello a cui pensa Gramsci dovrà essere il giornale di un partito di massa. Dovrà essere un giornale «nazionale» e «popolare». Negli anni della clandestinità questo programma sarà vero però solo in parte: il giornale non riuscirà a sciogliere la contraddizione fra la sua originaria ispirazione e la dura realtà del giornaletto illegale, che persegue il sogno illusorio della rivoluzione. Nell’età dei fronti popolari e durante la guerra di Spagna, prima che il «Grande terrore» staliniano imponga il diktat di Mosca al partito italiano e al suo giornale, «l’Unità» si apre ai giovani, ai cattolici, a tutti gli ambienti antifascisti, riprendendo la sua vocazione nazionalpopolare. Chi faceva «l’Unità»? Chi erano i suoi lettori? (...)".
Arabismi travestiti. Ediz. italiana e araba
Mahmoud Salem Elsheikh
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 104
«Precisamente cinquant’anni fa, il 20 gennaio del 1971, Giovan Battista Pellegrini firmava la Prefazione dei suoi memorabili Arabismi: non è certamente fuori luogo auspicare che, in una ricorrenza così importante per la storia della linguistica romanza, questa raccolta di etimologie rappresenti l’inizio di una nuova stagione di inchieste sulla Romània Arabica» (Dalla Premessa di Francesco Benozzo).
Battaglie, fiere e propaganda. Libro e letteratura a metà degli anni Venti attraverso le carte di Marino Parenti
Maria Luisa Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 160
«"Abbiamo avuto la battaglia del grano, e poi la giornata coloniale. Certamente avremo, appena se ne presenti l'occasione, la battaglia a favore dei prodotti nazionali. Perché non si farebbe anche la battaglia del libro?" Così scrive Fernando Palazzi nel 1926. Siamo negli anni in cui il ruolo degli intellettuali viene via via ridefinendosi, ad opera sia degli intellettuali medesimi (con i manifesti del 1925) sia del regime – con l'istituzione di enti prestigiosi quali l'Accademia d'Italia e l'Istituto Nazionale Fascista di Cultura. In tale contesto si delinea altresì una specifica politica del libro, testimonianza e veicolo delle glorie nazionali, letterarie e non, e oggetto d'antiquariato e di collezione al tempo stesso. Attraverso le carte del Fondo Marino Parenti, conservato presso la Biblioteca di storia e cultura del Piemonte "Giuseppe Grosso" di Torino, e la documentazione rintracciata presso l'Archivio Centrale dello Stato (...)».
Le «storie» di Uggieri il danese italiano
Paolo Orvieto
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 272
«Dopo una ricognizione sulle gesta di Uggieri il Danese nella tradizione italiana, il saggio analizza tutti i testi che tramandano queste storie, allora popolarissime, considerando anche le Chevaleries francese e franco-veneta. L'autore reputa il vero creatore di un Danese "italiano" Andrea da Barberino, che in parte eredita dai testi francese e forse franco-veneto, ma che in gran parte genialmente rielabora creando un nuovo Danese. Dai libri III e V delle sue Storie di Rinaldo, che Orvieto ha pubblicato e attribuite ad Andrea da Barberino, deriverebbero tutti i testimoni in rima (tesi contraria a (...)».
Dialoghetti semireali con l'amico nell'altrove. Dove si discorre di quadri, di dialetti, di alessandrinità e di varia umanità
Gian Luigi Ferraris, Luciano Olivieri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 188
«Il Covid ha portato via Luciano Olivieri nel maggio del 2020. (...) Progettavamo con Luciano la pubblicazione di un volumetto che raccogliesse le sue riflessioni dialettali (umoristiche, ma non prive di venature sentimentali di altro tipo, in accordo con i motivi ispiratori della sua poesia) su famose opere pittoriche: riflessioni (o meglio: interpretazioni volutamente paradossali, scanzonate e dissacranti) intitolate I quadri che parlano. Luciano infatti immagina che il contenuto di quadri famosi venga letto e commentato in dialetto, di solito in chiave di plebea e incolta spiegazione, ora dando voce a personaggi raffigurati nel dipinto, ora facendo parlare un locutore esterno in funzione di osservatore, ora riconducendo il soggetto pittorico a situazioni di un grossolano e sapido realismo 'del quotidiano'. (...) L'effetto più comune e più calcolato che i testi di Luciano a corredo dei documenti iconografici (...)».
Dividere, governare e rappresentare il territorio in uno stato di antico regime. La costruzione della maglia amministrativa nel Piemonte sabaudo (XVI-XVIII sec.)
Maria Luisa Sturani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 240
Il volume di Maria Luisa Sturani "Dividere, governare e rappresentare il territorio in uno Stato di antico regime" raccoglie l'esito delle ricerche condotte dall'autrice sui processi di costruzione degli spazi e dei confini politici. Tale tema, da tempo al centro dell'attenzione in geografia politica, nel dibattito storiografico sullo Stato moderno e nei Border Studies, viene affrontato con riferimento alla scala infra-statale, finora poco esplorata, e al caso degli Stati sabaudi di antico regime, che costituiscono un terreno particolarmente significativo per riconoscere un precoce punto di snodo tra logiche di divisione e governo del territorio pre-moderne e moderne. Un contributo, dalla prospettiva della geografia storica, alla comprensione dei meccanismi attraverso cui attori e scale decisionali differenti interagiscono nell'incessante costruzione degli spazi del potere.
Italiano L1/2. Problemi, analisi, proposte didattiche. Ediz. italiana, russa e polacca
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 164
'Il presente volume raccoglie saggi di autori che riflettono su vari argomenti legati all’italiano e all’insegnamento dell’italiano come lingua materna o seconda/straniera. Alcune ricerche adottano la prospettiva della linguistica contrastiva, altre si concentrano sull’analisi dei programmi di studio, degli ambienti di apprendimento e dei materiali dedicati all’insegnamento proponendo anche attività didattiche concrete. Il denominatore comune dei saggi qui presentati è l’obiettivo di contribuire allo sviluppo delle conoscenze relative all’educazione linguistica, un campo di ricerca fertile e in continuo sviluppo negli ultimi decenni e che, per di più, supera i confini disciplinari e le frontiere geografico-politiche.'
La traduzione greca del sermone su Ninive e Giona di Efrem Siro. Nuova edizione critica e studio sulla tecnica di traduzione
Emanuele Zimbardi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 384
'Efrem di Nisibi, o Efrem siro († 373 d.C.), è l’autore siriaco che ha maggiormente influenzato la cultura bizantina: la sua figura rappresenta ancora oggi un modello di ascesi per i monaci ortodossi. In età tardoantica, alcune opere di Efrem furono tradotte in greco e, in breve tempo, la letteratura bizantina assistette a una proliferazione di componimenti attribuiti all’autore siriaco, per lo più spuri (il cosiddetto corpus dell’Efrem greco). Tra gli scritti del nisibeno figurano diversi sermoni in versi isosillabici, denominati mēmrē, che influenzarono dal punto di vista metrico e compositivo l’innografia dei primi secoli bizantini. La poesia efremiana si diffuse nella cultura greca medievale anche attraverso le traduzioni dal siriaco al greco: in età tardoantica queste due lingue, e le letterature da esse espresse, vissero un fitto interscambio; inoltre, un gran numero di esperti bilingui assicurava traduzioni interlinguistiche di alto livello. Tra i frutti di questo alacre movimento traduttivo si annovera il Sermone su Giona e i Niniviti, un testo in versi isosillabici (...)'.
Tirsi per Dioniso. A Giulio Guidorizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 408
'O beato chi, protetto dagli dei, conoscendo i misteri divini conduce una vita pura e confonde nel tiaso l’anima, posseduto da Bacco sui monti tra sacre cerimonie partecipa ai riti della Gran Madre Cibele, agita in alto il tirso s’incorona d’edera si fa sacerdote di Dioniso. Andate baccanti, andate baccanti! Bromio, dio, figlio di un dio, Dioniso, guidatelo dai monti di Frigia sino alle ampie convalli di Grecia lui, il Fremente'. Euripide, Baccanti vv. 72-88, tr. Giulio Guidorizzi (2020).'
L'enigma inesistente. Lettura iconografica della Flagellazione di Piero della Francesca
Caterina Zaira Laskaris
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2021
pagine: 272
'La Flagellazione di Cristo dipinta da Piero della Francesca, esposta nella Galleria Nazionale di Urbino, è una delle opere d’arte più note del Rinascimento italiano e condensa al massimo grado quei valori di equilibrio proporzionale, precisione prospettica e sapiente riferimento formale all’antico, che connotano la pittura del maestro di Sansepolcro. Il dipinto è stato però oggetto, specialmente negli ultimi decenni, di una sorta di accanimento interpretativo, che ha portato alla proliferazione di contrastanti proposte di lettura dell’immagine, ritenuta “enigmatica”. Il presente lavoro nasce dall’esigenza di fare chiarezza e di riportare l’attenzione da spesso improbabili orizzonti iconologici alla concretezza dell’oggetto artistico e della sua (...)'.

