Edizioni di Comunità
Le idee al potere
Giuseppe Berta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2015
pagine: 324
"Le idee al potere" ricostruisce la storia della grande industria di Ivrea negli anni Cinquanta e ci consegna uno dei ritratti più approfonditi del profilo imprenditoriale di Adriano Olivetti. L'opera si sofferma in particolare sul ruolo insieme centrale e controverso della cultura nell'impresa. Un volume oramai classico della critica olivettiana, per chi intende approfondire una tra le vicende industriali e umane più note e studiate del Novecento e che, dopo la prima edizione di metà anni Ottanta, torna finalmente disponibile per gli studiosi e gli appassionati olivettiani. Un contributo per la comprensione di un'esperienza imprenditoriale ancora di grande attualità.
Un imprenditore di idee
Franco Ferrarotti, Giuliana Gemelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2015
pagine: 157
In un'intervista che è insieme racconto biografico e rievocazione critica, Fianco Ferrarotti ripercorre la storia di Adriano Olivetti mettendo in luce le qualità intellettuali e umane che rendono l'industriale di Ivrea, prima di tutto, un imprenditore di idee.
L'avvento della meritocrazia
Michael Young
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2014
pagine: 232
Anno 2033: la Meritocrazia è al potere. La nuova classe dirigente governa grazie a riforme economiche e sociali ispirate al principio dell'uguaglianza delle opportunità e dell'intelligenza misurata scientificamente. Ma anziché produrre un sistema democratico maggiormente realizzato, il risultato è una nuova società di casta in cui la grande maggioranza è umiliata ancora più sottilmente. E per questo, infine, si rivolta. Con quest'opera di fanta-sociologia Michael Young inventava nel 1958 la parola "meritocrazia", in irriverente opposizione a un'esaltazione ideologica del principio del merito, proiettando così nel futuro, con esiti inaspettati e sinistri, una delle tendenze più invocate del nostro tempo.
La società opulenta
John Kenneth Galbraith
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2014
pagine: 488
La società opulenta demolisce alcuni dei miti dell'economia politica tradizionale e, senza indietreggiare di fronte ai problemi tecnicamente più difficili, svela l'inganno della "mentalità convenzionale" che impedisce di guardare al di là delle leggi di mercato. Per Galbraith, fino a quando il benessere riguardava solamente pochissimi era inevitabile porre l'accento sulla produzione. In una società agiata, invece, continuare a fare della produttività il centro e il fine dell'economia è un imperdonabile errore, che alimenta la coltivazione di bisogni umani artificiali e gli investimenti in cose e beni privati anziché in persone e servizi pubblici. In questa che è la sua opera più famosa, e forse la più importante, Galbraith mette a nudo, con l'ironia e l'autorevolezza che lo hanno reso tra i pensatori più originali del Novecento, l'origine di molte delle contraddizioni che caratterizzano il nostro tempo.
Il mondo che nasce. Dieci scritti per la cultura, la politica, la società
Adriano Olivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2014
pagine: 144
Il mondo che nasce è quello che Adriano Olivetti immagina, progetta e costruisce dal 1946, ed è raccontato nei dieci scritti raccolti in questa antologia inedita. Pagine in cui si parla di dignità delle persone, di conoscenza, di comprensione profonda dei valori della cultura, di responsabilità dell'impresa verso i lavoratori e l'ambiente, e dove la scienza, la tecnologia e l'economia sono strumenti al servizio dell'uomo e della comunità. Parole di un'agenda ideale per costruire un mondo davvero nuovo.
Le fabbriche di bene
Adriano Olivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2014
pagine: 80
"La crisi del nostro mondo deve ancora procedere verso il fondo, prima che s'avverta, nella carne e nelle coscienze, l'urgenza di un camino di paradigma. Quando ciò avverrà - e poco a poco sta avvenendo - la proposta di Adriano Olivetti potrà apparire come una delle poche esperienze che la storia e il declino della democrazia nel nostro paese non hanno potuto corrompere. Proprio il vuoto che fu creato allora attorno all'esperienza di Comunità ne ha preservato intatte le virtuali potenzialità: potenzialità che, essendo state soffocate sul nascere da un ambiente sordo, anzi ostile, e non essendo state messe alla prova se non in minima misura, rappresentano oggi una risorsa potenziale, un tondo di possibilità. Così noi possiamo chiederci come sarebbe oggi il nostro paese se l'intuizione olivettiana fosse stata raccolta." (dalla presentazione di Gustavo Zagrebelsky)
Il cammino delle comunità
Adriano Olivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2013
pagine: 68
"Abbiamo portato in tutti i villaggi le nostre armi segrete: i libri, i corsi, le opere dell'ingegno e dell'arte. Noi crediamo nella virtù rivoluzionaria della cultura che dona all'uomo il suo vero potere". In queste parole, Adriano Olivetti riassumeva l'esperienza delle prime Comunità, guidata dalla fiducia nelle possibilità umane e nel dialogo sempre vivo tra tecnica e cultura. Come sottolinea Salvatore Settis nella presentazione del volume, l'esperienza delle Comunità olivettiane rappresenta ancora oggi un forte stimolo per il rinnovamento politico, sociale e culturale: "Oggi più che mai abbiamo bisogno di questo prezioso testo, pronto a offrire suggestioni forti per la nuova stagione politica che viviamo e per costruire il grande edificio di una "democrazia integrata", che partendo dalle nostre cento "piccole patrie" ricostruisca lo Stato e la sovranità popolare ponendo al centro i valori scientifici, sociali, estetici". Presentazione di Salvatore Settis.
Democrazia senza partiti
Adriano Olivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2013
pagine: 80
"Questo scritto è una difesa appassionata di una dignità che la politica non può abbandonare, e che trova il suo alimento in grandi idealità, in passioni profonde, in opportunità concrete perché la persona riesca a esprimersi pienamente come cittadino". Nella sua presentazione al volume Stefano Rodotà riassume così il messaggio che Adriano Olivetti lanciava ai partiti e alla società italiana nel 1949. Democrazia senza partiti non è un manifesto di antipolitica, ma un richiamo a un'identità autentica tra politica, tecnica e valori spirituali. Si tratta, come dice lo stesso Olivetti in queste pagine, di restituire alla politica una dimensione veramente collettiva e umana: "Non chiedete nulla, ma unicamente che la libertà che lo Stato e i partiti vi riconoscono a parole - quella di scegliervi i vostri rappresentanti - non sia una mistificazione. Il mandato politico, nella sua vera essenza, è soltanto un atto di fiducia degli uomini in un uomo". Presentazione di Stefano Rodotà.
Ai lavoratori
Adriano Olivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2012
pagine: 58
"Può l'industria darsi dei fini? Si trovano questi soltanto nell'indice dei profitti? Non vi è al di là del ritmo apparente qualcosa di più affascinante, una destinazione, una vocazione anche nella vita di una fabbrica?" Così si rivolgeva agli operai Adriano Olivetti il giorno dell'inaugurazione del nuovo stabilimento di Pozzuoli. Nei discorsi presentati in questo libro colpiscono i modi del comunicare e alcune affermazioni che si potrebbero definire datate, salvo poi scoprire che sono quanto mai attuali anche se ignorate dai contemporanei. Olivetti non vuol sembrare un imprenditore amico che parla agli amici operai dando a intendere che lui e loro sono nella stessa barca. Parla come un dirigente cosciente delle proprie responsabilità e determinato a farvi fronte. Una narrazione emotivamente coinvolgente ed eticamente esemplare da parte di uno dei più grandi innovatori del Novecento per restituire dignità e senso a parole come responsabilità, rispetto della persona, conoscenza. Presentazione di Luciano Gallino.
Il compito della filosofia
Piero Martinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2021
pagine: 150
In una società dominata dal primato dell’azione sul pensiero, della comunicazione rapida sullo studio approfondito, e della semplificazione sulla complessità, qual è il ruolo del pensiero filosofico, e soprattutto di chi ambisce a definirsi intellettuale? Sono domande che affiorano sempre più spesso nei dibattiti attuali, e che affondano le loro radici nel primo Novecento. Tra coloro che si occuparono della questione in Italia vi fu senz’altro Piero Martinetti, filosofo recentemente riscoperto dall’accademia, che sotto il fascismo pagò di persona il prezzo della sua onestà intellettuale. Il suo contributo è ancora oggi prezioso e illumina con lucidità e rigore un tema che forse non smetterà mai di essere controverso.
Dialogare o perire
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2017
pagine: 106
In una società che si professa multiculturale e in un mondo socialmente in ebollizione, c'è ancora posto per un ideale di comunità fondato sul principio del rispetto e dell'integrazione? Negli ultimi anni il pensiero non violento è stato svuotato di significato, ridotto a slogan e neutralizzato eleggendolo a pratica nobile ma inefficace, insomma a scelta per deboli e utopisti. "Dialogare o perire" riafferma invece con forza le radici storiche e ideali molto concrete della non violenza, che richiede a ciascuno il coraggio e la costanza di un impegno consapevole, condizione essenziale per la costruzione di una comunità umana nuova, dove le diverse culture - e le persone che in esse si riconoscono - possano esprimersi pienamente e coesistere. Solo così, solo con il dialogo si può affrontare la disgregazione sociale in atto e aprire la strada a un futuro davvero denso di possibilità e di meraviglie. E non perire.

