Edizioni di Pagina
1087 i costumi della traslazione normanni e bizantini
Luigi Spezzacatene
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 60
Il volume è il catalogo di una mostra di costumi medievali impiegati durante il corteo storico della festa di San Nicola di Bari, appuntamento ormai stabile nel culmine delle manifestazioni del Maggio di Bari.
L'umano in transito. Saggio di antropologia filosofica
Paolo A. Masullo
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2008
pagine: 138
È in gioco il futuro, non tanto del nostro essere quanto del nostro divenire. Il mondo attuale è sottoposto a una profonda trasformazione, frutto delle enormi potenzialità che l'incremento delle conoscenze offre alla tecnologia e alle ingegnerie bio-informatiche. Si coagulano, da un lato, di fronte a tale innegabile spinta, resistenze "ancestrali"; assumono forza, dall'altro, proiezioni oniriche che, illusoriamente, si slanciano verso un futuro rischioso. Nel mezzo, pur nel pacato ma attento ascolto del sommovimento in atto, si profila la necessità di un impegno etico per non passivamente patire, anzi per governare con "ragione affettiva" l'articolatissimo mescolamento che avanza. Se Martin Heidegger ha indicato nella cura dell'Essere il nostro compito più proprio, il concetto di "post-umano" qui indagato prova a indicare nella cura del Divenire, cioè nella cura della dimensione evolutiva del bio-tecnoente, l'impegno più adeguato a un uomo che va inteso e ripensato come sospeso tra natura e cultura, tra tecnica e tecnologia, per un agire rivolto a rendere "possibile", nel mutamento incessante, il suo continuarsi.
Antigone volti di un enigma. Da Sofocle alle Brigate Rosse
Roberto Alonge
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2008
pagine: 394
La dialettica tra ragione di Stato e natura, dal mito all'attualità. Da 2500 anni il volto della giovinetta Antigone continua ad inquietarci per la sua enigmatica espressività: ha un profilo verginale che sembra spirare fragilità, ma anche la durezza irremovibile di chi si oppone con forza alle leggi dello Stato in nome di leggi più alte, quelle divine, che impongono la pietà per i morti. Ma per tutti i morti? Anche per i terroristi caduti per le loro battaglie? Forse sì, se è vero che negli anni di piombo, quando aveva presa la parola d'ordine né con le BR né con lo Stato, Antigone è tornata a imporsi come icona fortemente simbolica di un impegno di umanità e di garantismo intransigente. Il volume raccoglie gli atti di un convegno, promosso dal Dams dell'Università di Torino nel novembre 2007, che ha inteso riflettere su alcuni momenti di questa storia millenaria di Antigone.
Terre di mezzo. La Basilicata tra costruzione regionale e proiezioni esterne. (Formazione e ricerca didattica in geografia: esperienze e prospettive)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2008
pagine: 224
Il cinema è una "terra di mezzo" tra reale e fantastico. In questo territorio ibrido, "Il Signore degli Anelli" e "Avatar" si sono imposti come due fenomeni del raccontare e del vedere, due storie epiche e fantastiche con il gusto per l'innovazione estetica, ma sempre legate all'etica della tradizione. Fantasy e fantascienza si riscoprono generi lontani nelle epoche messe in scena, ma simili nel recupero di solide basi narrative orientate al passato. Peter Jackson e James Cameron non hanno solo girato dei film, ma creato dei mondi, dato forma alla fantasia e sostanza all'immaginario collettivo. Pandora e Terra di Mezzo sono spazi dentro i quali il pubblico si riconosce, si perde e rimane ammaliato da eroi complessi, storie mitiche, personaggi esemplari.
Ortensio Lando. Novelle
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2007
pagine: 120
'Qualunque cosa fai, la fai a te stesso'. Sapienza erudita e saggezza popolare, realismo e fiaba, divertimento letterario e volontà pedagogica convivono armoniosamente in questa breve raccolta di novelle (di cui si fornisce la prima edizione moderna integrale), composta da uno degli autori più disinvolti ed enigmatici del Rinascimento italiano. La piacevolezza del racconto mira ad un intento didascalico 'alto', in una dimensione morale che condensa con straordinaria efficacia cultura umanistica e spiritualità cristiana.
L'idea rovesciata. Schelling e l'ontoteologia
Giuseppina Strummiello
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2007
pagine: 256
L'«idea rovesciata» è per Schelling quella in cui il concetto supremo della filosofia razionale o negativa quello di Dio come ipsum Ens, come l'essente stesso si ribalta nel riconoscimento di un essere inconoscibile e inoggettivabile di cui la filosofia positiva o religione filosofica cercherà di dimostrare a posteriori la divinità. Il tema cruciale del tardo Schelling quello dell'articolazione tra filosofia negativa e filosofia positiva sembra così riproporre, da un'angolazione diversa, la questione classica dell'ontoteologia: in che modo Dio si rapporta all'essere e all'essente? A partire dalle Ricerche filosofiche sull'essenza della libertà umana (1809) fino agli ultimi scritti, e in particolare all'Esposizione della filosofia puramente razionale (1846/47-1854), il volume segue i tentativi schellinghiani di ridefinire i termini di questo rapporto e di tenere insieme una serie di istanze teoriche differenti se non contrapposte: la libertà di Dio nei confronti dell'essere e l'anteriorità della sua esistenza rispetto alla sua divinità; la sua irriducibilità al concetto e la necessità di quest'ultimo per la sua manifestazione.
La politica religiosa di Giuliano l'Apostata
Goffredo Coppola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2007
pagine: V-100
«Nel solco della riscoperta, dopo anni di oblio, dell'opera scientifica e divulgativa di Goffredo Coppola, questo volume propone uno dei contributi più originali, ingiustamente ignorato dalla critica post-bellica. Filologo, papirologo, divulgatore di antichità classiche, insegnò Letteratura greca nelle Università di Bologna, di cui fu anche Rettore. Importanti, in particolare, rimangono i suoi studi su Callimaco e sul teatro greco e latino. Intensa fu l'attività pubblicistica strettamente correlata con la militanza fascista. L'adesione agli ideali repubblichini lo condusse al tragico epilogo di Dongo e fu all'origine di una damnatio memoriae durata più di un cinquantennio. » (dall'Introduzione di Luciano Canfora, direttore della collana Ekdosis)
La controversia sugli Indios
Bartolomé de Las Casas, Juan G. de Sepùlveda
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2007
pagine: 245
La disputa di Valladolid sulle capacità intellettuali e sulla libertà religiosa delle popolazioni del Nuovo Mondo, che contrappose tra il 1550 e il 1551 Bartolomé de Las Casas, il "difensore degli indios", e Juan Ginés de Sepùlveda, il cronista dell'imperatore Carlo V, costituisce uno dei momenti più intensi e drammatici della cosiddetta "questione americana" e, insieme, un luogo singolare di gestazione delle sfide e dei cambiamenti che stavano segnando il pensiero filosofico e teologico dell'epoca. Lungo gli snodi dei molteplici temi della controversia - la legittimità della guerra "giusta" e il perseguimento della pace; il diritto alla missione evangelizzatrice e il rispetto delle diversità rituali e religiose, culturali e morali; la difesa degli innocenti e la liceità della schiavitù naturale - si spiega quella dialettica tra legge divina, legge naturale e legge positiva che attraverserà tutto il pensiero moderno e costringerà a ripensare il senso stesso del "diritto naturale" per gli individui e per i popoli.
Bari bizantina. 1071-1156 il declino
Nino Lavermicocca
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2006
pagine: 240
Nonostante la conquista normanna del 1071, Bari rimane di fatto una città bizantina, attraverso la sua aristocrazia, il commercio, le navi, il culto e i costumi, fino all'affermazione della effimera "Res publica sancti Nicolai" del Principie Alferanite. L'arrivo delle reliquie del più bizantino tra i santi ripristina il primato della capitale mediterranea, non più politico, ma religioso, che continua tuttora. Nino Lavermicocca, già Direttore Archeologo presso la Soprintendenza Archeologica della Puglia, in qualità di responsabile del settore medievale della Regione ha condotto scavi programmatici ed esplorazioni di archeologia medievale. Promotore e animatore di mostre, attività didattiche, itinerari turistico-culturali, ha al suo attivo numerose pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo.
Finito infinito. Letture di filosofia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2004
pagine: 108
Cézanne estremo. 1899-1906: opere, lettere, testimonianze
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2004
pagine: 116
"Vi volevo dire la verità in pittura, e ve la dirò" (Cézanne). Un percorso visivo della produzione dell'ultimo Cézanne guidato dalle sue stesse parole (attraverso brani dal suo epistolario) e le testimonianze dei suoi amici. Questo lavoro è il frutto di due conferenze su Cézanne, tenute in varie città italiane. L'idea di farne un piccolo libro nasce dal desiderio di riproporre il pensiero di Cézanne a tutti i giovani che oggi hanno scelto di seguire le sue orme, nel senso di essere pittori, scultori, insomma artisti nell'accezione più larga della parola. Perché Cézanne, più che un teorico dell'arte, è un maestro di metodo. E dalla contiguità con le sue immagini e con le sue parole (alla riproduzione di 41 dipinti dell'ultimo periodo creativo sono affiancati brani di sue lettere e testimonianze di suoi contemporanei) c'è solo da guadagnare in coscienza e in lucidità, qualunque esperienza si voglia percorrere. Il volume si completa con la ripubblicazione della recensione che Giovanni Testori scrisse per il "Corriere della Sera", in occasione della celebre mostra parigina del 1978 dedicata all'ultimo Cézanne.
Bari bizantina. Capitale mediterranea
Nino Lavermicocca
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2003
pagine: 152
Bari bizantina: la riscoperta della identità storico-culturale di una città avamposto di Costantinopoli, ai confini dell'Occidente, capitale dell'Impero dei Romei; piccola ma fervida capitale dell'Italia greca medievale fra IX e XI secolo. Il libro ripropone organicamente, in una formula unitaria progettata dall'Autore prima della sua scomparsa nel marzo del 2014, i tre volumi dedicati a "Bari bizantina" pubblicati, rispettivamente, nel 2003, nel 2005 e nel 2010 con i seguenti sottotitoli: "Capitale mediterranea"; "1071-1156: il declino"; "1156-1261: Bisanzio dopo Bisanzio". Riemerge la malia del racconto di un "cantastorie" che trasforma dati, fonti, materiali storici (dominati con sapiente maestria) in sequenze visive di un'epopea ricca di fascino. Quasi un affresco di natura filmica, in cui abbondano i flashback e le digressioni, in cui, sullo sfondo di una società multietnica e multiculturale, si susseguono vicende di strateghi e catapani, vescovi, imperatori, sovrani, duchi, notabili e gente comune che animano il palcoscenico della Bari medievale, della Puglia, del Mediterraneo.

