Edizioni di Storia e Letteratura
«Il domani d'Italia» e altri scritti del primo dopoguerra (1919-1926)
Francesco L. Ferrari
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1983
pagine: XXI-242
Francesco Luigi Ferrari a cinquant'anni dalla morte. Atti del Convegno nazionale di studi (Modena, 27-28 maggio 1983)
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1983
pagine: 544
Il tascapane di Ungaretti. Il mio vero Saba e altri saggi su Cardarelli, Sbarbaro, Barile e Tallone
Ettore Serra
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1983
pagine: 244
Il simbolismo delle piante in Rabano Mauro e altri studi di storia medievale
Massimo Petrocchi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1982
pagine: 132
Le visite pastorali di Giuseppe Callegari nella diocesi di Padova (1884-1888/1893-1905)
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1981
pagine: 320
Apologeticus
Giannozzo Manetti
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1981
pagine: 216
Scritti teatrali
Achille Ricciardi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1980
pagine: 144
Gobetti pubblicò nel 1925 gli Scritti teatrali dell'abruzzese Achille Ricciardi due anni dopo la sua prematura scomparsa, con una prefazione di Anton Giulio Bragaglia. In essi c'era una radicale messa in questione del principio logocentrico, che aveva informato il teatro fin dagli inizi in Grecia, con il prevalere della parola sulle altre componenti e possibilità dell'azione scenica. Le regie teatrali di Ricciardi si avvalevano di complessi giochi di luce e di una ricchissima partitura di effetti cromatici (fu teorico e sperimentatore del Teatro del Colore). Bragaglia, anziché al futurismo, lo apparentava «alle scuole russo-tedesche dalle quali è derivato l'espressionismo». Il suo percorso era indirizzato verso esiti di assoluta astrazione, con una posizione di avanguardia eccezionale nel panorama italiano del tempo.
Il mistero Stendhal. Saggi, note, confronti
Massimo Colesanti
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1980
pagine: 238
Massimo Colesanti, esperto francesista, si misura con uno dei suoi autori più frequentati: Stendhal, qui analizzato in una sempre sottesa comparazione con la letteratura italiana, e con gli ambienti italiani in cui Stendhal ha vissuto e amato, soprattutto Roma e Milano. Arricchisce il volume un saggio su Leonardo Sciascia, scrittore italiano di spicco del secolo scorso, che di Stendhal ha fatto un punto di riferimento in quasi tutte le sue opere e che ha fortemente subito il fascino dei piccoli "misteri", dei quali Stendhal si circonda.

