Edizioni di Storia e Letteratura
Il cardinale Gabriele Paleotti (1522-1597). Volume Vol. 1
Paolo Prodi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1959
pagine: 236
Études sur le latin des chrétiens. Volume Vol. 1
Christine Mohrmann
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1958
pagine: 480
Sylva in scabiem
Angelo Poliziano
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1954
pagine: 64
Ricerche anglo-italiane
Mario Praz
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1950
pagine: 377
Cronache letterarie anglosassoni. Volume Vol. 1
Mario Praz
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1950
pagine: 308
La rivoluzione in atto. 1919-1924
Ermanno Bartellini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1905
pagine: 144
Collaboratore de «l'Avanti!» e di «Rivoluzione liberale», detenuto nelle carceri di Trieste, Fiume e Milano, Ermanno Bartellini firmò "La rivoluzione in atto. 1919-1924" nel clima generatosi dall'omicidio Matteotti. Il saggio, dedicato alle origini e alle componenti del fascismo, non era privo di un'analisi delle colpe di quel Partito Socialista al quale si era iscritto dopo l'esperienza da ufficiale nella prima guerra mondiale e tra le cui fila sarebbe comunque rimasto sempre. Pubblicato da Gobetti nel luglio 1925, in piena ripresa del regime, costò a Bartellini, insieme al suo impegno contro le leggi fascistissime, il confino sull'isola di Lipari. Riacquistata la libertà, egli non smetterà mai l'attività antifascista clandestina, fino all'arresto da parte della polizia di Salò nel 1944 e alla morte, qualche mese più tardi, nel lager di Dachau.
Rime
Torquato Accetto
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 432
Torquato Accetto è nato forse a Trani nel 1590. Di lui non si hanno più notizie dopo il 1641, anno in cui pubblica il trattato della dissimulazione onesta. La sua produzione poetica, apparsa a Napoli in tre edizioni, nel 1621, nel 1626 e nel 1638, è una riscoperta recente. In questa nuova e completa edizione critica vede la luce l’intero 'corpus' poetico di Accetto della terza redazione, a cui si aggiungono i componimenti della prima e della seconda edizione non accolti nella terza. Il lavoro è corredato da note interpretative, che restituiscono il significato di versi di difficile comprensione. Nell’introduzione si ricostruisce il complesso percorso compiuto dall’autore che nel tempo adatta la sua opera alle mode e alle aspettative del pubblico.
L'epoca della critica e Ventura
Giuseppe Sciortino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 90
L'epoca della critica, pubblicato nelle edizioni Piero Gobetti nel 1924, fu all'epoca definita «una sintetica trattazione dell'estetica e della critica in atto dal De Sanctis in poi»; particolarmente apprezzato, lo fece conoscere come una delle voci più promettenti della critica letteraria e filosofica dell'epoca. Nel 1927, sempre per le edizioni Piero Gobetti, pubblicò una breve raccolta di liriche, "Ventura".
On the Road. Verso una nuova storia dei rapporti culturali tra Italia e Stati Uniti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 400
Il volume raccoglie una serie di contributi che affrontano il cambio di paradigma che sta emergendo nelle relazioni culturali tra Italia e Stati Uniti, ovvero un panorama nuovo in cui gli stili e i contenuti dei prodotti culturali italiani spiccano come raramente è accaduto in passato. Questa "nuova bidirezionalità" – un movimento fluido e dinamico segnato da una più marcata reciprocità – è evidente nel numero crescente di romanzi tradotti in inglese da case editrici statunitensi oppure nell'ottima accoglienza ottenuta negli usa da serie televisive ispirate a testi italiani o girate in Italia ("Romanzo criminale, "The white lotus", "il gattopardo", "Il figlio del secolo" ecc.).
Gli Hypomnemata di Aristotele e Teofrasto. La ricerca storica nel primo Peripato
Sergio Brillante
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 268
È possibile scrivere una storia universale? Qual è il ruolo del caso nelle vicende del passato? A cosa serve la storia? Sono questi alcuni degli interrogativi fondamentali che si pose il filosofo Aristotele: fu infatti anche autore di storia che concepì non come la narrazione delle guerre del proprio paese, ma come analisi dell’organizzazione sociale e civile dei popoli dell’intero mondo conosciuto. In questo volume, si propone un’interpretazione dell’Aristotele storico a partire da una nuova edizione dei frammenti dei suoi Hypomnèmata («Appunti»), qui per la prima volta oggetto di un commento sistematico. Attraverso gli strumenti della filologia, quest’opera è esaminata alla luce delle modalità di lavoro e composizione letteraria praticate nel Peripato, associando così il nome di Aristotele a quello del suo allievo Teofrasto: gli Hypomnèmata sembrano essere uno dei risultati di questo lavoro comune, rappresentando un interessante caso di scrittura collaborativa proveniente dal mondo classico.
Il cardinale Gabriele Paleotti vescovo di Bologna (1566-1591). Fede arte scienza
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 288
Il Cardinale Gabriele Paleotti resse la Chiesa di Bologna tra il 1566 e il 1591, negli anni immediatamente successivi al Concilio di Trento che lo vide partecipe. Impegnato nel campo delle definizioni delle immagini, scrisse un trattato di estrema importanza sull’uso e l’abuso delle medesime. I saggi qui raccolti indagano vari aspetti della personalità e della cultura di questo personaggio attraverso l’esame dei suoi scritti, il loro esito in pittura, il rapporto con la cultura ebraica, gli ordini monastici, la pratica del ritratto: a partire dagli studi pionieristici di Paolo Prodi, questi saggi approfondiscono la conoscenza della storia di quegli anni cruciali per la Controriforma.
Russia e Stati italiani al tramonto dell’Antico Regime. Reti culturali e diplomazia (1765-1825)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 316
In queste pagine si riflette sulle relazioni culturali e diplomatiche tra Russia e Stati italiani in una fase densa di profondi cambiamenti. Per la Russia è il momento che va dal progetto della prima missione navale nel Mediterraneo, negli anni Sessanta del ’700, alla rivolta decabrista del 1825, ultimo moto politico dell’Impero zarista prima delle rivoluzioni novecentesche. Per l’Italia è la fase dell’Illuminismo maturo, del Triennio Democratico, dell’avvento di Napoleone e dell’affiorare delle prime ipotesi di uno stato unitario. Nello stesso periodo prende definitivamente forma un’idea moderna di trasmissione del sapere, propiziata anche dall’azione congiunta di diplomatici, statisti, scrittori e artisti, che intrecciava, al di là della distanza geografica, pratiche istituzionali e forme di sociabilità. Le conversazioni, i carteggi, gli spettacoli teatrali, le traduzioni, le iniziative editoriali che alimentarono questo intreccio sono qui studiati in un’ottica comparativa e fuori dalle rigidità dello specialismo.

