Edizioni Museo Pasqualino
The sicilian puppets
Antonio Pasqualino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1905
pagine: 72
L’opera dei pupi è il tradizionale teatro di marionette dell’Italia meridionale, caratterizzato da una meccanica, uno stile figurativo, dei codici di messa in scena e dei soggetti peculiari. Il repertorio, che è costituito principalmente da lunghe vicende rappresentate a puntate derivanti dalla letteratura epico-cavalleresca, particolarmente dal ciclo carolingio, comprendeva anche vite di banditi e dei santi, avvenimenti storici, trame shakespeariane e brevi farse. Esistono in Sicilia due distinte tradizioni dell’Opera: quella palermitana, diffusa nella Sicilia occidentale e quella catanese, diffusa nella Sicilia orientale, che differiscono per qualche aspetto della meccanica, della figurazione e per qualche soggetto particolare. La versione in lingua inglese de I pupi siciliani aiuta a conoscere meglio l’origine, la diffusione, le fonti e la situazione attuale di questa forma di teatro, anche all'estero.
La svolta delicata di Philippe Descola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2023
pagine: 121
Il libro "La svolta delicata di Philippe Descola" si apre con la relazione dell'antropologo francese al convegno organizato dall'Università di Firenze in occasione della nuova traduzione italiana del suo classico "Par delà nature et culture" (Gallimard 2005). L'introduzione di Nadia Breda propone un'interpretazione innovativa della teoria descoliana basandosi sui principi della morfologia goetheana. Seguono le riflessioni di alcuni studiosi italiani e francesi che coniugano la teoria antropologica di Descola con le proprie ricerche sul campo. Il volume si chiude con una conservazione tra Descola e Eliza Levy a partire dal film di quest'ultima "Composer les modes. Un film sur la pensée de Philippe descola".
Antropologia museale. Volume Vol. 45
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2023
pagine: 110
Patrimonio in ComunicAzione. Nuove sfide per i musei demoetnoantropologici
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2022
Che ruolo hanno oggi i musei locali ed etnografici? Possono essere considerati dei presidi territoriali capaci di intercettare le istanze della società civile, oppure sono condannati a rimanere polverosi depositi di oggetti sconnessi dalle pratiche locali? Nel nuovo millennio, la crisi economica e il crollo degli investimenti pubblici hanno rischiato di snaturare la missione dei musei etnografici, molto diffusi nel territorio italiano e ora affidati alla resilienza di pochi gruppi di volontari. Mobilità, eterogeneità socio-culturale e densità abitativa segnano sempre più anche contesti tradizionalmente considerati folk societies: un dato particolarmente significativo per un paese a urbanizzazione diffusa come l’Italia, composto per lo più da città e paesi di piccole e medie dimensioni. La retorica della globalizzazione sottolinea l’accresciuta, quanto asimmetrica tendenza alla de-territorializzazione e l’importanza assunta dalla compressione spazio-temporale.
Antropologia museale. Volume Vol. 44
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2022
pagine: 104
Questo numero nasce dall’interesse che la redazione di AM ha manifestato nei confronti delle attività del Ministero della Cultura (MiC) sul patrimonio demoetnoantropologico (DEA) e immateriale nella fase attuale, contraddistinta dall’ingresso di un piccolo gruppo di antropologi culturali tramite il primo concorso pubblico aperto al profilo DEA, conclusosi nel 2017. Abbiamo dunque elaborato un progetto volto a presentare il lavoro dei funzionari demoetnoantropologi nei diversi uffici chiedendo ai colleghi di raccontare uno o più casi che mettessero in luce le criticità e/o le potenzialità emerse dall’incontro delle teorie e metodologie disciplinari con le attività lavorative svolte nei rispettivi contesti e sedi amministrative. I diversi casi su cui si incentrano gli articoli si collocano all’interno della medesima cornice normativa ovvero il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. Lgs. 42/2004), strumento che regolamenta la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale nazionale.
Miti, culti, saperi Per un’antropologia religiosa della Mesopotamia antica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2021
pagine: 231
Gli approcci teorici e metodologici dell’antropologia culturale e sociale sono divenuti indispensabili per lo studio dell’antichità classica, tanto da poter parlare di un’antropologia storica del mondo antico. Per ciò che concerne le culture del Vicino Oriente antico il dialogo tra storici e filologi e antropologi è stato meno praticato. Diverse sono le ragioni di questo mancato confronto, prima fra tutte un corpus testuale cuneiforme plurilingue in gran parte ancora inedito e caratterizzato da difficoltà filologiche che lo rendono inaccessibile. Questo volume vuole contribuire ad arricchire il dibattito tra antropologi e studiosi del Vicino Oriente antico. Esso comprende contributi che riguardano le culture della Mesopotamia antica a partire dalle fonti in lingua sumerica e accadica. Tra i temi oggetto di analisi: il rapporto tra mitologia e ideologia regale, la capacità d’azione della parola nel contesto rituale nel mondo sumerico; l’interconnessione tra mondo divino, umano e naturale nel pensiero religioso mesopotamico letto alla luce della “svolta ontologica”; il rituale come mezzo di comunicazione tra mondo umano ed extraumano; la natura dei demoni; la sapienza vicinorientale.
Il rito musicale del Lazzaro nelle comunità arbëreshe di Sicilia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2016
pagine: 267
Questo volume è dedicato al rito del “Lazzaro” nei cinque centri siciliani siculo-albanesi. Si tratta di una tradizione di origine orientale che caratterizza fortemente il venerdì che precede la Domenica delle Palme (ricorrenza detta, nel mondo bizantino, Venerdì di Lazzaro). Il rito è incentrato su un canto in arbëresh che narra l’episodio evangelico della resurrezione di Lazzaro. Il canto è eseguito in due differenti contesti: nelle chiese arbëreshe di rito bizantino può essere intonato una prima volta al termine della Liturgia dei Presantificati, sebbene ciò non sia previsto nelle rubriche dei libri liturgici; in un secondo momento viene eseguito per le strade, dove ha luogo il rito musicale paraliturgico. Il secondo scenario prevede che gruppi di devoti svolgano una “questua cantata”, raccogliendo offerte, prevalentemente uova o denaro, e, in alcuni paesi, consumando anche cibi e bevante preparati dalle famiglie.
I mercati storici di Palermo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2008
pagine: 59
Trentacinque immagini in bianco e nero di Giacomo Bordonaro ritraggono scene di alcuni momenti della vita del Capo, di Ballarò e della Vucciria, cogliendone gli aspetti più critici legati alle trasformazioni in atto, di mercati a riposo: lungo i vicoli deserti del Capo alcuni bambini si rincorrono, altri girano in bicicletta, ovunque ponteggi edili e residui dei materiali da costruzione annunciano processi di ristrutturazione in corso. Nulla sembra ricordare il frastuono caotico e la vita pullulante di un tempo. Accanto al vuoto e all’impoverimento umano, accanto a un silenzio così “assordante”, alcuni scatti attestano tuttavia nuovi segnali, nuove presenze, confermando quella funzionalità comunicativa che resta prerogativa del mercato. Il mercato resta un deposito della memoria che si configura come luogo del cambiamento, in cui vecchio e nuovo, arcaico, moderno e postmoderno convivono in una sorta di miracoloso equilibrio.
Festa in immagine
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2007
pagine: 71
Le immagini presenti in questo catalogo esprimono diversi modi di guardare, vedere, osservare e rappresentare la realtà dei rituali festivi in Sicilia. Quattro fotografi: Giacomo Bordonaro, Dario De Blasi, Angelo Maggio e Calogero Russo, quattro formazioni ed esperienze diverse. La rappresentazione di immagini fotografiche comporta una serie di processi di trasformazione della realtà: vere e proprie operazioni di traduzione, attraverso le quali una porzione del reale viene trasferita sulla pellicola sensibile. L’immagine fotografica non è mai semplicemente denotativa, ma contiene sempre al proprio interno almeno le motivazioni che hanno portato alla sua realizzazione e che assumono il valore di veri e propri “significati”. «Il lavoro di ogni artista, qualunque sia il mezzo di cui si serve, non è solo quello di comunicare, bensì, che egli stesso ne abbia più o meno consapevolezza, di convertire la realtà in memoria… di trasformare l’attimo (nulla è più dipendente dall’attimo dell’immagine fotografica) in durata, il mutamento in permanenza, il divenire in essere, come dire: la morte in vita» (Antonino Buttitta).
Epica e storia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2005
pagine: 691
È un’analisi interdisciplinare sulle esperienze classiche, medievali e moderne della letteratura epico-cavalleresca: da Omero alla chanson de gestes, fino al teatro epico dell’opera dei pupi siciliani. Il teatro dei pupi è il dramma della vita che risolve le sue contraddizioni in rappresentazione scenica. È un tessuto narrativo costituito da fili intricati. Muoversi in questo mondo nel tentativo di ripercorrerne le vie dei cavalieri, è stata impresa possibile solo ad uno di essi: Antonio Pasqualino. Scritti di: François Hartog, Umberto Eco, Ezio Pellizer, Franco Ferrari, Lorenzo Braccesi, Claude Calame, Lia Marino, Lia Stefano Caruso, Vincenzo Rotolo, Alessandro Napoli, Giuseppe Giacobello, Raffaella Ceccarini, François Suard, Jean-Claude Vallecalle, Patrizia Gasparini, Maria Caterina Ruta, Michela Sacco Messineo, Angelo Morino, Franco Cardini, Andrea Fassò, Stefano Montes, Salvatore D’Onofrio, Gabriella D’Agostino, Gianfranco Marrone, Amalia Signorelli, Ottavio Cavalcanti, Patrizia Lendinara, Antonino Buttitta, Agata Pellegrini, Jean Cuisenier, Giovanni Canova, Joel Sherzer, Anselmo Urrutia, Janne Vibaek Pasqualino, Ignazio E. Buttitta, Mario Gandolfo Giacomarra.

