Edizioni Museo Pasqualino
Mori e Cristiani nelle feste e negli spettacoli popolari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2005
pagine: 215
In questa raccolta di saggi, si intendono promuovere le forme teatrali tradizionali appartenenti al patrimonio di tradizione orale, e in particolare le performance centrate sull’incontro/scontro tra Mori e Cristiani, proponendo un percorso che parte dalle pantomime e dalle danze armate eseguite durante alcune feste calendariali e, attraverso i maggi epici della tradizione tosco-emiliana e i cantastorie, arriva all’opera dei pupi. La rappresentazione dell’incontro/scontro fra Cristiani e Musulmani nelle feste viene realizzata attraverso la semplice stilizzazione della lotta con movimenti ritmati, simmetrici e ripetuti, in forma di danza o di pantomima, come avviene anche nelle battaglie dell’opera dei pupi. Scritti di: Antonio Pasqualino, Janne Vibaek, Gabriella D’Agostino, Sergio Bonanzinga, Ignazio E. Buttitta, Jo Ann Cavallo, Alessandro Napoli, Mauro Geraci.
Le vie dei santi. Immagini di festa in Sicilia
Rosario Perricone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2005
pagine: 95
Le fotografie presenti in questo catalogo sono state realizzate da Angelo Maggio e sono il risultato di diverse campagne di ricerca sul campo realizzate dal Folkstudio di Palermo con l’intenzione di promuovere la conoscenza della cerimonialità tradizionale siciliana. In particolare, si tratta di feste dove si perpetua una antica sacralità del corpo e della materia, e si celebra la ricchezza alimentare e vitale in quanto espressioni del “mistero” della perennità della vita. Le immagini sono state ordinate per luogo di provenienza e in sequenza seguendo il calendario cerimoniale delle feste siciliane. Si inizia con la festa di San Giuseppe a Mirabella Imbaccari (CT), caratterizzata dall’esecuzione di canti della Passione del Cristo davanti alle tavole colme di cibi imbandite in onore del Patriarca; si continua con i riti della Settimana Santa in alcuni paesi dell’Agrigentino (Burgio, Calamònaci, Caltabellotta) per concludere con le feste della stagione estiva (San Basilio – dal 31 luglio al 2 agosto – San Marco d’Alunzio (ME), San Vincenzo Ferreri – la seconda domenica di agosto – Calamònaci (AG), San Sebastiano – dal 25 al 27 agosto – Cerami (EN)).
Osservatorio outsider art. Volume Vol. 21
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1905
pagine: 190
Un ampio ventaglio di temi e problematiche attuali per gli appassionati di Outsider Art: dall’Australia al Belgio le pratiche artistiche inclusive che delineano l’evoluzione contemporanea del concetto di Art Brut; un dossier dedicato alla difficile tutela dei ‘patrimoni controversi’, come le grandi opere ambientali, con un focus sulle Torri di Rodia a Watts; umorismo e grafomania tra follia ed eccentricità; l’ipertrofia decorativa di artisti riconosciuti internazionalmente come Paul Amar e Giovanni Battista Podestà; cronache pittoriche dalla Padania di Ligabue; il concetto pop di “arte modesta” e ancora molto altro.
Omero, Pirandello, Buttitta, Consolo
Salvatore D’Onofrio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1905
pagine: 99
Vissuti in epoche e luoghi in parte diversi, gli autori evocati nel titolo di questo volume sono accomunati, oltre che dal riferimento alla Sicilia, dalla capacità di inscrivere personaggi ed eventi della vita quotidiana nell'orizzonte del mito. Pervasi come sono dalle logiche di mitizzazione del quotidiano e dall'avvolgente quotidianità del mito, i testi di Omero, Pirandello, Buttitta, Consolo presentano, come molti altri, gli stessi tratti della letteratura mitica: la ridondanza, e più precisamente la triplice ripetizione in cui si articolano spesso i racconti di tradizione orale; il doppio livello di significazione, che consente di trascorrere dal testo al contesto etnografico; la presenza di enigmi, il cui scioglimento consente al lettore di prendere la giusta distanza dalle sue emozioni per ricongiungersi ai percorsi più intimi del narratore.
Osservatorio outsider art. Volume Vol. 20
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1905
pagine: 187
Il racconto sommario di dieci anni di nuove scoperte sulle vie laterali dell’arte, a cui fa seguito un itinerario che va dall’attualità dei disegni sul coronavirus della tailandese La Inthonkaew per immergerci nel peso della storia con le drammatiche testimonianze figurative sull’Olocausto dell’artista rom Ceija Stojka e del grafico polacco Edmund Monsiel, o attraverso le passioni concrete di Héctor Gallo nel contesto della rivoluzione cubana. O, al contrario, privilegiare la profondità atemporale delle visioni magiche di Isabella Ortiz e dei fantasmi intimi dello straordinario e sconosciuto pittore Raffaele Capuana. Alla centralità delle arti visive si affianca l’ambito ancora tutto da scoprire della musica brut in un volume che alterna riflessione saggistica e interviste ai creatori.
Osservatorio outsider art. Volume Vol. 17
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1905
pagine: 191
Chi è l’artista outsider? Quali le sue peculiarità? Quale è la relazione tra art brut e art naïf? A confermare la problematicità delle definizioni concorrono alcune storie di artisti difficilmente classificabili: non corrispondono al profilo di marginalità socio-esistenziale o di improvvisazione tecnica che caratterizzano generalmente l’Outsider Art, ma posseggono una sensibilità affine ed estranea al mainstream. A condurci attraverso questo incerto e poetico confine sono le opere mistiche di Domenico Zindato, del giramondo siciliano Mario Cassisa, dell’architetto visionario Jean-Luc Johannet, del tormentato Blalla H. Hallmann, dell’ambientalista tedesco Man, della guaritrice e disegnatrice svizzera Emma Kunz.
Osservatorio outsider art. Volume Vol. 18
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1905
pagine: 167
Esiste una questione di genere nell’Art Brut ? recentemente a Vienna la mostra Flying High, dedicata alle artiste donne, ha posto l’accento sulla loro doppia marginalità storica : marginali in quanto donne e in quanto creatrici di un’arte considerata marginale. Il volume propone una serie di articoli dedicati a donne artiste note e meno note in ambito outsider, con particolare attenzione all’arte medianica che oggi riscuote un rinnovato interesse, e alle ricamatrici dissidenti come la trasgressiva Helga Goetze. Nelle altre sezioni del volume nuove scoperte artistiche tra cui un interessante environment ecologico sul fiume Po e la pittura del torinese Cosimo Cavallo, un saggio critico di Michel Thévoz su Curzio Di Giovanni, e alcuni reportage dalla nostra Sicilia.
Osservatorio outsider art. Volume Vol. 15
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1905
pagine: 213
La dimensione riparatrice, istintivamente autoterapeutica del fare arte, è il filo conduttore del volume che, corredato da molte immagini, propone le storie coinvolgenti di numerosi artisti autodidatti, per lo più inediti, testimoniando la vitalità dell’Art Brut contemporanea. Tutti, attraverso la loro originalissima produzione espressiva, hanno tentato di avere presa su una realtà vissuta come qualcosa di speciale, di minaccioso o miracoloso. Ma anche alcuni collezionisti eccentrici, come lo scrittore Lothar-Günther Buchheim, che, animati da una necessità esistenziale, hanno creato un proprio ‘museo delle ossessioni’. Un viaggio mirabolante che parte dalla Sicilia, per proseguire attraverso l’Europa e l’America Latina, alla scoperta dell’arte sottotraccia e fuori dagli schemi, in cui però si palesa, come ha scritto Mario Perniola, “una serietà di vita fondamentale”.
The sicilian puppets
Antonio Pasqualino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1905
pagine: 72
L’opera dei pupi è il tradizionale teatro di marionette dell’Italia meridionale, caratterizzato da una meccanica, uno stile figurativo, dei codici di messa in scena e dei soggetti peculiari. Il repertorio, che è costituito principalmente da lunghe vicende rappresentate a puntate derivanti dalla letteratura epico-cavalleresca, particolarmente dal ciclo carolingio, comprendeva anche vite di banditi e dei santi, avvenimenti storici, trame shakespeariane e brevi farse. Esistono in Sicilia due distinte tradizioni dell’Opera: quella palermitana, diffusa nella Sicilia occidentale e quella catanese, diffusa nella Sicilia orientale, che differiscono per qualche aspetto della meccanica, della figurazione e per qualche soggetto particolare. La versione in lingua inglese de I pupi siciliani aiuta a conoscere meglio l’origine, la diffusione, le fonti e la situazione attuale di questa forma di teatro, anche all'estero.
La svolta delicata di Philippe Descola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2023
pagine: 121
Il libro "La svolta delicata di Philippe Descola" si apre con la relazione dell'antropologo francese al convegno organizato dall'Università di Firenze in occasione della nuova traduzione italiana del suo classico "Par delà nature et culture" (Gallimard 2005). L'introduzione di Nadia Breda propone un'interpretazione innovativa della teoria descoliana basandosi sui principi della morfologia goetheana. Seguono le riflessioni di alcuni studiosi italiani e francesi che coniugano la teoria antropologica di Descola con le proprie ricerche sul campo. Il volume si chiude con una conservazione tra Descola e Eliza Levy a partire dal film di quest'ultima "Composer les modes. Un film sur la pensée de Philippe descola".
Antropologia museale. Volume Vol. 45
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2023
pagine: 110
Patrimonio in ComunicAzione. Nuove sfide per i musei demoetnoantropologici
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2022
Che ruolo hanno oggi i musei locali ed etnografici? Possono essere considerati dei presidi territoriali capaci di intercettare le istanze della società civile, oppure sono condannati a rimanere polverosi depositi di oggetti sconnessi dalle pratiche locali? Nel nuovo millennio, la crisi economica e il crollo degli investimenti pubblici hanno rischiato di snaturare la missione dei musei etnografici, molto diffusi nel territorio italiano e ora affidati alla resilienza di pochi gruppi di volontari. Mobilità, eterogeneità socio-culturale e densità abitativa segnano sempre più anche contesti tradizionalmente considerati folk societies: un dato particolarmente significativo per un paese a urbanizzazione diffusa come l’Italia, composto per lo più da città e paesi di piccole e medie dimensioni. La retorica della globalizzazione sottolinea l’accresciuta, quanto asimmetrica tendenza alla de-territorializzazione e l’importanza assunta dalla compressione spazio-temporale.

