Edizioni Pendragon
Civico 36
Paola Nicoletti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 300
La professoressa Gioia Scalise, dopo una vita intensa – viaggi, interessi, curiosità – e libera da legami, è costretta dall’infermità tra le quattro mura del suo appartamento di fronte a un elegante palazzo di fine Ottocento. Il suo contatto con il mondo esterno è limitato, ma la sua mente è ancora lucida e la vista buona. Come un abilissimo astronomo, dalla sua finestra osserva azioni, dettagli, espressioni degli inquilini del civico 36 e fantastica sulle loro storie, collocandole in un universo tutto suo. Un viaggio nelle emozioni più profonde, una comédie humaine del XXI secolo messa in scena con sagace ironia.
Il presidente di luna nera
Claudio Visani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 217
Mauro Dall'Osso è un figlio delle periferie con poca voglia di studiare e lavorare, e con un'attrazione fatale per le donne. Per sfuggire al destino degli ultimi si butta in politica, in un'Italia dominata da improbabili leader e ormai governata dai social. Grazie alla sua spregiudicatezza e all'abilità nell'uso del web riesce a emergere e a diventare la stella più brillante del firmamento politico italiano, mentre il mondo, sconvolto dalla pandemia, dai cambiamenti climatici e dalla crisi, precipita verso la "Terza guerra mondiale a pezzetti". Sarà questo il momento di una inaspettata svolta etica che porterà Dall'Osso a rompere i vecchi schemi per tentare di cambiare radicalmente il Paese. Una trasformazione che farà di lui il fastidioso granello di sabbia da rimuovere per non inceppare l'ingranaggio che governa il sistema. Un romanzo che analizza gli anni bui che stiamo vivendo e prospetta un futuro inquietante tutt'altro che improbabile.
Senza vocazione. Schizzi di scuola
Dano Turrini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 206
Nulla da insegnare, tutto da imparare. Imparare senza insegnare. Passare passioni, ma anche regole. Il testo ci parla della complessità e della criticità del lavoro di insegnante, ma lo fa ragionando con un tu che può essere l’alter ego di se stesso e di ognuno di noi, quello che riflette su quanto fa: riducendo ogni retorica e distruggendo ogni palco, ma andando al cuore della questione. Lo fa senza timore di mostrare un insegnante debole, in minoranza, illuso, clown per disperazione, rigoroso nel disordine, in grado di provare il “formicolio della sconfitta”. In questa scrittura così sorvegliata il fallimento non viene mai nascosto, ed è forse questo che il lettore interessato alla scuola deve capire più di tutto. Insegnare ha il beckettiano primato: si fallisce sempre, più o meno bene. […] È soprattutto uno svelamento. ma anche una messa in guardia e un atto di fiducia, e leggendo queste pagine troviamo un po’ di istruzioni per sopravvivere, un po’ di metodo, qualche giudizio sull’istituzione e anche un po’ di contenuti civili, letterari e filosofici: in pratica la declinazione della lista di Barthes a conclusione della sua "Lezione inaugurale" del 1977: “…nessun potere, un po’ di sapere, un po’ di saggezza, e quanto più sapore possibile”. (Dalla Postfazione di Magda Indiveri)
Erin e gli altri
Walter Nardon
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 297
“Per Lucia la scuola non aveva niente a che vedere con l’avventura, e dove non c’è avventura, non c’è neanche conoscenza” commenta il narratore dell’ultimo e più lungo racconto di questo libro. Parla della sorella, che non si capacita del fatto che lui, pur avendo tutte le doti necessarie a insegnare, sia fuggito dalle aule scolastiche per scegliere un impiego strano e ibrido, da colletto bianco in tuta blu. Ma questo impiego alle Officine August gli appare appunto come un’avventura conoscitiva. È una rinuncia operosa, la sua, un’ascesi verso il “cielo glorioso della materia” e il lavoro artigianale ben fatto. Il neoassunto aspira a comprendere le tensioni profonde che muovono l’impresa. Da fenomenologo pratico, vuole riscoprire la realtà nella sua elementare ed enigmatica evidenza: come quella dei tre secchi che quasi a “contrassegno d’esistenza” ogni membro delle Officine tiene accanto a sé. Questo personaggio è il portavoce di uno scrittore che ha letto bene Kafka e Gombrowicz, Volponi e Beckett, magari con la guida di Celati: c’è in lui una specie di cheta follia, una pignoleria che sublima l’aggressività e la paranoia. Fuori dalla fabbrica lo ritroviamo nei racconti più brevi del ciclo di Erin, ragioniera ed estetista di vitalità memorabile, circondata da amici che si muovono fra agenzie di viaggi, trasferte calcistiche e coltellerie immacolate come cappelle votive. Quadro dopo quadro, alternando toni umoristici e sinistri, Walter Nardon indaga così la quotidianità di una provincia del Nord sotto cui pulsa una radiazione misteriosa.
Il nome radia e altri scritti futuristi
Pino Masnata
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 271
Il volume propone per la prima volta in italiano un documento fondamentale per capire l’estetica del futurismo, il commento di Pino Masnata (1901-1968) al celebre Manifesto futurista della radio (La radia), pubblicato da Filippo Tommaso Marinetti e Masnata nel 1933, che costituisce ancora oggi un testo di riferimento nella storia del mezzo radiofonico. Oltre la trascrizione del manoscritto di Masnata scoperto da Margaret Fisher, una cinquantina di pagine intitolate "Il nome radia", i lettori troveranno una ricca introduzione e un apparato di note, una selezione di altri testi rari o inediti e di articoli di giornale, una breve storia della radio e un elenco delle trasmissioni radiofoniche futuriste. Tutti potranno così intendere meglio le proposte rivoluzionarie dei futuristi per “svecchiare” le trasmissioni radiofoniche ma anche per fondare una nuova arte, la “radia”, capace di abolire spazio e tempo sfruttando le più recenti scoperte scientifiche.
A testa bassa. Aforismi
Mauro Parrini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 79
Una raccolta di aforismi che spaziano dai temi psicologici a quelli filosofici, dalla diagnosi sociale alla critica della cultura, ma non solo. Questa raccolta infatti può essere definita come una breve storia del genere, in cui vengono trattati tutti i filoni: dall'aforisma dialettico a quello riflessivo, dal paradosso alla "preghiera", dalla dimensione esistenziale a quella dell'attualità, muovendosi tra i quali l'autore mostra un ammirevole equilibrio. Introduzione di Matteo Marchesini.
Contro la diffamazione di Cristina Dudley Paleotti
Lucia Toschi Traversi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 143
Nell'Italia del Seicento ignoranza, superstizione e analfabetismo opprimono il mondo femminile in tutti i ceti sociali. Le donne vivono chiuse tra le mura conventuali o domestiche e su di loro gravano pesanti preconcetti misogini, largamente e profondamente diffusi, di disuguaglianza tra i due sessi, anche fisiologica. Nonostante ciò, non sono poche le spinte che portano le donne a reagire contro pregiudizi ed emarginazioni: a spiccare tra le principali promotrici di questi movimenti è, a Bologna, Cristina Dudley Paleotti (1650-1719). Donna colta, erudita in vari ambiti del sapere, che conosce più lingue, legge, si aggiorna e scrive, arrivando anche a pubblicare le sue opere ancora in vita. Se le documentazioni a lei contemporanee la definiscono come una delle persone più "illustri" per cultura, spirito, abilità nel dire e di vasta e varia erudizione, non così fanno quelle redatte a quasi due secoli dalla sua scomparsa, a fine Ottocento. Consultandole si assiste a un'operazione di pesante diffamazione, particolarmente in due testi di Corrado Ricci. Sono queste biografie dettate da una forte misoginia, all'insegna della calunnia e della profonda avversione per quello che riguarda non solo la Paleotti, ma anche la figura della donna in generale. È così che, ignorando l'ingiuriosa impostazione giunta sino ai giorni nostri, attraverso uno scrupoloso lavoro di rilettura di cronache del tempo e di dettagliati manoscritti, l'autrice cerca di donare nuova dignità e giustizia a una figura fondamentale per la storia dell'emancipazione femminile.
Alchimie Campesinas
Franco De Panfilis
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 263
Alchimie Campesinas è uno spaccato dell'agricoltura sudamericana che, oltre a narrare i campesinos e il loro modo di vivere, permette di seguire passo dopo passo il cammino di colture lontane, come quella bananiera, che richiedono risorse incredibili di tempo e fatica. Lo sa bene Franco De Panfilis, collaborando quotidianamente con caparbi contadini che coltivano la terra sulle vette delle Ande peruviane, tra le piantagioni di banane, nel classico habitat equatoriale o tra i deserti peruviani e colombiani o ancora nella Mesopotamia e nella Patagonia argentine. In questi suggestivi contesti, si dipanano potenti racconti, tanto vivi e reali quanto del tutto sconosciuti al consumatore europeo. Alchimie Campesinas è anche un gioco di parole tra due lingue per raccontare storie di piccoli agricoltori dell'emisfero Sud. Un viaggio all'origine di prodotti biologici coltivati in condizioni estreme che delinea anche una mappa fatta di scelte; a partire dal cibo prodotto a grandi distanze da noi, a opera di contadini che, per i metodi sostenibili e la qualità dei loro frutti, meriterebbero il titolo di produttori agricoli globali. Invece, il primo mondo chiude le sue porte a queste produzioni, negando ai campesinos i suoi mercati. È da qui che parte l'autore, a cui si devono progetti biologici con il Sudamerica tra i più interessanti del nostro Paese, per proporre una carrellata di storie che rendono tangibili e meravigliosamente concrete fatiche e aspirazioni del tutto straordinarie. Grazie a una scrittura accattivante e spesso provocatoria, a vicende capaci di appassionare anche il lettore profano, questi racconti ci trasportano in un universo a tratti surreale eppure profondamente autentico; come i volti di questi contadini che, con il loro lavoro, portano sulle nostre tavole i buonissimi frutti dell'altra parte del mondo.
Le 12 fasi biopsicosociali. Il ciclo di vita umano
Roberto Benini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 264
Come ogni organismo vivente presente sulla Terra anche gli esseri umani seguono un ciclo di vita costituito da una fase di crescita, una di maturazione e una di morte. Ogni momento esistenziale è inoltre caratterizzato dall'urgenza di dover rispondere a specifici bisogni e ad angosce che devono essere lette correttamente perché l'essere umano possa continuamente evolversi. Per questo motivo i bisogni dell'infanzia sono così diversi da quelli dell'adolescenza e le angosce di quest'ultima non hanno teoricamente riscontro in età adulta o durante la senilità. È dall'incontro con gli studi di Erik Erikson sugli otto stadi della vita dell'uomo che nasce questo saggio, ulteriore tassello nello sviluppo della teoria delle relazioni biopsicosociali. Concorde con Erikson riguardo la divisione della vita umana in tappe da vivere e superare così da formare la propria personalità (anche grazie all'interazione con l'ambiente), l'autore elabora dodici fasi che vengono qui accuratamente descritte e analizzate, soffermandosi in particolare sul carico di bisogni personali e sociali corrispondenti a ciascuna di esse. Un'utile guida per tutti gli individui, genitori, educatori, operatori sociali e sanitari, adulti in generale, che desiderano crescere i propri figli, educare gli allievi e vivere essi stessi da adulti, e poi da anziani, nel rispetto delle fasi biopsicosociali dell'esistenza.
Da qualche parte
Sandro Toni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 57
«Che Sandro fosse un poeta io lo sapevo già, anche prima di leggere le sue poesie. Perché la poesia non è fatta solo di rime, sonetti, terzine, endecasillabi; la poesia prima di farsi parola è inclinazione, atteggiamento, modo di essere. La possiamo cogliere nelle forme più varie, nel modo di preparare un cocktail, di parare un goal, di raccontare un film, di occuparsi degli amici. Poesia è una grazia particolare che balena nel gesto, è un modo leggero, ironico e accogliente insieme, di abitare il mondo e attraversare la vita di cui Sandro ha sempre posseduto il segreto. Lo stesso segreto lo ritroviamo in questi versi che ci parlano tutti della cosa più difficile e dolorosa: il momento dell'addio, quando qualcosa finisce e ci lascia, una storia, un amore, la memoria talvolta, la vita sempre, prima o poi. Si può fare poesia della fine? Leggendo le poesie di Sandro viene il sospetto che si possa fare poesia solo della fine, tanto è intensa la forza ma anche l'incanto di questi versi...» (Da "Poesie dell'addio" di Patrizia Violi)
La nonna sul pianeta blu. 30 storie di memoria fragile
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 207
"Quando le le parlo mi guarda senza capire e mi sembra che se ne stia là, sul suo pianeta blu". È da questa frase della caregiver Barbara che nasce il titolo del Concorso Letterario "La nonna sul pianeta blu", promosso dall'Associazione de Banfield. Le storie selezionate dalla giuria parlano di un mondo in cui i rapporti si trasformano, a volte si confondono, un mondo basato sull'importanza e sul valore della cura. A scrivere queste storie sono stati proprio i caregiver di persone con demenza, ovvero chi ha sperimentato, o ancora sperimenta, ogni giorno, cosa significhi convivere con l'Alzheimer. In questi racconti possiamo sentire la loro voce che ci racconta di un'esperienza quotidiana di impegno e fatica.
Prima delle due torri. Lampi di luce nei secoli bui della Bologna altomedievale
Marisa Collina, Paolo Bacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 620
Anno 589 d.C. All'alba della dissoluzione dell'impero, Anduit, ufficiale dell'esercito romano, lascia Ravenna per recarsi in una ormai irriconoscibile Bononia, da qui partirà per presidiare i confini appenninici tosco-emiliani minacciati dalle popolazioni longobarde. La formazione militare, composta da circa 300 uomini di etnie diverse, entrerà in contatto con gli abitanti cristiani, pagani e longobardi dei villaggi agricoli. Soldati di carriera, rustici, guaritori e giovani ragazze già adulte sono i protagonisti di questo romanzo storico che attraverso l'avvicendarsi delle stagioni racconta rituali, leggende, incontri, dissapori, amicizie, amori e solidarietà tra popolazioni romaniche, germaniche e delle steppe euroasiatiche. Accanto ai luoghi appenninici, sullo sfondo è delineata la vita di Bononia al culmine del suo declino: le rovine dello splendore imperiale giacciono come tristi reliquie di un'epoca ormai passata, mera cornice della vita di contadini e mercanti. Un racconto che, pur narrando del passato, riesce a far riflettere anche sul nostro presente, mostrando come la commistione e convivenza con popolazioni straniere e “barbare” sia uno degli elementi fondanti della nostra storia.

