Edizioni Pontegobbo
Nelle fauci degl'Agnelli. Cronache in versi e in prosa dell'incontro con un re, sua maestà il '68. A seguire le ballate del '77, le storie dei Quadri Fiat al servizio del padrone, il far di conto con i miti che si rivelano di seconda mano. Racconti e ricordi poetici in versi e in prosa
Claudio Arzani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2020
pagine: 128
"In viaggio a far conti con la Storia. Nel '68 avevo 14 anni e ascoltavo i Beatles e i Rolling Stones, leggevo il Corriere dei Piccoli e sottobanco a scuola Caballero. Mammà, d'origini contadine, non mi comprava i jeans che, lei diceva, erano roba da manovali. Il mio '68 arrivò nel '70 quando mi ritrovai non so più come in una stanza in via Campagna, nella mia città. Alla porta una tabella con falce e martello e una scritta, P.S.I.U.P., Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria. Quando ho deciso di iscrivermi han sciolto il partito per mancato risultato elettorale. Dopo lungo pensamento mi sono presentato in via Risorgimento. Lì stava la sede del P.S.I. e del Circolo Turati. Sono entrato. Mio padre e i suoi amici mi han detto che, per loro, quel mio '68 valeva come il loro 1948 ed eravamo compagni socialisti. Laici, democratici e di sinistra. Acomunisti. Nel 1982, ormai laureato, vincevo la selezione dell'A.I.D.P. per una borsa di studio a Torino che doveva portarmi alla Direzione del Personale in FIAT ma, alla fine, non era quello il mio mondo. I miei miti e i miei sogni in breve mi hanno portato al servizio dei bisogni dei cittadini e e non dell'utile economico di pochi."
Bani la melodia del tarassaco
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2020
pagine: 100
Bani, suonatore di piffero, originario di Bobbio, il ‘Borgo dei Borghi 2019’, è il Maestro per eccellenza della musica popolare delle Quattro Province di Piacenza, Pavia, Alessandria, Genova, che con I Müseta ha sempre diffuso in Italia e in Europa. L’opera ripercorre la suggestiva storia culturale (perché la musica è cultura) di Ettore Losini, a tutti noto come Bani, dal nome del padre Colombano. La storia è legata strettamente al suo simbolo, il piffero, e si avvale dell’apporto di articoli e interviste che la stampa, in particolare il quotidiano di Piacenza Libertà, ma non solo, gli ha sempre abbondantemente e meritatamente dedicato.
Cinema Le Grazie Bobbio. 100 anni di storia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2020
pagine: 114
L'opera ripercorre la storia del Cinema Le Grazie di Bobbio, ricostruita dalla curatrice sfogliando circa un secolo di pagine del settimanale bobbiese La Trebbia. Si parte dai primi film proiettati in Santa Chiara per approdare poi in Contrada dell'Ospedale, dove è la sede attuale del Cinema. I film proiettati si alternano ai personaggi famosi che vi sono stati ospitati, da Franco Malerba a Leonardo Pagani, fino al Bobbio Film Festival di Marco Bellocchio con i film girati a Bobbio: "I pugni in tasca" e "Vacanze in Val Trebbia".
La beffa di Verona
Ermanno Mariani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2020
pagine: 126
"La beffa di Verona" è la storia di una grandissima truffa giocata da tre partigiani ai danni dello Stato maggiore nazista e delle alte sfere del fascismo di Salò. L’anno in cui si svolse è il 1944. L’anno più buio dell’intera storia d’Italia. La grottesca e incredibile vicenda, realmente accaduta e documentata, si srotola in un lungo viaggio in auto fra il fiume Po, le deserte strade di guerra e le spettrali città bombardate di Piacenza, Brescia, Verona, Mantova e Parma. Un episodio di quella guerra civile che finì per coinvolgere i capi della Germania nazista e lo stesso Duce del fascismo è qui raccontato con toni picareschi dall’autore che, come in un’eco ormai lontana, ha raccolto la voce dei protagonisti e dei documenti di quella colossale truffa.
Domenico Ludovico. Il Re Mida della mozzarella
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2019
“Domenico Ludovico. Il Re Mida della mozzarella” è la storia del caseificio Ludovico SpA, sorto a Bobbio nei primi anni del secondo dopoguerra e durato fino agli anni Ottanta. Si tratta della prima industria nata nella città sulla Trebbia ad aver portato lavoro e quindi benessere ai bobbiesi e a molti abitanti della Valle. Per questo il signor “Mozzarella” è sempre stato benvoluto da tutti e ancora oggi è ricordato con affetto e considerazione. Qualcuno afferma che la Ludovico per Bobbio sia stata come la Fiat per Torino.
I bombardamenti su Piacenza: i traumi e la ricostruzione (1943-‘65)
Manrico Bissi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2019
pagine: 140
Dal buio alla luce: il coraggio di rinascere. Undici anni dopo
Renato Zurla
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2019
pagine: 148
Terr'amara
Vanes Ferlini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2018
pagine: 132
Ambientato nella Sicilia post-unificazione (1861-62), il romanzo offre uno spaccato della società del tempo, intrecciando storie di gente umile con quelle di personaggi potenti. Sono vicende più private che pubbliche, incastonate in uno scenario storico di profondi e repentini mutamenti. Sono vicende amare, come quella terra incrostata di sale che i minatori scavano per vivere, che i contadini bagnano di lacrime e sudore. Sono storie fatte di carne e sangue, dove pulsano con prepotenza i moti più profondi dell’animo, messi allo scoperto e intrecciati oltre la consueta morale del bene e del male.
Gino Macellari racconta Bobbio. Quarant'anni di storie e personaggi del maestro giornalista
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2018
pagine: 194
Con foto d'epoca.
Il mistero del doppio ritratto di Klimt
Ermanno Mariani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2018
pagine: 130
Questa è la storia del misterioso furto e della lunga "latitanza" del doppio ritratto di Gustav Klimt che Mariani, come cronista, ha potuto seguire in prima persona fin dai giorni in cui fu trafugato il dipinto del maestro viennese. In Italia vi sono oltre un milione di opere d’arte rubate, tutte catalogate in una gigantesca banca dati dei carabinieri. Al secondo posto per importanza fra queste opere figura il doppio ritratto di Klimt, rubato alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza nel 1997. In origine il titolo del dipinto era Ritratto di signora, divenuto il doppio ritratto quando una studentessa delle medie superiori di Piacenza scoprì che, sotto uno spesso strato d’olio, giaceva Ritratto di ragazza con cappello che i critici d’arte avevano cercato per ottanta anni in tutta Europa. Subito dopo l’incredibile scoperta, il ritratto fu beffardamente rubato e dalle pagine dell’arte e della cultura è malamente ruzzolato nelle pagine della cronaca nera, diventando preda di storie bizzarre e di una corte dei miracoli composta da collezionisti, fattucchiere, ladri, cronisti, collezionisti, folli, investigatori, falsari, satanisti, riti esoterici, demoni, pataccari.
L'abbazia e il museo di San Colombano in Bobbio. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2018
pagine: 78
Storia e architettura dell'Abbazia fondata da San Colombano d'Irlanda a Bobbio. Descrizioni particolareggiate anche del mosaico e del museo.
Comandanti partigiani giunti da lontano. Istriano, Gaspare, Montenegrino, Capitano Mack, Giovanni lo Slavo, il Greco e persino ex militari della Wermacht fra i partigiani piacentini
Gian Luigi Cavanna, Romano Repetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pontegobbo
anno edizione: 2018
Un maresciallo di marina giunto da Pola sull’Appennino emiliano-ligure, un ufficiale sloveno confinato in provincia di Piacenza, due ufficiali montenegrini, un capitano britannico, un sottufficiale greco, sfuggiti il 9 settembre 1943 dai rispettivi campi di prigionia, furono fra gli iniziatori del movimento partigiano piacentino, caratterizzandolo con la propria cultura militare e personalità. Assieme a loro, disertando o sottraendosi al controllo dell’esercito hitleriano, finirono per schierarsi a fianco dei partigiani piacentini oltre seicentocinquanta combattenti provenienti da dieci diverse nazioni europee: cittadini dell’Unione sovietica nella grande maggioranza, poi jugoslavi, polacchi, britannici, greci e anche più di cinquanta soldati tedeschi, fra cui due ufficiali. Il volume, strutturato in sette monografie -tra cui quella di ‘Istriano’, protagonista anche della liberazione della Liguria - ricostruisce non solo i frangenti della lotta partigiana in cui si distinsero comandanti e combattenti giunti da lontano, ma anche i contrasti, di natura politica o personale, in cui furono coinvolti.

