Edizioni Univ. Romane
L'SMS: una tribù comunicativa
Barbara Fabbroni
Libro
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 252
Un'emozione dietro ogni bip. Talvolta un tuffo al cuore. Un'incontrollabile quanto piacevole sensazione di esistere. Qualcuno ci cerca, pensa, vuole comunicarci qualcosa e questo già basta per sentirsi meno soli. Sensazioni che tutti, più o meno intensamente, abbiamo sperimentato quando il telefonino ci avvisa che è arrivato un SMS. Una rivoluzione strisciante che sta modificando assai velocemente l'essenza della nostra società. Cambiamenti a cui le persone si adattano per inerzia, senza vivere consapevolmente il cambiamento. Una consapevolezza che invece è indispensabile per avere un equilibrato rapporto con le nuove tecnologie, in modo tale da utilizzarle senza subire una dipendenza che nel delicato campo della comunicazione può diventare schiavitù. L'autrice è ben consapevole dei limiti di questo processo comunicativo e li illustra in modo preciso e puntuale. In modo altrettanto preciso indica gli accorgimenti per utilizzare bene questo importante strumento evitando il rischio di patologia. Commovente è la testimonianza di chi ha sperimentato sulla propria pelle questo disagio e poi con dolorosa fatica è riuscita a superarlo ritrovando così l'amorevole via della vita.
L'agire terapeutico in comunità
Gianuario Buono, Giuseppe Gagliardi
Libro
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 192
Il libro si presenta come una raccolta di esperienze e di riflessioni che si collocano in contesti ed in periodi diversi nell'arco di circa 15 anni di lavoro da parte degli autori nel mondo delle Comunità Terapeutiche. Il titolo sintetizza l'idea di fondo del lavoro in comunità che è rappresentata dall'assunto per cui l'agire all'interno di essa è sempre, ed in ogni istante, terapeutico. Il discorso sull'agire terapeutico in comunità appare molto attuale anche per lo sviluppo che l'intervento comunitario ha avuto negli ultimi anni. Accanto alla comunità come luogo di cura, in cui la valenza terapeutica è prevalente, sono sorte numerose comunità la cui valenza predominante è di tipo alloggiativo ed in cui la cura ha un posto molto marginale. Il tentativo è quello di sviluppare una riflessione sulla questione, sottolineando come la comunità, debba essere uno strumento terapeutico e, l'operatore, un agente di cura e cambiamento a prescindere dalla tipologia dei pazienti e dei contesti specifici in cui si trova ad operare.
Psicologia della corporeità nei processi formativi
Giampiero Sartarelli
Libro
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 248
Quest'opera valorizza la corporeità nell'ambito delle metodologie didattiche attive, proprie della Psicologia della Formazione, partendo dall'analisi del "corpo" così come ci viene proposta da alcune concezioni filosofiche e dalla medicina anatomo-fisiologica. Emergono con chiarezza i differenti postulati e le diverse implicazioni, in ambito terapeutico e formativo, di una visione del corpo oggetto (o corpo medico) rispetto al corpo vissuto, propria della psicologia contemporanea e dell'antropologia personalistica. L'autore concepisce la formazione come lo strumento essenziale del cambiamento della soggettività delle persone e dei gruppi, come la forza motrice dell'attivazione/sviluppo delle capacità, delle risorse personali e dei sistemi di relazione (o parti) all'interno degli individui e delle organizzazioni. L'insieme di questi processi ha inizio e passa attraverso il corpo, le sue valenze e i suoi linguaggi.
Carpe diem. L'alba e il tramonto di una vita sono un batter d'occhio nell'eternità
Roberto Dana
Libro
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 428
Carpe Diem" ...Cogli l'attimo! Comunemente, e per tutta una vita, si abusa di tabacco, d'alcool, d'ipercalorie, mangiando qualsiasi cosa capiti e in modo totalmente indiscriminato. Non ci si cura per niente del proprio organismo. Lasciamo che lo stress ci mortifichi senza reagire. Non si pratica alcuna un'attività sportiva, si va a letto quasi sempre tardi, non si attiva la propria mente, né tanto meno l'intelletto. Per poi correre ai ripari come detto poc'anzi, quando è evidentemente troppo tardi, vale a dire quando si è già diventati anziani! Purtroppo ci diamo molto da fare esclusivamente sotto il puro profilo materialistico cercando di arricchire ed accumulare beni e denaro già all'inizio del nostro percorso lavorativo, per la propria futura "sicurezza-vecchiaia". Tutta la nostra energia è diretta esclusivamente verso questo scopo. Spiego quindi come mantenersi in perfetta ed eccellente forma fisica-mentale grazie ad un ricercato ed utilissimo stile di vita "in parallelo", vale a dire: La salute ed il benessere fisico da una parte, l'apertura mente-psiche-spirituale dall' altra. Un connubio più che vincente e convincente !
In(side). Il lato interno degli oggetti
Alessandro Melchionna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 46
"È un grande viaggio quello che ci propone Melchionna, un viaggio dove prima di iniziare dobbiamo abbandonare ogni convenzione, perdere la deduzione delle forme, la sostanza del pensiero e lasciarci assorbire dai suoi scatti. È l'avventurarsi in un mondo incantato, dove gli oggetti non hanno contorno e diventano tanto irreali quanto grandi ai nostri occhi e alla nostra immaginazione" (Gabriella Botti).
Ricordi di un ottantenne. La forza del destino
Giacomo D'Aquino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 144
Malattie sessualmente trasmesse e technological crimes
Bruno C. Gargiullo, Rosaria Damiani, Stefano Gargiullo
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 142
La salute, collocata in una prospettiva moderna, non è la conseguenza passiva di una serie di fattori positivi e negativi che interagiscono con la persona e ne determinano l'esistenza, ma la risultante attiva di fattori psicologici, cognitivi e comportamentali accompagnati dai valori individuali e sociali. In questo lavoro gli autori, studiosi del comportamento sessuale umano, hanno posto una particolare attenzione verso quei comportamenti sessuali potenzialmente "dannosi".
Io ho paura. Diari di vita
Barbara Fabbroni
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 398
"La paura tipica di ogni bambino, è quella del buio che diviene paura nel buio. Essa è paura di perdersi, di non ritrovarsi, di smarrire la strada o i confini, è paura di esplorare ciò che non si conosce, ciò di cui non si ha traccia. Esistono fiabe dove i bambini si perdono nel bosco, dove incontrano streghe e fate, dove cercano segnali salvifici o di lasciare tracce che potrebbero indicare loro il cammino... Bambini che forse dovranno narrarsi di nuovo per collocare i propri mostri e dare un significato nuovo a ciò che hanno vissuto e un finale diverso a ciò che hanno da vivere." (M. A. Giusti)
Figli condivisi. La psicologia dello sviluppo nella mediazione familiare
Emilia Barone
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 298
Il modo con il quale i figli reagiscono alla separazione dei genitori non può essere considerato solo nelle sue espressioni manifeste, ma deve tener conto anche del loro vissuto emozionale in rapporto allo sviluppo psicologico nelle diverse fasce di età. Il libro si pone come risposta a questi problemi nella misura in cui essi si possono risolvere con una comunicazione efficace sul piano della gestione delle emozioni. La separazione ed il divorzio gestiti selvaggiamente presentano il grosso rischio di far perdere ai figli il senso più profondo del proprio ruolo e della propria identità generazionale. Il tema dei figli coinvolti nelle separazioni è tornato alla ribalta della cronaca con l'approvazione delle "Nuove disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso di figli" a cui ha fatto seguito il dibattito, ricco di contraddizioni e accese polemiche, tra sostenitori e detrattori della normativa. Ora che le fiamme delle polemiche sono ridotte a brace accesa sul problema delle emozioni negative, che si riflettono su bambini e ragazzi coinvolti nella fine del matrimonio dei genitori, il quesito decisivo è sulla sorte della genitorialità.
Corpo esistenze mondi. Per una psicopatologia antropologica
Bruno Callieri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 320
Questo libro racconta un evento: l'incontro, totale ed esclusivo, ambiguo o perentorio, autentico e fondante, tra uno psicopatologo dalla lunga esperienza clinica consumata su vite coinvolte in quell'orizzonte tragico e misterioso che la psichiatria indica col termine di esperienza psicotica. Di questa, tra le ombre del tramonto, vengono colti, qui, gli ultimi bagliori. La vita umana tracciata in queste pagine è segnata dalla narrazione di molti incontri, brucianti o terminali; talvolta gli uomini che colloquiano, riescono a sfondare l'incomprensibilità dell'esperienza psicotica, costituita da un tempo e da uno spazio dilatati, coartati o frantumati, ma ancora densi di corpo, di esistenze e di mondi. Ospite ovunque straniero, al difficile guado tra realtà e delirio, lo psicopatologo clinico diventa, in questo doloroso e affascinante viaggio al termine della notte, un viandante e un cercatore di senso: colui che attraversa, al di là della clinica, la pienezza della condizione umana, volto ad incontrare se stesso nello sguardo dell'altro. Ritrovando l'altro dentro se stesso: il perduto mondo della vita tra le nebbie dell'angoscia, della malattia e della morte.

