Effigie
Un misterioso disordine
Gian Luigi Paganelli
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2024
pagine: 216
Questi trentacinque racconti di Gianluigi Paganelli manifestano una portata epica e un forte impegno etico e civile. Paganelli attraversa il mondo con la spada, ultimo dei cavalieri, fra malinconia e stupore. Il suo è un universo vessatorio ma al tempo stesso vuol porre il sogno del paradiso come ammonizione e profezia. Qui come in altre sue opere (di teatro, di poesia e di critica letteraria) Paganelli riprende il rapporto fra scrittura ed esilio, fra la Bibbia e il Libro delle interrogazioni di Edmond Jabés, ma riattraversa anche le grandi cosmogonie orfiche e il tragico di Eschilo e di Sofocle. Nella schiera degli Artaud e dei Bataille, dialoga nella mente e nel corpo, nell’idea e nel sangue, attraversa il tempo per ripercorrere «senza rete» le ragioni della fede e il potere del male, in un confronto serrato fra passato e presente.
Minareti, petrolio e libri osé. Di cosa parliamo quando parliamo di arabi
Libro
editore: Effigie
anno edizione: 2024
pagine: 70
Genti di Po e Ticino. I mestieri della tradizione fluviale
Giovanni Giovannetti
Libro
editore: Effigie
anno edizione: 2023
pagine: 224
Il ciarlatano
Arturo Frizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Effigie
anno edizione: 2023
pagine: 378
Il "Ciarlatano" di Arturo Frizzi - un vero e proprio "classico" della letteratura furfantesca - mette a referto una vita del tutto estranea alle più consolidate forme di produzione di reddito. L'autore è infatti un ambulante e imbonitore mantovano che del mondo dei furbi e dei dritti è parte integrante: un mondo "parassitario" accomunato da una lingua (il gergo) e da una radicata visione "altra" della vita. Sono pagine in cui Frizzi rendiconti da primattore la cultura dei vagabondi e dei furfanti: quel sistema di valori alternativo, quando non antagonista, al mondo contadino e urbano-industriale popolato per lo più da gagi, cioe dagli altri, i polli da spennare «con l'arte e con l'inganno...» Ne rileva a modo suo il testimone Adriano Callegari, l'ultimo cantastorie padano, altro "figlio della piazza" di cui questo libro raccoglie l'incredibile storia.

