Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Effigie

Labambina

Labambina

Mariella Mehr

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 153

Se c'è un fondo autobiografico in questo romanzo, esso non sta nella vicenda narrata ma nelle modalità di interazione tra i personaggi e in particolare nella relazione primaria della bambina con il mondo: "Non ha nome, Labambina". Senza nome e senza parola, all'inizio una voragine priva di contorni perché priva di storia, Labambina adottata in un villaggio anch'esso senza nome, è il centro durissimo, il nucleo di pietra di questo romanzo. Una situazione di sopruso reiterato in cui la violenza, quella fisica e quella psicologica, è l'unico elemento dinamico in grado di provocare episodici contatti tra la vittima e i suoi carnefici. Sembra quasi che Labambina, con la sua presenza aspra e non archiviabile sia in grado di far riemergere, in alcune di quelle individualità spente, una traccia di tenerezza, di far riacquistare loro il movimento perduto. Ma la sopraffazione prevale, la coralità bigotta del villaggio riassorbe ogni tentativo di sottrarsi al gruppo e restituisce alla scena quella circolarità vuota che respinge tutto ciò che non si adegua.
5,00

Storia avventurosa di Pavia

Storia avventurosa di Pavia

Mino Milani

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2014

pagine: 800

30,00

Lodi e Lodivecchio nell'eTwinning
25,00

L'annegata di Borgobasso

L'annegata di Borgobasso

Mino Milani

Libro: Libro in brossura

editore: Effigie

anno edizione: 2013

15,00

Ballate degli anni

Ballate degli anni

Alfonso Gatto

Libro: Libro in brossura

editore: Effigie

anno edizione: 2012

pagine: 50

Scritte da Alfonso Gatto più di quarant'anni fa per la trasmissione televisiva "Almanacco di storia, scienza e varia umanità" (1963), queste Ballate sono tuttora fresche come un sorso d'acqua. Si tratta di componimenti rinvenuti tra le carte conservate nel Fondo Manoscritti di Autori Moderni e Contemporanei dell'Università di Pavia - inediti per la stampa - in cui vengono evocati i principali eventi dell'inizio del Novecento, anno per anno, tessuti con grazia entro la forma lieve della filastrocca. Giocando con la sua passione per il verso facile (tipico anche delle sue composizioni per l'infanzia) e intrecciando rigore storico con cronaca e poesia, Gatto crea canzonette narrative di rara gradevolezza.
10,00

Stagione di vacche magre e altre poesie (1950-1957). Testo greco a fronte

Stagione di vacche magre e altre poesie (1950-1957). Testo greco a fronte

Dinos Christianòpoulos

Libro: Libro in brossura

editore: Effigie

anno edizione: 2012

pagine: 88

Fra il 1950 e il 1954 Dinos Christianòpoulos, allora giovane studente universitario, pubblica le sue due prime raccolte poetiche, "Stagione di vacche magre" e "Ginocchia straniere", qui per la prima volta integralmente presentate in volume con versione italiana. Distanti e complementari, questi due testi sono efficacemente rappresentativi del percorso di ricerca formale condotto dal poeta: da un lato "Stagione di vacche magre", con la sua lirica popolata di personaggi della Sacra Scrittura, del mondo classico e bizantino, densa di suggestioni della poesia di Kavafis e di Eliot; dall'altro la confessione esplicita, la "parola nuda" dei brevi componimenti di "Ginocchia straniere". Al centro di entrambe le raccolte - e di tutta la poesia di Christianòpoulos nei suoi successivi sviluppi - l'amore, indagato nei suoi aspetti sensuali e nei suoi traviamenti, nella consapevolezza che al poeta che si cimenti con il tema dell'amore e della sensualità spetta soprattutto il compito della costruzione di un linguaggio equilibrato ed esatto, in grado di allargare i confini della libertà di espressione oltre ogni censura verbale.
12,00

La ricostruzione della casa. Poesie scelte 1976-2006

La ricostruzione della casa. Poesie scelte 1976-2006

Alessandro Ceni

Libro: Libro in brossura

editore: Effigie

anno edizione: 2012

pagine: 68

Che cosa accade nei tempi diversi della poesia di un autore contemporaneo? come cogliere e in qualche modo verificare nella concretezza della scrittura mutamenti e scarti, senza descriverne soltanto gli esponenti semantici o di gusto e tono, senza limitarsi a notazioni impressionistiche? Privata di molte delle strutture tradizionali della forma-poesia, la scrittura in versi di molto Novecento maturo - e Ceni è tra gli esponenti ultimi di un Novecento alto, frondoso, azzardato - sembra sfuggire e negarsi a un riscontro tangibile di lingua, di impalcature formali, di modi. Eppure, in un'epoca di sempre più accesa auto-referenzialità del gesto dilettantesco della poesia (nel tempo dei milioni di scriventi), arroccata e assediata nei suoi alti o infimi insediamenti, la poesia-poesia, incolume ma allarmata, inquieta e in tensione, è indubbio che vada in traccia e trovi le sue contromisure, i suoi antidoti, i suoi successivi svolgimenti proprio in termini di lingua, di stile, di forme.
12,00

La parete di luce

La parete di luce

Antonio Moresco

Libro: Libro in brossura

editore: Effigie

anno edizione: 2011

pagine: 76

Don Chisciotte e il sogno della letteratura. Il dagherrotipo della più grande poetessa del mondo. Il rabdomante del male Celine, i suoi romanzi allagati e lirici e i suoi infami "libelli". Il vortice della Storia in De Roberto, con le sue macchine di potere economiche, politiche e culturali nell'Italia di ieri e di oggi. La caverna di Platone e quella di Zanna Bianca. Come stare dentro lo spazio e il tempo in cui bruciano le nostre vite. Come attraversare e sfondare la parete di luce che ci separa dal mondo. Un piccolo libro avventuroso e intenso. Un piccolo viaggio attraverso la ferita e la cruna della letteratura. Una piccola pista di fuoco nel buio.
8,00

Via Pietro Azzario 20

Via Pietro Azzario 20

Mino Milani

Libro: Libro in brossura

editore: Effigie

anno edizione: 2010

pagine: 71

Chi è Madeleine? Le sue mani guantate passano carezzevoli sul volto di Matteo, promessa e insieme minaccia che risveglia l'eco d'un terrore senza nome. Lui, Matteo, è al quinto anno di Medicina; lei, Madeleine, è una "giovane" donna di grande fascino. Le strade cittadine sono lucide di pioggia, le insegne luminose si specchiano colorate nelle pozzanghere. Tutto comincia al Classic bar, in un freddo pomeriggio d'inverno, sotto quell'acquerugiola sottile che bagna ogni cosa, nel grigiore di una città di provincia. Via Pietro Azzario 20: può l'incredibile bussare alla porta del razionale? Mino Milani sta su questa soglia: una storia dell'occulto e del terrore, che vede protagonisti un bellissimo studente e una donna misteriosa venuta da chissà dove.
12,00

Alle sponde del tempo consunto. Carlo Emilio Gadda dalle poesie di guerra al Pasticciaccio

Alle sponde del tempo consunto. Carlo Emilio Gadda dalle poesie di guerra al Pasticciaccio

Maria Antonietta Terzoli

Libro: Libro in brossura

editore: Effigie

anno edizione: 2009

pagine: 149

Il libro propone otto saggi dedicati a vari aspetti dell'opera di Carlo Emilio Gadda: dai primi esercizi poetici - che per la difficile disponibilità dei testi (e poi il rapido esaurimento dell'edizione critica) sono rimasti a lungo trascurati, se non ignorati - fino al "Pasticciaccio", passando attraverso le esperienze narrative del "Castello di Udine", della "Madonna dei Filosofi" e soprattutto della "Cognizione del dolore". L'esercizio poetico, praticato in maniera desultoria e quasi in segreto, mai approdato a una raccolta d'autore, anzi ostinatamente censurato, accompagna il prosatore fino ad anni tardi e ha avuto un'importanza straordinaria nella genesi della sua scrittura più alta. Il recupero di questa esperienza lirica, pur non eccelsa, consente uno sguardo in parte nuovo anche sul Gadda maggiore, mostrando in maniera non mediata la nascita di temi e ossessioni poi ricorrenti nel prosatore, ma anche il fissarsi di forme e tecniche espressive della sua scrittura. Gli studi qui raccolti propongono inoltre un'indagine a largo raggio della pagina gaddiana, dove confluiscono con geniale contaminazione le componenti più eterogenee.
15,00

L'ora della morte

L'ora della morte

Herbert Achternbusch

Libro: Libro in brossura

editore: Effigie

anno edizione: 2008

pagine: 80

Cresciuto in campagna, senza luce elettrica e in assoluta povertà, Herbert Achternbusch ripercorre, in questo romanzo, la storia allucinata della propria formazione e il riscatto attraverso l'arte. L'ambito che descrive e circoscrive comprende sia le devastazioni del passato che una proiezione fuori dal tempo in universi sospesi, a metà tra l'incubo e l'estasi. Sceneggiatore e amico di Werner Herzog nonché lui stesso regista, Achternbusch è autore di una visionarietà radicale e intransigente, capace, in questo libro, di proiettare sulla Germania del dopoguerra luci spregiudicate che fanno inaspettatamente emergere le nervature profonde e inconfessabili del rapporto tra i tedeschi e la storia del Novecento.
12,00

Calco

Calco

Marosia Castaldi

Libro: Libro in brossura

editore: Effigie

anno edizione: 2008

pagine: 123

In una notte di esplosioni di bombe e del vulcano, la Madre partorisce la sua Bambina dai capelli di fiamma. La Bambina cresce e un giorno, giocando con la palla, cade dal balcone e muore. La Madre la sostituisce con una bambola di pezza che tratta come se la figlia non fosse mai morta. Con lei e con la domestica Caterina vanno in gita a Pompei, in mezzo ai calchi. Sempre insieme a lei riceve in casa Spallanzani, Edmondo di Sangro, Fiorelli... Sono uomini dei secoli passati, intenti a indagare i misteri della natura, della vita e della morte. La Madre beve, diventa alcolizzata. Intanto la Bambina morta è cresciuta ed entra in platea in mezzo agli altri morti, condotta su una sedia a rotelle dalla Corifea che le presta la voce, perché, nella brutta caduta dal balcone, è diventata muta. Invano cerca di farsi sentire dalla Madre. Negli ultimi due atti la platea e la scena si fondono in un unico luogo, dove rimangono sole la Madre e Caterina, mentre dal sottosuolo vengono, come fumi azzurrognoli, le Voci dei morti. La Madre comincia a sentire la voce della figlia... In quest'opera "teatrale" la scrittura visionaria di Marosia Castaldi, proprio perché brucia arginata dentro lo spazio chiuso e ideale del teatro, riesce ad esprimersi con il massimo della sua concentrazione e della sua forza.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.