Electa
Extra Ordinary Byblos Art Hotel. Villa Amistà
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il volume fotografico è dedicato agli spazi straordinari del Byblos Art Hotel-Villa Amistà. Villa Amistà, a pochi chilometri da Verona, sorge sui resti di una "casa forte" romana. Nel Quattrocento l'architetto Michele Sanmicheli realizzò il corpo centrale della villa in stile veneziano, mentre l'attuale costruzione, opera dell'architetto Ignazio Pellegrini, risale al 1700. Al suo interno si possono ammirare affreschi e reperti originali di entrambe le epoche, recuperati attraverso accurati restauri filologici. Nel 1999 Dino Facchini, imprenditore attivo nel campo della moda, acquista Villa Amistà, abbandonata a sé stessa dall'ultima Guerra Mondiale. Per il progetto degli arredi e la cura degli spazi interni, nel 2004, Dino Facchini chiama Alessandro Mendini. Grazie alla presenza di numerose opere di artisti di fama internazionale, collezionate e anche commissionate nel tempo da Facchini, la villa è stata trasformata in un vero e proprio museo d'arte contemporanea. Oggi Villa Amistà è sede del Byblos Art Hotel dove la storia si fonde con i linguaggi artistici contemporanei, generando stupore. Mendini ha saputo armonizzare gli elementi più eccentrici del suo design con gli ambienti classici della Villa; colori accesi e forme plastiche convivono con le pitture e i marmi dei saloni seicenteschi, dando origine a un progetto unico ed esclusivo. In tale originale contesto, nelle sale comuni (dal ristorante alla cantina) così come nelle stanze degli ospiti, sono esposti in maniera permanente oltre 200 tra installazioni site specific, dipinti, sculture di artisti internazionali, tra cui Vanessa Beecroft, Damien Hirst, Marc Quinn, Anish Kapoor, Giulio Paolini, Beatriz Millar, Peter Halley, mobili ed oggetti dei designer Ron Arad, Philippe Starck, Marcel Wanders, Ettore Sottsass, Eero Saarinen, Eero Aarnio e molti altri. In questa miscellanea di stili e artisti così diversi, l'hotel si presenta come un caleidoscopico contenitore ricco di sovrapposizioni suggestive, che convivono armoniosamente invitando il cliente a esserne parte. La sorprendente collezione e l'intervento creativo all'interno di Villa Amistà sono stati oggetto di una campagna fotografica, realizzata per la pubblicazione da Paolo Riolzi. Il volume scritto da Maria Chiara Antonini, è arricchito dai contributi di Gabriella Belli, Massimo Minini, Mathias Facchini, Manuel Facchini, Paola Pimpi Amistà con la supervisione di Beatriz Millar.
AnarcoAracnoAnacroArcano. Tomás Saraceno. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 184
Il volume, edito a seguito della mostra presso il Parco archeologico della Neapolis di Siracusa, restituisce l'originalità della ricerca di Tomás Saraceno, artista, architetto e performer argentino, noto a livello internazionale per la sua indagine trasversale fra architettura, arte e scienza. I ragni e le ragnatele, protagonisti assoluti del progetto, sono una delle più grandi fonti di ispirazione per l'artista che, per primo, ha impiegato in ambito artistico uno strumento in grado di misurare, scansionare e digitalizzare in 3D una ragnatela. Mediante interventi site-specific, azioni performative e installazioni, Saraceno esplora la storia e la natura dell'area archeologica siciliana, innescando una relazione perpetua e in continuo divenire con il pubblico, coinvolto fisicamente al punto da diventare parte dell'opera. Ciò che ne deriva è una inaspettata narrazione in merito all'ecologia e al superamento dell'Antropocene: il lettore è invitato a cambiare punto di vista sulla realtà, a entrare in connessione con elementi non umani come la polvere, i ragni e le piante, proposti come metafore del cosmo.
Ignazio Gardella, Roberto Menghi, Luigi Vietti. Architetture per il Mediterraneo
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 256
Gli studi raccolti nel volume sono incentrati sull’opera di Ignazio Gardella, Roberto Menghi e Luigi Vietti, tre figure di rilievo dell’architettura italiana a cavallo della Seconda Guerra Mondiale che hanno saputo imporsi sulla scena nazionale e la cui opera continua ad offrire spunti di approfondimento sia per gli storici dell’architettura che per i progettisti. Capaci nel corso delle loro carriere di significativi risultati professionali, Gardella, Menghi e Vietti, sono accomunati da un linguaggio architettonico identitario e riconoscibile e da una forte propensione all’ideazione tipologica che ben esprime i caratteri dell’architettura del bacino del Mediterraneo nel corso del Novecento. I contributi raccolti nel volume permettono di fare emergere e sottolineare un substrato di temi e di valori che architetti italiani del recente passato sono ancora in grado di suscitare e trasmettere alla cultura del progetto architettonico contemporaneo. I saggi, affidati a giovani ricercatori provenienti da diverse parti d’Europa (Elettra Carnelli, Virginia Droghetti, Franziska Kramer, Cristina Roiz de la Parra Solano, Ilia Celiento, Cesare Dallatomasina, Aritz Díez Oronoz, Marina López Sánchez, Arianna Iampieri, Angelo Lorenzi, Carlo Quintelli, Paolo Scrivano, Carlo Gandolfi e Martina Landsbergwr, Daniel Sherer, Enrico Prandi, Paola Veronica Dell’Aira, Antonio Pizza) permettono di valorizzare e leggere con cura la memoria dei materiali d’archivio conservati allo CSAC e pubblicati in modo esteso all’interno del volume.
Syracuse Archaeological Park. Neapolis
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 128
Nel V secolo a.C. Siracusa diventa capitale di un regno che comprende anche Gela e molti altri territori della Sicilia Orientale. Per la città è un periodo di grande ricchezza e crescita, che il tiranno Gelone vuole celebrare con nuovi quartieri e nuovi monumenti. Neapolis è il cuore di questa espansione urbanistica, e nasce con la duplice intenzione di rispondere alla crescente pressione demografica, e ostentare la potenza di Siracusa con edifici imponenti e maestosi. In corrispondenza di una parte di questo antico quartiere, sorge oggi un parco archeologico per preservare e valorizzare i monumenti di età greca e romana. Nati come prodotto dell’urbanizzazione antica, questi monumenti sono stati salvati dalla minaccia dell’urbanizzazione moderna. Questa guida accompagna attraverso il Parco Archeologico della Neapolis che ospita alcuni monumenti dell’antico Mediterraneo tra i più importanti al mondo, quali il Teatro Antico, che ospitò anche opere di Eschilo, le famose Latomìe, tra cui L’Orecchio di Dioniso, la Grotta dei Cordari, l’Anfiteatro Romano e l'Ara di Ierone II.
Davide Rivalta. Roma Dublin. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 192
Davide Rivalta, artista di rilievo internazionale, da tempo si confronta con soggetti del mondo animale ricreati in bronzo, alluminio o fibra di vetro in grandi dimensioni, che ne amplificano la maestosità e l’enigmatica natura ferina restituendogli un’aura di libertà. Gli animali scelti da Rivalta nascono da una personale fascinazione dell’artista e da uno studio dei soggetti che li vede relazionarsi profondamente con l’ambiente in cui sono esposti. Leoni e bufali ci ricordano non solo che la Terra non è il centro dell’Universo, ma anche che noi non siamo il centro della vita su questo pianeta. Ci mettono di fronte all’inspiegabile resistenza a vedere noi stessi come parte della natura: una delle questioni dirimenti in relazione al cambiamento climatico, allo sfruttamento delle risorse, al rispetto e alla cura del nostro pianeta. Questi animali determinano le condizioni di una convivenza, di una coabitazione, ma allo stesso tempo si muovono, migrano e appaiono in luoghi inaspettati, come le verdi distese delle campagne di Dublino, dove il 31 maggio ha inaugurato la mostra “Grazing in Lucan”, progetto espositivo promosso dall’Ambasciata d’Italia con l’Istituto Italiano di Cultura. Protagoniste, di questa esposizione come del volume che l’accompagna, le spettacolari e scenografiche sculture monumentali dell’artista bolognese.
Parco Archeologico di Siracusa. La Neapolis
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 128
Nel V secolo a.C. Siracusa diventa capitale di un regno che comprende anche Gela e molti altri territori della Sicilia Orientale. Per la città è un periodo di grande ricchezza e crescita, che il tiranno Gelone vuole celebrare con nuovi quartieri e nuovi monumenti. Neapolis è il cuore di questa espansione urbanistica, e nasce con la duplice intenzione di rispondere alla crescente pressione demografica, e ostentare la potenza di Siracusa con edifici imponenti e maestosi. In corrispondenza di una parte di questo antico quartiere, sorge oggi un parco archeologico per preservare e valorizzare i monumenti di età greca e romana. Nati come prodotto dell’urbanizzazione antica, questi monumenti sono stati salvati dalla minaccia dell’urbanizzazione moderna. Questa guida accompagna attraverso il Parco Archeologico della Neapolis che ospita alcuni monumenti dell’antico Mediterraneo tra i più importanti al mondo, quali il Teatro Antico, che ospitò anche opere di Eschilo, le famose Latomìe, tra cui L’Orecchio di Dioniso, la Grotta dei Cordari, l’Anfiteatro Romano e l'Ara di Ierone II.
Io il covid e le nuvole. Ediz. italiana e inglese
Michele Pellegrino
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 160
Secondo volume Electa dedicato a Michele Pellegrino il fotografo di Chiusa di Pesio che da trent'anni interroga ossessivamente le sue montagne e le genti che vi resistono, ovvero da quando nel 1975 ha pubblicato un altro grande libro, Profondo Nord. Pellegrino ha documentato un passaggio epocale, il tramonto di un'era, la fine della civiltà alpina. Lo ha fatto scavando nell'interiorità di ogni ritratto, cogliendo la storia intima di tante singole vite, in un continuo dialogo con i luoghi: dalla registrazione del puro dato realistico l'occhio del fotografo trae pathos e forza poetica trasfigurando il soggetto. Un processo apparentemente facile, immediato, spontaneo, ma nella realtà filtrato da una raffinata cultura poetico letteraria, e una densità di vita concessa a pochi. Scrive l'autore: "Il 2020-2021 sono stati anni di nuvole: non ne avevo mai viste tante. Arrivavano da tutte le parti, al mattino di solito da Est, qualche volta da Sud ed erano le più misteriose, di sera le più inquietanti da Ovest. Si consigliava di non uscire da casa a causa della pandemia; perciò, la maggior parte del tempo la passavo alle finestre. Ho sempre avuto un debole per le nuvole, ma non le avevo mai dedicato così tanto tempo." Pellegrino realizza questi scatti negli anni della pandemia covid, guardando dalle finestre della sua casa le nuvole trascorrere nel cielo.
Piranesi gli scritti
Pierluigi Panza
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 288
Della Magnificenza ed Architettura de' Romani (1761), Parere su l'architettura (1765) e gli altri scritti riprodotti in questo libro illuminano le motivazioni che innervarono l'opera di Giovan Battista Piranesi (1720-78). A partire dalla rivendicazione del primato della storia etruscoromana desunta da De antiquissima Italorum sapientia (1710) di Giambattista Vico, "il rapporto tra arte e verità, diverso e decisivo per la trattatistica dell'Illuminismo e del Romanticismo, e il rifiuto a riconoscere la saldatura tra Grecia e Ragione, caratterizzano l'universo di Piranesi", sostiene Pierluigi Panza, che in queste pagine ne spiega la complessità e le origini. Il contrasto tra inventio e imitatio e il riconoscimento della soggettività che fonda l'interagire di fantasia e metodo sono i fili conduttori del pensiero piranesiano, la cui saturnina irrequietezza è riflessa dagli scritti che, come Parere su l'architettura , offrono eloquenti anticipazioni delle inquietudini che scuotono la cultura contemporanea.
Bisanzio in Campania. Le tracce di una eredità
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 112
La Campania rimase sotto il controllo diretto e poi nell'orbita culturale dell'Impero Bizantino dal VI al XII secolo. Napoli, i Campi Flegrei, l'area vesuviana, la Penisola Sorrentina, l'Arcipelago Campano così come il Cilento conservano numerose tracce di questo passato nei propri siti, edifici e collezioni museali. Un patrimonio culturale finora poco conosciuto ma sorprendentemente ricco che questa guida, per la prima volta, illustra e rende accessibile al visitatore.
Il tocco di Pigmalione. Rubens e la scultura a Roma
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 232
Il volume è il catalogo della mostra "Il tocco di Pigmalione. Rubens e la scultura a Roma" alla Galleria Borghese di Roma (14 novembre 2023 - 18 febbraio 2024). La pubblicazione restituisce l'intenso dialogo di Rubens con la scultura: non solo quella antica, appassionatamente 'riportata in vita' dall'artista fiammingo nei disegni realizzati nel corso del suo importantissimo soggiorno italiano (1600-1608), ma soprattutto quella moderna. Della produzione plastica rinascimentale (in primis Michelangelo) Rubens fu tenace osservatore, di quella a lui contemporanea fu fervido ispiratore e spesso un inatteso punto di riferimento anche per gli scultori italiani. Grazie al suo patrimonio straordinario, il museo romano mette in scena confronti altrove impossibili, a iniziare da quelli tra la grafica di Rubens e i marmi di Gian Lorenzo Bernini. Inoltre, la mostra e il catalogo valorizzano l'importanza per l'artista di Anversa del modello tizianesco, ancora compulsato dai suoi seguaci fiamminghi negli anni venti proprio dentro alle sale della dimora pinciana. Con un percorso inedito, non privo di affondi leonardeschi e caravaggeschi, la pubblicazione celebra Rubens e il suo tocco di Pigmalione, alla ricerca di una nuova definizione del naturalismo seicentesco.
The touch of Pygmalion. Rubens and sculpture in Rome
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 232
Il volume è il catalogo della mostra "Il tocco di Pigmalione. Rubens e la scultura a Roma" alla Galleria Borghese di Roma (14 novembre 2023 - 18 febbraio 2024). La pubblicazione restituisce l'intenso dialogo di Rubens con la scultura: non solo quella antica, appassionatamente 'riportata in vita' dall'artista fiammingo nei disegni realizzati nel corso del suo importantissimo soggiorno italiano (1600-1608), ma soprattutto quella moderna. Della produzione plastica rinascimentale (in primis Michelangelo) Rubens fu tenace osservatore, di quella a lui contemporanea fu fervido ispiratore e spesso un inatteso punto di riferimento anche per gli scultori italiani. Grazie al suo patrimonio straordinario, il museo romano mette in scena confronti altrove impossibili, a iniziare da quelli tra la grafica di Rubens e i marmi di Gian Lorenzo Bernini. Inoltre, la mostra e il catalogo valorizzano l'importanza per l'artista di Anversa del modello tizianesco, ancora compulsato dai suoi seguaci fiamminghi negli anni venti proprio dentro alle sale della dimora pinciana. Con un percorso inedito, non privo di affondi leonardeschi e caravaggeschi, la pubblicazione celebra Rubens e il suo tocco di Pigmalione, alla ricerca di una nuova definizione del naturalismo seicentesco.
Galleria Borghese. La guida
Francesca Cappelletti
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 216
Il volume è la nuova guida alla Galleria Borghese: una delle più straordinarie collezioni di arte al mondo. In assoluto tra i più sorprendenti siti museali, la Galleria Borghese è una 'villa delle delizie' progettata, sull'esempio della vicina Villa Medici, per accogliere la prestigiosa collezione che ancora oggi il visitatore ammira allestita nelle sue venti sale. Con l'ascesa al soglio pontificio di Paolo V Borghese (1605-1621), il 'cardinal nepote' Scipione Caffarelli Borghese (1577-1633) intraprese un'intensissima committenza architettonica, dando contemporaneamente avvio a una sistematica acquisizione di opere d'arte, che avrebbero reso la sua collezione una delle più grandi dell'epoca. Grazie anche alla leggendaria spregiudicatezza e potenza di Scipione, nella Galleria sono esposti autentici capolavori, fra i quali opere di Gian Lorenzo Bernini, Agnolo Bronzino, Antonio Canova, Caravaggio, Raffaello, Perugino, Lorenzo Lotto, Antonello da Messina, Lucas Cranach il Vecchio, Annibale Carracci, Pieter Paul Rubens, Giovanni Bellini, Tiziano. La Galleria Borghese possiede il più importante nucleo di sculture di Gian Lorenzo Bernini e di tele del Caravaggio, insieme a numerose e pregiate opere di arte antica che comprendono sculture, bassorilievi e mosaici. La collezione è restituita in tutta la sua magnificenza dalla guida composta da brevi ed esaustivi testi corredati da un ricco apparato iconografico. I testi sono scritti in collaborazione con Lara Scanu.

