Electa
Arte veneta. Rivista di storia dell'arte. Volume Vol. 79
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 216
Fondata nel 1947 - sotto la presidenza di Giuseppe Fiocco e la direzione scientifica di Rodolfo Pallucchini - "Arte Veneta" è divenuta nel tempo tra le più importanti pubblicazioni specialistiche di storia dell'arte. Apre il presente numero, per l'ambito medievale, il contributo di Chiara Ponchia, dedicato a un nuovo foglio miniato da una perduta mariegola dalla Scuola di San Giovanni Evangelista; seguono i temi di area rinascimentale trattati da Luca Fabbri, con nuove proposte attributive per Bartolomeo Giolfino, esponente di una delle più note dinastie di scultori veronesi tra Quattro e Cinquecento; da Sergio Alcamo, che riscopre l'Oroscopo giorgionesco dei depositi della Gemäldegalerie di Dresda creduto distrutto, e da Michele Guida Conte che indaga la vicenda della pala d'altare destinata alla cappella maggiore della chiesa domenicana di Santa Corona a Vicenza. Vi è inoltre, per il Cinquecento maturo, il contributo di Federico Giani dedicato alla singolare Crocifissione di Bodzentyn, con interessanti riflessioni sul manierismo veneziano in Polonia e Lituania nel XVI secolo, e quello di Claudia Caramanna, che presenta inediti risultati di una ricerca sul pittore Jacopo Apollonio, nipote per parte materna di Jacopo Bassano. Il volume prosegue con interessanti saggi di altro ambito - di Francesca Stopper, sui bronzisti Nicolò Roccatagliata e Sebastiano Nicolini; di Vincenzo Mancini, sull'attività di Liss e Regnier a Venezia, e di Sara Grinzato che offre una nuova lettura di tre ambienti a Palazzo Ducale -Chiesetta, Antichiesetta e Sala dei Conviti -, affrescati da Jacopo Guarana. Segue la sezione delle Segnalazioni, con inediti ritrovamenti e attribuzioni - fra cui il testo di Caterina Trupiano Kowalczyck che presenta la prima prova documentaria a favore dell'identificazione di Apollonio Domenichini con l'autore delle tredici vedute della Fondazione Langmatt a Baden, chiudendo definitivamente la dibattuta questione critica - e in chiusura, alcuni contributi per le Carte d'archivio, tra cui quello di Matteo Mazzalupi che rende nota una lettera del 1438, conservata in Archivio di Stato a Firenze, di Antonio di Niccolò da Montefeltro ad Antonio di Niccolò Martelli, a Venezia, nella quale, tra l'altro, si incarica il destinatario di ritirare e pagare un dipinto eseguito da Antonio Vivarini, identificato nella pala per la cappella dei Santi Antonio abate e Giacomo in San Francesco a Urbino. Tutti i contributi sono corredati da un ricco apparato iconografico.
Masbedo. Protocol 90/6. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 112
La video installazione Protocol No. 90/6, concepita da MASBEDO in occasione di Manifesta12 a Palermo nel 2018 e prodotta da In Between Art Film, è stata allestita presso il MAXXI di Roma per la mostra Fuori Tutto dal 28 giugno 2023 al 24 febbraio 2024. Pensato appositamente per la Sala delle Capriate dell'Archivio di Stato di Palermo, Protocol No. 90/6 è un omaggio alle vicissitudini del regista Vittorio De Seta, sospettato di sostenere segretamente dei gruppi sovversivi comunisti e quindi sottoposto alla sorveglianza delle autorità locali. Nell'opera il regista è impersonato da un burattino, un pupo, proposto da MASBEDO come metafora dell'artista, uomo capace di liberare le cose anche quando è lui stesso legato e controllato. Il volume, prodotto e sostenuto da Fondazione In Between Art Film, racconta la genesi dell'opera, il backstage, i suoi riferimenti cinematografici e letterari, la sua natura context-specific, alla luce dell'allestimento presso il MAXXI.
Alberto Meda. Tensione e leggerezza-Tension and lightness
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 248
Il volume, pubblicato da Electa, accompagna l'omonima mostra (Triennale Milano, 6 ottobre 2023 - 7 gennaio 2024) e documenta con saggi, interviste, fotografie, prototipi, disegni e materiali inediti oltre quaranta anni di attività di Alberto Meda, ingegnere e designer italiano attivo a Milano. I testi raccontano e analizzano le sue caratteristiche compositive e metodologiche, la cui poetica si sviluppa lungo mediane teoriche e formali quali la costante ricerca di leggerezza - visiva e costruttiva -, l'attenzione all'integrazione delle funzioni, la tecnologia concepita come fonte di suggestioni e soluzioni, il progetto della componente immateriale della luce e il concetto, evoluto ed esteso, di comfort. Completa il catalogo un regesto dei principali progetti di Meda, corredati da schede e da un ricco repertorio iconografico. Testi di Riccardo Blumer, Rolf Fehlbaum, Tullia Iori, Ezio Manzini, Marilia Pederbelli, Marco Sammicheli.
Max Peiffer Watenphul. Dal Bauhaus all'Italia-Vom Bauhaus nach Italien
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 120
Il volume è il catalogo della mostra omonima che la Casa di Goethe dedica a un eccezionale artista modernista: Max Peiffer Watenphul (Weferlingen,1896 - Roma, 1976). Irrequieto, indipendente ed eclettico, fu studente del Bauhaus di Weimar, dove sviluppò un singolare stile figurativo. Finora poco considerato dalla storia dell'arte, Max Peiffer Watenphul era molto ben inserito nell'avanguardia artistica degli anni Venti. Era un pittore di città e di paesaggi, un appassionato fotografo di soggetti dall'identità idiosincratica e un vivace viaggiatore, soprattutto dopo che un suo dipinto fu esposto alla mostra "Arte Degenerata" nel 1937. Per Peiffer Watenphul l'Italia era una meta prediletta che visitò molte volte e dove visse dopo il 1945.
Idem
Giulio Paolini
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 160
Il centenario della nascita di Calvino è l'occasione per riproporre un testo prezioso, ormai introvabile: "Idem" di Giulio Paolini, edito nella collana Einaudi letteratura, nell'aprile 1975. "Idem" è stato uno dei più fortunati volumi della collana sperimentale diretta dal critico d'arte e studioso Paolo Fossati. Tale fortuna è sicuramente motivata anche dall'illustre firma di Italo Calvino, che accompagna le prime pagine con il saggio "La squadratura", profonda riflessione sul rapporto tra dipingere e scrivere. La mostra alle Scuderie del Quirinale di Roma Favoloso Calvino. Il mondo come opera d'arte. Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri (13 ottobre 2023 - 4 febbraio 2024), nella quale Paolini è uno dei protagonisti, diviene il felice pretesto per riproporre il titolo in una versione ricca di nuovi spunti: la nuova edizione, infatti, ospita, oltre alla ristampa del testo originale, una versione più ampia e inedita del testo di Calvino, due saggi a firma di Marco Belpoliti e Andrea Cortellessa, rispettivamente dedicati al rapporto Calvino / Paolini e alle vicissitudini legate alla collana Einaudi Letteratura. "Idem" si inserisce nell'ambito del programma ufficiale delle celebrazioni del centenario della nascita di Calvino. La casa editrice, oltre alla citata mostra romana, organizza l'esposizione di Palazzo Ducale a Genova Calvino cantafavole, a cura di Eloisa Morra e Luca Scarlini (15 ottobre 2023 - 7 aprile 2024) e pubblica i cataloghi di entrambi i progetti. A questi titoli si aggiunge il volume Calvino A-Z, a cura di Marco Belpoliti, per la collana Enciclopedie, dove sono riunite 146 voci affidate a 56 autori. In forma breve, ma in modo estensivo, l'opera fornisce una mappa per entrare nel mondo-Calvino, nei suoi libri ma anche nei temi, nelle idee, nelle vicende della sua vita di scrittore.
Calvino cantafavole
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 176
Il volume accompagna la mostra allestita a Genova presso il Palazzo Ducale dal 15 ottobre 2023 al 7 aprile 2024 in occasione del centenario della nascita dello scrittore e racconta Italo Calvino nello specchio della fondamentale raccolta delle Fiabe italiane (1956), che ha suscitato un ritorno massiccio a questa forma nella cultura italiana. La passione per la fiaba e il fantastico, centrali nell'opera dello scrittore, viene esplorata qui attraverso fili diversi. L'editoria, il teatro, l'opera lirica, l'arte, la grafica - con una folta presenza degli artisti di cui l'autore ha scritto, e cui è stato affine e vicino - sono i territori attraversati da una mostra che si propone come un lavoro filologico e allo stesso tempo come uno spettacolo, con la scenografia elaborata dal Teatro della Tosse che propone un palcoscenico vegetale, in omaggio al Barone rampante. Tra rarità di immagine, video, libri, illustrazioni, con ricchi premi e cotillons, va in scena il gran teatro della favola di Italo Calvino. Calvino cantafavole si inserisce nell'ambito del programma ufficiale delle celebrazioni che include la mostra alle Scuderie del Quirinale a Roma (Favoloso Calvino. Il mondo come opera d'arte. Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri , 13 ottobre 2023 - 4 febbraio 2024), con il catalogo omonimo. Ai due cataloghi si aggiungono il volume Calvino A-Z , a cura di Marco Belpoliti, per la collana Enciclopedie, dove sono riunite 146 voci affidate a 56 autori e Idem di Giulio Paolini, edito nella collana Einaudi letteratura nell'aprile 1975, di cui scrisse l'introduzione Italo Calvino, qui in una versione più ampia e inedita.
Illustrazioni per libri inesistenti. Artisti con Manganelli
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 160
Il volume esce in occasione della mostra omonima al Museo di Roma in Trastevere e riproduce le opere di undici artisti (Gianfranco Baruchello, Giosetta Fioroni, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Franco Nonnis, Gastone Novelli, Achille Perilli, Carol Rama, Giovanna Sandri, Toti Scialoja e Luigi Serafini) che furono in rapporti di amicizia e collaborazione con Giorgio Manganelli, o sui quali questi ebbe modo di scrivere i testi raccolti di recente nel volume Emigrazioni oniriche. Se nella sua traiettoria sinora negletta di osservatore eccentrico dell'arte Manganelli alternava uno sguardo divagante e desultorio (come nella rubrica Salons, raccolta nel 1987 nel volume omonimo) a una dissimulata competenza da connoisseur su repertori come la pittura del Sei e del Settecento, nello scrivere degli artisti del suo tempo (con alcuni dei quali la confidenza si rivela maggiore che coi letterati coevi), la distanza retorica si accorcia e la sua diventa una conversazione fra pari e diseguali, «esigui e iracondi» ai quali non fa mancare mai la sua solidarietà, il suo affetto, la sua - per una volta sincera - ammirazione. All'introduzione di Andrea Cortellessa, che ricostruisce questa rete di interscambi, seguono approfondimenti di altri studiosi su alcuni di questi rapporti così fecondi. Ne emerge un paesaggio mosso e sussultorio, nevrotico e feroce negli accostamenti e nella fame reciproca che accomunava, allora, gli artisti delle diverse discipline. Un rapporto di vera e propria complicità, che lo fece accedere alle grazie aspre e deliziose dell'«altra metà dell'avanguardia», fu quello intrattenuto da Manganelli negli anni Ottanta con Lea Vergine. In appendice sono riprodotte le conversazioni fra i due, e i testi che scrissero l'una sull'altro. Conclude il volume una bibliografia degli scritti dedicati da Manganelli agli artisti del suo tempo.
Genius loci. Paesaggio ambiente architettura
Christian Norberg Schulz
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 352
Da quando venne pubblicato questo libro è stato tradotto in una decina di lingue. Da tempo irreperibile, ora ritorna a disposizione di quanti desiderano chiarire quale significato attribuire ai tre termini, luogo, natura, architettura che ricorrono nel continuo interrogarci sui modi in cui noi abitiamo il nostro mondo e di quanti si domandano come riuscire a coniugarli insieme. Si tratta della medesima domanda che Christian Norberg-Schulz si è posta descrivendo la fenomenologia della «presa esistenziale» che gli uomini esercitano sul mondo abitandolo, «lo scopo dell'architettura», di cui il genius loci costituisce la premessa. Il luogo «è la manifestazione concreta dell'abitare dell'uomo», oggetto delle tante immagini per lo più da lui stesso scattate di spazi diversi e lontani, da Khartoum a Pechino, da Praga a Ronchamp, che si intrecciano nelle pagine del libro.
Imago Imperii. La domus Tiberiana. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 156
Dopo cinquant'anni di studi e restauri riapre al pubblico la Domus Tiberiana, il palazzo dinastico eretto in età giulioclaudia sul versante nord-occidentale del colle Palatino, sopra la piazza del Foro Romano, che, dopo essere stato ampliato da Domiziano e Adriano, continuò a costituire il fulcro del potere imperiale fino in età tardoantica, per poi ospitare una nuova corte in età farnesiana. La nuova esposizione permanente "Imago Imperii" racconta la vita nel palazzo attraverso i rinvenimenti e con il supporto delle moderne tecnologie.
Salemi e il suo territorio
Francesco Venezia, Mimmo Jodice
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 208
Piccolo paese nel cuore della Val di Mazara, nel trapanese, Salemi è considerato uno dei borghi più belli di Italia. La sua posizione privilegiata, tra le colline di vigneti e uliveti, con aperture che portano lo sguardo fino al mare, nonché l'intreccio di storia, arte e tradizioni antiche, lo rendono un gioiello del Mediterraneo da esplorare e scoprire. Questo era stato l'intento del volume, curato da Francesco Venezia e Mimmo Jodice, pubblicato per la prima volta nel 1984. Riproporre oggi quel libro è una scelta non nostalgica ma di metodo, che si colloca nell'alveo di ciò che la città di Salemi sta perseguendo in questi anni, affiancati in questo percorso da importanti istituzioni universitarie, come il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e lo Iuav di Venezia. È' un percorso, iniziato quarant'anni fa avendo tra i suoi riferimenti proprio questo libro, i cui risultati sono, oggi, ben visibili e che si basa sulla ferma convinzione che una interpretazione contemporanea e non meramente conservativa dello spazio urbano sia la strada da seguire per proiettarsi nel futuro mantenendo radici morali e bellezza ben salde nella tradizione.
ASA Studio Albanese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 288
Il nuovo volume fornisce una cartografia generale del lavoro di ASA Studio Albanese in oltre cinquant'anni di attività e di progettazione. Le pagine ripercorrono la traiettoria professionale dello studio vicentino, fondato da Flavio Albanese nel 1971 anteponendo la pratica alla formazione accademica, e diventato ASA Studio Albanese nel 1987 quando al fondatore si associa anche il fratello Franco Albanese, architetto. I lavori presentati nella monografia, corredati da un ricco apparato iconografico, coprono un arco temporale ampio e articolato che va dal 1975 al 2022 riassumendo, attraverso una selezione di casi assai diversi ed eterogenei, la cifra architettonica che da sempre contraddistingue l'opera dello studio: un sostanziale e consapevole eclettismo non solo degli stili e dei linguaggi dei progetti, ma anche dei modelli e dei maestri ispiratori, delle scale e delle discipline interessate, delle tipologie degli incarichi professionali e culturali con cui confrontarsi. Una storia sviluppata nel tempo e nello spazio a partire dalle prime collaborazioni con i grandi marchi del design come Driade e Lanerossi a metà degli anni Settanta, fino ai temi della rigenerazione post-industriale e del rapporto tra produzione e territorio, che contrassegnano l'identità di ASA Studio Albanese soprattutto tra la fine del vecchio e l'inizio del nuovo millennio: la sede Sinv a Schio, le riconversioni di Lambrate e di via Morimondo a Milano e della sede dello studio a Vicenza, il ponderoso compound creativo di Lindower 22 a Berlino. Insieme e parallelamente a questo specifico campo progettuale, ASA Studio Albanese ha continuato ad approfondire la propria riflessione sull'abitare, fondata sin dal debutto - come ha rilevato Francesco Dal Co nella prefazione al volume - su un principio di ospitalità e di accoglienza mai derogato, e percepibile ancora chiaramente in ogni categoria di lavoro: sia nelle numerose architetture residenziali di scala e destinazione diversa, sia nei progetti di hospitality e di retail, sia nelle esperienze collaterali di impronta più propriamente culturale, in cui si manifesta la complessità degli interessi multidisciplinari di Flavio Albanese, già direttore di "Domus", la rivista internazionale di architettura, dal 2007 al 2010. Le prefazioni sono di Francesco Dal Co e Alessandro Benetti.
ASA Studio Albanese. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 288
Il nuovo volume fornisce una cartografia generale del lavoro di ASA Studio Albanese in oltre cinquant'anni di attività e di progettazione. Le pagine ripercorrono la traiettoria professionale dello studio vicentino, fondato da Flavio Albanese nel 1971 anteponendo la pratica alla formazione accademica, e diventato ASA Studio Albanese nel 1987 quando al fondatore si associa anche il fratello Franco Albanese, architetto. I lavori presentati nella monografia, corredati da un ricco apparato iconografico, coprono un arco temporale ampio e articolato che va dal 1975 al 2022 riassumendo, attraverso una selezione di casi assai diversi ed eterogenei, la cifra architettonica che da sempre contraddistingue l'opera dello studio: un sostanziale e consapevole eclettismo non solo degli stili e dei linguaggi dei progetti, ma anche dei modelli e dei maestri ispiratori, delle scale e delle discipline interessate, delle tipologie degli incarichi professionali e culturali con cui confrontarsi. Una storia sviluppata nel tempo e nello spazio a partire dalle prime collaborazioni con i grandi marchi del design come Driade e Lanerossi a metà degli anni Settanta, fino ai temi della rigenerazione post-industriale e del rapporto tra produzione e territorio, che contrassegnano l'identità di ASA Studio Albanese soprattutto tra la fine del vecchio e l'inizio del nuovo millennio: la sede Sinv a Schio, le riconversioni di Lambrate e di via Morimondo a Milano e della sede dello studio a Vicenza, il ponderoso compound creativo di Lindower 22 a Berlino. Insieme e parallelamente a questo specifico campo progettuale, ASA Studio Albanese ha continuato ad approfondire la propria riflessione sull'abitare, fondata sin dal debutto - come ha rilevato Francesco Dal Co nella prefazione al volume - su un principio di ospitalità e di accoglienza mai derogato, e percepibile ancora chiaramente in ogni categoria di lavoro: sia nelle numerose architetture residenziali di scala e destinazione diversa, sia nei progetti di hospitality e di retail, sia nelle esperienze collaterali di impronta più propriamente culturale, in cui si manifesta la complessità degli interessi multidisciplinari di Flavio Albanese, già direttore di "Domus", la rivista internazionale di architettura, dal 2007 al 2010. Le prefazioni sono di Francesco Dal Co e Alessandro Benetti.

