Fabrizio Fabbri Editore
Immagini e preghiere «in tempore belli». Sostegno alla guerra e aspirazione alla pace nei santini italiani dal primo al secondo conflitto mondiale
Luciano Tosi
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2021
I templari a Perugia. Storia e arte della precettoria di San Bevignate. Ediz. italiana e inglese
Sonia Merli
Libro
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2017
pagine: 32
Boldrino da Panicale. Tristo anche da morto
Marco Vergoni, Daniele Giovagnoni
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2016
pagine: 76
Aroldo Bellini
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2016
pagine: 144
La parola dipinta. Santa Maria Assunta in Monteluce. La chiesa e i dipinti
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2015
pagine: 102
Alfonso Fratteggiani Bianchi. Ritornando a casa-Coming home
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2015
pagine: 108
La libraria settecentesca di San Francesco del Monte a Perugia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2015
pagine: 1016
I principes di Castel San Mariano. Due secoli dopo la scoperta dei bronzi etruschi
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2013
pagine: 96
Coltelli sardi. Dalle origini al serramanico
Leandro Boi
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2013
pagine: 200
L'esercizio del vuoto. Il mimo e il funambolo nello spazio dell'arte
Paolo Nardon
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2011
pagine: 128
L'autore, critico d'arte, docente di Storia dello Spettacolo e Antropologia dell'Arte a partire dalle esperienze raccontate da Étienne Decroux e Philippe Petit (un grande mimo e un grande funambolo), con questo libro delinea l'arduo percorso che l'uomo artista compie grazie alla sua opera, chiamato da una necessità espressiva ad affrontare dolori e paure alla costante ricerca di una verità, non solo dell'arte ma anche della vita. L'arte, in qualunque forma si manifesti, richiede un pubblico, ma il primo spettatore di un'opera è sempre il suo artefice. Questo doppio movimento dell'artista, da creatorea spettatore, risulta ancora più complicato quando artista e opera sono coincidenti. Nell'arte del mimo e del funambolo, il corpo è la materia prima dell'espressione. Conclusa la presentazione, dove prima erano il mimoe il funambolo non resta altro che un palcoscenico vuoto o un filo teso vicino al cielo. Il vuoto, però, è per entrambi il luogo della rivelazione di se stessi e del mondo.

