Fabrizio Serra Editore
De motu musculorum. Testo greco a fronte
Claudio Galeno
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 144
I due libri del "De motu musculorum" fanno parte dei trattati anatomici di Galeno. Egli li ricorda sia nel de libris suis che nel più breve scritto de ordine librorum suorum, dopo altri suoi testi, volti a illustrare le facoltà naturali e quelle psichiche. Essi sono dunque inseriti nell'ordine ideale che Galeno stesso suggerisce di seguire nella lettura delle sue opere principali, dopo una serie di scritti non pervenutici e prima del de placitis Hippocratis et Platonis. Sulla data di composizione non esiste alcuna testimonianza diretta; essa viene generalmente fissata al tempo del secondo soggiorno romano di Galeno, a partire dal 169 d.C., in quanto il trattato non è menzionato tra i libri scritti a Roma. Sulla base della citazione di altri trattati galenici che si trovano nel de motu la sua datazione può essere poi ulteriormente precisata e fissata a prima del 175. Il trattato, di cui si presenta qui l'edizione critica con testo greco originale e traduzione a fronte, si divide in due libri. Il primo si apre con la considerazione della molteplicità e della quantità dei muscoli, tanto numerosi che è difficile anche solo apprenderne il numero. Il secondo libro continua lo studio dei movimenti dei vari muscoli, dal loro stato di inattività fino alle posizioni in cui agiscono contemporaneamente. Sono oggetto di approfondimento le azioni che avvengono durante il sonno, la distinzione fra i movimenti volontari e quelli involontari e la respirazione.
Regole editoriali, tipografiche & redazionali
Fabrizio Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 220
A cinque anni dall'uscita (2004), esce la seconda edizione, riveduta e corretta, di queste Regole. "Cinque sono gli elementi del libro, ossia testo, carattere, inchiostro, carta e legatura. Comporre con questi cinque elementi un tutto coerente e plausibile, non sottoposto alla moda, il cui pregio sia stabile e sciolto dal tempo; comporne delle opere affrancate, per quanto può esser dato a opere fatte da uomini, dagli influssi del capriccio e del caso, e degne dell'alto retaggio di cui siamo depositari e responsabili: questa è la nostra ambizione". Queste parole di Giovanni Mardersteig, grande editore e stampatore tedesco, naturalizzato italiano, fondatore della Stamperia Valdonega di Verona, descrivono in maniera appropriata l'argomento e lo scopo di questo volume (presentato qui in una nuova edizione). Questo manuale, diretto essenzialmente agli editori, agli autori di libri ed ai grafici, ripercorre perciò minuziosamente le tappe che conducono il testo proposto dall'autore al traguardo della nascita del libro; una guida puntualissima dalla quale trarranno beneficio tutti coloro che si occupano di editoria, specialmente in questi anni di transizione che, per il rivoluzionario avvento dell'informatica, hanno sconvolto la figura classica del "proto" e il tradizionale intervento del compositore.
Thesaurus linguae etruscae. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2009
pagine: XXXIV-586
Il coraggioso impegno di Massimo Pallottino di coagulare un gruppo di studiosi con i quali concertare le strategie adeguate per superare gli ostacoli psicologici e pratici, che ancora negli anni settanta del secolo scorso avevano impedito la creazione di un repertorio esaustivo dei lemmi etruschi a noi noti, e di avvalersi in questo di validi collaboratori, portò nel 1978 alla pubblicazione della prima edizione del Thesaurus Linguae Etruscae volume I (Indice lessicale). Un'opera che, pur sotto 'gli auspici dell'Istituto di Studi Etruschi ed Italici e dell'Istituto di Etruscologia e Antichità Italiche dell'Università di Roma' come detto nel frontespizio del 1978, fin dagli anni sessanta ebbe finanziamenti dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, donde la menzione di quest'ultimo come ente editore. I trenta anni da allora trascorsi non sono passati senza conseguenze: il volume è ormai superato a causa dell'avanzare degli studi, e l'esistenza di già tre supplementi, che hanno raccolto i materiali di nuova edizione, ha reso difficoltosa una rapida consultazione. Di qui la sentita necessità, vista negli anni la provata utilità di questo strumento di ricerca, di procedere ad una nuova e integrale versione dell'indice lessicale.
Epigrammi per i ritratti della biblioteca di Cassiano dal Pozzo
Gabriel Naudé
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 64
Il 20 gennaio 1641, da Arcetri, Galileo comunicava a Cassiano dal Pozzo di avere ricevuto il volumetto degli Epigrammi scritti per illustrare i ritratti "di varie persone letterate de' nostri tempi" conservati nella biblioteca del proprio interlocutore e, schermendosi per essere stato annoverato a sua volta nel nobile consesso, lo ringraziava caldamente di tale onore. La biblioteca di Cassiano dal Pozzo costituiva solo uno degli aspetti della multiforme attività culturale di questa straordinaria figura di mecenate, le cui ricchissime collezioni, la protezione e l'amicizia nei confronti dei più rinomati artisti e letterati del tempo, nonché lo sterminato carteggio, edito solo in parte, hanno attirato, negli ultimi decenni, una crescente attenzione da parte degli studiosi, dando luogo a importanti iniziative volte a ripercorrere le tracce e a ricostituire nei suoi vari aspetti l'eccezionale patrimonio artistico e culturale di uno dei personaggi di maggior spicco della Roma barberiniana. In questo ambiente culturale è nato l'opuscolo degli Epigrammi, di cui si offre qui il testo latino accompagnato dalla prima traduzione italiana e corredato da un'ampia introduzione e da un ricco apparato biografico.
Volterra. Alle origini di una città etrusca. Atti della giornata di studio in memoria di Gabriele Cateni (Volterra, 3 ottobre 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 374
Gabriele Cateni, al cui ricordo è stata dedicata la giornata di studi di cui questo volume pubblica gli Atti, amava ripetere di non riconoscere in sé l'immagine dello studioso, ma di essere soprattutto interessato alla divulgazione del sapere. E certamente questo secondo aspetto era presente nella sua attività, come dimostrano i numerosi interventi di carattere didattico o più generalmente divulgativo, dalle opere di orientamento alle guide del Museo Guarnacci ai cataloghi di mostre alla collaborazione con alcuni giornali quotidiani. Ma Gabriele Cateni aveva anche in molte occasioni dimostrato di essere un ricercatore attento ed informato e ha lasciato contributi scientifici di spessore in diversi campi dello studio dell'antichità. Il suo interesse principale si era rivolto a più riprese al periodo della formazione della città etrusca di Volterra, a quella fase cruciale che dalla tarda età del Bronzo giunge alla fine della prima età del Ferro. A questo argomento è precisamente dedicato il volume che qui si presenta, volume che contiene contributi di studiosi e colleghi di Cateni tesi proprio ad analizzare, sulla base di nuovi dati e nuove ipotesi di studio, gli aspetti archeologici, topografici e storici dell'area volterrana, dalla fase villanoviana a quella arcaica, nel momento appunto in cui Volterra porta a compimento il suo processo di formazione urbana e si definisce anche come centro egemone del territorio.
La città murata. Atti del 25° Convegno di studi etruschi ed italiaci (Chianciano Terme-Sarteano-Chiusi, 30 marzo-3 aprile 2005)
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 542
Il sistema portuale di Catania antica. Studi interdisciplinari di geo-archeologia marittima
Elena F. Castagnino Berlinghieri, Carmelo Monaco
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 120
Lo studio degli insediamenti costieri e, in particolare, degli approdi e dei porti dell'antichità, presenta difficoltà di vario tipo. Chi si dedica a questo lavoro deve indagare non soltanto i cambiamenti morfologici e topografici derivanti dalle attività antropiche svoltesi nell'arco di secoli, ma deve tenere conto anche delle variazioni dell'assetto idrogeologico, dovute a fenomeni tellurici, all'apporto di sedimenti di eventuali corsi d'acqua e alle modificazioni del livello del mare. Questo lavoro affronta la questione plurisecolare della definizione topografica e morfologica del porto di Catania, è curato da Elena Flavia Castagnino Berlinghieri, archeologa subacquea, e Carmelo Monaco, geologo. Le indagini multidisciplinari dei due ricercatori hanno evidenziato i cambiamenti progressivi determinati sulla morfologia costiera dai due agenti principali: l'uomo e le forze della natura. Quest'ultima non poco ha contribuito alla trasformazione dei luoghi, attraverso le eruzioni e le colate laviche dell'Etna e l'apporto di sedimenti dei fiumi Simeto e Amenano, un corso d'acqua a regime torrentizio completamente obliterato dopo il terremoto del 1693. Ripercorrendo le fonti storiche, archeologiche e topografiche, dalle età più antiche alle testimonianze più recenti, con il sostegno rigoroso dello studio geomorfologico, gli autori contribuiscono a ricostruire un quadro convincente della complessità, nello spazio e nel tempo, del sistema portuale catanese.
Il cibo nel mondo fenicio e punico d'Occidente. Un'indagine sulle abitudini alimentari attraverso l'analisi di un deposito urbano di Sulky in Sardegna
Lorenza Campanella
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 292
Per gli studi archeologici il ruolo centrale del cibo nella formazione e composizione sociale delle comunità antiche è un'acquisizione critica relativamente recente e rientra in quella prospettiva di studio totale e interrelato del passato nella quale i mucchi di spazzatura o i vari accumuli di resti di pasto che ci hanno lasciato gli uomini dell'evo antico hanno pari dignità e valore delle opere più raffinate ed alte dell'artigianato. In questa prospettiva, lo studio, puntuale e accurato, di Lorenza Campanella affronta il tema della "produzione, preparazione e consumo del cibo" nell'ambito della cultura fenicia e punica, riprendendo e sviluppando una prospettiva di studio relativamente giovane nel campo di questa disciplina di studi e ancora indagata in modo assai parziale. L'autrice ha elaborato il suo lavoro sulla scorta della disponibilità di un 'contesto alimentare' di primo piano e di grande spessore documentario: si tratta del riempimento di una cisterna, situata nell'area dell'insediamento fenicio nel centro di Sant'Antioco, presso la struttura dell'ospizio cittadino. Il riempimento è composto prevalentemente da vasellame e resti di pasto che si distribuiscono in piena età punica, tra il VI e il IV secolo a. C.
Religione votiva. Per un'interpretazione storico-religiosa delle terrecotte votive nella Sardegna punica e tardo-punica
Giuseppe Garbati
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 128
Negli ultimi anni l'impulso riservato alle ricerche archeologiche dedicate alla Sardegna di età fenicia, punica e tardo-punica e, con esso, la lettura e la rilettura dei materiali conservati nelle collezioni museali, hanno permesso di raccogliere una rilevante quantità di dati e di usufruire in questo modo di nuove e importanti informazioni su alcune fasi fondamentali della storia antica dell'isola. Nel particolare, tra i vari campi d'indagine al centro dell'attuale dibattito scientifico, ha assunto sempre maggiore importanza e autonomia la sfera della religione, oggetto di questo volume. In questo campo una funzione da non trascurare è assegnabile all'ampia produzione di terrecotte figurate con destinazione votiva, che tanto caratterizza le culture dell'isola durante l'età compresa tra le fasi più mature dell'occupazione cartaginese e l'avvio della conquista romana. Casi significativi, che qui si presentano, sono quelli di Cagliari, Olbia e Nora, anche se l'elenco delle singole attestazioni, come dei contesti urbani ed extraurbani interessati dalla presenza dei votivi fittili, è ben più affollato.
Il Dante sapienziale. Dionigi e la bellezza di Beatrice
Antonio Rossini
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 184
Il volume presenta una documentata e intensa ricerca di Antonio Rossini sui rapporti fra Dionigi l'Areopagita e Dante nella presentazione di Beatrice. In realtà, la 'Mistica Teologia' dell'Areopagita ha aperto alla teologia cristiana i fiumi dell'approccio apofatico, mai disgiunto dall'accoglienza obbediente del 'descensus Dei' nell'incarnazione del Verbo. Concentrando l'attenzione sugli ultimi sei canti del Purgatorio, l'autore dimostra poi come Dante proceda dal movimento ascensivo della mente in Dio, e, nello stesso tempo, come appaia sempre più chiaro, nel cammino della Commedia, l'aprirsi alla luce che si irradia dall'alto e che raggiunge il Pellegrino della bellezza in modo speciale proprio nella figura della Donna. Beatrice si offre così come la sintesi dei due movimenti, apofasi e catafasi, e come tale è testimone dell'ispirazione dionisiana dell'opera di Dante e prova simbolica dell'unità dei due processi che la poesia dantesca ha saputo così mirabilmente unificare, fino a fonderli nella finale visione di Dio. C'è poi il riferimento al Cantico dei Cantici: Shir haShirim è sorgente ispiratrice profonda di tanta mistica e letteratura religiosa cristiana, sin dai tempi più antichi.
Saba extravagante. Atti del Convegno Internazionale di studi (Milano, 14-16 novembre 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 480
Tra dogmatismo e scetticismo. Fonti e genesi della filosofia di F. H. Jacobi
Emanuela Pistilli
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 232
Sebbene recentemente si sia assistito a una vera e propria rinascita degli studi su E H. Jacobi, rimangono a tutt'oggi dei coni d'ombra e delle zone quasi del tutto inesplorate della sua speculazione. Il presente lavoro viene incontro all'esigenza di colmare alcune di queste lacune, proponendosi una ricostruzione sistematica, a tutt'oggi assente, delle fonti e della genesi del suo pensiero, partendo dal racconto sugli anni della sua formazione introdotto nel David Hume. L'idea di fondo consiste nell'individuare lo sfondo culturale in cui si forma e rispetto al quale si realizza il nucleo della riflessione filosofica di Jacobi. Sfondo che si configura nell'esigenza di delimitare l'applicazione del metodo dimostrativo-razionale alle scienze metafisiche e nella ricerca di un diverso genere di certezza rispetto a quella razionalisticamente fondata. Il volume è strutturato in due parti, che seguono due tempi diversi: da una parte ha un andamento cronologico nella ricostruzione degli anni giovanili e, dall'altra, ha un andamento che ripresenta il movimento all'indietro effettuato da Jacobi stesso, per cui gli anni giovanili vengono riletti a partire da quelli successivi, restituendo così all'excursus il suo contesto e conseguentemente il suo significato.

