Fazi
Dirt music
Tim Winton
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2005
pagine: 407
Confinata ai margini dell'Australia, Georgie Jutland, moglie del pescatore Jim Buckridge e matrigna dei suoi due figli Josh e Brad, trascorre le giornate in compagnia dei suoi quarant'anni e delle sue speranze disattese. Tra vodka e Internet, l'ex infermiera, compagna senza passione di un uomo dal passato turbolento, s'innamora di Luther Fox, uomo dal futuro improbabile, musicista sfortunato, pescatore di frodo, che pare avere poco da offrirle. Ma Fox incarna il cambiamento e, nonostante tutto, avendo per sfondo una natura dalla bellezza magica e gli sconfinati paesaggi australiani, Georgie seguirà la fuga di quest'uomo fino ai confini dell'universo, là dove incontrerà aborigeni dalle radici spirituali ancora vive.
New Grub Street
George Gissing
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2005
pagine: 617
Il titolo richiama le vicissitudini complicate e amare, ma talvolta divertenti e ridicole, in cui si dibattono i protagonisti. Grub Street è infatti il nome della strada inventata da Alexander Pope nella sua satira del mondo letterario e che da allora definì l'ambiente in cui si svolgeva l'oscuro e ingrato lavoro di un esercito di scribacchini costretti a sbarcare il lunario. In uno stile ricco di humour, Gissing ritrae un variegato gruppo di romanzieri, giornalisti e studiosi durante la crisi culturale e letteraria negli ultimi anni del diciannovesimo secolo, quando le nuove forme di comunicazione e un giornalismo più popolare cominciano a influire sui gusti del pubblico e sulle opere degli intellettuali.
Bush in Babilonia. La ricolonizzazione dell'Iraq
Tariq Ali
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2005
pagine: 285
L'attacco e l'occupazione dell'Iraq costituiscono un precedente che, molti temono, darà forma alla politica internazionale del ventunesimo secolo. In questo libro, Tariq Ali fornisce una storia della resistenza irachena contro gli imperi vecchi e nuovi, e controbatte fermamente la tesi che l'unico modo di abbattere i regimi dittatoriali sia l'intevento militare e l'occupazione. L'autore racconta qui l'anima orgogliosa e lacerata di un paese dalle grandi tradizione politiche e culturali, inventato a tavolino dai politici occidentali, diviso da conflitti apparentemente insanabili e alla ricerca da sempre, e senza successo, di una pace reale e di una genuina indipendenza politica.
Le muse e l'origine divina della parola e del canto
Walter Friedrich Otto
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2005
pagine: 122
L'argomentazione de "Le Muse" verte, come recita il sottotitolo, sulla convinzione dell'origine divina del canto e della parola; Otto ipotizza cioè il carattere divino dell'autentica parola poetica e della musica, chiamate entrambe a esprimere il ritmo originario dell'esistente. Il percorso inizia dalla presenza (nel mondo e nella poesia) delle Ninfe, le cui apparizioni preludono al canto altisonante delle Muse. Otto articola questo percorso offrendo scorci della grande poesia e dell'antica sapienza greca, per metà apollinea e luminosa, per metà enigmatica e oscura. La narrazione ci offre una riflessione sull'essenza lirica della realtà, di cui la Musa è raffigurazione: su quanto il mondo, umano e divino, sia fatto di poesia e di canto.
Genealogia della verità. Storia e virtù del dire il vero
Bernard Williams
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2005
pagine: 297
Cosa significa "dire la verità"? Che ruolo gioca nelle nostre vite? Con la sua caratteristica combinazione di passione, eleganza e semplicità, Williams indaga sul valore della verità e giunge alla conclusione che essa è di più e al contempo di meno di quanto potremmo immaginare. Due fondamentali atteggiamenti nei confronti della verità delle asserzioni convivono nelle società moderne: il sospetto di essere ingannati (a nessuno piace essere preso in giro) e lo scetticismo nei confronti della possibilità che esista qualcosa come una "verità oggettiva" (a nessuno piace sembrare ingenuo). Questa tensione fra il bisogno di verità e il dubbio che ne possa esistere una non è un paradosso astratto ma ha gravi conseguenze politiche.
Collages
Anaïs Nin
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2004
pagine: 137
Quanto pesa il silenzio in una storia d'amore? E qual è la distanza tra i pensieri di un uomo e quelli di una donna, l'uno e l'altra soli, stretti nel proprio desiderio? "Collages", pubblicato a Londra nel 1964, è la storia di un viaggio senza termine: i due protagonisti, Renate e Bruce, passano da Vienna in Messico, dalla California a New York, con il solo bagaglio di una solitudine che non può trovare compagnia se non nella solitudine dell'altro. Ma è anche la storia, brillante e fulminea, della rivelazione di un segreto che aleggia fin dalle prime pagine: il mistero che, tra desiderio e istinto di morte, segue ogni vero amore. Ciò che ferisce non è quello che si dà agli altri ma quello che non ci viene donato da chi amiamo.
L'udienza è tolta
Piero Degli Antoni
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2004
pagine: 233
L'omicidio di una prostituta infiamma le cronache della tranquilla La Spezia. Le indagini sono gestite dall'irreprensibile e brillante giudice Altero, che ha a sua disposizione un'unica testimonianza: quella di Svevo, un bambino che ha casualmente assistito al brutale assassinio. Sarà Svevo a fornire al giudice i primi preziosi indizi, raccontando - anzi disegnando, poichè dalla sera del delitto ha smesso di parlare - che l'omicida guidava una Porsche verde. Ed è il proprietario di una Porsche verde, Niccolò Guerra, figlio di uno degli uomini più ricchi della città, a essere presto incriminato dell'omicidio. Ma improvvisamente una misteriosa e-mail firmata «Mimosa» segna l'inizio del crollo delle sue certezze: Guerra è innocente...
Fate a New York
Martin Millar
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2004
pagine: 268
Morag e Heather, due fatine punk scozzesi, si ritrovano catapultate a New York, nell'appartamento di Dinnie, il peggior violinista del mondo. Rinnegate dalla propria madrepatria per il loro rifiuto dei dogmi dell'essere fata e per aver tentato di sovvertire l'ordine del mondo delle fate suonando i riff dei Ramones sulle loro arpe, non vedono l'ora di godersi la loro ritrovata libertà. Ma il piano si rivela più difficile di quanto sembra e le due intruse sono presto costrette a scappare dalle gang di fate italiane, cinesi e nere che bazzicano dalle parti di Central Park. L'autore riesce a tessere una tela che collega storie diverse, mescolando l'umorismo a una personalissima e tagliente critica sociale.
Il dominio dei morti
Robert Pogue Harrison
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2004
pagine: 228
Quali sono le relazioni dei vivi con i morti? Perché seppelliamo il corpo dei nostri morti? Harrison considera l'importanza di tali domande per la civiltà occidentale, esplorando i luoghi in cui i morti coabitano con il mondo dei vivi: i sepolcri, le immagini, la letteratura, l'architettura e le necropoli che li ospitano nella loro esistenza ultraterrena. Analizzando la pratica della sepoltura, l'autore ne individua le ragioni nel tentativo di umanizzare il territorio in cui sviluppiamo il nostro presente e immaginiamo il futuro: finchè i morti sono tumulati nelle tombe, non abbandonano realmente il mondo, ma conservano una vita tra i vivi, anche se si tratta soltanto di uno spazio simbolico.
La guerra fredda culturale. La Cia e il mondo delle lettere e delle arti
Frances Stonor Saunders
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2004
pagine: XVI-506
All'indomani di due decenni di fascismo e di una guerra mondiale, gran parte degli intellettuali europei aveva abbracciato posizioni anticapitaliste. Per contrastare il richiamo del comunismo e la crescita del peso elettorale dei partiti di sinistra, la CIA non risparmiò né uomini né mezzi finanziari dando il via a un'imponente campagna occulta che fece di alcuni fra i più illustri esponenti della libertà intellettuale dell'Occidente meri strumenti del governo americano. Grazie a documenti recentemente desecretati e interviste esclusive, l'autrice fornisce la prova di una vera e propria "battaglia per la conquista delle menti" ingaggiata dalla CIA al fine di orientare la vita culturale dell'Occidente attraverso iniziative ambiziosissime: congressi, conferenze internazionali, festival musicali. Ne furono un esempio le numerose mostre dedicate all'espressionismo astratto americano: per un decennio i vari Pollock, Gorky, Motherwell diventarono le vedettes delle gallerie europee. E generosi furono i finanziamenti che, tramite le sue "istituzioni", la CIA elargì al settore dell'alta cultura, in cui si collocavano le riviste che ospitavano il dibattito politico e culturale (fra esse "Tempo Presente", diretta da Ignazio Silone e Nicola Chiaromonte). Un contributo alla comprensione dei rapporti fra USA ed Europa nell'immediato dopoguerra. Questa edizione è arricchita da un'appendice di documenti relativi ai legami specifici tra l'agenzia governativa statunitense e gli intellettuali italiani.
Perché i liberal vinceranno ancora
Robert B. Reich
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2004
pagine: 255
Il saggio descrive le ragioni per cui i liberal svolgeranno ancora un ruolo di primo piano nella politica degli Stati Uniti. Coloro che l'autore chiama ironicamente "radcons" hanno la presunzione di combattere le guerre preventive destabilizzando gli equilibri internazionali. Ecco allora che, limitando le libertà civili, non soltanto mostrano l'arroganza di chi soffoca il dissenso interno, ma operano a colpi d'ingiustizia tagliando i servizi sociali per poi diminuire le imposte alle classi agiate. L'autore mostra come i valori degli anni Sessanta debbano entrare di nuovo a far parte del governo, poichè il progressismo americano ha funzionato da contrappeso, proteggendo il capitalismo dai suoi eccessi.
Il dolore di Manfred
Robert McLiam Wilson
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2004
pagine: 221
McLiam Wilson descrive gli ultimi giorni di Manfred, un vecchio segnato profondamente da una sofferenza fisica, che rifiuta di confidare ai medici, e psicologica, legata ai ricordi della seconda guerra mondiale e al suo matrimonio con Emma, una sopravvissuta ai campi di sterminio. Ed è proprio sul rapporto tra Emma e Manfred che si incentra il romanzo: perché un marito picchia la moglie che adora? E perché, a vent'anni dalla loro separazione, i due coniugi continuano a incontrarsi ogni mese su una panchina di Hyde Park? L'autore ci rende partecipi dei tormenti, delle gioie e dei sentimenti d'un finale di partita talvolta beckettiano, dove il tragico e il burlesco si mescolano in un dosaggio sapiente.

