Fernandel
La vita che mi spetta. La storia vera del bancario che rischiò di perdere se stesso per salvare i suoi risparmiatori
Andrea Priante
Libro: Libro in brossura
editore: Fernandel
anno edizione: 2018
pagine: 188
Nel marzo del 2012 sui giornali comparve la notizia del misterioso suicidio di Gabriele Andriotto, funzionario di una piccola banca della provincia di Rovigo. La sua auto venne ritrovata sulle rive del Po, all'interno il portafoglio e gli abiti ripiegati con cura. Dopo alcuni giorni, mentre ancora si scandagliava il fiume alla ricerca del corpo, familiari e amici si videro recapitare le sue lettere d'addio. Una decisione, quella di farla finita, difficile da comprendere, perché Andriotto aveva una vita tranquilla e all'apparenza perfetta: un lavoro ben retribuito, l'impegno nel volontariato, una moglie, una figlia ormai grande. Sette mesi dopo i giornali tornarono a occuparsi del caso, perché il bancario venne ritrovato dai carabinieri: aveva simulato il suicidio e si era nascosto in un trullo fra gli ulivi del Salento, dove viveva come un eremita, cibandosi di ciò che trovava. Per qualche giorno la notizia tenne banco sui quotidiani, tra chi lo definiva un eroe, un novello San Francesco che aveva avuto il coraggio di mollare tutto per rifarsi una vita, e chi lo considerava un vigliacco per aver abbandonato la famiglia. Scritto con uno stile a metà fra biografia e romanzo, pagina dopo pagina il libro svela i retroscena di un'esistenza tutt'altro che perfetta: il matrimonio naufragato da tempo, l'amore per un'altra donna, il castello di bugie. Ma soprattutto spiega il vero motivo della sparizione: un segreto che affonda le radici nell'attacco alle Torri Gemelle e nel tentativo disperato di "salvare" centinaia di clienti della banca, che si erano fidati di lui, dal crollo globale delle Borse che seguì l'11 settembre.
Vite non conformi
Marina Mannucci
Libro: Copertina morbida
editore: Fernandel
anno edizione: 2018
pagine: 99
Gerlanda, giovane donna siciliana, figlia di due genitori progressisti grazie ai quali ha sviluppato una sensibilità verso gli ultimi che sbarcano sull'isola, divenuta adulta sceglie di mettersi in gioco nel campo dell'accoglienza e dell'avviamento al lavoro delle donne rifugiate. Un'esperienza che le permetterà di venire a contatto con storie di vita vissuta che creeranno inaspettati coinvolgimenti nella popolazione locale e inevitabili scontri con quella criminalità che lucra sui drammi altrui. Storia, geografia e paesaggi siciliani accompagnano il racconto di Gerlanda. Raccogliendo, giorno dopo giorno, le voci di chi la storia, troppo spesso, la subisce, Gerlanda ne ascolta i ricordi, il dolore, la rabbia, cercando di avvicinarsi con attenzione e delicatezza al loro mondo e alla realtà feroce delle loro tragedie.
L'ape regina
Gianluca Morozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Fernandel
anno edizione: 2018
pagine: 128
Ve li ricordate i supereroi bolognesi degli anni Quaranta? Il Partigiano, il Fulmine Felsineo, il Sergente Due Torri e, per ultimo, l'improbabile, imbarazzante Uomo Fuco? Lucas Bentivoglio ha sedici anni quando scopre di essere il nipote di uno dei quattro supereroi bolognesi, erede dei suoi poteri e del suo costume, e di essere destinato a scontrarsi con l'Ape Regina, a sua volta nipote di una supercriminale nazista...
Gli anni Dieci
Libro: Libro in brossura
editore: Fernandel
anno edizione: 2018
pagine: 117
Se pensiamo agli anni Dieci è facile che ci vengano in mente la prima guerra mondiale, Einstein, il Titanic o gli scudetti della Pro Vercelli. Ma gli anni Dieci del ventunesimo secolo li stiamo vivendo in pieno, e al nostro decennio si ispirano i racconti di questa antologia nata alla Urban Fabrica di Ravenna, per mano degli allievi di un corso di scrittura creativa condotto da Gianluca Morozzi. Ci sono racconti che ripercorrono il recente passato, come certe bizzarre coincidenze del 2012, e altri che si proiettano in un futuro non troppo lontano, cercando di immaginarne gli sviluppi possibili. E altri ancora che raccontano il presente, come in una capsula del tempo da lasciare a testimonianza di ciò che significa vivere in diretta gli anni Dieci, giorno per giorno, qualunque sia il nostro lavoro, qualunque sia il nostro vissuto.
La ragazza senza coda
Marialuisa Amodio
Libro: Copertina morbida
editore: Fernandel
anno edizione: 2018
pagine: 252
«Bambina mia, ricorda: non fidarti di nessuno, perché il miglior amico è il peggior nemico». Queste sono le parole d'addio della nonna quando spedisce Delia a vivere da una zia, in un'altra città, lontano dalla madre, dagli amici e dalla sorella, che la piccola ama con la devozione disperata dei bambini cresciuti nelle famiglie senza amore. Parole per Delia incomprensibili, così come le ragioni del suo allontanamento. Ma negli anni successivi Delia si fiderà di tutti, tenacemente: viaggerà molto, si sposerà e andrà a vivere in Australia. E anche se è convinta di aver troncato ogni rapporto con la famiglia d'origine, questo legame oscuro continuerà a dolerle come un arto fantasma, come la coda mozzata di una lucertola o di un topo. La razionalità e l'affetto del marito solo in parte potranno aiutarla ad addomesticare il passato: la nonna maciara, la strega del paese, che somministrava punizioni corporali come fossero medicine; la madre confinata nell'infanzia da un danno subito alla nascita; i giochi che facevano da bambini, prove generali per la vita adulta in un mondo chiuso e violento. Quel passato non l'abbandona, come l'immagine di un incubo non smette di generare angoscia. Delia torna a Matera dopo vent'anni, ritrova sua sorella Silvia e i vecchi amici, Michele, Rosa, Uccio. Sono tutti lì, con le loro vite sprecate e vissute male. Sono tutti lì, tranne Tommaso. Delia non ricorda la sua fine terribile, non ricorda nulla di quell'estate lontana, finché dalla geografia distorta della memoria emerge una verità dolorosa che nel far luce brucia e distrugge, e forse, finalmente, libera.
L'arto della guerra
Gianluca Fortini
Libro: Libro in brossura
editore: Fernandel
anno edizione: 2018
pagine: 112
"L’arto della guerra" racconta la vera storia del “Piazzatore”. L’arto in questione è il piede, e la guerra è quella dichiarata dal protagonista nei confronti del prossimo piazzando calci nel sedere a destra e a manca, cosa che ben presto trasformerà un giovane analfabeta funzionale affetto da dislessia nell’uomo più temuto dai felsinei, incubo delle forze dell’ordine e nemico giurato della giunta comunale. Il punto di svolta infatti è il calcio nel sedere con cui il protagonista colpisce il sindaco, così potente da fargli perdere i sensi. Da quel momento i giornali inizieranno a parlare di lui ribattezzandolo “il Piazzatore”, dandogli una grande popolarità e la consapevolezza di essere diventato un uomo nuovo, lontano da quella condizione di lassismo e fatalismo in cui aveva vissuto fino ad allora. Un romanzo che racconta come sia possibile rinascere a forza di calci nel sedere ben assestati.
L'ambiguo paterno
Enzo Morgagni, Ivan Morini
Libro
editore: Fernandel
anno edizione: 2017
pagine: 112
Esiste l’istinto paterno? Si è padri naturalmente o culturalmente? Chi sono i nuovi padri? Quali iniziative di sostegno a queste nuove forme di paternità si stanno sviluppando? Cosa pensano, cosa fanno e come si differenziano i movimenti dei padri, in Italia e all’estero? Queste le domande a cui si è cercato di dare una risposta nel convegno “Ambiguo paterno”, organizzato dall’associazione Femminile Maschile Plurale nel febbraio 2016, due anni dopo l’analogo incontro dedicato all’ambiguo materno, che affrontava la problematica della genitorialità dal versante femminile (vedi "Ambiguo materno", Fernandel, 2017). In questa nuova occasione di approfondimento ogni autore ha esaminato il tema con un approccio diverso: dalla ricerca sociologica alla riflessione psico-antropologica; dalla documentazione di interventi innovativi alla narrazione dell’esperienza della paternità nella coppia omossessuale; dalla ricerca su modelli di paternità consolidati nella tradizione iconico-pittorica del passato a quelli espressi dalla produzione cinematografica.
Silenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Fernandel
anno edizione: 2017
pagine: 120
Il silenzio è sexy, proclamava anni fa un noto gruppo tedesco. Forse suggestionati da questo concetto, gli allievi del corso di scrittura di secondo livello di Gianluca Morozzi, radunati nella libreria Emily Bookshop di Modena, si sono cimentati nella scrittura di un racconto a testa su questo tema: il silenzio. Senza limiti di genere ma solo di lunghezza, gli aspiranti scrittori hanno spaziato in libertà. Si passa da un futuro non lontano in cui il silenzio è imposto per legge, a una donna ossessionata dai rumori molesti dei condomini, a una donna che nessuno riesce a sentire dopo uno strano incidente, alle difficoltà di comunicazione, alla vita dei sordi.
L'abbandonatrice
Stefano Bonazzi
Libro
editore: Fernandel
anno edizione: 2017
pagine: 208
Durante l'inaugurazione della sua prima mostra fotografica, Davide riceve una chiamata: Sofia, l'amica di cui aveva perso le tracce anni prima, si è tolta la vita. Al funerale, Davide conoscerà Diamante, figlio di Sofia. Un sedicenne scontroso e instabile che insieme al dolore si porta appresso un fardello di domande: che relazione c'era tra Davide e Sofia? Perché sua madre è scappata dall'Italia troncando ogni rapporto con amici e famigliari? Perché il suicidio? Tornato a Bologna insieme a Diamante, Davide si ritroverà a vivere una complicata convivenza a tre che coinvolge anche Oscar, il suo compagno, e grazie alla quale riemergerà la storia di Sofia, colei che lascia per paura di essere lasciata: una storia di abbandoni e di fughe, di silenzi e di madri dai comportamenti irrazionali e inspiegabili. "L'abbandonatrice" è un romanzo che racconta gli attacchi di panico e la droga, l'adolescenza e il disagio. Un romanzo sulle responsabilità che ogni scelta comporta e sulla difficoltà ad accettarne le conseguenze, a qualunque età, qualunque ruolo la vita ci abbia riservato.
Faccia di sale
Eraldo Baldini
Libro: Libro in brossura
editore: Fernandel
anno edizione: 2017
pagine: 144
È l'anno del Signore 1699 e il progetto di ricostruire una nuova città sul mare è stato finalmente realizzato. Luigi Derigo ha seguito ogni fase dei lavori. Ha visto demolire e sorgere case, ha convinto la sua gente a lasciare quella terra ormai preda degli acquitrini e delle febbri, per spostarsi sulla nuova linea di costa. A lui è toccato occuparsi dei vivi e preoccuparsi dei morti, per garantire loro degna sepoltura nella cripta della cattedrale. Ma proprio la notte prima di trasferirsi Derigo viene a conoscenza di un'orribile verità. Picchiato, sfigurato e creduto morto, viene buttato nella cripta, dove si risveglierà per iniziare un percorso prima di dolore e di terrore, poi di lenta guarigione del corpo, di vendetta e infine di risanamento dell'anima.
Ambiguo materno
Piera Nobili, Maria Paola Patuelli
Libro: Libro in brossura
editore: Fernandel
anno edizione: 2017
pagine: 137
"Esiste l'istinto materno? Si è madri naturalmente o culturalmente? La naturalità della maternità conviene alle donne? Chi sono le 'childfree' o 'childless' Esistono solo negli Stati Uniti o anche in Italia? E, questa del materno, solo una questione storica e politica, o anche antropologica? Queste le domande che hanno avviato un percorso di studio, riflessione e confronto all'interno dell'associazione 'Femminile Maschile Plurale', poi sfociato in un seminario pubblico tenutosi a Ravenna il 21 e 22 marzo 2014, di cui il presente libro è testimonianza. Il tema del materno è qui affrontato da diverse prospettive, nessuna delle quali ha la pretesa di sciogliere definitivamente i nodi di ambiguità che intrecciano la maternità, ma tutte hanno il merito di aprire a interrogativi e approfondimenti necessari alla decostruzione di stereotipi e tabù che ancora assediano il corpo delle donne, sostenuti anche dalla 'complicità profonda con il pensiero maschile' (Lea Melandri) delle donne stesse, sebbene non di tutte." (Piera Nobili)
Cado come neve. Coop for Words 2017
Libro: Libro in brossura
editore: Fernandel
anno edizione: 2017
pagine: 120
"Tutti noi, almeno una volta, abbiamo incrociato nel nostro percorso di lettori e spettatori un giallo. Tutti possiamo contare su un certo grado di conoscenza, che sia consapevole o intuitiva, dei meccanismi che regolano il genere. Ci aspettiamo che ci sia un mistero, un delitto, qualcuno che indaga, magari il classico investigatore, e che alla fine della storia si scoprano movente e colpevole. Gli appassionati del genere però sanno che il giallo, in realtà, è molto di più. Il giallo si muove sull'apparente contraddizione di un genere letterario e cinematografico altamente codificato ma molto duttile, il che rende questo meccanismo narrativo adatto a raccontare quasi ogni tipo di contesto: all'interno di una cornice gialla si può scrivere di arte, di politica, della società in cui viviamo, e lo si può fare utilizzando linguaggi che attingono dal grottesco, dal dramma, dall'hard boiled." (Bottega Finzioni)

