Fili d'Aquilone
Dell'amore assoluto. Ediz. italiana e spagnola
Jorge Eduardo Eielson
Libro: Libro rilegato
editore: Fili d'Aquilone
anno edizione: 2023
pagine: 145
Ultimo libro di Eielson pubblicato nel 2005, poco prima della sua morte. Dal punto di vista stilistico si associa ai precedenti “Senza titolo” (2000) e “Celebrazione” (2001), ricreando un linguaggio più diretto e celebrativo, dando preponderanza alle tematiche dell’amicizia e dell’amore e sviluppando quella mistica molto personale dove la radice cristiana si associa al buddismo zen. C’è una differenza però con i due libri precedenti ed è la presenza intensa di Michele, in particolare nel poemetto iniziale, che dà titolo a tutta la raccolta, qui tutto sottolinea la perfetta unione di Michele con la natura e l’abbandono di entrambi all’energia vitale.
Messaggio inviato sulla punta di una lancia. (Poesie 1968-1993)
Giovanni Quessep
Libro: Libro rilegato
editore: Fili d'Aquilone
anno edizione: 2023
pagine: 167
«Messaggio inviato sulla punta di una lancia», libro di poesia del grande autore colombiano Giovanni Quessep. Il libro esce a cura di Alessio Brandolini e Martha L. Canfield, con il testo spagnolo a fronte. Magica e purissima, la poesia di Giovanni Quessep insegna a sognare e a riflettere e poiché è consapevole della fragilità dei sogni, avverte e ammonisce, ma soprattutto conforta, stimola, dona ricchezza fantastica e bellezza, ci fa migliori, non attraverso lo studio bensì attraverso l'immaginazione e la speranza. È il suo lato più epicureo ed orientale, che gli viene forse dal patrimonio culturale dei suoi avi.
Missori / Missouri
Giorgio Mobili
Libro: Libro rilegato
editore: Fili d'Aquilone
anno edizione: 2023
pagine: 73
“Missori / Missouri” di Giorgio Mobili inaugura la collana I nodi di Edizioni Fili d'Aquilone dedicata alla poesia italiana contemporanea. L’autore (poeta, critico e traduttore) è nato a Milano nel 1973 vive da anni negli Stati Uniti dove insegna alla California State University di Fresno. In questo libro esci dal Bar Sport un mattino d’ottobre, ti infili nel metrò in piazza Missori per ritrovarti, poco dopo, sulla riva del Missouri. Prendi per l’imbarcadero e ti prepari a una notte in ponte, l’orecchio teso al canto delle ultime sirene prima di Long Beach. Come i muri di un’anonima stanza d’albergo, i versi di una poesia delimitano un territorio magico di memoria e desiderio in cui le distanze tra tempi e luoghi si annullano, e ciò che è scomparso non va perduto. Ma c’è un prezzo da pagare. Tutto si conserva, ma rigorosamente in ordine sparso. Le storie sopravvivono, ma sono diventate quelle di chiunque.

