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Firenze University Press

La villa di Galileo in Arcetri-Galileo's villa at Arcetri

La villa di Galileo in Arcetri-Galileo's villa at Arcetri

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 116

La villa “Il Gioiello” si trova sulla collina di Arcetri vicino a Firenze: qui Galileo ha passato gli ultimi anni della sua vita, agli arresti domiciliari. L'architettura riflette lo stile del sedicesimo secolo: la struttura è di proporzioni generali misurate ed armoniche. La villa, restaurata di recente, pur essendo per Galileo una prigione, fu anche per lui un osservatorio, un luogo di studio e di riposo, nelle ore che passava ad aggiustare la vigna che cresceva fuori del cortile. Prefazione di Giacomo Poggi. Postfazione di Filippo Mannucci.
14,90

Florentia. Studi di archeologia. Volume Vol. 3

Florentia. Studi di archeologia. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 374

Il terzo volume di “Florentia” prosegue la serie periodica di studi legati alle attività di formazione della “scuola di specializzazione in archeologia dell'ateneo fiorentino”. Gli studi selezionati costituiscono elaborazioni tratte dalle migliori dissertazioni di diploma redatte dagli allievi negli ultimi anni, secondo criteri che privilegiano gli elementi di maggiore innovatività tematica e saldezza metodologica. I saggi rappresentano gli indirizzi fondamentali della scuola: pre-protostorico, orientalistico, “classico” (nelle sue varie componenti, greco-romana ed etrusco-italica), medievista. Gli autori provengono da atenei di tutto il paese: una varietà che tuttavia lascia trasparire il connotato culturale di fondo che caratterizza la "scuola archeologica fiorentina”, a partire dalla lezione dei fondatori della scuola, i non dimenticati Paolo Emilio Pecorella e Luigi Beschi, alla cui memoria questo volume è dedicato. La consuetudine fra docenti (in buona parte giovani anch'essi) ed allievi costituisce una comunità di studi che si vale di un coordinamento strutturale con le altre scuole di specializzazione dell'ateneo dedicate ai beni culturali territoriali (archeologia, storia dell'arte, architettura); con scelte proiettate anche in una dimensione pubblica in rapporto a temi dell'attuale società civile - dall'incidenza sociale del ruolo dell'archeologo militante, all'apporto identitario di un'”archeologia pubblica” in una società che muta rapidamente, fra “nuovi italiani” e uso sociale della cultura; al nuovo ruolo dell'archeologia (e non solo) - anche in contesti di crisi, non solo internazionali.
19,90

Raccontare la guerra. I conflitti bellici e la modernità

Raccontare la guerra. I conflitti bellici e la modernità

Libro: Copertina morbida

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 432

La guerra è evento, tema, "topos" che più di ogni altro induce la fiction - stimolando, si direbbe, istanze superegoiche di fedeltà storica - a premere sui propri confini, inibire lo spazio dell'invenzione e confondersi con forme di scrittura non finzionali (memorialistica, diario, reportage). Ma in che modo e in che misura la sua rappresentazione letteraria (e teatrale, cinematografica, a fumetti) è mutata - in quanto a tono e strategie, a grado di deformazione del reale noto e condiviso - nello spazio di un secolo che ha visto trasformate anche le strategie belliche, la copertura mediatica e di conseguenza l'immaginario collettivo legato ai conflitti? Il volume pensato e curato da Nicola Turi, mentre approfondisce in relazione al tema singoli percorsi d'autore noti e meno noti, italiani e non (da Leopardi a Zanzotto, da Gadda a Calvino, da Salsa a Dessí, da Luzi e Fenoglio fino a Leavitt, Eisner e Celestini), stimola ed elabora una riflessione profonda sullo smarrimento e la naturale attrazione del gesto artistico (di volta in volta all'insegna dell'ironia feroce, della disperata incredulità, dell'elegiaca testimonianza) per il male, il dolore, il marziale stravolgimento del contestò umano, sociale e politico.
19,90

L'ammuina

L'ammuina

Vasco Pratolini

Libro: Copertina morbida

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 147

È alla fine degli anni Quaranta che Vasco Pratolini inizia a concepire il progetto di quel "romanzo napoletano" che persegue almeno sino al gennaio del 1952. Ripetutamente annunciato all'editore Vallecchi come imminente, il romanzo, a più riprese e in vario modo ideato, non fu mai pubblicato e, forse, come tale, neppure scritto. Tuttavia quel progetto torna ad affiorare e perfino a realizzarsi nel testo de "L'ammuina", il trattamento che Pratolini scrive, agli inizi degli anni Sessanta, per il film di Nanni Loy, "Le quattro giornate di Napoli". Ulteriore esempio dell'attività dello scrittore nel mondo del cinema, "L'ammuina", a distanza di oltre cinquant'anni dalla sua stesura e dall'uscita del film, assume una dimensione del tutto autonoma rispetto alla sua originaria destinazione, tanto da poter apparire come il "romanzo napoletano" di Pratolini, quello che l'autore di "Cronache di poveri amanti", di "Metello", "Lo scialo", "Allegoria e derisione", e di tanti altri romanzi e racconti che hanno dato lustro alla nostra narrativa, aveva vagheggiato e che ora ci appare, sia pure in altra forma, nelle pagine de "L'ammuina".
16,90

Dopo la morte dell'io. Percorsi bassaniani «di là dal cuore»

Dopo la morte dell'io. Percorsi bassaniani «di là dal cuore»

Anna Dolfi

Libro: Copertina morbida

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 242

La morte dell'io attraversa la cultura moderna. Eppure il ruolo di psicopompo che Bassani sceglie per sé quando interrompe la scrittura narrativa per dare unità al "Romanzo di Ferrara" e affidare alla poesia versi costruiti in forma di epitaffio, obbedisce non solo a ragioni stilistiche ma anche profondamente etiche. Come se si fosse esplicitata la "necessità" testimoniale che dà senso, tramite il "Prologo", al "Giardino dei Finzi-Contini" e a quanto seguirà, e la coerente geometria costruttiva di un'intera opera (innervata fin dall'inizio da raffinate letture europee, da ricordi figurativi e longhiani che Anna Dolfi evidenzia con sapiente acribia) rivelasse appieno l'oltranza delle forma a clessidra, di strutture coniche che lasciano intravedere lontane scaglie di luce, spingendo il reale sul periclitante discrimine dell'ombra. Là dove l'esistente (oggetti, personaggi/persone) si offre come un'immagine dipinta viva solo grazie alla rifrazione e all'indiretta proiezione dello sguardo. Questo libro, indagando le strategie della memoria bassaniana, i suoi giochi di rivelazione/occultamento, mentre si cala nei percorsi compositivi dei testi, nelle loro modalità allocutive (il privilegio, in poesia, della forma dialogica ed epistolare), interroga con forza i luoghi della distanza, l'introiezione del lutto, il rapporto tra storia e verità, tra codice di realtà e effetto di reale, le convergenze tra biografia e cultura (nei nomi di Caravaggio, Cézanne, De Staël, Morandi, Bacon; di Dante, Manzoni, Tommaseo, Hawthorne, James, della Dickinson, di Baudelaire, Mallarmé, Rimbaud), offrendo un'interpretazione nuova e suggestiva del bassaniano scrivere "di là dal cuore".
17,90

L'Alto Tigri nelle età del bronzo antico e medio. Siti, sequenze e ceramiche rosso-brune tra fine III e inizio II mill. a.C.

L'Alto Tigri nelle età del bronzo antico e medio. Siti, sequenze e ceramiche rosso-brune tra fine III e inizio II mill. a.C.

Anacleto D'Agostino

Libro: Copertina morbida

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 664

La regione attraversata dal corso superiore del fiume Tigri, in Turchia sud-orientale, è stata per molto tempo un'area poco conosciuta dal punto di vista archeologico. L'intensificarsi delle ricerche sul campo, a partire dagli anni novanta del secolo scorso, ha prodotto le evidenze su cui basare una prima ricostruzione della storia dell'insediamento e della cultura materiale di questi territori, tra le alte terre anatolico-orientali e le pianure mesopotamiche. I risultati degli scavi e le ricognizioni indicano che tra la fine del Bronzo Antico e l'inizio del Bronzo Medio giunge a maturazione un processo di trasformazione e riorganizzazione delle comunità locali. La comparsa di ampi complessi architettonici ed edifici in siti di medio-piccole dimensioni, caratterizzati da un particolare repertorio di oggetti e da ceramiche rosso-brune, potrebbe nascondere la formazione di realtà socio-politiche più strutturate rispetto a quelle del periodo precedente ed essere espressione di quel mondo khurrita che avrebbe avuto proprio nella regione del Tigri, secondo le ricostruzioni storiche, una delle zone di insediamento principale.
39,00

Il pensiero della poesia. Da Leopardi ai contemporanei. Letture dal mondo di poeti italiani

Il pensiero della poesia. Da Leopardi ai contemporanei. Letture dal mondo di poeti italiani

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 206

Gli studi raccolti in questo volume su autori disparati come Conte, Palazzeschi, Zanzotto, Caproni, Rosselli, Biagini, alcuni poeti crepuscolari, Leopardi, Annovi, Giuliani, e perfino certe traduzioni novecentesche di R.M. Rilke, hanno in comune la convinzione che la parola poetica generi prospettive cognitive che alterano la nostra percezione del mondo. La lettura della poesia non ha un effetto confinato alla pagina e al momento, ma incide sul nostro rapporto con la realtà, lo cambia e lo arricchisce in maniera spesso insospettabile e sorprendente. In questa raccolta, si cerca dunque di far emergere una sorta di epistemologia della poesia, di chiarire insomma come essa contribuisca ad illuminare la nostra esperienza del mondo e di noi stessi. Il lettore allora è invitato a guardare al di fuori dei confini tradizionalmente stabiliti dalle diverse discipline, in una direzione che è quella della contaminazione reciproca e dell'apertura a suggestioni innovative e inedite.
21,00

Didascalia cioè dottrina comica libri tre (1658-1661). L'opera esemplare di un «moderato riformatore»

Didascalia cioè dottrina comica libri tre (1658-1661). L'opera esemplare di un «moderato riformatore»

Girolamo Bartolommei

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 482

La composizione di azioni con soggetti sacri e profani e il riutilizzo di "fabulae" antiche, declinate secondo il principio dell'utilità morale dei temi trattati, caratterizza la ricerca letteraria di Girolamo Bartolommei che si cimentò nelle forme della scrittura lirica, epica, drammaturgica e musicale, richiamando 'i benigni lettori' delle sue opere alla funzione etica e sociale della poesia. La sua “Didascalia” cioè dottrina comica (stampata a Firenze nel 1658 e ristampata nel 1661), di cui presentiamo l'edizione critica, si rende interessante per la peculiarità della proposta teorica, riconducibile alle ragioni del teatro d'accademia, tesa a dimostrare ai giovani letterati, procedendo da questioni di poetica generale fino agli “abbozzi di commedie di mezzo” da lui stesso composti, come solo l’”onestà” e il decoro di una “ben ordinata commedia” potessero risollevare le sorti dell'arte comica dal degrado in cui era caduta.
19,90

Il girasole. Una rubrica radiofonica

Il girasole. Una rubrica radiofonica

Giorgio Caproni

Libro: Copertina morbida

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 314

"Apriamo a caso il libro". È così che si eclissava tra il 1972 e il 1975 la voce-guida di Caproni per lasciare ad altri il microfono della trasmissione radiofonica "Il girasole". Una rubrica destinata alla divulgazione, trasmessa nelle ore di massimo ascolto del programma nazionale, con lo scopo di offrire ad un pubblico largo e diversificato una sorta di "sussidiario" letterario che desse ai colti il piacere della rilettura e ai più giovani e sprovveduti quello della scoperta. Un grande poeta, Giorgio Caproni, aveva il compito di scegliere i passi da testi di ogni tempo e paese (poesia, narrativa, teatro...) e di collegarli tra loro con poche parole di presentazione in grado di ricreare un ambiente, un'epoca, insomma quanto sta intorno all'opera d'arte e la rende per tutti comprensibile e umana. È questa singolare avventura che - perduti/distrutti i materiali radiofonici - riusciamo infine a conoscere grazie all'attenta cura di Giada Baragli, che da copioni spesso lacunosi ha ricostruito il florilegio di un centinaio di brani che non solo offrono una preziosa antologia comparata della letteratura, ma ci parlano delle predilezioni e delle letture di uno straordinario, indimenticabile autore che ha anche collaborato con la radio.
19,90

«Raccogliere, pubblicare, illustrare carte». Editori ed edizioni di documenti medievali in Lombardia tra Otto e Novecento

«Raccogliere, pubblicare, illustrare carte». Editori ed edizioni di documenti medievali in Lombardia tra Otto e Novecento

Gianmarco De Angelis

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 266

Un lungo Settecento, in continuità con il metodo editoriale muratoriario, e un brevissimo Ottocento, racchiuso fra il primo decennio postunitario e le soglie della Grande Guerra, quando l'avvento di una nuova e professionalizzata generazione di studiosi (Bonelli, Vittani, Torelli. Manaresi) imporrà anche in Lombardia una svolta indicale nel campo delle ricerche paleografico-diplomatistiche: sono queste le coordinate (concettuali prima ancora che cronologiche) del libro, che per la prima volta affronta in chiave storiografica una stagione centrale della medievistica regionale, ripercorrendo i temi forti che ne costituivano lo sfondo e ricostruendo carriere, progetti, iniziative degli individui e delle istituzioni che l'hanno animata, entro una dialettica assai vivace tra l'egemonico centro milanese e le orgogliose tradizioni erudite delle molte periferie.
17,90

Osip Mandel'stam: i quaderni di Mosca

Osip Mandel'stam: i quaderni di Mosca

Pina Napolitano

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 337

Il volume presenta una lettura critica dei Quaderni di Mosca di Osip Mandel'stam. Le poesie vengono analizzate una per una in ordine cronologico, verso per verso, accompagnate da una traduzione interlineare. Particolare attenzione si riserva alla loro disposizione in "poryvy", “slanci” che abbracciano e collegano più componimenti, e alla loro connessione con le prose mandel'Stamiane coeve. Lo scopo che ci si propone è di offrire da un lato un supporto alla lettura dei versi, dall'altro uno scorcio interpretativo sull'opera del tardo Mandel'stam nel suo complesso.
17,90

Storia dei conventi cappuccini toscani dalla fondazione al 1704. La storia dell'ordine da un manoscritto inedito di Filippo Bernardi da Firenze

Storia dei conventi cappuccini toscani dalla fondazione al 1704. La storia dell'ordine da un manoscritto inedito di Filippo Bernardi da Firenze

Ubaldo Morozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 889

Questa pubblicazione riguarda la storia dei conventi cappuccini toscani dalla loro fondazione al '700, attraverso la trascrizione e l'edizione critica di un manoscritto composto nel 1704 da Filippo Bernardi da Firenze (1649-1721). Si tratta di una fonte di grande interesse, oltre che per le vicende dei conventi, anche, e più in generale, per la storia della Toscana. Al suo interno, infatti, si trovano trascritti numerosi documenti databili dal XV al XVIII secolo, i cui originali sono oggi in parte perduti. Attraverso queste testimonianze si possono ricostruire le vicende delle comunità toscane e ricavare numerose informazioni di carattere sociale, antropologico e culturale. Il manoscritto è preceduto da un'introduzione storica all'Ordine dei Cappuccini e dalla biografia di Filippo da Firenze.
29,90

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