Gabrielli Editori
Lo squarcio nel nulla che appare. Una storia che è oltre
Vincenzo Russo
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 156
Don Giulio Facibeni ha scritto una pagina memorabile nella storia della chiesa e della città di Firenze. Egli scelse don Corso Guicciardini perché con la sua sensibile paternità potesse accompagnare l'Opera nel dare vita ad altrettante pagine di carità, sotto la guida e la premura della Divina Provvidenza. Attraverso l'esperienza ed il racconto personale di Vincenzo Russo, attuale Presidente dell'Opera Madonnina del Grappa e figlio spirituale di don Corso Guicciardini, il libro ci accompagna nella storia e nell'esperienza di vita di quest'ultimo, sacerdote che ha guidato l'Opera Madonnina del Grappa di Firenze dal 1958 al 2020, portando avanti la missione iniziata con don Giulio Facibeni. Una storia che è un contributo all'oggi della Città di Firenze e di tutto il nostro tempo. "Se questa Firenze - quella di preti come Milani, Borghi, Turoldo, Balducci, Facibeni, o di sindaci come La Pira - non è del tutto sparita, è grazie a pochissime figure profetiche: tra le quali proprio don Corso, sorta di timido eppure quanto deciso san Filippo Neri del nostro tempo. La figura di don Corso, come quella di tanti altri preti del nostro tempo, indica che esiste un modo di praticare la carità che riesce anche a costruire giustizia. Perché ne fa sentire il bisogno, ne denuncia - con tacita mitezza - la negazione, ne condivide con tutti l'aspirazione." Dalla prefazione di Tomaso Montanari
Sinodalità di donne e di uomini
Giorgia Salatiello
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 80
Nel grande “alveare” della filosofia e della teologia, Giorgia Salatiello si dedica da anni all’ambito legato al ruolo e alla missione delle donne nella Chiesa, colte nella loro differenza, con gli uomini ma anche tra loro, alla luce della teologia e prima ancora dell’antropologia illuminata dalla luce del Vangelo. Questo l’ha portata a concentrarsi sulla tematica della differenza sessuale e delle neuroscienze e ora, negli articoli qui raccolti, sulla dimensione ecclesiale e squisitamente sinodale della questione [...]. Con finezza e quasi in punta di piedi la professoressa Salatiello conduce il lettore nel cuore della sfida che oggi la Chiesa di Francesco si trova ad affrontare: essere e diventare sempre di più una realtà sinodale che cammina insieme, armonizzando le differenze in modo che la diversità sia veramente ricchezza che nutre. (Dalla Prefazione di Andrea Monda)
Deus duepuntozero. Ripensare la fede nel post-teismo
Paolo Gamberini
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 512
Stiamo vivendo un’epoca non solo di cambiamenti (Papa Francesco), ma un tempo che esige una trasformazione nel modo di pensare e vivere la religione. La coscienza di fede delle nuove generazioni risulta essere sempre più secolarizzata, agnostica e indifferente: come e quale Dio annunciare? Allo stesso tempo la mistica e le recenti scoperte scientifiche (fisica quantistica e neuroscienze) ci dischiudono una visione della realtà che nel suo più profondo è quanto mai connessa e consapevole di se stessa. Siamo nell’era del post-teismo. A differenza dell’ateismo dei secoli scorsi, il post-teismo non rifiuta qualsiasi trascendenza ma solo quella di un Dio assolutamente separato dal mondo che interviene dall’esterno per salvarlo (teismo). Il cosmo non è fuori, ma è in Dio (panenteismo). Come comprendere le verità della fede cristiana a partire da questa “aggiornata” (Deus 2.0) prospettiva teologica? Lo scopo di questo libro è di intraprendere un esercizio di inter- e trans-disciplinarietà, integrando nel cammino di ricerca l’aspetto teologico, scientifico e mistico dei vari saperi, per offrire così una proposta di rilettura della fede cristiana. Prefazione Riccardo Battocchio.
Io sono la Terra di tutti. Un modo diverso di governare le emergenze del mondo globalizzato
Giuseppe Deiana
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 222
"In relazione al processo per giungere a una Carta della Terra, il libro indaga i precedenti e le fonti, trovandone di molto significative ed autorevoli. Dietro il progetto di una Costituzione della Terra, dice il suo autore Giuseppe Deiana, c'è la visione della pace e l'ideale federalista di Kant, il progetto di un'etica universale di Hans Küng, le testimonianze di padre Balducci, Lorenzo Milani, Aldo Capitini, l'ecologia integrale e la 'Laudato Sì' di papa Francesco e, intuizione straordinaria, la fecondità dei 'Giusti della Terra', che inizialmente sono stati pensati come quelli che hanno salvato gli Ebrei durante la Shoà, ma sono i Giusti già indicati nella Bibbia e tutti quelli che hanno consacrato e dedicato la vita alla giustizia e al bene comune, a cominciare dai poveri e dagli oppressi, e che perciò a buon diritto possono essere considerati 'costituenti' del nuovo ordine mondiale. Il libro, guardando al futuro, si spinge naturalmente anche sul terreno di ciò che può essere discusso e opinabile, ma in ogni caso ha il merito di comprendere che la proposta di una Costituzione della Terra non è solo per un nuovo strumento giuridico, ma anche per un nuovo pensiero, una antropologia, una teologia, un'economia ripensate di nuovo." (Raniero La Valle, 2020)
Discepoli chiamati all'unità. Una ecclesiologia biblica in prospettiva ecumenica
Giovanni Gottardi
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 217
Don Giovanni Gottardi ha dedicato quasi tutto il suo ministero all'insegnamento della Sacra Scrittura e all'impegno ecumenico per promuovere il dialogo tra le chiese. Questo libro è la riproduzione delle sue lezioni sul fondamento biblico dell'ecclesiologia. Benché si tratti di appunti ad uso degli studenti, se ne potrà apprezzare - oltre la chiarezza espositiva - la coerenza del pensiero, la costante attenzione agli apporti delle diverse confessioni cristiane e il sincero apprezzamento dell'eredità ebraica custodita nel Primo Testamento. Per Giovanni Gottardi infatti il teologare non poteva non comprendere tutti questi aspetti, che ha saputo perseguire con dedizione straordinaria. "Il ritornare alla parola di Dio, per ricuperare le radici della vera chiesa e scoprire le componenti vitali della sua realtà, non va certo inteso come una specie di difesa d'ufficio o una giustificazione ambigua delle contraddizioni e delle incoerenze presenti nella storia della chiesa lungo i secoli, ma vuole essere la continua presa d'atto di ciò che la genera, la alimenta e la tiene in vita e cioè l'azione permanente di Gesù di Nazareth, morto e risorto, e del suo Spirito, che ci rendono capaci di amare Dio come Padre (cfr. Rm 8,15) e di vivere come fratelli e sorelle (cfr. Mt 23,8), non solo in termini individuali ma anche in termini ecclesiali." (dall'introduzione di d. Giovanni Gottardi). Prefazione Gianattilio Bonifacio.
Dio parla nella selva. Gli indios, la teologia e il Vaticano
Giuseppe Zanardini
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 169
Giuseppe Zanardini, salesiano, missionario, antropologo si interessa della cultura e di tutto ciò che riguarda la convivenza e la struttura di una società, a partire dall'osservazione della vita e degli avvenimenti. Da qui ha imparato, per fare un esempio, che l'indigeno "arandú" (il saggio), personificato nel romanzo dallo sciamano Nyben, sa scoprire "nel sussurro delle foglie della foresta, nel volo e nel canto degli uccelli", il senso della vita e la ragione della propria esistenza. Il romanzo biografico è ambientato nella foresta del Paraguay e prende in analisi vari aspetti: dimensione ecologica, teologica, socio-politica, femminile, e la trasformazione personale del protagonista, Raul, alias dell'Autore Giuseppe Zanardini. Giuseppe Zanardini, bresciano di nascita, dopo la laurea in Ingegneria chimica al Politecnico di Milano nel 1970, si trasferì a Roma per studiare filosofia e teologia: venne ordinato sacerdote salesiano nel 1975. Nel 1978 partì per il lontano Paraguay, nel cuore dell'America Latina con l'intenzione di vivere a stretto contatto con le popolazioni della selva nell'esteso territorio del Chaco. Si immerse nel mondo indigeno condividendo le gioie, le speranze e anche le delusioni della gente. Per comprendere meglio e affinare la metodologia di lavoro con i popoli originari, si perfezionò in Antropologia Sociale all'Università di Londra. Ritornato tra gli indigeni, con gli sciamani e i "cacichi" (i leader), diede inizio a un tipo di educazione interculturale che favorisse le lingue e le culture di quei popoli e nello stesso tempo preparasse i giovani indigeni al dialogo con le culture circostanti, essendo ormai impossibile vivere isolati senza avere contatti con gli altri. Grazie al suo impegno, nel 1992, si arrivò per la prima volta nella storia del Paraguay indipendente, all'approvazione nella nuova Costituzione di un capitolo dedicato ai diritti collettivi dei popoli indigeni. Prefazione José Rubio. Postfazione Arnaldo Nesti.
La fede che verrà. Credere altrimenti
Battista Borsato
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 222
Di fronte all’indifferenza religiosa sempre più dilagante e di fronte all’emorragia di presenze dalla Chiesa, in alcuni nasce l’inquietante domanda: «Il cristianesimo avrà un futuro?». Don Battista Borsato, autore molto apprezzato e seguito, ritiene che il cristianesimo avrà certamente un futuro, ma sarà un cristianesimo diverso da quello di oggi: vivremo un cristianesimo meno di massa e più di convinzione. Essere cristiani sarà una decisione libera senza il condizionamento di fattori esterni. Terminerà il regime di cristianità in cui tutto era cristiano. Questa situazione può spaventare e creare nella Chiesa delle reazioni negative. Se assunta invece nella linea del vangelo, essa apre la strada verso il volto di un cristianesimo nuovo. Non più la coincidenza tra società civile e religiosa, non più un’adesione scontata e dovuta al cristianesimo. All’interno di una proposta libera e gratuita si apre il tempo di un cristianesimo di grazia: è il grande travaglio che esso è chiamato a vivere. Prefazione Raniero La Valle.
Oltre la scienza. Verso l'unità del cuore
Luigi Secco
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: I-152-135
Come il Maestro Nicolò Dallaporta ci ha insegnato, ci sono “due occhi” per guardare al Reale: la Scienza e la Trascendenza. Si tratta di due domini non in contrasto ma complementari. Per prenderne coscienza, occorre considerare attentamente i limiti della Scienza, sia quando ci si muova verso l’infinitamente grande, ambito specifico della Moderna Cosmologia, sia che ci si rivolga verso l’infinitamente piccolo; considerando attentamente, in quest’ultimo caso, il messaggio proveniente dalla Meccanica Quantistica. Quindi l’obiettivo iniziale è innanzitutto quello di confermare ”il grande abisso” sopra cui è sospeso tutto l’approccio della Scienza Fisica, che contiene in sé componenti estranee all’ambito ristretto della sola corporeità, vale a dire al proprio specifico dominio. A evidenziare come le sue grandezze siano intessute di qualche cosa che va oltre alla Scienza, verranno riconsiderate le due più comuni alla nostra ambientazione umana, lo spazio ed il tempo, mediante l’approccio sia della Meccanica Quantistica che quello della Relatività Generale. (Dalla Presentazione)
Per un cristianesimo senza religione. Ritrovare la «via» di Gesù di Nazaret
Bruno Mori
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 254
Con quest’opera, la voce di un religioso e presbitero italiano – sebbene canadese di adozione –, entra a pieno titolo a far parte di quella “profezia teologica” (José M. Vigil) che sta dicendo ai cristiani di oggi la necessità di superare la fase teistica della loro credenza religiosa: non solo perché essa abbia un futuro ma perché sia una benedizione per la società umana di domani. Il libro di Mori si presenta dunque come un’affidabile guida per la fase che i cristiani, e le religioni in generale, stanno vivendo in questo passaggio epocale. «Mentre in passato era impossibile essere cristiani senza credere nella divinità di Gesù, oggi molte persone non vedono più la necessità di tale fede per considerarsi seguaci del Nazareno. Si sentono anzi a disagio con la sua “divinità” e la considerano un ostacolo alla loro adesione, alla loro ammirazione e al loro affetto per lui. Per questi cristiani, voler trasformare Gesù in un Dio vero, ontologico e sostanziale, come pretende il dogma cattolico, distrugge alla radice l’autenticità umana della sua persona e, di conseguenza, annulla l’importanza e il valore di riferimento esemplare che l’uomo di Nazaret possiede per ognuno di noi». Prefazione Ferdinando Sudati.
L'ufficio arancione. Il libro monastico della preghiera comune. Ufficio ecumenico dei monaci arancioni
Riccardo Facchin
Libro: Copertina rigida
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 1491
Questo Ufficio monastico, in due volumi indivisibili, cartonato, rilegato, con segnalibri, ha preso corpo sul web ed è stato sperimentato nella celebrazione quotidiana. L'Ufficio proposto è nato dall'esigenza di avere una Preghiera che, senza pretesa alcuna di porsi come Liturgia Ufficiale, sia momento di comunione che attinge alle diverse Tradizioni liturgiche cristiane e non solo, consapevoli che lo Spirito Santo "soffia dove vuole". L'Ufficio Arancione, nella sua impostazione ecumenica, risente della spiritualità vetero cattolica e anglicana, ed è stato pensato per la celebrazione nei contesti più diversi: dal singolo credente nella sua casa con i suoi cari, alla comunità cristiana riunita in una chiesa.
Conversando con Baruch. Spinoza, un filosofo «oltre le religioni»
Paolo Zambaldi
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 148
Che cosa hanno da dirsi Baruch Spinoza, filosofo del XVII secolo, espulso dalla sua comunità e accusato di ateismo e un prete cattolico del XXI secolo? Inaspettatamente molto... Essi infatti si confrontano dando vita a un dialogo che indaga con estrema sincerità su alcuni temi significativi del pensiero filosofico e religioso di tutti i tempi; la definizione di Dio, il ruolo dell’interpretazione della Sacra Scrittura nella costruzione della fede, la dimensione universale di Gesù, la definizione di rivelazione, il senso delle religioni storiche con le loro leggi, dogmi e culti. Baruch Spinoza esprime con semplicità il suo pensiero ed è difficile non accorgersi della sua ricerca sincera della verità... egli infatti vuole liberare dalla superstizione e dall’irrazionalità il discorso religioso, vuole farsi testimone di un Dio che superato l’antropomorfismo venga colto come la ragione del tutto e di tutti. Prefazione Paolo Gamberini.
Le beghine. Una storia di donne per la libertà
Silvana Panciera
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2022
pagine: 174
In una nuova edizione rivista e ampliata, il libro presenta il mondo delle beghine e la loro spiritualità di cui sono state grandissime testimoni donne come Marguerite Porete e Julian di Norwich. Per il suo carattere d'indipendenza verso l'autorità maschile potrebbe essere considerato l'avamposto del movimento femminista. Conosciuto da pochi, ignorato dai più, a volte persino deriso, la grande ricchezza spirituale scaturita dal movimento beghinale ha nutrito i trattati teologici di nomi celebri, come Meister Eckhart o l'ammirabile Ruysbroeck. Esso è stato anche un movimento europeo: nel XIII secolo, periodo del suo apogeo, le beghine vivevano non solo in Belgio e in Olanda, ma anche in Germania, Francia, Svizzera, Italia, Ungheria, Polonia, Inghilterra... Oggi, è soprattutto in Belgio che troviamo tracce della loro storia e nel 1998 l'Unesco ha riconosciuto 13 "béguinages" del Belgio come patrimonio mondiale dell'umanità. Prefazione di Marco Vannini.

