Gangemi Editore
La Grecia a Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 560
La mostra presenta una ricca selezione di opere d'arte greche giunte a Roma attraverso secoli di rapporti complessi: dapprima, dalle origini fino al III secolo a.C., come prodotti d'importazione; poi, dopo la seconda guerra punica, come bottini di guerra; infine, dalla metà del II secolo a.C., grazie all'arrivo a Roma di artisti greci il cui linguaggio formale venne assimilato e adattato alle esigenze romane. Il celebre verso di Orazio (Epistole 2, 156), secondo cui la Grecia conquistata finì per conquistare il suo vincitore introducendo le arti nel Lazio, simboleggia questa fase conclusiva. La mostra ricorda come il Lazio non fosse affatto “agreste” né Roma “rozza”, ma già da tempo interessata ai temi artistici, smentendo l'immagine tradizionale che la voleva dedita solo alla guerra e al lavoro nei campi.
L'affascinante spiritualità dell'antico Egitto. Uno scavo archeologico svela i costumi della popolazione cosmopolita di Assuan
Patrizia Piacentini, Massimiliana Pozzi Battaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 64
Questa mostra, immersiva e multimediale, permette di scoprire lo scavo condotto ad Assuan dall'Università degli Studi di Milano in collaborazione con il Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano. Essa svela una società di frontiera multietnica e multiculturale, composta da egiziani, nubiani, persiani, fenici, greci e romani, che condivideva i culti funerari locali e la loro promessa di eternità. Il percorso invita a riflettere anche sui tratti distintivi della cultura faraonica, fondata sul concetto di maat, ovvero l'ordine cosmico, che il faraone garantiva mantenendo l'equilibrio tra le forze della natura e la vita umana.
Schizzi in pentola. Ricette storiche e satira
Nunzio Seminara
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 128
Parafrasando il "curioso dilettante di novità", incognito personaggio napoletano del '700, si definisce un curioso professionista di novità, appassionato di ricerche storiche, da quelle del mestiere dell'Architettura, a quelle politico-militari, da sempre osservatore ironico e pungente di fatti e degli attori della vita politica, disincantato viandante nei mari delle faziosità ideologiche e delle imposizioni culturali, fino alla dissacrazione degli stereotipi consolidati del pensiero collettivo, però mai denigratorio e volgare, perché rispettoso delle dignità delle storie dei personaggi che incontra, sui quali nel racconto della matita, simulacro del suo mestiere, cerca di scoprire quei momenti nascosti che dall'inconscio di ognuno diventano l'immagine di quel mondo surreale che tante volte, invece, è proprio quello che viviamo.
Renata Rampazzi. Natura viva. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 80
Un'artista astratta. Opere fisiche, emotive, figurative.
Giorgio de Chirico. La metafisica della creazione
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 96
Nell'ultimo decennio della sua straordinaria vita artistica, Giorgio de Chirico, il Pictor Optimus, torna a esplorare con rinnovata intensità i temi fondamentali della sua poetica attraverso la raffinata tecnica litografica. Questo volume accompagna l'omonima esposizione curata da Lorenzo Canova e presenta un corpus inedito di opere grafiche realizzate negli anni Sessanta e Settanta, frutto della fertile collaborazione con lo stampatore Alberto Caprini. Le cinquanta opere provenienti dalla collezione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico rivelano una nuova dimensione della ricerca dechirichiana: non semplici riproduzioni ma autentiche creazioni originali, in cui l'artista rielabora i suoi celebri soggetti metafisici con "più chiare e felici rivelazioni" e un profondo "sentimento di consolazione" che pervade tutto il periodo neometafisico. In queste pagine si dispiega l'intero universo iconografico del Maestro: dai misteriosi Soli neri ai suggestivi Bagni misteriosi, dagli enigmatici Archeologi ai sognanti Trovatori, dalle metafisiche Piazze d'Italia alle imponenti figure dei Gladiatori e dei Trofei. Completano la raccolta preziose illustrazioni destinate all'Ebdòmero, il suo celebre romanzo. Arricchito dai saggi critici di Lorenzo Canova, Piernicola Maria Di Iorio e Maria Stella Margozzi, questo volume offre una prospettiva inedita e affascinante sull'ultima fase creativa di de Chirico, dimostrando come la sua "Metafisica continua" abbia mantenuto intatta la sua forza visionaria fino al termine della sua esistenza. Un'opera essenziale per comprendere appieno l'eccelsa arte di Giorgio de Chirico e apprezzare la straordinaria libertà creativa che ha caratterizzato l'intero percorso di uno dei più grandi maestri dell'arte del Novecento.
S.P.Q.T. Tivoli nascosta
Paolo Pecorari
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 216
"S.P.Q.T. - Tivoli nascosta" non è solo un libro guida, ma un vero e proprio invito a esplorare Tivoli attraverso alcuni percorsi meno conosciuti, con dettagli storici, curiosità e leggende locali. Per i viaggiatori alla scoperta di nuove meraviglie, per gli appassionati di storie locali o per i semplici turisti curiosi di approfondire lo spirito del luogo, questo libro guida offrirà la possibilità di viaggiare a ritroso nel tempo, in un luogo in cui, qui più che altrove, il contrasto tra l'antico e il moderno costituisce un affascinante mosaico ricco di storie da esplorare. Ogni angolo sarà una scoperta da approfondire, ogni dettaglio un libro aperto sulla fantasia. E non sono solo i monumenti più famosi a farla da padrone: piuttosto i piccoli particolari che sfuggono facilmente ad uno sguardo frettoloso e distratto, quei piccoli frammenti di vita quotidiana passata indenne tra le spire del tempo e che respirano ancora vivacemente nel presente. Tivoli è come un quadro dipinto ad olio, un acquerello fatto di colori, suoni e storie che non smettono mai di incantare. Passeggiando tra i suoi vicoli e le sue piazze, si scoprono di volta in volta nuove sfumature sorprendenti, sia che si tratti di un edificio antico, di un balcone fiorito o di una vecchia bottega che ancora oggi sforna il pane come una volta. Tivoli è una città che parla senza bisogno di parole: basta sollevare lo sguardo e starla ad ascoltare.
Tappezzamento a pezzi. Un'opera di Renato Mambor. Studi e restauro
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 96
"La nostra Fondazione, in memoria della restauratrice Paola Droghetti e della sua eredità professionale e culturale, continua a operare con l'obiettivo di valorizzare la formazione di giovani restauratori e sostenere progetti meritevoli di studio e di ricerca nell'ambito della conservazione. In questa prospettiva si inserisce l'ormai più che ventennale collaborazione con l'Istituto Centrale per il Restauro e quella con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Grazie alla borsa di studio della nostra Fondazione, assegnata per l'a.a. 2022/23 alla neolaureata presso la Scuola di Alta Formazione e Studio dell'ICR Valentina Rossi, è stato possibile realizzare il restauro dell'opera di Renato Mambor, Tappezzamento a pezzi, appartenente alle collezioni capitoline. Questo volume, il XXXIII della nostra collana, è appunto dedicato allo studio e al restauro di questa straordinaria opera che ha posto questioni delicate dal punto di vista conservativo e che hanno trovato, da parte dell'equipe coinvolta, le giuste e complete risposte di fronte alla complessità dell'arte contemporanea. In questo senso, "Tappezzamento a pezzi" non è solo un'opera da preservare, ma un'opportunità per riflettere sul ruolo stesso del restauro nell'arte contemporanea. L'intervento di sponsorizzazione della nostra Fondazione ha incluso anche la realizzazione di un nuovo supporto progettato per garantire la stabilità dell'opera e rispettarne l'identità strutturale e concettuale." (Dall'Introduzione di Vincenzo Ruggieri, Presidente della Fondazione Paola Droghetti onlus)
Il chiostro di Santa Maria sopra Minerva espressione della dottrina e della devozione dell'Ordine domenicano nell'architettura e nella decorazione
Laura Gigli, Marco Setti
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il chiostro del Rosario, adiacente al lato Nord della Basilica di Santa Maria sopra Minerva, fu realizzato negli anni 1559-1566, per volere di Vincenzo Giustiniani, Maestro generale dell'Ordine, dall'architetto Guidetto Guidetti, al quale subentrò poi Cipriano da Prata. A pianta quadrangolare, a due ordini di arcate su pilastri (doppi negli angoli), coperti al piano terreno da volte a crociera, il chiostro, orientato secondo le direzioni N-S e E-O, con ingresso dalla piazza della Minerva, si struttura su 5 assi vuoti sui 4 lati, fiancheggiati da 24 pilastri sui quali si innestano le 7 campate per ciascun singolo lato (prima e ultima di snodo) riproponenti, i primi, il ritmo delle ore del giorno, le seconde quello settimanale. Sono stati mantenuti inoltre due monumenti funebri quattrocenteschi, rimessi in valore come preziose reliquie nel nuovo contesto. Il tema principale della decorazione è costituito dai Misteri del Rosario, devozione legata all'Ordine dei frati predicatori che la promosse fin dal XIII secolo, cui dettero rinnovato impulso, dopo il concilio di Trento, Pio V e lo stesso Vincenzo Giustiniani. Il secondo è costituito dalla raffigurazione di 32 sante, santi, beate e beati dell'Ordine, richiamato nello stemma delle volte delle campate, insieme a quelli del Giustiniani e del vescovo Andrea Fernandéz de Córdoba y Cavajal, primo committente della decorazione, al quale subentrò il card. Francesco Tarugi e poi il Generale Nicolò Ridolfi. Quest'ultimo affidò il coordinamento dell'impresa a Giovanni Luigi Valesio e alla cerchia dei suoi collaboratori. Il terzo tema sul fronte ovest illustra cinque scene legate alla vita spirituale di S. Tommaso d'Aquino. Si tratta di un programma che manifesta in architettura e in pittura il rinnovato trionfo delle finalità dell'Ordine, vale a dire la salvezza delle anime mediante la predicazione e l'insegnamento, in continuità con i grandi eventi del XVI secolo: la riforma protestante e il Concilio di Trento, nella cui ultima sessione del 3 dicembre 1565 era stato emanato il decreto sull'arte sacra. Il decreto, a fronte della negazione da parte dei luterani del valore delle immagini sacre, ne ribadiva il loro impiego in funzione del culto e con esso quello verso Maria. Di qui, anche, il fiorire della preghiera del Rosario della Vergine, soggetto di infinite pale d'altare e alla Minerva, ove viene associata alla vittoria di Lepanto, di un intero ciclo pittorico. Non solo: a fronte dei protestanti che deploravano il culto dei santi e negavano il valore delle opere ai fini della salvezza, nei sottarchi del chiostro, furono dipinti 32 beati e santi, resi riconoscibili tramite il loro nome e gli attributi che danno risalto alla loro azione su questa terra o alla modalità cruente del loro martirio, e persino le visioni, fenomeni, questi, rifiutati dalle chiese d'oltralpe e qui riproposti a sottolineare l'interconnessione di tutti i temi rappresentati.
Vie dello sguardo. Itinerari tra arte e fede nella collezione del monastero domenicano di Pratovecchio
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 144
Questo volume è nato dall'intento originario di accompagnare il visitatore nella Sala Espositiva del Monastero Santa Maria della Neve e San Domenico di Pratovecchio (AR). Questa possibilità vuole ora essere resa fruibile anche ad un più ampio pubblico, prendendo per mano il lettore e facendogli riscoprire la bellezza del saper guardare con "altri occhi". Si tratta di un percorso attraverso le opere di tre antichi monasteri: San Domenico di Sesto Fiorentino, Santa Maria Novella di Arezzo e Santa Maria della Neve di Pratovecchio. È un modo per ritrovare la nostra capacità di vedere nel profondo, riscoprendo il valore del simbolo: un cammino che non si ferma alla semplice conoscenza esteriore ma ci riporta dentro l'opera, al cuore del suo messaggio. Un cammino tra arte e fede, che si apre a nuove vie dello sguardo, con particolare attenzione riservata alla spiritualità domenicana.
Costruire l'arte. Palazzo Fodri a Cremona e il suo fregio in cotto
Angelo Giuseppe Landi
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 224
Palazzo Fodri - e il fregio figurato che ne scandisce la facciata - rispecchiano le metamorfosi del mito del Rinascimento. La dimora quattrocentesca, assorbita un secolo dopo dal monastero di Santa Maria di Valverde, riacquista una propria visibilità nell'ultima grande stagione di Cremona, l'Illuminismo, grazie a una delle riforme più coraggiose, la razionalizzazione dell'assistenza. Ad essa contribuisce la soppressione di conventi e monasteri e la loro ridestinazione ad usi collettivi, entro un processo gestito lucidamente dal colto patriziato locale: Giuseppe Picenardi e Antonio Cattaneo a questo miravano, assegnando il palazzo e la chiesa al Monte di Pietà ed il resto del monastero alla Casa d'Industria, sotto il controllo dell'architetto di comune fiducia, Faustino Rodi. Da metà Ottocento, il "Rinascimento lombardo" vive il passaggio da eredità intellettuale a modello letterale, la decorazione in cotto diviene campo di applicazione per l'"arte industriale" su cui tanto si contava per qualificare l'edilizia e gli oggetti d'uso, ma anche sostenere lo sviluppo economico. Infine negli anni Trenta, il restauro di palazzo Fodri, con le sue copie di busti e di modanature, chiude tardivamente un'epoca, pur limitando l'incolta invenzione del passato che segna quei decenni bui. In ombra è rimasto il modo in cui le immagini tanto ammirate si concretavano in manufatti che occorreva poi rifinire e proteggere, e nel tempo mantenere. L'arte non è sola espressione, ma costruzione, con le sue raffinatezze ed i suoi limiti: questa dimensione - di fonte e di testimonianza storica - si conserva nel mutare dei miti, evitando, anche a questa scala, ritorni a condizioni d'origine, o pro tempore giudicate ottimali, disperdendo cioè risorse molto scarse rispetto al patrimonio da salvaguardare.
Felliniana. Roma, le donne e il sogno
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 112
"Felliniana: Roma, le donne e il sogno" è la Call for artists organizzata da Accademia Italiana nell'ambito del Progetto "Grand Tour AFAM" finanziato dall'Unione europea Next Generation EU (NGEU) per l'internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore artistica e musicale (AFAM). Con l'intento di celebrare e attualizzare l'estetica e la poetica felliniane, attraverso lo sguardo e la creatività delle allieve e degli allievi delle scuole di alta formazione aderenti al progetto, Accademia Italiana ha scelto di premiare i migliori lavori di giovani designer che si sono misurate e misurati con il messaggio e la sensibilità del più importante regista cinematografico italiano, tra i precursori del Made in Italy.
L'illuminotecnica per l'arte e per il vivere. Luce buona, Luce sporca. Il valore della luce tra scienza, cultura e progetto
Augusto Cesare Grillo
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 176
Perché accettiamo di vivere immersi in una luce "sporca"? Nessuno berrebbe acqua torbida o si laverebbe con liquido impuro. Eppure, quando si tratta di luce - elemento vitale tanto quanto l'acqua - ci accontentiamo troppo spesso di fonti luminose scadenti, fredde, distorte. Questo libro nasce da una domanda urgente: che cosa distingue una "luce buona" da una "luce sporca"? L'illuminotecnica per l'arte e per il vivere è un viaggio attraverso scienza, arte, architettura e cultura per riscoprire il valore della luce nella progettazione degli spazi e nella qualità della nostra vita quotidiana. Dalla fisica alla fisiologia della visione, dal Rinascimento a Pompei, dalle case giapponesi agli spazi urbani contemporanei, il testo esplora la luce come fenomeno complesso e multidimensionale: energia, percezione, cultura e cura. Con uno sguardo interdisciplinare, il libro svela come la qualità della luce incida sul nostro benessere, sul sonno, sulla vista, sulle emozioni e sul senso dello spazio. E ci invita a non accontentarci di un'illuminazione qualsiasi, ma a pretendere una luce che nutra, protegga e valorizzi ciò che ci circonda.

