Gangemi Editore
Estimo e paradigmi economici. Proposte di una ricerca
Aldo Molino
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 1984
pagine: 270
Con “Estimo e paradigmi economici” sottoponiamo al vaglio della comunità degli studiosi quello che riteniamo il più significativo sforzo delle nostre riflessioni e delle nostre ricerche quali siamo venuti sviluppando negli ultimi anni si tale materia. Inoltre tentiamo di assolvere ad un obbligo deontologico verso la ristretta cerchia dei più autorevoli docenti universitari della disciplina estimativa. Tale comunità ha infatti apprezzato le nostre precedenti pubblicazioni cui si affidava la fase “destruens” della nostra più ampia ricerca evidentemente dandoci credito del ben più impegnativo compito di farla seguire da una proposta “costruens”.
Analogico e digitale. La cultura e la comunicazione
Franco Fileni
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 1984
pagine: 184
Ideologia e razionalità in Habermas
Maria Rosa Calcaterra
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 1984
pagine: 156
Riedificare contro la storia. Una ricostruzione illuminista nella periferia del regno borbonico
Nicola Aricò, Ornella Milella
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 1984
pagine: 224
Il terremoto calabro-messinese del 1783 apre, nell’età del riformismo borbonico, a riedificazioni urbane di evidente ispirazione illuminista. In tale contesto cultural-politico il caso urbanistico di Reggio Calabria celebra un particolare incontro, altrove mancato, tra progetto riformista, stabilito dal progetto centrale, e resistenza conservatrice, organizzata dai reggini. L’idea di «piano», infatti, maturata nell’alleanza verticistica tra il Vicario Generale (Francesco Pignatelli) e l’Ingegnere Direttore (Giovambattista Mori), trova difficile attuazione sin dal momento in cui la cittadinanza intuisce la propria esclusione. Un clima di autentico regime militare caratterizza l’avvio del «piano» Pignatelli-Mori. Ricorsi popolari e carcerazioni, attentati e pubbliche «mortificazioni» sono gli episodi molto loquaci di un malcontento generale e di una volontà politica che costringe al Nuovo perché non intende rinunciare al movimento di riforma… …Altre non marginali figure escono dall’anonimato per dispiegare, con la città che si trasforma, la storia della loro trasformazione culturale.

