G.C.L. edizioni
Verranno a perderci in trionfo
Francesco D'Angiò
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 122
La poesia di Francesco D'Angiò si presenta dapprima chiusa con un catenaccio, restia ad aprirsi, e declinata come se provenisse da una lingua che ha attraversato una serie di inverni di scontento, mossa da una sfiducia che traccia un'ampia curva prima di atterrare: - sono pratico di privazioni / come il peso di un aquilone / senza vento -. Si delinea lungo un orizzonte che non induce a nessuna forma di rallegramento, esclude la possibilità d'ogni traccia: - perché ci tocca non lasciare / alcun segno / di questo passaggio -. Un pessimismo radicato nello sguardo, consapevole della fugacità e della precarietà dell'esistenza, e se nei versi Zanzotto si interrogava: - che sarà della neve? che sarà di noi? -, l'autore non tergiversa e con decisa e ferma voce, in maniera perentoria (e con una rima involontaria) proclama: - tu sai cosa accade alla neve / prima o poi -. In apparenza quindi nessuno spiraglio di speranza, ma un incedere tutto ripiegato su una sorta di nichilismo integrale, se arriva a escludere qualsiasi possibilità che non sia il male. Una poesia che nella sua asciutta compostezza non trascura le ragioni di una resa estetica convincente, persegue un'idea di pulizia e nitore.
Sete ritmica. Dal colore alla poesia
Adila Fontani, Dario Menicucci
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 160
Mettere in poesia un'opera nata in altro ambito non è per nulla facile poiché si rischia di travisare ciò che l'autore ha messo di "inesprimibile" e di "inafferrabile" a parole, che ha volutamente protetto sotto i colori e le forme, e che solo una completa astrazione da qualsiasi schema sintattico e meramente descrittivo può tentare di penetrare e comprendere. Si resta stupiti della capacità dei poeti di trasportare in poche righe, perfettamente adattate, il contenuto dei dipinti di Voltolino Fontani presi in esame: o con una metrica tradizionalmente "occidentale", musicalmente ben concepita come quella di Dario Menicucci, o con la fulminante presenza delle haikai di Adila Fontani che, nate in un contesto ed in una cultura completamente diversa dalla nostra in Giappone, si sono rivelate adattissime e consonanti alla natura, ai soggetti, ai colori dei vari dipinti. "Sete ritmica - dal colore alla poesia" lungi dall'essere un semplice catalogo delle opere dell'Artista è una raccolta, dove la pittura e la poesia si alleano in una sola voce, a dimostrazione che le diverse forme d'Arte possono comunicare ed unirsi attraverso i misteriosi canali del sentimento, della fantasia, del sogno.
Margaretas
Franca Pirazzi Maffiola
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 90
Franca Pirazzi Maffiola con "Margaretas" è alla sua prima pubblicazione. Il termine che dà il titolo alla silloge, in latino, significa perla. Tali elementi, eleganti e preziosi, utilizzati per realizzare bracciali e collane si creano, all'interno dell'ostrica, attraverso un procedimento lungo e complesso. Non in tutte le ostriche riescono a formarsi le perle. La lunga gestazione servita alla poetessa per far maturare le sue parole in versi, è la metafora della "nascita" di una perla. Senza urgenza. Senza premura. Senza affanno l'autrice ha voluto trovare il tempo giusto per far risuonare i suoi pensieri lirici e donarli affinché se ne potesse gustare e serbare, nel tempo, un ricordo vivido, vivace. Lungo tutte le pagine, sovente, inserisce nei passaggi versali un velo di melanconia. È come se sentisse, nel profondo del suo animo, gli anni e le gioie della vita trascorsa. Nello stesso tempo si comprende, ed è palpabile, la tensione, la profondità con la quale ha percorso questo tragitto di esistenza giunto a noi e che emerge imperioso in ogni espressione, in ogni sintagma, in ogni strofa. Scritti intrisi di sacro fascino e di pura poesia che vanno ad incidere con forza nel cuore.
L'incompreso
Michela Gallo
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 170
Il volume di Michela Gallo dal titolo "L'incompreso" raccoglie tre opere che sono uscite, in precedenza, singolarmente. In questo nuovo libro viene riproposta la silloge "The word of psycho", il saggio "Per la società dei sani" e il diario intitolato "La cura". La silloge raccoglie le poesie d'amore e passione che l'autrice dedica alle donne che, nel corso della sua vita, ha amato ricambiata. Versi pregni di sentimento e passione dedicati ad amori finiti o sospesi. Le altre due parti invece riuniscono e descrivono l'esperienza che l'autrice ha vissuto quando, inconsapevolmente, è stata rinchiusa in quello che le era stato descritto come collegio e che nella realtà si è rivelata essere una clinica per malati di mente. Queste pagine intense e tormentate raccontano la patologia e di come si possa convivere con questo "mostro" incombente. Riflessioni fra sé e sé per cercare di dare un'identità, uno spunto, a chi soffre di questo male imponderabile ma presente e disarmante. Pensieri che fanno ragionare e, talvolta, piangere e che si riassumono in queste domande: Cos'è la normalità? Cos'è la follia? Chi è il malato? Chi è il sano? Provare solo ad avere il dubbio è una cosa spettacolare.
Fiori di cenere e loto
Monica Biagioni
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 52
L'immaginario di Monica è un viaggio affascinante nell'inconscio collettivo. Una ricerca passionale che esprime una voglia innata e disperata di libertà primordiale. Non parole in libertà, ma emersione di sentimenti forti dal profondo, un linguaggio istintivo e raffinato che attraversa questa raccolta di poesie e racconti brevi. Le visioni che l'autrice propone sono decisamente pittoriche e non è un caso che l'autrice dipinga. Ogni parola un colore, un'immagine, un'impressione, fissando concetti di emozioni attraverso versi senza barriere, senza punteggiatura, talvolta senza una precisa cronologia degli eventi, pur coesistendo una puntuale cronologia di sensazioni. Senza un prima ed un dopo, in un tempo sospeso dove l'orologio della vita scorre a piacimento avanti ed indietro. Sesso, ricordi, fantasie scappano dalle dita e rimangono scolpiti su un foglio bianco. Fuggono veloci le parole, lente ed inesorabili prendono vita le loro immagini ed i loro significati." La vita non è un film, allora facciamo in modo lo sia", questo sembra voler svelare dietro le righe, e che sia il mio film, finalmente. Originale viaggio poetico da leggere tutto d'un fiato in ordine sparso ed ostinato.
Fiori di carne e sangue
Edna Magenga
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 112
"Alla fin fine di un grande amore non rimangono che tre, quattro cose: ogni istante vissuto insieme, il futuro che avevi immaginato, tutte le risate e i momenti belli, l'ultimo litigio. Tiri una linea e fai il totale: passione. Questo rimane, una parola. E sarà quella parola a fare sempre la differenza, quella la parola contro la quale chiunque dovrà reggere il confronto e si schianterà. Passione. Tagliala con un coltello, riducila in polvere, sparpagliala ai quattro venti, troverà sempre il modo di tornare. Ha lunghe mani, occhi dappertutto, una memoria infernale. Devi murarti vivo, farti il lavaggio del sangue e del cervello, verrà a trovarti a ogni passo, si nasconderà in ogni angolo di casa, apparirà sulla soglia di una porta, nella piega di un lenzuolo, ovunque. Passione è amore che non passa, che non vuoi che passi, che senza è come non aver vissuto. È questo, in poche parole, in poche sensazioni tangibili, in poche emozioni vissute, ciò di cui trattano le poesie d'amore di Edna Magenga. Perché l'amore è tutto. Perché l'amore è vita. Perché l'amore è sempre, costantemente, prepotentemente "nell'aria" anche quando l'aria manca e si prova a sopravvivere al senso di asfissia."
Flamenco e cioccolato
Maria Pia Latorre
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 112
È un volume che sorprende e avvolge nel ritmo ora pensoso ora danzante dell'ossimorica "briosa infelicità" esperita dall'autrice, Maria Pia Latorre. È un'opera compatta e ben articolata in ogni sua partizione, corredata da un titolo e dalla presenza di aforismi arguti o suggestivi a seconda dei singoli casi. Il ritmo è arioso così come il respiro di una poesia che nella prima sezione punta l'obiettivo sull'interiorità dell'autrice, per poi passare, nella seconda a offrire interessanti spunti di ricerca, frutto della partecipazione a laboratori di scrittura. Nella terza parte è la macrostoria a irrompere e a compromettere la serenità dell'individuo, che rischia di restare stritolato nelle spire della minaccia epocale rappresentata dal Covid e dai nuovi stili di vita da esso inevitabilmente portati con sé. L'opera si conclude con l'espandersi dello spirito nei sentieri della Natura, con l'apertura al "Respiro verde", punto d'approdo di un "moto interiore verso il cielo, come un dettato muto, una forza sovrumana che parte dal di dentro". È un inno alla leggerezza, alla volontà di deporre i gravami dell'esistere per librarsi in volo o sciogliersi in danza questo Flamenco e cioccolato.
Aria di poesia
Maria Antonietta Càssaro
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 124
Leggendo le poesie di Maria Antonietta Càssaro si percorre un itinerario di donna e di poetessa, si entra piano piano nel cuore, nel profondo e lo si fa in silenzio, in punta di piedi, quasi per non rovinare la bellezza che si srotola in ogni verso. Il suo poetare eccelso ed intimo è un seme che feconda nella mente del lettore, lo invita a meditare con versi di meravigliosa finezza ed eleganza, radianti della spiritualità di pensiero e di azione contemplativa, molto efficace. Fili che si intrecciano armoniosi e formano la bellezza di un tessuto poetico profondo e l'intensità delle emozioni ne fa Poesia vera. Si ha davanti una grande anima che consacra l'universalità della poesia con la dimensione della visione dell'animo umano, dove il cuore del lettore trova beneficio nel nido dei suoi versi. L'ardore del cielo, delle stelle, dell'infinito si uniscono per offrirci un mondo di bellezza e questa magia compie il miracolo: l'Io si abbandona per stupirsi del creato, melodia e anima si uniscono e scorrono come fiumi in piena di emozioni. In "Aria di poesia" sembra palpabile poter cogliere un dialogo fra lo spirito che abita nel corpo e l'essere che vive fra le meraviglie dell'universo.
Il mio primo è il cuore
Luisa Di Francesco
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 104
"Il mio primo è il cuore" presenta già il lavoro dell'Autrice connotandolo come dotato di una "poetica intimista", che si mostra matura e coraggiosa. Dall'espressione del sé cauta e a piccoli passi, Luisa Di Francesco è giunta ad uno svelarsi più audace, sempre seguendo la linea conduttrice che le è propria: la competenza letteraria del suo status di "Prof", la quale si esplica in modo appassionato, attraverso il potere immaginifico proprio della poesia che è evocazione, trasformazione, alchimia... magia. L'espressione artistica dell'autrice in questa silloge è, forse, più aspra in quanto maturata da un immergersi più nel profondo, nei meandri del suo intimo per poi risalire alla coscienza, dandogli significato attraverso lo strumento della parola scritta, dell'evidenza letteraria. Ogni viaggio dell'Autrice è una scoperta che non si somma ma si integra nel mondo sempre meno misterioso dei bisogni da tempo inespressi, che prendono luce attraverso il faro di una "poesia sensoriale" attraverso immagini, sonorità, odori e sapori, tocchi di dita leggeri e delicati ma anche forti e sapienti.
Rime vagabonde
Antonella Giordano
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 180
Le liriche si propongono come atto d'amore e rappresentazione di una geografia emozionale, che tocca sentimenti universali nella rappresentazione dell'esistenza fatta di gioia e speranza, ma anche di distacchi, di strappi nella lucida consapevolezza della condizione della precarietà umana. L'immediatezza verbale è affascinante: il linguaggio è diretto, pulito e attento anche quando ricorre a metafore e figure retoriche, quando si alternano contrasti linguistici, accezioni squisitamente poetiche, suoni onomatopeici, allitterazioni che si intrecciano ad alternanze di cadenze sillabiche, sintesi d'immagini e lessicali.
Nelle tue mani i miei tramonti
Francesco Decaro
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 88
Nei versi è racchiusa la sintesi di emozioni ed immagini, tutte quelle che attraverso l'esperienza hanno deciso di scavare un solco indelebile nell'intimità. Le poesie lasciano che il proprio sé venga fuori, in un modo che non potrebbe essere altrimenti se non attraverso esse. Permettono di fermare il tempo, formandolo appunto, delineandone confini, all'interno dei quali si scolpiscono esattamente quelle emozioni che ne sono alla fonte. Questa raccolta non nasce con uno specifico intento; in essa l'autore ha voluto ripercorrere le fasi dei propri scritti dalla prima adolescenza fino ad oggi, sistemare i pensieri per non perderne le tracce e forse da esse delinearne una nuova che possa aiutarlo a comprendersi meglio e perché no, anche a crescere. "Nelle tue mani i miei tramonti" è tutto questo e molto di più.
Una calda estate
Ciro Di Lauro
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 112
I sentimenti non possono essere spiegati. Sono astratti, misteriosi, insidiosi, ma si percepiscono e sfiorano dolcemente il cuore fino ad arrivare all'anima. Una calda estate è proprio questo: un concentrato di emozioni, sensazioni e ricordi d'amore. L'autore, ci fa il dono inestimabile dell'amore in tutte le sue sfaccettature. Quello verso il mondo e verso la natura, quello verso Dio e tutto il Creato. È tangibile anche l'amore verso la famiglia, attraverso i versi che riportano ai racconti di guerra del nonno, alla premura della nonna, alle carezze ormai lontane della mamma e al ricordo dei sacrifici di un padre. Tuttavia, non mancano sentimenti come la nostalgia, la rabbia, la malinconia e la tristezza dovuti alla perdita di una persona vicina e tanto cara.

