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Giacché Edizioni

Una tipografia clandestina. Il centro stampa della Rocchetta di Lerici durante la lotta di liberazione

Una tipografia clandestina. Il centro stampa della Rocchetta di Lerici durante la lotta di liberazione

Giuseppe Fasoli, Arrigo Boldrini, Emanuele Fresco

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2006

pagine: 160

La storia, i protagonisti, i documenti della tipografia clandestina di Lerici. La macchina da stampa venne installata in una cisterna sottoterra e in maniera avventurosa e tra mille pericoli, "Dal '43 al '44 qui vennero stampati migliaia e migliaia di volantini antifascisti e di giornali poi diffusi in tutta la provincia spezzina, per l'organizzazione degli scioperi del '44 e di supporto alle formazioni partigiane."
12,00

Storie e leggende della val di Vara

Storie e leggende della val di Vara

Luisa Cascarini, Francesco Musante

Libro: Libro rilegato

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2005

pagine: 48

Le antiche leggende tradizionali del Levante ligure e le storie popolari di magia e di paura, affiancate da inquadramenti storici, illustrate in grande formato e in ogni pagina dalle tavole a colori di Francesco Musante.
23,00

I racconti del Prione. Selezione 2005

I racconti del Prione. Selezione 2005

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2005

pagine: 240

I volumi dei Racconti del Prione raccolgono la selezione dei migliori racconti brevi tra quelli partecipanti al Premio Internazionale di Narrativa "il Prione", giunto nel 2005 alla 13ª edizione. Il volume raccoglie, oltre ai testi critici ed alle note di commento sulle opere vincitrici del Premio, i primi ventuno racconti classificati, scelti tra gli oltre trecento provenienti dall'Italia e dall'estero. «Uno spazio ancora maggiore occupano, quest'anno, le storie “gialle” o poliziesche, avvincenti e ricche di suspense, riflettendo una tendenza del gusto sempre più diffusa in questi anni, ma anche la “fantascienza”, con invenzioni di sorprendente originalità e notazioni che dal più cupo horror giungono al paradosso o anche alla satira di costume. Un potente aggancio coi problemi del nostro tempo ha il tema ricorrente dell’incontro tra culture diverse, che trova in alcuni racconti liriche espressioni di commossa fraternità ma può anche, al contrario, tramutarsi in drammatico urto tra mentalità che “rifiutano” di comunicare. Ma anche la storia si presenta come una miniera inesauribile cui attingere ambientandovi le vicende di personaggi reali o scaturiti liberamente dalla fantasia dell’autore, così come non mancano gli argomenti di attualità... [...] Proprio dall’eredità mitologica antica giungono nel Medioevo, ed a noi, le sirene, ma in una forma del tutto diversa. La fortuna della sirena è collegata nel mondo antico alla diffusione dei testi omerici: essa, o meglio esse poiché sono tre, rappresentano originariamente, con il loro canto pernicioso che induce al naufragio, la seduzione mortifera della brama di conoscenza. La loro rappresentazione artistica, che si trova già su ceramiche di VII-VI secolo a. C., è di donne-uccello. Il mito di Ulisse avrà fortuna nel Medioevo[...]: la voce delle sirene diviene la voce delle voluttà del mondo, delle tentazioni carnali, l’allettamento dei sensi ed il conseguente peccato di lussuria, la barca è il fragile riparo dalle onde mortifere, l’albero di legno è l’ipostatizzazione dell’albero della vita e della croce cristiana. Legate dunque al mare, le sirene, dal busto nudo, i lunghi seducenti capelli, la coda mostruosa nascosta dai flutti, si confonderanno e fonderanno poi con altre antiche tradizioni marine: la temibile Scilla, dalle code di serpente a spire avvolte e la cintura di teste canine latranti, le più gentili mermaids o fanciulle del mare ed i tritoni femmine. Saranno queste ultime ad offrire il tipo iconografico medievale della sirène poisson (la sirena pesce) che avrà fortuna, nell’immaginario e nell’arte, rispetto alla sirena piumata. [...]» (Eliana M. Vecchi) Filippo Finardi, Marina Vio, Eugenio Azzola, Marco Perisse, Umberto Li Gioi, Maddalena Fioretti, Iolanda Fonnesu, Antonino Calarco, Anna De Castiglione, Franco Lazzarini, Stefano Parigi, Antonio Rettino, Erminio Serniotti, Francesco Troccoli, Cristina Amelio, Claudio Daveggia, Pietro Ferrari, Michele Marongiu, Franco Querini, Laura Lorenza Sciolla, Michela Torcellan. Contiene il saggio introduttivo: "La scrittura, il simbolismo moralizzato ed il Bestiario medievale" di Eliana M. Vecchi.
12,00

Assaggiamo il mondo. Ricette, favole e un po' di storia dal mondo

Assaggiamo il mondo. Ricette, favole e un po' di storia dal mondo

Libro

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2005

pagine: 84

Il nostro viaggio ha inizio con la cucina dei paesi del mondo, con le ricette tipiche e le feste in cui si preparano piatti "speciali". Ma conoscere le tradizioni culinarie di un popolo vuol dire anche conoscerne il territorio, le tradizioni, la storia, la gente. Come vedremo nel libro, infatti, quasi tutte le favole e leggende popolari parlano del cibo, della vita quotidiana e di come si viveva un tempo. Grazie alla collaborazione di quei genitori che vengono da paesi lontani e che oggi vivono nella nostra città, è nato "Assaggiamo il mondo", un libro di fiabe, cultura curiosità e, naturalmente, ricette illustrate dai bambini, con testi in italiano, in dialetto e nelle lingue originarie. E voi, non siete curiosi di assaggiare il mondo? Testi in italiano con brani in spagnolo, inglese, arabo, albanese, polacco, rumeno e dialetti regionali italiani. Hanno collaborato alla realizzazione dei testi: Sig.ra Baraiktari, Rosaria Barbaro, Dino Barilari, Flora Becerri, Reimonda Bibaj, Luciano Buso, Valeria Buso, Cinzia Cardin, Barbara Czaja, Viviana Deruto, Silvana Gobbo, Rita Gobetti, Biljana Jovanovic, Maha Kutkut, Fatima Lehhab, Santa Leotta, Giovanni Malfiori, Jane Mc Evoy, William Mc Evoy, Elsa Mozzachiodi, Yuliya Pereverzyeva, Laura Povesi, Dina Resasco, Diana Rosa Guridy, Yamilet Rodriguez, Carolin Scott, Gilda Elena Somovigo, Liuba Tcaciuk, Mariana Ticu, Anna Valle, Lilia Veneri, Maria Votta, Jamila Zila. Con illustrazioni a colori realizzate dai bambini delle scuole di primo grado.
13,00

Giornale storico della Lunigiana e del territorio lucense. Poteri signorili ed enti ecclesiastici dalla riviera di Levante alla Lunigiana. Aggiornamenti storici e.... Volume Vol. 1/1

Giornale storico della Lunigiana e del territorio lucense. Poteri signorili ed enti ecclesiastici dalla riviera di Levante alla Lunigiana. Aggiornamenti storici e.... Volume Vol. 1/1

Tiziano Mannoni, Eliana M. Vecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2004

pagine: 272

Il volume raccoglie i risultati delle ricerche archeologiche condotte durante la campagna 2001-2004 nell'Ospitale medievale di San Nicolao presso il passo di Bracco in provincia di Genova e i materiali architettonici, funerari e di arredo liturgico di epoca bizantina e altomedievale restituiti dalla distrutta abbazia di Ceparana, in provincia di La Spezia. Non mancano dati sui reperti di casate signorili, dai conti di Lavagna ai signori di Fosdinovo, dai marchesi Malaspina ai vescovi di Luni.
30,00

Passeggiate romantiche nelle Cinque Terre

Passeggiate romantiche nelle Cinque Terre

Libro: Libro rilegato

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2004

pagine: 80

Libro fotografico, edizione multilingua con testo italiano, inglese e tedesco. Testi di: Telemaco Signorini, Eugenio Montale, Piero Gadda Conti, Ettore Cozzani. Gli angoli più belli, i sentieri e i borghi di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Le splendide Cinque Terre rilette attraverso la poesia di Telemaco Signorini, Eugenio Montale, Piero Gadda Conti e Ettore Cozzani.
34,00

Colori e forme della comunicazione. Manifesti d'archivio a castelnuovo Magra (secc. XVIII-XX)

Colori e forme della comunicazione. Manifesti d'archivio a castelnuovo Magra (secc. XVIII-XX)

Emilia Petacco, Luciana Piazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2003

pagine: 124

L’Archivio storico del Comune di Castelnuovo Magra conserva una serie archivistica insolita e ricca di spunti: quella dei manifesti compresi tra il XVII e il XX secolo, che ci consentono di riflettere sulla storia attraverso una riappropriazione, a livello conoscitivo, del territorio castelnovese. È stata così realizzata dalle autrici una catalogazione di questi documenti inserendoli nel contesto storico locale e rendendoli attuali per i messaggi in essi contenuti, per le illustrazioni, la grafica rappresentativi degli aspetti sociali del tempo. Arte economica dunque, popolare perché si rivolge ad un pubblico di massa, arte economica ma estremamente indicativa di una moda, di un pensiero di un indirizzo. Nella pubblicazione i manifesti più significativi evidenziano il loro gusto compositivo, mostrano abbinamenti di colori e mandano efficaci messaggi pubblicitari. Sullo sfondo vengono presentati i fatti storici, economici, politici, sociali, tali da generare cambiamenti e trasformazioni, visti attraverso lo stesso messaggio pubblicitario. Il volume quindi è stato studiato tenendo presente la storia del manifesto pubblico attraverso i tempi, come prodotto culturale di un sistema che "sta intorno", che fa da supporto alle varie idee o meglio alla stessa divulgazione delle idee. Si tratta, per lo più, di grafica minore ma che bene si coniuga con le esigenze di un intero territorio, con le sue emozioni, con le sue idee, con la volontà di non "essere" segregati o dimenticati. Gioco, spettacolo, divertimento, politica, ambiente, salute pubblica, guerra: tutto questo è nei manifesti i quali, a seconda della loro tipologia, incanalano i nostri sogni, suscitano i nostri desideri, ci portano nel mondo economico-politico, con le sue leggi, ci riducono alla condizione di "consumatori". Il manifesto ci appare quindi come storia del costume in un momento determinato, come riflesso del potere sociale: un documento per la storia, in quanto «percorre tutto lo sviluppo della civiltà industriale, riferisce gli avvenimenti e dipinge l’ideologia».
30,00

Giornale storico della Lunigiana e del territorio lucense (1998-2000). I de Noceto: L'ascesa di una famiglia fra Lunigiana, Roma e Toscana

Giornale storico della Lunigiana e del territorio lucense (1998-2000). I de Noceto: L'ascesa di una famiglia fra Lunigiana, Roma e Toscana

Eliana M. Vecchi, Elisabetta Insabato, Nicola Michelotti

Libro

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2003

pagine: 324

Documenti dall'archivio domestico Noceti di Bagnone e da archivi toscani. Volume monografico sui documenti dall’archivio domestico Noceti di Bagnone e da archivi toscani, con contributi di: Elisabetta Insabato (Soprintendenza Archivistica della Toscana), Eliana M. Vecchi (Sezione Lunense dell’Istituto di Studi Liguri), Nicola Michelotti (Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi), Patrizia Meli (Università di Firenze), Claudio Ferri (Accademia Lucchese di Scienze, Lettere ed Arti), Francesca Guastalli, Massimiliano Mazzei (Archivio Storico del Comune di Bagnone), Paola Bianchi (Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi). Il Giornale storico della Lunigiana e del Territorio Lucense è una pubblicazione a carattere scientifico, volta alla promozione e pubblicazione di atti di convegno, ricerche, rendiconti, notiziari, di carattere storico e archivistico, archeologico e artistico, linguistico, demologico e folkloristico, e corredata, limitatamente alle miscellanee, di una Rassegna bibliografica degli studi che riguardano il territorio, oggi diviso fra più regioni, ma pur sempre corrispondente all’antica Lunigiana storica ed etnica. Con fotografie e documenti.
25,00

Vetro. Ediz. italiana e inglese

Vetro. Ediz. italiana e inglese

Francesco Musante

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2003

pagine: 64

«Mi sono innamorato del vetro di Murano, mi ha affascinato la sua gelida trasparenza ed il suo rovente colore, la sensualità del tatto, la magica trasparenza e anche la sua fragilità che lo rende ancora più prezioso. Ho trovato nella freddezza del vetro il calore dei miei dipinti. Le mie sculture nascono con la collaborazione del maestro vetraio Walter Furlan di Murano, un artista che da sessanta anni lavora il vetro e che, con la sua bravura, ha dato forma alle mie idee. E così sono nati i miei vetri; credo di essere riuscito a trasportare i personaggi e gli oggetti che frequentano i miei dipinti in una, per me, nuova dimensione, quella della scultura» (Francesco Musante).
15,00

Storie e leggende della Lunigiana

Storie e leggende della Lunigiana

Anna Valle, Francesco Musante

Libro: Libro rilegato

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2003

pagine: 48

Le antiche storie e le più belle favole popolari lunigianesi. Un viaggio fantastico tra le storie e i racconti leggendari della Lunigiana, una terra in cui i rituali e le storie di magia si perdono nella notte dei tempi. Il nuovo volume della collana di storie e leggende illustrate con le bellissime tavole a colori di Francesco Musante. «Le storie e leggende della Lunigiana sono particolarmente affascinanti perché conservano quell’alone magico che incantava la mente dei bambini, intenti ad ascoltarle dalla voce delle nonne, quando i loro occhi incominciavano a chiudersi per il sonno e le fantasie evocate dalla cara voce acquistavano dimensioni, colori e suoni propri d’una realtà diversa, fuori del reale. Anche di fronte agli occhi del lettore d’oggi trascorrono così storie di fantasmi che imperversano in case antiche abitate da tranquille signore, come ne "Gli zoccoli sull’altare"; trasformazioni magiche di uomini in animali ("Il gatto magico") ad opera di stregoni che notoriamente risiedono, rispettati e temuti, in un certo paese dell’Appennino; la terrificante visione del lupo mannaro; balli notturni di spiriti, streghe e streghi defunti nelle deserte radure tra i castagni, come ne "Il ballo dei morti" o ne "La ragazza del ballo". Il luccichio invitante di mucchi di monete d’oro e gioielli sepolti in un luogo misterioso ci trascina ne "Il tesoro nascosto". Né mancano le storie percorse da una vena di romanticismo idillico, che può precipitare in tragedia come ne "Il fantasma della giovane Malaspina" o truci racconti di violenze e barbare uccisioni, che vedono protagonisti quei membri del ceto feudale che spadroneggiava in Lunigiana nei secoli lontani ("La vendetta di Caterina"). In taluni dei racconti narrati nel libro troviamo quasi una fusione tra credenze religiose e magia, tipica della tradizione popolare ("La processione degli spiriti"). Né sono assenti, residuo di un’antichissima cultura dei popoli nord-europei di cui si riscontrano tracce in tutta Italia, leggende che hanno a protagonisti minuscoli personaggi invisibili dotati di poteri magici (i "baffardelli") animati da una capricciosa volontà spesso dispettosamente ostile, talvolta benevola nei confronti degli esseri umani. Le leggende sono accompagnate da riquadri che mirano ad illustrare o ad approfondire singole realtà o fenomeni storici relativi alle storie narrate. Si parlerà dei castelli, che ebbero diffusione in Lunigiana ad opera sia dei vescovi di Luni che delle famiglie feudali, piccole e grandi e una nota specifica verrà riservata alla famiglia più importante, quella dei Malaspina, che lasciò imponenti tracce del suo dominio in tutto il territorio. Uno spazio è dedicato anche alla via Francigena: la strada che portando i pellegrini e i mercanti da tutta Europa verso le più importanti mete cristiane medioevali (S. Giacomo de Compostela a Santiago, Roma con le sue celebri chiese e la Terra Santa), attraversava la Lunigiana mediante una serie di percorsi intricati e fitti, disseminati di ospedali e di ricoveri per i pellegrini nonché di borghi e castelli. Dal passato risorgono antiche vestigia, come quelle del guerriero di Pulica (Fosdinovo), ritrovato in una piccola tomba a cassetta; e le statue-stele in pietra, assai numerose in tutta la Lunigiana, antiche di millenni e dal significato ancora misterioso. Di questi e di altri argomenti si tratterà negli inserti di carattere storico» (Anna Valle).
23,00

L'omo ar bozo. Dalla tradizione all'arte popolare

L'omo ar bozo. Dalla tradizione all'arte popolare

Walter Tacchini

Libro

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2002

pagine: 168

Presentazioni di: Renato Carozzi, Dimitris Kostantinidis e Jean Hurstel. Testi di: Roberto Pazzi, Sandra Carrara, Raffaella Bertieri, Livio Bernardini, Giovanna Tonarelli, Gilberta Dal Porto, Walter Tacchini, Antonio Lombardi. Tradizione e folklore in un antichissimo carnevale autoctono, tipicamente amegliese; l'Omo ar bozo, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Una festa popolare si trasforma in rappresentazione artistica dai significati simbolici inediti e sconvolgenti. Il volume, realizzato con la collaborazione dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, contiene i bozzetti originali delle maschere di Walter Tacchini.
12,00

Viaggio romantico a Porto Venere con George Sand nel golfo dei Poeti. Ediz. italiana, inglese e francese

Viaggio romantico a Porto Venere con George Sand nel golfo dei Poeti. Ediz. italiana, inglese e francese

George Sand

Libro: Libro rilegato

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2002

pagine: 80

I percorsi da La Spezia al Golfo, dalle Isole a Porto Venere, sulle orme della scrittrice francese George Sand che soggiornò nel golfo e qui ambientò la bellissima storia d'amore tra Thérèse e Laurent... Illustrato dalle fotografie suggestive di Davide Marcesini
31,00

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