Giorgio Pozzi Editore
«Con una certa impazienza». Il carteggio fra Anna Banti e Giorgio Bassani (1948-1966)
Libro: Libro in brossura
editore: Giorgio Pozzi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 228
Rileggere le quasi cento lettere che Anna Banti e Giorgio Bassani si sono scambiati dal 1948 al 1966 significa entrare, attraverso un dialogo fitto e appassionato, nel cuore della cultura italiana del Novecento, dove si intrecciano riflessioni critiche, amicizia, tensioni e complicità. Dalle battaglie culturali condotte sulle pagine di «Paragone», rivista in cui Banti incarnava «con una certa impazienza» (cioè con dedizione totale e senza riserve) la sua idea alta e militante di letteratura, ai successi editoriali di Bassani, che segnarono un’epoca, il carteggio racconta vent’anni di sodalizio intellettuale e umano, illuminando la personalità sdegnosa e regale della scrittrice e quella ironica e tenace del suo interlocutore. Custodite nell’Archivio degli Eredi Bassani e nella Fondazione Roberto Longhi, queste lettere, spesso unica traccia superstite di un dialogo altrimenti perduto, restituiscono l’atmosfera di un tempo in cui la letteratura era al centro del dibattito civile, e in cui scrivere significava assumere una responsabilità morale e politica. Il lettore vi troverà non soltanto un documento di straordinario valore storico e critico, ma anche la testimonianza viva di una comune fede nella letteratura e nella critica come impegno condiviso a «capire, far capire e farsi capire».
Il giovane Bassani. Laboratorio Bassani 6
Libro: Libro in brossura
editore: Giorgio Pozzi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 176
Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale Il giovane Bassani, svoltosi a Bologna il 19 aprile 2024, i cui contributi, attraverso l’analisi di carte inedite, dei racconti e delle prose giovanili, ricostruiscono il profilo in fieri di un autore cardine per il Novecento italiano. La ricerca mette a fuoco i molteplici aspetti della formazione bassaniana: il Bassani antifascista, il giovane poeta e militante sfuggito alle leggi razziali e rifugiatosi a Roma, ma anche l’intellettuale frequentatore del salotto della famiglia Arcangeli, il futuro padre del Romanzo di Ferrara, ancora alle prese con i volti e i luoghi della sua Città di pianura, infine il redattore e critico letterario che approderà a «Botteghe Oscure». Tasselli di un quadro poi consolidatosi nella maturità, fotografati nella loro fase embrionale. Da questi studi sugli anni Trenta e Quaranta emergono i nomi e gli eventi che segneranno la vita politica e intellettuale di Bassani: il nucleo “bolognese”, radunatosi intorno alla figura di Roberto Longhi, l’amicizia con Manlio Cancogni e poi l’incontro col gruppo dei “sardi”, tra i quali Giuseppe e Franco Dessì, conosciuti nel 1936, il vero punto di svolta della sua militanza antifascista. Combinando ricerca d’archivio e indagine ermeneutica, il volume ricostruisce le origini di un’opera dal respiro profondo e duraturo, che si dispiegherà poi lungo un arco di quasi mezzo secolo.

