Giovane Holden Edizioni
Lo stilo dell'Angelo
Daniela Conti Benassi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 200
Il segreto più grande della storia dell'umanità viene dalle stelle. Dalla morente Betelgeuse, in un tempo remotissimo una razza di creatori dai grandi poteri ha portato un seme di vita fino alla Terra, ispirando lo sviluppo della specie umana. Un gruppo eterogeneo di studiosi, diversi per cultura e per provenienza, sono riuniti da un enigmatico mecenate perché si mettano sulle tracce del passaggio di questi misteriosi alieni. Una missione che risalendo fino ai primissimi albori della vita può cambiare il corso della storia, dando nuovi significati alla presenza dell'uomo nell'universo. Ognuno degli studiosi, donne e uomini che hanno fatto della passione per la conoscenza un cardine fondamentale delle loro esistenze, viene dunque chiamato a un viaggio pericoloso. Le loro ricerche li conducono infatti in scenari esotici e carichi di fascino, dove essi si troveranno faccia a faccia con l'ignoto, ma anche con le parti più nascoste di se stessi, le loro intime verità personali. Dalle distese oceaniche dell'Isola di Pasqua alle regioni interne della Cina, dalle prodigiose linee di Nazca alle lande desolate della gelida Siberia, le vestigia delle civiltà più antiche nascondono segreti dimenticati, che una verità nuova e sorprendente potrà riportare alla luce e comporre in un grande disegno rivelatore. Un romanzo che rivisita le atmosfere classiche dell'avventura, innervandole di sfumature fantascientifiche e di ispirazioni simbolistiche, in un racconto suggestivo che fonde tradizioni e mitologie differenti in un intrigante sincretismo narrativo.
Natalino, ultimo barbiere di campagna. Per oggi sono in sella
Anna Maria Salamina
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 72
Nella memoria della provincia ci sono talvolta personaggi curiosi, destinati a restare ai margini della società, eppure di spessore universale, la cui storia sfuma in una sorta di leggenda fragile e fuori dal tempo. Nato agli albori del Novecento, Natalino cala dalle montagne della Garfagnana fin sulla costa, in una bassa Versilia aspra di contraddizioni. La sua vita sarà legata a una Viareggio popolare, precaria, cenciosa, che appena alle spalle delle luccicanti rotte balneari non può che lottare con ostinazione per sopravvivere. Troppo gracile per uno dei lavori di fatica, troverà nel mestiere di barbiere a domicilio un mezzo di sussistenza, e in sella alla sua bici addobbata di girandole attraverserà le periferie cittadine e i cuori degli uomini. Figura spesso sopra le righe, intelligente e tormentato, penetrante e imprendibile, dalla fibra forte, piegata sì, ma resistente alle privazioni. Di lui non resterà che una manciata di pensieri sulle mille cartoline che amava tanto scrivere, nonché un ricordo sospeso e intenso, un soffio di poesia salmastra. Nella sua cifra umana strampalata e indipendente, Natalino custodisce un senso di dignità ormai perduto, e la irriducibile libertà di spirito di un individuo imperfetto, ma caparbio e generoso verso gli altri. La sua vicenda, in cui si specchia quella di coloro che egli ebbe intorno, racconta una Toscana che non esiste più ma che non va dimenticata, e le esperienze coraggiose delle comunità lucchesi dei preti operai, un tessuto di solidarietà, di silenziosa prossimità agli invisibili, oltre meschinità e pregiudizi.
Miriam
Bruno Civardi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 120
Una luce, una presenza, una voce. Sembra un sogno quello in cui la giovane Miriam di Nazareth riceve il proprio destino: divenire sposa e madre di Dio. Un sogno molto strano, e per certi versi inquietante. Non una figura ieratica e composta, non una devota che per fede accetta un disegno illeggibile, neppure un simbolo sublime nel suo trionfo di gloria. Miriam è una donna reale, una ragazza appena quando una storia più grande di lei la chiama, e della propria giovinezza e soprattutto della propria umanità porta sempre in sé tratti esteriori e segreti emotivi. Il racconto si intreccia alle Scritture, ma da esse conserva sempre la possibilità di discostarsi per arrivare a cogliere con una intonazione concreta, piena di umana sensibilità, quegli aspetti che la millenaria narrazione evangelica non può esprimere nel suo profondo. Quel figlio divino, colui che si svela il mashiah e porta il mondo verso una svolta enorme, è un mistero che Miriam non può che accogliere con grande stupefazione, e che lei per prima nel suo cuore di madre fatica a comprendere, tra ombre e dubbi. La Galilea nella morsa della dominazione romana è uno sfondo vivido, animato dalle urgenze di un realismo diretto e intenso, di suggestiva coralità. Qui Miriam intraprende un percorso difficile, di intuizione e di meraviglia, ma anche di spaesamento e di sofferenza, in cerca di una ultima verità - quella sulla libertà. Una visione coraggiosa e di grande forza espressiva interpreta in maniera originale un personaggio imponente e complesso, investendolo dei toni del vero e regalandogli una commovente intimità.
La marcia
Gianni Iotti
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 176
Intorno al 2030, mentre incombe la minaccia della sesta estinzione di massa della storia del pianeta, una serie di catastrofi si è abbattuta sulla terra. I fenomeni vengono attribuiti a un'invasione degli alieni, ma non tutti accettano una simile spiegazione. Fra essi Golo, che si è messo a capo di un gruppo di superstiti per rifondare la civiltà umana e che, nel suo viaggio, si è trascinato dietro il fratello assai riluttante a partire. A differenza di Golo quest'ultimo, sempre pronto a scambiare i propri fantasmi per esseri reali e viceversa, è convinto della presenza misteriosa di creature ostili. Chi ha ragione tra i due fratelli? La terra è oggetto di un micidiale attacco alieno o tutto è da riportare al potere deformante di uno sguardo allucinato? La lunga traversata del globo devastato da un aeroporto all'altro su aerei di fortuna, punteggiata di incontri pericolosi, personaggi ambigui, scene angosciose, diventa una marcia simbolica sul crinale che divide l'esperienza effettiva dalle visioni interiori, gli eventi dalle possibilità, la vita dalla morte - o da una possibile rinascita, secondo l'inaspettato esito che si annuncia nel finale.
Häxan. Storie di stregonerie e di altre mal assortite anomalie
Alessandro Izzi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 168
Sette racconti che lacerano i confini classici dei generi letterari, per declinare il fantastico in modi raffinatissimi e carichi di fascino. Da un passato lontano fino al futuro indefinibile, sono epoche diverse ad accogliere storie preziose, tutte forti di atmosfere inquiete, gravide di rivelazioni angosciose e spiazzanti. La Grande Guerra concede a un figlio il più straziante ritorno dalla madre nella struggente Ballata del soldato che torna, mentre nella Cantata per voce e tamburello la stregoneria è un richiamo primitivo che echeggia nel sangue, finché non può più aspettare. Il mondo odierno si tinge di thriller quando una ragazza vista per un istante appena, Lei, diviene ossessione per uno sfortunato protagonista. Nella leggendaria pellicola Häxan a metà tra horror e documentario, si cela un segreto ben più grande e oscuro di quello noto alla cinematografia. E Uno sconosciuto alla porta, una violenza incomprensibile, una attesa malata e una realtà che si disfa di parola in parola. Poi, sotto i cieli plumbei di Post fata resurgo cercare una diversa verità è eresia e minaccia esiziale; mentre algide Le Eumenidi leggono nella mente crimini che devono ancora accadere, ma si fanno anche sorprendere dagli stessi loro sentimenti. In un suggestivo mosaico di intonazioni, in realtà comuni o aliene, è un femminile vasto e profondo a essere il vero cardine di scritti avvincenti. La donna, il suo mistero irriducibile, si rifrange in un caleidoscopio di ritratti, di immagini, di epifanie, spesso contraddittorie e forse proprio per questo incredibilmente vive.
La guaritrice di Monastir
Lucilla Laconi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 120
La Sardegna intrisa di magia e di fascino segreto è al centro di un racconto di grande potenza suggestiva. Quando avverte che la sua fine si fa vicina, l'anziana Tzia Rosa chiede che le si raduni intorno la famiglia, il figlio Ferdinando che non vede da molto tempo e la nipote Annabella, nata e cresciuta negli Stati Uniti. Tzia Rosa ha condotto una vita semplice e schietta, ma ha una eredità particolarissima. Lei è una guaritrice, ovvero ha la capacità, anzi la sensibilità speciale di riconoscere e utilizzare quelle strane energie, radicate in un tempo ormai lontanissimo, che serpeggiano sotto la pelle della realtà e negli animi delle persone. È qualcosa che scorre nel sangue, strettamente connesso alla terra e alle tradizioni, e che lei deve trasmettere perché possa non andare perduto. La giovane Annabella resta fin dal primo momento ammaliata dal dono che la nonna le fa, svelandole un universo nascosto quanto affascinante. La forza di un legame risvegliato le fa scoprire le meraviglie di un luogo per certi versi aspro ma incredibilmente emozionante, e soprattutto il suo spirito più profondo, legato a riti ancestrali in cui la natura si rivela nella sua forza primitiva. La vita della ragazza cambierà, in viaggio travolgente tra rituali, costumi, sonorità e maschere della leggenda sarda - ben più che semplici simbologie, ma strumenti raffinati attraverso le quali pulsioni profondissime vivono ancora nel cuore degli uomini, trasfigurandoli e immergendoli in un mondo selvaggio e prodigioso.
Donne al centro. Amicizia e solidarietà femminile in un centro di riabilitazione
Maddalena Frangioni
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 120
Per recuperare da uno sfortunato incidente domestico accaduto nel giorno del suo settantesimo compleanno, Emma deve affrontare un soggiorno in un centro di riabilitazione tra le colline del Pisano. Una esperienza del tutto nuova per lei, che però non si fa scoraggiare dalla preoccupazione, e si cala in quella sorta di realtà a parte con una buona disposizione e una certa curiosità, così come del resto è solita rivolgersi a ogni passo della vita. Quella struttura elegante nella tranquillità della campagna sembra davvero un microcosmo un po' a parte. Le giornate sono scandite da attività sempre uguali, e il tempo tende a trasformarsi, sfuggendo alle ordinarie frenesie. È un luogo dove ogni piccolo accadimento ha un valore differente da quello comune, una straordinarietà che nasce anche in ciò che parrebbe trascurabile, e fa riscoprire un altro senso dello stare insieme. Le ospiti sono tutte donne in là con gli anni, ognuna con il suo fardello di acciacchi, ricordi e angosce. Nella particolare routine fatta di tempi sospesi e di lunghe attese che spingono a riflettere, Emma può costruire con loro un dialogo diretto e sincero, in cui non hanno posto le distaccate convenzionalità del mondo di fuori. Marisa, Filomena, Leonetta, Rosa, ognuna si svela nelle sue unicità caratteriali e intreccia la propria storia con quella delle altre, in un passaggio sì provvisorio, ma profondamente rivelatore di sentimenti e valori intimi. La testimonianza schietta ed emozionante della nascita di inattese amicizie, che regala ancora una volta a protagoniste speciali il gioioso brivido del vivere.
Lo scorpione di Ovada. Genova 2001 vent'anni dopo
Piero Sesia
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 184
Nel luglio del 2001, le violenze legate alle manifestazioni contro il G8 sconvolgono Genova. Ventuno anni dopo Elvio, che quei giorni laceranti li ha vissuti intensamente sulla propria pelle, ripercorre assieme a suo padre i luoghi della furia e della paura. Nel corso di una lunga passeggiata tra luoghi resi noti dalla cronaca, padre e figlio tessono un dialogo complicato ma essenziale. Generazioni e punti di vista differenti si confrontano per comprendere, a distanza di molto tempo, che cosa sia veramente accaduto. Quello di Elvio è un resoconto che non ha nulla di affine alla narrazione giornalistica che nel tempo ha sviscerato gli accadimenti alla ricerca di un senso, un ordine logico dietro al caos di un momento incomprensibile. È piuttosto una testimonianza diretta, sincera, ruvidamente spiazzante, fatta di tanti episodi osservati tra le strade di una città stravolta e incredula, in grado di restituire meglio di un reportage la disarmante profondità di un tragico evento storico, destinato a sfregiare tutto un Paese. Una generazione intera, che sotto il velo sgargiante di un fiducioso entusiasmo per il nuovo millennio sentiva salire già le fiamme di una rabbia profondissima, nel fumo dei lacrimogeni non vide più desideri, riferimenti, speranze. Istanti scomposti e terribili, ma anche mille semplici gesti di umanità affiorano in dettagli quasi liminali, destinati a imprimersi nella mente. Da pagine distanti dai racconti ordinari emergono le energie sfrontate dei vent'anni e le domande che essi ancora pongono sulla più grande ferita della recente storia italiana.
Binomio urbano
Katia Angelini
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 128
Alessandro ha una vita ordinata, un incarico in una grossa azienda, non troppa fretta di trovare un amore. La vita di Anna invece è uno scompiglio, con una figlia piccola, lavori precari, la casa in affitto. Esistenze distanti, due steli sottili tra migliaia e migliaia di altri, in un enorme intreccio urbano. Le casualità di un quotidiano imprevedibile aprono in un istante scenari diversi. Cosa ci fa una pistola carica nel cassetto di un ufficio di ingegneri? E ancora, chi bussa al finestrino dell'auto in coda sotto la pioggia? Momenti magari particolari, ma che in sé non sembrano avere nulla di così speciale; tuttavia sanno aprire improvvisamente un domino di conseguenze fino a poco prima impensabili. Piccole deviazioni dalla quotidianità creano come delle onde interiori nei protagonisti, portandoli a riflettere sulle relazioni, sulla libertà, sugli accidenti, sulla propria volontà di aderire a ciò che gli capita. E dunque a compiere scelte, che si ripercuotono via via nelle vite di coloro che gli sono attorno, generando il cambiamento. A fare da sfondo, ecco la città, moderna, frenetica, pervasiva con il suo brulichio di nevrosi e di incanti, da cui si ha bisogno talvolta di allontanarsi, verso altri orizzonti più da immaginare che da vivere, ma dalla quale non si può mai davvero fuggire. Un dittico di storie che nasce da anomalie positive, rotture di routine considerate scontate, che dapprima silenziose crescono fino a farsi fragorose e a intrecciarsi le une con le altre con una fluida naturalezza emozionale, in cui si assapora il gusto vero e inafferrabile della realtà.
Signor Blu
Lorenzo Coronella
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il Signor Blu è un uomo riservato e sensibile, tutto blu, che si sente sempre un po' fuori posto. Con il suo micio Timothy, tutto blu anche lui, vive sul Pianeta dei Colori, che con il geometrico Pianeta delle Forme e il tenebroso Pianeta dei Materiali compone un sistema assai bizzarro. Su ognuno di questi assurdi corpi celesti si produce una delle componenti della realtà, sempre quella, che poi viene scambiata in un fittissimo intreccio di commerci. Ma la vita è monotona, insoddisfacente per chi a un ordine così rigido non sa adeguarsi. Come il Signor Blu, che più di tutti gli altri nel suo dignitoso isolamento avverte che proprio manca qualcosa - anche se non sa dire cosa. Quando una circostanza particolare, una missione delicata, gli presenta la possibilità di volare su un altro pianeta, la coglie subito. È il principio di un viaggio straordinario, rocambolesco, un vagabondaggio fantasmagorico nelle immensità spaziali, fatto di mille incontri, scoperte, personaggi incredibili. Il Signor Blu non cerca altro che la Felicità, quella in grado di sciogliere la cocciuta inquietudine che sente nel cuore, e pur di arrivare a esaudire il suo grande desiderio, lui che mai prima aveva osato pretendere nulla, raggiungerà il centro di un universo pazzesco, rivelando un altro sé. Una favola alternativa, che esplode di idee originali e profonde, in cui echeggiano la dolcissima malinconia fantastica di Saint-Exupery, l'incanto poetico di Bach e il gusto paradossale e graffiante di Swift, che diviene un commovente inno al coraggio, alla fantasia e alla curiosità.
Il trasloco
Stefania Contardi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 136
Dalla provincia veneta a una casa nel centro storico di Genova, il Trasloco è ben più di un semplice spostamento. È una rivoluzione, una metamorfosi essenziale, una sfida che prende fin nel profondo. La protagonista, con suo marito, tre figli, genitori anziani e un coniglio nano, si trova alle prese con una radicale trasformazione. Guidare il suo piccolo popolo famigliare nel delicatissimo passaggio dal passato della Vecchia Casa, con il suo carico di ricordi, fin nella terra incognita della Nuova Casa, attraverso un interregno forse non lungo ma complicato nella Casa dei Nonni, è impresa che chiede cuore forte, determinazione e tantissima energia. La frenesia che avvolge ogni cosa alla partenza è vertiginosa, ma si apre improvvisamente in momenti di nostalgia, in cui affiorano mille dettagli di un passato che non si può dimenticare. Di là invece, c'è tutta una nuova città a cui abituarsi, con gli oggetti che vanno piano piano a posto, le strade che conquistano una differente familiarità, coi saluti dei negozianti e i percorsi obbligati, gli orari che mai si adattano alla diversa routine. Persone, memorie, desideri e un gran mucchio di roba si confondono nel vortice di un'avventura travolgente, nella cui vibrante vivacità quasi echeggia una sorta di epica moderna, dove piccoli eroi quotidiani vanno in cerca di altri se stessi affrontando una prova assai singolare. Un racconto tamburellante, brillante e mai superficiale, riesce a catturare quella magia che sa fare solo la vita, che sfuggendo da tutte le parti, si fa scoprire sempre stupefacente.
Il mese più bello della mia vita
Damiano Trenchi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 224
Quel pallone bianco e rosso che rimbalza sul campetto di Lisenzio, alla periferia milanese, pesante di un inverno di fine millennio, non è solo un gioco. Perché quel pallone bianco e rosso raccoglie la loro rabbia e i desideri, ascolta i silenzi incerti e grida di gioia, di alcune giovanissime giocatrici di calcio a sette, un mosaico di provenienze e di caratteri, una squadra che forse in campo si può battere, ma che fuori è molto tosta: le Pantere. Ginevra di quella squadra è il capitano. Sensibile ma determinata, cerca una sua strada tra gli ostacoli di un'esistenza non facile, fatta di tanti dubbi e altrettanti sogni. I suoi genitori non ci sono più e il futuro, in un quartiere dalle mille lingue, è tutto da scrivere. Ma con lei ci sono la piccola ed estroversa Lucia, la bella Jamila che in porta non si batte, Cecilia grande nel fisico e ancor più nel cuore, e poi Laura, Egle, Serena, Andrea… storie diverse e intense di ragazze cresciute in fretta, coraggiose nel guardare sempre negli occhi le proprie paure, infiammate dalla voglia di mostrarsi più forti di un destino storto, di riconoscersi simili e di stringersi le une alle altre per affrontare insieme problemi e avversari. E poi un allenatore misterioso e attraente, un delizioso negoziante egiziano, tutta una piccola galassia di personaggi che custodiscono in sé molto più di ciò che mostrano. Di pagina in pagina, le parole assecondano con delicatezza il fluire incalzante di pensieri, e si illuminano di emozione per cogliere il pulsare di vita di giovinezze vibranti.

