Giuliano Ladolfi Editore
Albero di poche foglie
Antonella Kubler
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 60
"Poesia: pigra inquietudine. Netto e traslucido cercarsi in riva ad altro. Abusando di sé, tra sé. Sfogliarsi. Fino a scoprirsi albero di poche foglie. Albero di poche foglie, sottile canzoniere. Ricco di grazia - in bilico impone un dubbio. Chissà se/che differenza tra leggerezza e levità. Tuttavia, è la seconda a donare sostanza alla poesia di questo libro. Levità chagalliana, leggerezza più grazia." (Emilio Rentocchini)
Il ciliegio dei baci rossi
Giuliana Rigamonti
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 120
"Anche quest'ultima raccolta di Giuliana Rigamonti si svolge, come già avveniva nella precedente 'L'acino della notte", per capitoli di una storia poetica che si aggruma intorno ad esperienze vissute e conservate in quel 'nido d'ombra' che è il cuore, che solo più tardi riesce a restituirle in parole, a tradurle in colori che pure sono eco di quell'ombra, che pure sanno conservare la loro intensità intatta, senza perdere la forza e il calore con cui sono stati vissuti, pronti a disporsi nuovamente nel ritmo dei luoghi e delle stagioni; luoghi che solo una volta si incontrano, oppure luoghi che si ritrovano anno dopo anno, sono appuntamenti dell'anima, piuttosto che il rosario di giorni della vita quotidiana." (Laura Novati)
Quarantun poesie. Testo russo a fronte
Vladislav F. Chodasevic
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 138
A Chodasevic si potrebbe applicare l'aforisma di Kafka: aveva trovato il punto archimedico, a patto di usarlo contro se stesso; esso si sostanzia nell'analisi spietata alla quale sottopone tanto il proprio io quanto il mondo che gli scorre dinnanzi; la sua cifra è la franchezza, che non è solo pulizia morale, ma doloroso bisogno di verità. Egli contempla la faccia ippocratica del proprio universo, cercando di mantenere alto, nel suo palpito lieve, il vessillo della poesia.
Falsa partenza
Guido Mattia Gallerani
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 52
"È una poesia sempre in debito verso un qualcosa la cui esistenza reale rimane oscura, impenetrabile. La poesia non risarcisce il debito contratto con la vita, essa resta inspiegabile quasi senza motivazioni, al di fuori della ragione. La poesia di questo libro è un luogo potenziale, qui si intessono meraviglie e sconfitte, con situazioni conoscitive tese tra intelligenza metrica e storica e surrealtà della poesia, fantasma imprendibile. La poesia come conseguenza non riparatrice dell'esistere, in uno stile che comprime la razionalità rilasciando sbuffi onirici e identificando la natura con l'allegoria perpetua di una poesia futura. Enigmatici quanto incantevoli sono il vortice di animali e boschi, di zone-paesaggi interiori, dislocati, quasi tagliati, verso il profondo come fossero il detrito di una identità sconosciuta; in un libro fatto di sequenze poetiche sono il battito sopravvissuto di un romanzo che avrebbe voluto nella socialità intensamente dire tutto." (Andrea Gibellini)
La terra del miele. Racconti di Sardegna e d'altri mari
Luigi Natale
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 76
Legni
Paolo Pistoletti
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 74
Alunni DSA. Una risorsa didattica
Elena Correggia, Marisa Bono
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 110
La presente pubblicazione è frutto di una proficua esperienza maturata durante un corso di formazione organizzato sugli alunni DSA dalla Scuola Primaria e Secondaria del Collegio "Don Bosco" di Borgomanero (No). Le autrici hanno inteso fornire un manuale pratico in cui sono esposti con chiarezza i termini del problema e le soluzioni per aiutare i docenti in un compito veramente difficile. Dopo la premessa in cui si chiarisce la differenza tra disturbo e difficoltà, si passano in rassegna le patologie previste dalla legge, gli stili di apprendimento, gli strumenti compensativi e dispensativi, supportati dall'indicazione delle strategie metodologiche e didattiche. Non manca un elenco di software utili così come di una bibliografia e sitografia aggiornata. Il lavoro si conclude con i testi legislativi più recenti. Si tratta di una pubblicazione destinata a tutti coloro che si prendono a cuore l'educazione e la formazione delle giovani generazioni, dagli insegnanti ai dirigenti scolastici, ai genitori e agli alunni stessi.
Via crucis
Pietro Federico
Libro
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 32
"La Passione è incomprensibile al di fuori di un amore, esso stesso incomprensibile. La via seguita da Federico è una via quieta, ragionante, senza mimesi dello spasmo. La sua lingua è tranquilla. I personaggi parlano allo stesso modo, come in un teatro già filtrato dalla mente, senza presa diretta. Le parole di Gesù o del Cireneo o di Pilato hanno lo stesso valore in questo teatro mentale e ricomposto" (Davide Rondoni)
Deen Thaang, il viaggiatore
Francesco Teruggi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 256
L'uomo è nato vagabondo, viaggiatore. Il suo comportamento può diventare nomade per necessità, ma il viaggiare è uno dei suoi più forti istinti, un tratto essenziale del suo esistere. Tutto, del resto, è viaggio. Ma non c'è viaggio senza coscienza, senza comprensione, in chi lo compie, del posto che occupa nell'universo. Se l'essere umano non sa in quale punto del cosmo si trova, non può in alcun modo sapere qual è la destinazione del suo andare.
Un tempo perduto
Alessandro Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 48
"È un libro di silenzi, di storie di silenzi che sono più eloquenti delle parole, questa raccolta di poesie di Alessandro Russo, intrisa di umori più che proustiani (potrebbe farlo pensare il titolo, "Un tempo perduto"), soprattutto pascoliani. Un mondo che "ritorna come un fuoco mai spento", attraverso parole che "di un fanciullo / ne hanno fatto un uomo": si può volere di più da una poesia se non che sappia dire quello che vuole dire, ossia la fedeltà a un nodo essenziale, al cuore del proprio essere adulti in presenza delle figure fondanti del proprio sistema morale?" (Vincenzo Guarracino)
Cinema, mito e filosofia
Giuseppe Savagnone
Libro
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 120
Il fascino degli antichi miti rivive oggi nelle immagini del cinema. Questo libro si propone, attraverso l'analisi di alcuni film di grande successo, di evidenziare questa radice mitologica, non sempre percepita dal grande pubblico e perfino dalla critica. Esso cerca anche di mostrare che proprio grazie ad essa il cinema dà voce ai grandi problemi dell'esistenza umana e si presta, perciò a uno stretto collegamento con la filosofia. Vengono esplorati così, attraverso la lettura di alcune opere di noti registi, il tema della ricerca del senso della vita di fronte all'incombere della morte ("Il settimo sigillo" e "Il posto delle fragole"), quello del rapporto tra verità e illusione ("The Matrix") e tra libertà e destino ("Minority report"), quello della salvezza dal vuoto e dalla mediocrità ("Teorema" e "L'attimo fuggente"), quello del rapporto tra corpo ed anima e della vita come opera d'arte e come dono ("Il pranzo di Babette"). Per ognuno di questi film l'autore addita il rispettivo mito di riferimento e la problematica filosofica che ne emerge, con riferimenti alla concreta esperienza personale e sociale di uomini e donne di oggi.
Nel giorno la musica di sempre
M. Rosa Guarnieri
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 48
"Non vorrei che la raccolta di poesie di Maria Rosa Guarnieri passasse sotto gli occhi del lettore come una della migliaia di pubblicazioni che ogni anno popolano le case editrici italiane: qualche annotazione paesaggistica, un pizzico di sentimento, qualche stilema tardo romantico infarcito di un'aggettivazione al limite del lezioso e ci si crede grandi poeti. Nulla di tutto questo. In primo luogo la poetessa sorveglia attentamente il suo dettato al fine di limitare gli apporti aggettivali e lasciare al nudo la delicatezza della parola. E in secondo luogo, seguendo la suggestione del testo stesso, ella invita il lettore a seguirla in un percorso interiore che sta 'dietro'... 'dietro il paravento', 'dietro ogni porta', 'dietro i giorni', 'dietro ogni passo', 'dietro i vetri', 'dietro il portone', 'dietro serrate imposte'. Ciò che conta, ciò che vale non cade sotto i sensi; la vera esistenza si gioca altrove sta all'uomo scoprirla" (Giulio Greco)

