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Gramma Feltrinelli

Melanconia e fine del mondo

Melanconia e fine del mondo

Paolo Godani

Libro: Libro in brossura

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 224

Non vi è forse epoca senza melanconia, senza una profonda tristezza individuale, senza un tormento interiore, un dolore dell’anima. Vi è, però, un’epoca in cui la melanconia cessa di essere un semplice sentimento individuale e diventa il tratto fondamentale della vita: la modernità. È solo nel mondo moderno, infatti, che la melanconia si accompagna a una radicale perdita del senso del mondo. Perché questo esito? Perché nell’epoca del desiderio, della prassi, della tecnica, della produzione generalizzata si assiste a una diffusione epidemica della melanconia? Perché, a partire dagli ultimi due secoli e, in modo particolare, nel XX, la melanconia cessa di essere un fenomeno di natura “personale” e diventa un evento sociale, culturale, storico e persino metafisico? Queste sono le domande da cui muove "Melanconia e fine del mondo", un libro in cui Paolo Godani conduce i lettori in un vertiginoso viaggio alla ricerca di concetti fondamentali quali il corpo, la finitudine, il vivente. La modernità è l’epoca in cui ogni essere viene concepito come un’entità vivente, finita, effimera, assediata senza sosta dal pericolo della dissoluzione e della morte, in perenne lotta contro le altre entità per la sopravvivenza. La “vita” per una simile entità sostituisce gli antichi concetti di “essere” e “natura”. L’esistenza che, nel mondo premoderno, veniva pensata come appartenente all’eternità del cosmo, viene isolata dal tutto e chiusa nella sua finitudine, nella sua corporea mortalità. Di qui il sentimento tipicamente moderno della melanconia, dettato dalla convinzione che ognuno di noi viva sostanzialmente all’interno di sé, separato dal tutto, determinato da tendenze o pulsioni che definiscono la nostra unicità e che la espongono costantemente alla percezione di un mondo privo di senso.
18,00 €

Frida. Una biografia

Frida. Una biografia

Hayden Herrera

Libro: Libro in brossura

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 448

Non vi è forse oggi città del mondo in cui la fragile bellezza di Frida Kahlo non attiri il nostro sguardo dal cartellone di un film, dal manifesto di una mostra, dalla vetrina di una libreria, da un poster pubblicitario. La pittrice messicana è diventata un’icona immortale per il cinema, la letteratura e la moda, che ne hanno fatto un simbolo del glamour e della donna aperta, indipendente e fiera. Ma chi era veramente Frida Kahlo, e perché la sua figura e la sua opera esercitano un fascino così irresistibile su noi contemporanei? Nata nel 1910 a Coyoacán, in Messico, Frida ci appare oggi come una donna e un’artista dotata di grande magnetismo e sensualità. Questa immagine, tuttavia, che gli autoritratti e le fotografie del tempo ci restituiscono, è il frutto di una vita avventurosa e tormentata, segnata da ferite e brucianti passioni: l’infanzia trascorsa a Città del Messico durante la Rivoluzione; l’incidente devastante che, all’età di diciotto anni, la rende invalida e incapace di avere figli; il matrimonio burrascoso con il muralista Diego Rivera; le inquiete relazioni amorose con Isamu Noguchi e Lev Trockij; la convinta adesione al Partito comunista; l’amore per il folklore e la cultura messicana; il contrasto fra le sue due anime, il candore, da un lato, e la ferocia, dall’altro; la poeticità della natura contro la morte del corpo. Acclamata dai lettori e dai critici di tutto il mondo, la biografia di Hayden Herrera, che qui presentiamo in una nuova edizione, illumina la vita turbolenta di questa grande artista come un’indagine poetica, di passione politica, d’amore, di sofferta ricerca espressiva. Quella stessa sofferenza che spinse Frida a dipingere ossessivamente autoritratti spietati e nature morte sensuali, quasi volesse, mettendole sulla tela, strapparsi di dosso le proprie cicatrici e vivere finalmente una vita libera dal passato e felice. “Non sono malata, sono rotta, distrutta. Ma sarò felice di vivere fino a quando potrò dipingere.” (Frida Kahlo). Il ritratto più completo e più autorevole di un’icona intramontabile. Una lettura insostituibile per entrare nelle stanze del cuore e della mente di una grande artista.
20,00 €

Volga Blues. Viaggio nel cuore della Russia

Volga Blues. Viaggio nel cuore della Russia

Marzio G. Mian

Libro: Libro in brossura

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 320

"Vista da Occidente, la Russia è oggi una terra lontana, misteriosa, ostile. Dall'invasione dell'Ucraina sembra sprofondata in un buio ancora più fitto che ai tempi più bui dell'Unione Sovietica, come un pianeta a sé stante, un mondo reso sinistramente lontano e inaccessibile dalla guerra. Sfidando i paranoici controlli dei servizi di sicurezza, Marzio G. Mian è tuttavia riuscito a viaggiare per seimila chilometri nella pancia, nel cuore e nell'anima della Russia. Per farlo ha scelto la rotta maestra della sua storia: il Volga, il fiume, totem e destino, autobiografia del popolo russo, secondo le parole di Michail Piotrovskij, direttore dell'Ermitage. Sulle sue sponde si è radicata, infatti, la fede ortodossa dopo il crollo di Costantinopoli, è sorto l'impero zarista, si è affermato quello sovietico, con la battaglia di Stalingrado e l'industrializzazione forzata di Stalin, si è consolidato il progetto neo-imperiale dell'autocrazia post-sovietica di Vladimir Putin. "Patria" dei tatari, dei cosacchi, dei monaci-santi, degli sciamani, di Razin, Pugačëv, Lenin, Kerenskij, Gončarov, Puškin, Gor'kij, Chlebnikov, della Russia arcaica e rurale, di quella metropolitana e dei grandi spazi pieni di nulla, delle steppe e dei sovchoz, delle fabbriche e delle izbe, della tradizione più reazionaria e della rivoluzione più spietata, il Volga è il fiume in cui Europa e Asia si incontrano o si dividono, a seconda che la bussola della Storia russa indichi Oriente oppure Occidente. Viaggiando da nord a sud, dalla sorgente nella regione del Valdaj, tra San Pietroburgo e Mosca, fino ad Astrakan' sul Mar Caspio, passando per Tver', Dubna, Rybinsk, Jaroslav', Nižnij Novgorod, Kazan', Ul'janovsk, Samara, Saratov, Volgograd, senza mai incontrare uno straniero, senza ascoltare altra lingua che il russo, Mian svela l'"altro fronte" del feroce scontro in atto con l'Occidente, il fronte di un popolo fatto di molte nazioni e tenuto insieme dal brutale, fragile, antico sogno di una civiltà imperiale. Sulle sponde del grande fiume che attraversa la Russia, alla ricerca delle radici di un paese travolto dal suo passato, àncora e demone, tabù e destino dei suoi tanti popoli.
20,00 €

Autobiografia dei miei cani

Autobiografia dei miei cani

Sandra Petrignani

Libro: Libro in brossura

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 208

Ogni autobiografia porta con sé una dose di coraggio. Ma raccontarsi attraverso i cani che hanno accompagnato un’esistenza aggiunge una “tenerezza del cuore al fascino di qualsiasi vita”, come avrebbe detto Jane Austen. Sandra Petrignani è scrittrice che viaggia da sempre su un crinale modernissimo; in quella terra di mezzo tra romanzo e biografia, tra racconto di quello che è stato e narrazione di vite eccellenti. Lo ha fatto con la Roma degli anni sessanta in "Addio a Roma", ripercorrendo la vita di Natalia Ginzburg nella "Corsara", indagando le stanze delle autrici più amate in "La scrittrice abita qui". Ora Petrignani parla di sé con la tenerezza del cuore che viene dai suoi cani, dai tanti che hanno fatto da contrappunto silenzioso alle sue storie di vita. E attraverso loro rievoca amori e compagni di strada di un’epoca perduta come lo sono tutte le epoche. Nel raccontare gli anni vivi dell’infanzia, della giovinezza e della maturità, Petrignani ritrova verità e conforto, sorriso e leggerezza, ispirazione e felicità della scrittura. Uno dopo l’altro, i cani si fanno testimoni di matrimoni e di separazioni, di lutti e di gioie, e diventano compagni silenziosi, oracoli per risposte impossibili. "Autobiografia dei miei cani" è un libro sulla passione e sull’amore per la letteratura, narrata soprattutto attraverso l’incontro con uno scrittore che, con le sue parole nitide e scarnificate, restituiva il silenzio e il mistero del mondo. Lo stesso mistero che traspare, e ammalia, negli occhi di un cane.
18,00 €

Fiamme americane. La nuova destra e la crisi d'identità degli Stati Uniti

Federico Petroni

Libro

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 352

Perché l'America è andata in crisi fino a generare un movimento radicale come la nuova destra? Quest'ultima è una galassia ete
20,00 €

L'osceno uccello della notte

José Donoso

Libro

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 672

Pubblicato per la prima volta nel 1970, "L'osceno uccello della notte" di José Donoso è unanimemente considerato uno dei libri
25,00 €

Nella palude del padre

Eraldo Affinati

Libro

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 272

Un giorno Eraldo Affinati riceve da una signora sconosciuta una fotografia che ritrae suo padre bambino, seduto insieme alla s
19,00 €

Pecorelle smarrite

Madeline Cash

Libro

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 304

Nella città affacciata sull'Alabaster Harbor, lo scalo principale dell'intera costa occidentale, Bud e Catherine conducono la
19,00 €

Quello che non si può dire

Dorothee Elmiger

Libro

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 224

Da Moby Dick di Melville a Cuore di tenebra di Conrad, l'incontro con una forza misteriosa e imperscrutabile in cui naufraga o
18,00 €

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