Gremese Editore
Édith Piaf. Certaines vies sont comme des chansons...
Enrico Giacovelli
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2024
pagine: 176
Certe vite sono come canzoni: brevi ma intense, vibranti, piene di amore e di amori. Cosi è stata quella della più grande cantante di musica leggera del Novecento, Édith Piaf, che prima per le strade di Parigi e poi sotto i cieli e i riflettori di ogni luogo ha cantato come nessun altro il dolore del mondo e la bellezza della vita, quasi fossero le due facce di un unico fenomeno: l'intensità del sentire. Ora in edizione economica, questo libro non è un saggio sull'arte musicale della Piaf, ma la storia della sua vita: l'infanzia quasi orfana e l'adolescenza ai limiti del codice penale, la maturità appassionata e la vecchiaia precoce, gli amori e le canzoni, le avventure e le disgrazie, le malattie e il coraggio, e al centro di tutto la meravigliosa e tragica storia d'amore con Marcel Cerdan. Pur basandosi su una documentazione ricchissima e aggiornata, dunque esclusivamente su fatti veri, l'autore racconta la vita di Édith con leggerezza e al tempo stesso con passione, con complicità e insieme con disincanto, come una fiaba per adulti che dal frutto amaro del dolore vede sbocciare il fiore della speranza. Certe vite sono come romanzi.
Maria Callas. Entre l’art e l’amour...
Roberta Maresci
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2024
pagine: 168
A 100 anni dalla sua nascita la figura di Maria Callas affascina ancora. Perfezionista, tenace, coraggiosa, ha segnato la storia della lirica, dividendola in un prima e un dopo. R. Maresci racconta come la sua vita privata, al contrario, non è stata così brillante. Le sue eccezionali doti canore e i successi professionali non le hanno risparmiato amori tormentati, disordini alimentari e... Una profonda solitudine. La sua morte prematura e solitaria a parigi ha mostrato definitivamente il divario tra la sicura tenacia dell'artista entrata nel mito e la complessa fragilità della donna.
Maria Callas
Giandonato Crico
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2024
pagine: 134
Il volto e la voce di Maria Callas sono icone del Novecento. In occasione del centenario della sua nascita, il mito della "Divina Callas" rivive in questa nuova edizione ampliata del volume di Crico. È il racconto avvincente di un'incredibile carriera, da giovane cantante greca di talento a diva di prestigio mondiale, di un'esistenza leggendaria, trascorsa tra l'amore viscerale del pubblico e gli amori sfortunati della vita privata, tra le sorridenti passerelle del jet-set e le inquiete fragilità vissute lontano dai riflettori.
Danza russa del Novecento. Dalle avanguardie ai grandi affreschi danzati
Sergio Trombetta
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2024
pagine: 204
Dopo la Rivoluzione d’ottobre (1918), le autorità sovietiche cercarono di assoggettare anche la danza e il balletto – come tutte le arti – ai loro propositi di rivoluzione culturale e rieducazione delle masse. Le pressioni ideologiche, però, non spensero la creatività di coreografi, danzatori e musicisti. Piuttosto, furono l’innesco di un fermento che negli anni e nei decenni successivi li avrebbe portati a sviluppare nuovi linguaggi espressivi, oltre ad arricchire di nuove messe in scena il patrimonio classico. Questo volume prende le mosse dalle avanguardie antiaccademiche degli anni Dieci e Venti, per addentrarsi poi nella grande stagione del drambalet, il balletto drammatico che declinava in danza il realismo socialista e che sarebbe sfociato nel capolavoro Romeo e Giulietta (1940) di Sergej Prokof’ev, coreografato da Leonid Lavrovskij. Da lì, lungo gli anni del dopoguerra e del “disgelo” subentrato alla morte di Stalin, l’autore rintraccia percorsi e protagonisti della danza russa del secondo Novecento: dal fondamentale apporto di Jurij Grigorovich, per quasi un trentennio direttore del balletto del teatro Bol’šoj, alle tournées che in Occidente celebravano étoiles straordinarie come Galina Ulanova, Maja Pliseckaja, Ekaterina Maksimova e Vladimir Vasil’ev. Ed è in Occidente che il racconto si conclude. In particolare a Parigi, città simbolo di quella caratteristica “migrazione” che sin dal primo Novecento vide molti talenti russi espatriare alla volta di nuove e più libere ribalte espressive. Nella Ville Lumière, il genio creativo di Sergej Djagilev, Vaclav Nizinskij, Michail Fokin e George Balanchine diede frutti di immenso valore e contribuì a diffondere nel mondo il mito del balletto russo.
Johnny Guitar di Nicholas Ray
Piero Spila
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2024
pagine: 132
Amato, studiato e omaggiato da registi di culto come Truffaut, Wenders, Almodóvar e Scorsese, Johnny Guitar è un film che per fortuna sfugge al culto dei musei, non invecchia e a più di settant’anni dalla prima visione sa ancora parlare al pubblico contemporaneo con temi sempre all’ordine del giorno (l’intolleranza, il culto della sopraffazione, la democrazia messa a rischio). Un western misterioso e stravagante, ma anche liberatorio, anarchico, votato all’utopia, segnato dai veleni del contesto politico in cui prendeva forma (la guerra fredda, il maccartismo) ma soprattutto dalla feroce determinazione della protagonista, Vienna (Joan Crawford), che non cessa di evocare la sua voglia di futuro malgrado sia odiata, perseguitata e messa ai margini. Un destino, il suo, che assomiglia in parte a quello del regista del film, Nicholas Ray, sempre incapace di trovare un accordo con i produttori e di conseguenza destinato a perdere la partita col diavolo (il successo, il denaro) ancora prima di giocarla. Johnny Guitar è un western che ha poco a che fare con le regole del genere ma con dentro, vivissima, la fiamma della magia del cinema.
Cinema orientalista. Lo sguardo dell'Occidente
Roberto Campari
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2023
pagine: 184
Il viaggio nel film è sempre scoperta, racconto, anche autoanalisi, purificazione, ma i viaggi in Oriente sono anche storia di colonizzazione, di appropriazione di luoghi lontani, e per noi, spesso, di mitici orienti perduti. Ecco il taglio originale di questo volume che analizza il modo in cui, già a partire dall’epoca del muto, il cinema europeo e quello americano hanno rappresentato l’Oriente: in racconti biblici e cristologici legati al misticismo della Terra Santa ("Intolerance" di Griffith e "I dieci comandamenti" di De Mille, ma anche l’“eretico” Vangelo secondo Matteo di Pasolini); in avventure esotiche, favolistiche come "Il ladro di Bagdad" oppure drammatiche come "Narciso nero" e "Lawrence d’Arabia"; in una vasta produzione di cartoon (primo fra tutti, il celeberrimo "Aladdin" della Disney), ma anche attraverso lo sguardo anticonvenzionale di registi come Gillo Pontecorvo ("La battaglia di Algeri") o Bernardo Bertolucci ("Il tè nel deserto"). Introdotto dallo storico dell’arte Arturo Carlo Quintavalle, "Cinema orientalista" passa dunque in rassegna oltre un secolo di film occidentali attraverso una prospettiva sinora pressoché ignorata dalle monografie di cinema. Un racconto agile ma ricco di dati e notazioni, tra epoche, generi e differenti orienti cinematografici di riferimento (India, Cina, Giappone...). Prefazione di Arturo Carlo Quintavalle.
Jeff Bezos. L'imprenditore che ha fondato Amazon e cambiato il mondo
Chris McNab
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2023
pagine: 208
Fondatore e presidente esecutivo di Amazon, nonché tra i primi nella classifica dei plurimiliardari stilata da «Forbes», Jeff Bezos è considerato il magnate degli affari di maggior successo al mondo. In questo volume, McNab esamina il background di Bezos e ripercorre nascita e sviluppo del suo impero commerciale, illustrando anche la sua visione imprenditoriale e i modi in cui vaglia le nuove opportunità di espansione e investimento. Attualmente i suoi interessi includono l’esplorazione spaziale, i cibi biologici, la lotta al cambiamento climatico e l’educazione delle giovani generazioni. Uno studio lucido e dettagliato, una lettura illuminante per aspiranti imprenditori e per chiunque voglia conoscere più da vicino l’indiscusso inventore dell’e-commerce globale.
C'era una volta il (mio) tennis
Claudio Pistolesi
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2023
pagine: 168
Claudio Pistolesi conosce come pochi altri la ribalta tennistica mondiale, e in questo lungo racconto a ruota libera condivide insieme ai lettori le mille storie che lo hanno visto protagonista o testimone durante la sua carriera dentro e fuori il campo. Tra tornei, spogliatoi, allenamenti e viaggi ai quattro angoli del globo, a tu per tu con i grandi e grandissimi del tennis professionistico (e qui ci sono quasi tutti, a cominciare da Adriano Panatta), i suoi ricordi lasciano affiorare gli entusiasmi, le tensioni, le speranze e le delusioni che questo sport straordinario porta con sé, insieme ai profondi mutamenti che ne hanno cambiato le dinamiche di gioco nel corso degli ultimi trent’anni. E tra tante emozioni vissute in prima persona, c’è anche posto per aneddoti più scanzonati e divertenti: come quella volta che gli toccò – da coach – rincuorare Federer per aver perso una finale contro un “suo” atleta, oppure quando agli US Open di NYC (di fronte a 20.000 spettatori), giovane tennista avversario del mito statunitense Connors, fu scambiato per un suo tifoso e prontamente bloccato all’ingresso del campo.
L'era dei gladiatori. Spettacolo e ferocia nell'Antica Roma
Rupert Matthews
Libro: Libro rilegato
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2023
pagine: 216
Nell’Antica Roma, i grandi spettacoli offerti al popolo erano una parte assai importante, per non dire fondamentale, della vita pubblica. Che fossero legati a feste religiose in onore di qualche divinità oppure organizzati per celebrare avvenimenti politici e militari, il loro fine ultimo era celebrare la gloria di Roma. Una gloria non di rado efferata: nell’arena i gladiatori si combattevano fino alla morte, uomini e animali si affrontavano in cacce sanguinarie e i criminali venivano giustiziati con mezzi barbari. Le conquiste militari erano sugellate dai magnifici Triumphi durante i quali i generali vittoriosi sfilavano per la città, gli sconfitti venivano sacrificati agli dèi e le naumachie inscenavano abbordaggi e affondamenti con cruenta verosimiglianza. Il popolo affollava il Colosseo e il Circo Massimo per godere degli intrattenimenti offerti da consoli, dittatori e imperatori, sventolando i colori delle squadre nelle corse dei carri ed esultando alla vista della fauna esotica condotta a Roma da ogni angolo dell’Impero. E periodicamente riceveva il grano o il pane necessari a sfamarlo e a prevenire le rivolte scatenate dalla carestia. Con ricchezza di aneddoti e di particolari, L’Erà dei Gladiatori ripercorre in modo coinvolgente tutta la storia romana alla luce di questi e molti altri eventi sociali che l’hanno accompagnata e profondamente influenzata fin da suoi albori. In qualche caso sopravvivendo alla fine stessa dell’Impero per trasmettersi alle culture e alle epoche successive.
Amarcord di Federico Fellini
Caroline Masoch, Jean-Max Méjean
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2023
pagine: 144
In occasione del cinquantesimo anniversario della sua uscita, Caroline Masoch e Jean-Max Méjean propongono un’analisi approfondita di Amarcord, il più felliniano dei film di Fellini, che vi ripercorre, con un sottile gioco tra malinconia e umorismo, gli anni dell’adolescenza riminese e del fascismo. Personaggi come la Gradisca, la Volpina, la tabaccaia, e sequenze come quelle del passaggio del Rex e dello zio matto sull’albero sono ormai archetipi del cinema mondiale. Il film viene qui ripercorso scena per scena, con l’aiuto di una ricchissima galleria di fotogrammi a colori e di svariati materiali critici e informativi, dalle recensioni d’epoca italiane e francesi agli aneddoti sulla lavorazione e sulle scene previste ma non realizzate. Portano inoltre il loro prezioso contributo al libro, con scritti inediti, due assistenti storici di Fellini e testimoni del suo cinema e della sua visione del mondo: Dominique Delouche e Gérald Morin, che di Amarcord è stato assistente alla regia.
Maria Callas
Giandonato Crico
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2023
pagine: 132
Poche donne, nel corso del XX secolo, hanno suscitato tanto interesse, tanto clamore, quanto Maria Callas. Il suo volto, la sua voce, la sua leggenda sono tra le icone del nostro tempo. Ma chi era, in realtà, Maria Callas? Una bambina greca nata a New York, un’adolescente complessata, umiliata da una sorella troppo bella, una giovane cantante grassa e informe con il dono di una voce altrettanto abnorme, senza confronti. E poi, quasi di colpo, quasi senza transizione, una diva di prestigio mondiale, la musa dei massimi intellettuali del suo tempo, una donna scarnificata ed elegantissima proiettata nel jet set internazionale, un personaggio da rotocalco per amori, amicizie, scandali e collere da tregenda. “Divina”, come le urlano in teatro quando canta, e comunque diva, qualunque cosa faccia. Una di quelle donne che sembrano bruciare per autocombustione ogni volta che si presentano alla ribalta, incendiando il pubblico e consumandosi un po’ di più, fino a morirne. Su questi incendi, su questa divorante capacità di esaltazione si basa il mito Callas, per chi la conobbe. Per gli altri, vale la pena di conoscerne la storia. Prefazione e commenti di Enrico Stinchelli.
Una pallottola per Roy e Gli amanti della città sepolta di Raoul Walsh
Aldo Viganò
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2023
pagine: 112
Un pregiudicato esce di prigione e si ritrova in un mondo che non riconosce più, ma non può fare a meno di restare fedele ai valori dell’amicizia, della professionalità e del rispetto per le donne. In base ai primi, accetta di guidare una rapina organizzata dall’ex socio che l’ha aiutato a uscire dal carcere, incontrando però complici poco affidabili e dovendo fare i conti con una donna che lo ama – ma che lui non ama – e con un’altra della cui giovinezza e apparente purezza s’invaghisce – ma da cui viene respinto. Schiacciato tra questi due fallimenti esistenziali, il protagonista non potrà far altro che abbracciare un destino già segnato. ll romanzo High Sierra di William R. Burnett viene messo in scena da Raoul Walsh due volte negli anni Quaranta: la prima ("Una pallottola per Roy", 1941) consegna un capolavoro agli anni d’oro del cinema noir hollywoodiano; la seconda ("Gli amanti della città sepolta", 1949) arricchisce la storia del western “adulto” di uno dei suoi film più significativi.

