Iacobellieditore
Ascolta nel vento. The Rokes
Luciano Ceri
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 208
«Sono passati cinquant'anni dallo scioglimento dei Rokes, ma il loro ricordo continua a essere sempre molto presente nella memoria collettiva del nostro Paese. Basta un'apparizione in televisione di Shel Shapiro per far riemergere dai ricordi ciò che significavano i Rokes per gli adolescenti degli anni Sessanta e per quanti dopo di loro continuarono a scoprire e ad apprezzare la loro musica. Significavano capelli lunghi, chitarre a freccia, una lingua italiana irresistibilmente piegata all'accento anglosassone, dischi in classifica, Piper Club, televisione in bianco e nero e caroselli pubblicitari. Insomma, una perfetta icona pop degli anni Sessanta e non a caso all'inizio del nuovo decennio si sciolsero, quasi volessero discretamente abbandonare una scena musicale che forse cominciavano a sentire non più consona al loro modo di essere artisti, per lasciare il posto ad altre canzoni, ad altre musiche, ad altri protagonisti. Ma quella scena musicale non l'hanno in realtà mai lasciata, non solo perché Shel Shapiro, il loro leader, continua a calcare i palcoscenici italiani dopo essere stato per tre decenni un autore e produttore discografico di grande successo. Ma anche perché, immancabilmente, alla radio ogni tanto spunta l'inconfondibile frase iniziale di chitarra elettrica di C'è una strana espressione nei tuoi occhi o il ritornello di Bisogna saper perdere, e visto che questo succede ormai da molto tempo, forse è arrivato il momento, visto che nessuno ancora lo ha fatto, di raccontare la storia di quei dischi, di quelle canzoni, di quelle chitarre. Attraverso l'analisi di tutti i 45 e 33 giri realizzati dal gruppo ;con la riproduzione di tutte le copertine), delle pubblicazioni effettuate dopo il loro scioglimento, dei numerosi inediti sparsi qua e là e soprattutto attraverso le testimonianze dei quattro componenti dei Rokes - Johnny Charlton, Bobby Posner, Shel Shapiro Mike Shepstone rese in prima persona oppure estrapolate dai libri e dalle interviste pubblicate in tutti questi anni.» (Francesco Coniglio)
Prima e dopo. La street art romana e il Coronavirus
Carla Cucchiarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 158
Dal poster di Harry Greb con la famiglia in gabbia osservata da un panda, diventato un po' l'emblema del lungo periodo di isolamento, al murale di Tom & Jerry sulla distanza sociale realizzato da Maupal, nella sua Borgo Pio. E poi Laika e la solidarietà con la comunità cinese, le aste di beneficienza, le mascherine, i lavori rimasti a metà. C'è un prima e un dopo nei racconti che emergono dai muri di Roma, prima e dopo la pandemia con gli artisti a creare nelle case, senza fermarsi mai. E c'è un prima e dopo anche per molti lavori cancellati repentinamente perché considerati offensivi: alcune opere di Tvboy, Maupal e Sirante. Perché l'arte urbana ha colto la confusione politica e l'incertezza di un periodo storico raccontandolo in modo incisivo.
Il contagio del male
Sara Pollice
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 160
Il reportage. Volume 42
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 98
Trimestrale di scrittura, giornalismo e fotografia.
Il reportage. Volume Vol. 44
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 74
Trimestrale di scrittura, giornalismo e fotografia.
Il libro di tutti e di nessun. Elena Ferrante, un ritratto delle italiane del XX secolo
Viviana Scarinci
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 213
Fenomeno tutto italiano ma diventato presto mondiale, l'opera di Elena Ferrante - autrice "invisibile" eppure sempre più presente nel dibattito culturale e letterario - rivela un universo complesso che mescola tradizione ed ipermodernità, realismo e immaginazione. Lavorando sulle relazioni e sulle sfumature, sul dicibile e l'indicibile delle vite dei suoi personaggi - soprattutto quelli femminili - sulla lingua e le architetture concrete e simboliche dei suoi romanzi, Ferrante ha trascinato la produzione letteraria italiana a firma femminile fuori da un cono d'ombra mettendola al centro della scena. Questa monografia - un lavoro critico utile per studiosi e appassionati, ma anche per semplici lettori e lettrici - segue i temi, le trame e il linguaggio dei romanzi, dall'Amore molesto alla quadrilogia dell'"Amica geniale" - anche in versione serial TV - e ancora fino al recentissimo "La vita bugiarda degli adulti". Basato su un ricchissimo apparato bibliografico italiano e internazionale, e senza trascurare anche interviste e testi non narrativi di Ferrante, il volume ha il respiro e lo spessore sia di una accurata messa a punto del dibattito critico su un'autrice e i suoi testi, sia delle ragioni di un successo senza precedenti.
Leggendaria. Volume 143
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 100
Ancora un numero di 100 pagine per riprendere le fila di molti discorsi in un autunno che si annuncia pieno di incertezze: col fiato sospeso per la riapertura delle scuole, il bilancio giornaliero dei contagi da coronavirus in Italia ma anche in Europa e nel mondo, le incombenti difficoltà economiche annunciate da più parti, l'attesa per gli esiti delle elezioni presidenziali di novembre negli Stati Uniti, che molto ci riguardano e le molte contorsioni sulla scena politica italiana, che a brevissimo dovrà fare i conti anche con le elezioni in alcune regioni abbinate al referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. E intanto le donne bielorusse vestite di bianco sfilano per le strade di Minsk contro una ormai intollerabile dittatura. Tutti temi di stringente attualità.
Le ciociare di Capizzi
Marinella Fiume
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 128
Lo stupro a danno delle popolazioni civili durante i conflitti armati è strumento di guerra, anche se spesso nascosto e ignorato come crimine di guerra. Le donne sono considerate parte del bottino di guerra, lo stupro viene minimizzato come naturale conseguenza del fatto che gli uomini sul fronte sono lontani dalle loro famiglie, che i soldati meritano un compenso alle loro fatiche, un sollievo allo stress. È un modo “naturale” di dimostrare il loro coraggio e la loro virilità. Il fenomeno diffuso dei bordelli di guerra al seguito degli eserciti ne è una dimostrazione. Insomma il fenomeno è ancora una volta frutto dello stereotipo patriarcale secondo cui la violenza appartiene al maschio e subirla è destino delle donne, sempre inevitabili vittime. A raccontare tutto questo non sono le carte degli archivi, né gli scrittori o i registi, ma le nipoti e i nipoti di quelle donne, quelle che, in Sicilia, non hanno mai raccontato né denunciato e si sono portate nella tomba il peso del macigno che ha gravato per tutta la vita sul loro cuore.
L'albergo o Del delitto perfetto
Paolo Calabrò
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 252
Non è per trovare il divertimento sfrenato. E nemmeno per il lusso. In quell'albergo di montagna si va per riposare. Per la tranquillità. O anche per allontanarsi da qualcosa come il professore, o da qualcuno come il signor Scotti, che va e viene dal paese due volte al giorno, “per affari” dice lui, ma nessuno ci crede. L'albergo non è luogo di novità, ma di routine; e quando ci si abitua a una routine, è facile perdere l'equilibrio di fronte all'arrivo di un nuovo ospite: soprattutto se giovanissimo. E affascinante. E appena colpito da un lutto gravissimo. Samantha Lucetti – donna alle porte della mezz'età che gestisce l'albergo di famiglia insieme a suo marito Umberto e che ne ha viste e sentite di tutti i colori in tanti anni di attività, finisce per invaghirsene; ma ben presto comincia a nutrire i primi sospetti: perché l'uomo non solo sembra essere diverso da quel che vorrebbe far credere, ma pare abbia un talento naturale per ferire chi gli si avvicina oltre il limite di guardia. Come fermarsi prima di arrivare al punto di non ritorno? “L'albergo”, romanzo noir la cui storia si muove tra investigazioni private, sottrazione di fascicoli riservati, patti stretti con delinquenti abituali e uomini e donne disposti a fare tutto ciò che è necessario, affronta il tema della violenza psicologica di genere e della manipolazione affettiva, mettendo in luce che l'amore che uccide non è amore. E che la parola – detta, gridata, suggerita – può essere un'arma. E delle più affilate.
Il muro della memoria
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 208
La mostra permanente oggetto di questo catalogo, nata da una riflessione dopo un viaggio della Memoria nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, vuole sottolineare l'esigenza di vivere quotidianamente la Memoria, tradurla ogni giorno nei valori sociali e civili di una società nuova, diversa, tollerante e accogliente. Questo catalogo fotografico vuole essere uno strumento didattico sia per alunni che per docenti e vuole rendere ancora più concreti questi valori, far sì che nello sfogliare le sue pagine, nell'accarezzare con lo sguardo queste immagini il lettore possa ricordare ciò che è accaduto, di quale efferatezza l'essere umano sia capace, affinché ciò che è stato non si ripeta. Mai più.
Il reportage. Volume 43
ARNALDI
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 74
Trimestrale di scrittura, giornalismo e fotografia.
Automi
Guido Accascina
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2020
pagine: 328
Gli automi sono tra i pochi manufatti costruiti dall'uomo capaci di unire in un solo oggetto il talento artistico, l'inventiva dell'ingegno e un movimento programmabile, prevedibile e controllabile. Automi è il primo libro completo su questo argomento edito in Italia, e ripercorre la storia di queste invenzioni e dei loro autori, dall'Egitto dei Tolomei ai nostri giorni, con una descrizione dettagliata di vari progetti. Agli automi sono state affidate, nel corso del tempo, funzioni diverse: così, oltre che per intrattenere un pubblico, gli automi sono stati usati per fare, come si direbbe oggi, ricerca e sviluppo in ambito naturalistico, per misurare il tempo in modo condiviso, per sperimentare la meccanica e la pneumatica, per personificare gli dei, per fare musica, per mescere bevande, per predire gli spostamenti degli astri, per mettere in movimento scene teatrali, attori e a volte il teatro stesso, per imitare il verso degli animali, per dar vita ai simboli del potere laico e religioso, per spaventare e intimorire un pubblico, per consolare un re intristito o per regalargli dei fiori, per rallegrare un giardino o una tavola principesca, per servire il tè, per offrire un dono pregiato a un sultano, per studiare strumenti e protesi ortopediche, per contribuire ad affermare l'idea di scienza, per sperimentare la programmazione e il controllo delle macchine, per costruire gioielli meccanici, per fare arte, per insegnare letteratura e meccanica e in ultimo, ma non per importanza, per ironizzare, fantasticare e giocare. Prefazione Eugenio Lo Sardo.

