IBL Libri
Potere e mercato. Lo Stato e l'economia
Murray N. Rothbard
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2017
Come sarebbe un mondo senza tasse e spesa pubblica? Davvero le politiche pubbliche riescono a risolvere i conflitti fra gli attori economici? O invece li creano? Esiste infine una “giusta misura” di interventismo? In "Potere e mercato" Murray N. Rothbard analizza gli effetti dell'azione dello Stato in campo economico. Nella sua visione la coercizione esercitata dal potere s’oppone sempre alla libertà permessa dal mercato. Per questa ragione, l'economista americano prova a immaginare istituzioni volontariamente scelte, le quali assolvano anche a quei compiti (difesa, polizia, giustizia) che nelle nostre società sono oggi affidati allo Stato. È il tema delle “agenzie private di protezione”, quale alternativa radicale al monopolio statale della violenza. Quello che viene alla luce è un liberalismo estremamente coerente, rigoroso, che non ammette compromessi: il tutto all’insegna di una riflessione sul migliore ordine sociale secondo cui gli uomini hanno diritti naturali che nessuno, e per nessun motivo, può violare.
Conquista e usurpazione
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2017
pagine: 270
Rapporto sulle infrastrutture in Italia. Le infrastrutture autostradali
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2017
pagine: 125
Breve introduzione alla politica
Kenneth Minogue
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2016
pagine: 200
Che cos'è la politica? Kenneth Minogue comincia la sua riflessione dalle società greca e romana: laddove la discussione politica, per come la conosciamo in Occidente, ha avuto inizio. Le idee e i concetti elaborati allora determinano ancora oggi il perimetro del dibattito: dalla cittadinanza al patriottismo, dall'individualismo al senso della comunità. Questa "introduzione alla politica" si sviluppa attraverso una duplice prospettiva: storica e teorica. Minogue riesce così a delineare alcune grandi tendenze che caratterizzano l'epoca moderna. Tra queste, il conferimento di un ruolo sempre maggiore allo Stato, che riduce gli spazi di autonomia della persona e cambia in profondità obiettivi e ambizioni della politica. Minogue esamina soprattutto le conseguenze negative dell'egualitarismo (che comporta una crescente deresponsabilizzazione degli individui) e dell'idealismo politico (che con le buone intenzioni apre la strada al potere dispotico).Per l'autore, l'ordine giuridico-politico non può soddisfare le esigenze fondamentali della persona umana: ha unicamente il compito di disegnare la cornice istituzionale entro cui gli individui possono provare a essere se stessi.
Il carattere della libertà. Saggi in onore di Aldo Canovari
Libro: Libro rilegato
editore: IBL Libri
anno edizione: 2016
pagine: 184
A trent'anni dalla nascita della Liberilibri, alcuni studiosi si chiedono quali siano stati i meriti, le conquiste e le battaglie della casa editrice e del suo fondatore e direttore Aldo Canovari. Nato come omaggio alla sua attività, il libro offre uno sguardo approfondito e ampio sulla cultura politica italiana degli ultimi decenni e sul posto del pensiero liberale nel dibattito pubblico del nostro Paese. Ad esso hanno contribuito Luigi Marco Bassani, Pierluigi Battista, Raimondo Cubeddu, Giancristiano Desiderio, Pietro Di Muccio de Quattro, Giuliano Ferrara, Carlo Lottieri, Antonio Martino, Armando Massarenti, Alberto Mingardi, Manuel Orazi, Giovanni Orsina, Quirino Principe, Florindo Rubbettino, Serena Sileoni, Guido Vitiello e Adelino Zanini.
Straborghese
Sergio Ricossa
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2016
pagine: 178
Pubblicato nel 1980, a pochi anni dagli eccessi della contestazione, "Straborghese" è un pamphlet scritto e pensato contro ogni luogo comune. Una difesa della borghesia, prima ancora che come classe sociale, come carattere, come tipo umano, come fenomeno. C'è chi nasce "mezzo borghese, e se ne ha la volontà lo diventa del tutto applicandosi da autodidatta". Per Ricossa, il carattere borghese risiede sostanzialmente nella vocazione dell'uomo a rapportarsi con l'altro, a crescere e a migliorare attraverso lo scambio. La civiltà borghese è "colorata dai fiori dell'individualismo, mossa dalla libera fantasia innovatrice di ciascuno e di tutti, nel reciproco rispetto, alla ricerca anche avventurosa delle dolcezze della vita, ma con aurea moderazione intesa a evitare ogni eccesso". La borghesia come stilema dell'Ottocento e come parte che parla per il tutto della società liberale.
La razionalità nell'economia. Fra teoria e analisi sperimentale
Vernon L. Smith
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2016
pagine: 560
La razionalità nell'economia è il libro più ambizioso di Vernon L. Smith, Premio Nobel per l'Economia 2002. In quest'opera, Smith ripercorre tutto il suo percorso scientifico: a cominciare dalle prime, pionieristiche applicazioni degli esperimenti di laboratorio all'economia.Le principali conclusioni dell'economia sperimentale sono due. La prima è che lo scambio impersonale nei mercati converge agli stati di equilibrio postulati dalla teoria economica in presenza di condizioni di informazione molto più deboli di quelle specificate nella teoria. La seconda è che nello scambio personale, sociale ed economico, studiato nei giochi a due persone, la cooperazione è ancora più frequente di quanto predetto dalla teoria dei giochi tradizionale.Questo libro pone in relazione le due conclusioni con gli studi e le applicazioni sul campo, e le integra con temi in cui è possibile ritrovare l'eco dell'insegnamento di Friedrich von Hayek: attraverso istituzioni socioeconomiche e norme culturali spontanee, le persone raggiungono fini che sono involontari e scarsamente compresi.
Capitalismo e libertà
Milton Friedman
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2016
pagine: 298
Pubblicato per la prima volta nel 1962, "Capitalismo e libertà" è divenuto in poco tempo un classico del pensiero liberale del Novecento. Milton Friedman, Premio Nobel per l'Economia nel 1976, in queste pagine produce un'argomentata difesa del libero mercato, come condizione indispensabile per lo sviluppo di una società libera e come strumento migliore per realizzare fini socialmente condivisi. Passando in rassegna diversi ambiti in cui lo Stato interviene per regolare la vita degli individui, poco alla volta delinea un nuovo modo di concepire il ruolo del settore pubblico. Dalle politiche commerciali al sistema finanziario internazionale, dalle politiche fiscali alla lotta contro la povertà e le discriminazioni, dall'educazione al mercato del lavoro e allo Stato sociale, Friedman suggerisce strategie innovative per ridisegnare i confini fra autonomia individuale e intervento pubblico - ancora attuali a quasi cinquant'anni dalla pubblicazione.
Tutti gli errori di Keynes. Perché gli Stati continuano a creare inflazione, bolle speculative e crisi finanziarie
Hunter Lewis
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2016
pagine: 444
Contro Keynes. Presunzioni fatali e stregonerie economiche
Friedrich A. von Hayek
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2016
pagine: 212
Friedrich A. von Hayek e John Maynard Keynes sono stati i protagonisti del più importante dibattito economico e politico del Novecento. Hayek tuttavia non scrisse mai una critica organica della "Teoria generale" di Keynes: "Mi sono sempre rimproverato per tale mancanza". Questa raccolta di saggi, curata da Sudha Shenoy, pone finalmente rimedio a tale grande lacuna, riunendo i lavori in cui Hayek discusse l'edificio teorico keynesiano. Essa presenta una devastante critica delle tesi interventiste che hanno dominato la scienza economica nell'ultimo secolo. L'influenza esercitata dal pensiero di Keynes è ancora forte e se ne vedono anche oggi le conseguenze in quasi tutti i Paesi occidentali.
Einaudi versus Keynes. Due grandi del Novecento e la crisi dei nostri giorni
Francesco Forte
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2016
pagine: 334
Cos'hanno da dirci, oggi, Luigi Einaudi e John Maynard Keynes? Come spiegherebbero la crisi del debito pubblico? In che maniera immaginerebbero il futuro del nostro Paese? Economista, opinionista e uomo politico, Einaudi aveva ben chiaro che quella fra crescita e rigore è una falsa dicotomia. Contro l'inflazione keynesiana egli proponeva una politica di stabilità monetaria. Desiderava un pareggio di bilancio attuato attraverso il taglio delle spese improduttive, l'eliminazione delle bardature all'economia e il freno all'aumento delle imposte, di ostacolo a risparmio e produttività. Per la capacità produttiva inutilizzata Einaudi proponeva investimenti, non una generica espansione dei consumi. Al contrario, l'idea di raggiungere il pareggio di bilancio con elevati aumenti fiscali, come accaduto in Grecia, è essa stessa un tributo al pensiero di Keynes: lo Stato ha sempre la priorità sui singoli. Questo libro di Francesco Forte, la cui lunga gestazione è durata dal 2009 al 2015, non si limita a confrontare le tesi economiche di Einaudi e di Keynes, ma esplora le loro diverse concezioni del mondo. Da una parte, infatti, vi è l'uomo intero di Einaudi, il suo liberalismo delle regole, quel buon senso per cui - come diceva Adam Smith - "ciò che è saggezza nella gestione di ogni famiglia, difficilmente può risultare follia nel governo di un grande regno". Dall'altra parte l'umanità idealizzata e astratta di Keynes, il primato della macro sulla microeconomia, il suo neomercantilismo.

