IBL Libri
Morale e mercato. Storia evolutiva del mondo moderno
Daniel Friedman
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
pagine: 375
Che rapporto c'è tra morale e mercato? Davvero il mercato è inevitabilmente nemico di una condotta etica? L'armonia o la dissonanza fra i sistemi di valori morali e le regole di una economia di mercato possono portare a grandi benefici o a fragorosi danni. Ma cosa intendiamo in realtà con l'espressione "codici morali" e perché sono tanto importanti? E quali sono i veri imperativi morali? Da dove provengono? Inoltre, cosa determina il conflitto tra i mercati e i principi morali e, soprattutto, come potrebbe essere risolto? Daniel Friedman risponde a queste domande raccontando un vasto campionario di storie, con un assortimento di argomenti che va dalle amebe a William Blake, da Boris Eltsin a Zorro. Ciascuna storia contribuisce a spiegare qualcosa dei principi morali o dei mercati, o delle connessioni tra i due. I nostri codici morali e le regole del mercato - pur essendo a volte in conflitto - sono dei "dispositivi evolutivi" aventi più o meno le stesse finalità, e la società funziona meglio quando la morale e il mercato sono in equilibrio fra loro.
In lode del profitto e altri scritti
Luigi Einaudi
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
pagine: 157
Luigi Einaudi è indubbiamente una tra le figure di maggior prestigio della cultura italiana del Novecento. Insigne economista, eminente uomo di Stato, influentissimo editorialista dei principali quotidiani del paese, viene spesso esaltato quale esempio di onestà, competenza e rigore morale. Eppure, al medesimo tempo, continua a condividere il triste destino che accomuna i liberali italiani d'ogni tempo: molto citati, generalmente apprezzati (anche dagli avversari), talvolta osteggiati, ma sempre scarsamente letti e ancor meno compresi. I saggi, interventi e discorsi raccolti in questa antologia hanno l'ambizione di invertire una simile tendenza, cercando di gettar luce su alcuni aspetti non troppo noti del suo pensiero. Con il proposito di restituire al pubblico, a cinquant'anni dalla sua scomparsa, l'Einaudi (volutamente) dimenticato: un Einaudi liberista, anti-keynesiano, esaltatore del risparmio privato e nemico del collettivismo.
Lasciare in pace gli altri. Una prospettiva etica
John Lachs
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
pagine: 152
Perché vogliamo sempre imporci sugli altri? Per quale ragione il nostro comportamento ci appare normale e quello altrui inevitabilmente da correggere? Com'è possibile, soprattutto, che altre persone sembrino conoscere il nostro bene perfino meglio di noi stessi? Secondo John Lachs è necessario riscoprire il piacere di scegliere e, ancor prima, imparare a lasciare in pace gli altri, affinché tutti possano condurre la loro vita come meglio credono. Consentire alle persone di cercare il proprio bene significa riconoscere tacitamente l’esistenza di una pluralità di modi in cui è possibile condurre vite degne. Questo non vuol dire essere indifferenti o egoisti, abbandonando il prossimo nel momento del bisogno, ma aiutarlo in forme che siano rispettose della sua autonomia. Ogni sostegno deve essere allora di natura temporanea, così da non incoraggiare comportamenti passivi e limitanti la responsabilità personale. Solo in tal modo si può creare una comunità virtuosa, tollerante e partecipe delle esigenze altrui. Dobbiamo insomma imparare a non immischiarci troppo nella vita del prossimo, anche se pensiamo che sia a suo beneficio.
Nati per la libertà. L'inutile tentativo di sopprimere lo spirito umano
Louis Carabini
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
«Gli stipendi dei manager sono troppo alti», «a nessuno dovrebbe essere permesso di possedere yacht lussuosi», «le aziende non dovrebbero licenziare i dipendenti per aumentare i profitti»: ogni giorno, al bar, in treno, a cena, sentiamo ripetere frasi come queste. Sono opinioni di buon senso o solo luoghi comuni? Una sera anche Louis Carabini si trovò a dover ribattere a tesi di questo tipo. Proprio quelle sue discussioni sono all’origine di "Nati per la libertà": un libro scritto per replicare, in modo semplice e con stile colloquiale, alle principali critiche indirizzate al libero mercato. In queste pagine Carabini tocca temi come le disuguaglianze di reddito, la redistribuzione delle ricchezze, l’occupazione, la moneta, la tassazione delle imprese e dei patrimoni, il ruolo dello Stato, il processo democratico e molto altro ancora. Argomenti di taglio etico ed economico s’intrecciano per offrire una solida difesa dell’ordine di mercato e quindi di un’economia capitalistica senza interferenze statali.
Fuori strada. Come lo Stato ha causato, prolungato e aggravato la crisi finanziaria
John B. Taylor
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
pagine: 105
Che cosa ha causato la crisi finanziaria? E perché la crisi continua e non accenna a spegnersi? Per uno dei più grandi economisti monetari dei nostri tempi, John Taylor, la responsabilità ricade in larga misura sui banchieri centrali e sulle autorità di regolazione americane. In questo volume, Taylor spiega come le autorità degli Stati Uniti siano finite fuori strada quando hanno abbandonato quei validi principi utilizzati per stabilire i tassi di interesse che avevano funzionato perfettamente per i vent'anni precedenti. È a questa decisione che va assegnata la responsabilità della bolla speculativa del mercato immobiliare e poi del crollo di quello stesso mercato. Taylor dimostra come le autorità abbiano erroneamente attribuito l'aumento dei tassi d'interesse nei mercati monetari ad una carenza di liquidità, anziché all'eccesso di asset a rischio, con la conseguenza di concentrare i propri interventi sulla liquidità piuttosto che sul rischio, causando così il prolungamento della crisi. L'errata diagnosi ha portato ad applicare una cura sbagliata.
Breve storia della libertà
David Schmidtz, Jason Brennan
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
pagine: 280
Che cos'è esattamente la libertà? Perché è così importante e preziosa? Quali istituzioni promuovono e proteggono le forme di libertà più desiderabili? E come mai le società libere sono così fragili? Pur essendo uno degli ideali più amati, la libertà ha una natura sfuggente. Tentare di definirla vuol dire ripercorrerne anche la storia.Utilizzando un'impostazione che muove dai metodi propri delle scienze sociali, della filosofia e della ricerca storiografica, questa Breve storia della libertà fornisce un'indagine sintetica di momenti cruciali dell'evoluzione della libertà individuale, anche attraverso la messa a fuoco di alcune figure chiave: da John Knox a Martin Luther King, passando per Adam Smith e Karl Marx. Gli autori esaminano come i successi passati (per quanto incompleti) della lotta in difesa della libertà abbiano condotto molti di noi all'"ultima frontiera" dell'indipendenza personale: gli ostacoli interni di natura psicologica che ci impediscono di essere autonomi come vorremmo. I lettori vengono così incoraggiati a riflettere sulla propria idea di libertà individuale: in che cosa consiste? Da dove proviene?
Tutti gli errori di Piketty. Saggi su Il capitale nel XXI secolo
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
“Il capitale nel XXI secolo” di Thomas Piketty è il libro più influente di questi ultimi anni. Ha fatto discutere e ha prodotto un acceso confronto fra economisti e studiosi. Secondo Piketty, le differenze di reddito tra ricchi e poveri tendono inesorabilmente a crescere in un'economia capitalista, che per questa ragione avrebbe bisogno di forti "correzioni", ovvero di un robusto intervento pubblico. I saggi raccolti in questo volume - opera di importanti economisti come Martin Feldstein, di divulgatori come Matt Ridley e di uomini di finanza come Charles Gave – criticano l'impostazione e i risultati di Piketty, contestando le inesattezze metodologiche così come le discutibili prescrizioni di policy dell'economista francese. L’edizione italiana include anche tre contributi di Anthony de Jasay, Antonio Foglia e Deirdre McCloskey.
Tra Stato e mercato. Libertà, impresa e politica nella storia del pensiero economico, da Adam Smith a Ronald Coase
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
pagine: 624
Dai primi passi della scienza economica ad oggi, i testi proposti in questa antologia costituiscono un affresco dell'incessante dibattito intorno all'intervento pubblico nell'economia. (Nella prima parte sono riportati ampi estratti di quattro dei pensatori più significativi del proprio tempo: dalle concezioni filosofiche e politiche di John Locke e David Hume, allo studio dell'economia e della morale che ha condotto con Adam Smith alle prime indagini sulla ricchezza delle nazioni, alla sistematizzazione neoclassica di John Stuart Mill. A seguire vengono presentate le varie posizioni che hanno fatto oscillare il "pendolo" a favore di un forte intervento pubblico (con John Maynard Keynes) o del completo laissez-faire (con Murray Rothbard). Rilevante nel corso del Novecento è stato il problema delle "esternalità": utilizzato da Arthur Pigou per dimostrare come la "mano invisibile" non porti sempre benefici agli individui e affrontato da Ronald Coase nel celeberrimo saggio sul costo sociale per giungere a conclusioni opposte. Completano il volume le riflessioni di James Buchanan e Friedrich Hayek, e i testi anticipatori di due grandi studiosi italiani, Bruno Leoni e Franco Romani.
Gesù economista. Ricchezza, proprietà privata e giustizia sociale
Charles Gave
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
pagine: 111
Questo non è un libro sulla religione, ma un saggio di economia che si basa sui Vangeli. Mentre molti hanno trovato nel Nuovo Testamento una giustificazione di natura morale al socialismo e all'intervento dello Stato, Charles Gave accosta i testi sacri per mettere in risalto il messaggio di libertà e responsabilità individuale che caratterizza la predicazione di Gesù Cristo. Secondo l’autore, gli scritti di Matteo, Marco, Luca e Giovanni non sono stati adeguatamente letti e compresi dagli economisti, con il risultato che il loro significato sociale è stato in larga misura travisato. Con la semplicità delle sue parabole, Gesù ha invece saputo parlare in maniera assai interessante di questioni economiche, riuscendo a piantare i semi di una riflessione che è tuttora attuale per comprendere la realtà produttiva e finanziaria dei nostri giorni.
Storia e cambiamento sociale. Il concetto di sviluppo nella tradizione occidentale
Robert A. Nisbet
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2017
pagine: 334
“Storia e cambiamento sociale” è la biografia di una metafora. Per più di due millenni il pensiero occidentale ha spiegato l’evoluzione sociale attraverso un’immagine presa in prestito dal mondo degli organismi viventi: la metafora della crescita. Così come una pianta nasce, cresce e muore secondo una sua dinamica interna, lo stesso accade per i fenomeni sociali. Questa impostazione è alla base di quella che Nisbet chiama la teoria “sviluppista”, che ha caratterizzato gran parte delle riflessioni di filosofi, storici, letterati e sociologi, dai greci fino ai giorni nostri. Esiste infatti un nesso molto stretto tra la teoria greca dei cicli e quella moderna del progresso, entrambe figlie della stessa metafora e della medesima concezione della storia come sviluppo verso un fine. Prefazione di Sergio Belardinelli.
Lo Stato
Anthony De Jasay
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2017
pagine: 395
Cosa faresti, se fossi tu lo Stato? Comincia così, con questa domanda semplice e sorprendente, uno dei più importanti libri di teoria politica degli ultimi cinquant’anni. Anthony de Jasay, il suo autore, arrivò tardi a occuparsi di filosofia politica, dopo un’intensa vita professionale. Con straordinario rigore analitico, in questo lavoro compie un’operazione apparentemente paradossale e nello stesso tempo fondamentale per comprendere come funzionano le istituzioni politiche della modernità. De Jasay considera lo Stato come una entità che vive di vita propria. In questo modo, contraddicendo solo apparentemente la grande lezione dell’individualismo metodologico, ci porta a ragionare sulle conseguenze delle azioni dello Stato, che sono l’esito dei fini che è plausibile attribuirgli. Esiste, sostiene de Jasay, una logica che è propria dello Stato e che lo conduce a monopolizzare sempre più compiti e attività. A spese della libertà del singolo e della società.
Venticinque% per tutti. Un sistema fiscale più semplice, più efficiente, più equo
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2017
pagine: 122
La flat tax serve solo ad “aiutare i ricchi”? In Italia sarebbe incostituzionale? Scardinerebbe il meccanismo della progressività fiscale e lo stesso Stato sociale? Questa ricerca suggerisce che i luoghi comuni sulla flat tax hanno davvero scarso fondamento. In parte perché il sistema dell’imposta sul reddito, in Italia, è progressivo di nome e non di fatto: il suo disegno è ormai caotico e contraddittorio, e i suoi effetti sono ormai impredicibili per il singolo contribuente. In parte perché la flat tax è concepita come complementare, secondo la lezione di Milton Friedman, a una misura universale di contrasto alla povertà: il “minimo vitale”. A determinate condizioni queste due misure sono fatte per stare insieme e completarsi. E potrebbero ridefinire la struttura (e la natura) tanto del nostro sistema fiscale quanto del sistema di trasferimenti.

